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You may copy it, give it away or +re-use it under the terms of the Project Gutenberg License included +with this eBook or online at www.gutenberg.org + + +Title: Il fallo d'una donna onesta + +Author: Enrico Castelnuovo + +Release Date: October 2, 2006 [EBook #19442] + +Language: Italian + +Character set encoding: ISO-8859-1 + +*** START OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK IL FALLO D'UNA DONNA ONESTA *** + + + + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net +(This file was produced from images generously made +available by Biblioteca Nazionale Braidense - Milano) + + + + + + + + + +ENRICO CASTELNUOVO + +Il fallo + +D'UNA + +donna onesta + +_ROMANZO_ + +MILANO + +CASA EDITRICE GALLI + +DI CHIESA-OMODEI-GUINDANI + +Galleria Vittorio Emanuele, 17 e 80 + +1897 + + + + + +PROPRIETÀ LETTERARIA + +Milano, Tip. degli Esercenti, Via Vincenzo Monti, 31. + + + +IL FALLO D'UNA DONNA ONESTA + + + + +I. + + +Anche quella sera, forse per la centesima volta, la Teresa Valdengo, +sola nel suo salottino verde, rilesse la lettera, vecchia di circa due +mesi, della sua amica Maria di Reana. + + + Cara Teresa mia, + +Ci scriviamo di rado, ma ci vogliamo sempre bene, non è vero! Abbiamo +passato tanti anni insieme, abbiamo avuto tanti sogni e tanti pensieri +comuni, che, a dispetto della lontananza e del tempo, possiamo sempre +fare assegnamento l'una sull'altra. Oggi son io che faccio +assegnamento su te. + +Mio figlio Guido, il piccolo Guido, sai, quello che quasi ventidue +anni or sono hai visto in fasce, e che molto più tardi, quando ci +siamo incontrate in Toscana, hai visitato meco nell'Accademia navale +di Livorno, oggi, sottotenente di vascello, sta per intraprendere un +viaggio di circumnavigazione sul _Cristoforo Colombo_. Egli viene ora +a raggiungere il suo bastimento che uscirà a giorni dall'arsenale di +Venezia e partirà fra tre o quattro settimane. + +Guido si presenterà a te, naturalmente, e tu stenterai a riconoscerlo, +perchè il bimbo esile, perchè il ragazzo sgraziato è divenuto, non è +vanteria materna, un bel giovinotto alto, agile, ben proporzionato di +membra, con due occhi che splendono, e una bocca che può ridere fin +che vuole, tanto ci guadagna a mostrare i suoi denti, bianchi come +l'avorio. + +Il male si è che, adesso, Guido ride poco. Ha troncato appena, e Dio +lo sa con che sforzo e con che difficoltà, una tresca indegna di lui, +ma non ha ancora cacciato interamente dalla sua memoria la triste +femmina ch'era riuscita a dominargli l'anima e i sensi. Il giro del +mondo, e l'ho spinto io stessa a chieder l'imbarco sul _Colombo_, lo +guarirà senza dubbio. Però io ho sempre paura d'una ricaduta in queste +settimane ch'egli passa a Venezia. Quella donna perversa è capacissima +di tendergli insidie anche costì. Non è di quelle che si sposino e non +credo ch'ella aspiri a tanto, nè temo che Guido si lasci indurre a uno +sproposito di quella fatta; comunque sia, non sono tranquilla. Mi +occorre che qualcheduno vegli sul mio figliuolo, lo assista di savi +consigli, lo conforti di quella benevolenza di cui egli, grande e +grosso qual'è, ha bisogno come un fanciullo. A Venezia, pare +impossibile, io non ho più altri che te: parenti, amici, conoscenti, +son tutti o morti, o dispersi pel mondo. Ma se pur ci fossero tutti, a +nessuno ricorrerei con la fiducia con la quale ricorro alla mia cara +Teresa. Non ti dico che tu potresti essere la madre di Guido; hai tre +anni meno di me, e io mi son maritata così presto! Per avere oggi un +pezzo di giovinetto simile avresti dovuto partorirlo a meno di sedici +anni! A ogni modo, per lui tu sei un'anziana, e la tua proverbiale +saggezza compensa quello che ti può mancar per l'età. _La savia +Teresa_, si diceva quand'eravamo ragazze. E, dopo sposata, la tua +riputazione di saviezza non fece che accrescersi. Ne ho sentite, anche +lontana, delle storie pepate di codeste vostre signore, dame e pedine. +Di te non ho mai sentito parlare che col più profondo rispetto. Donna +Teresa Valdengo--esclamava sere fa il comandante Altini che ti ha +conosciuta--è una delle poche su cui non si eserciti la maldicenza del +caffè Florian. E sì che una vedova è esposta a tutte le +tentazioni.--Soggiungeva poi, il comandante, che sei sempre bellina, +che sei colta, che hai tanto spirito, e che non si capisce perchè tu +non riprenda marito. C'è un conte, dicono, brava persona, ricco, che +tu stimi assai e che ti vorrebbe sposare. O perchè non accetti? Che +una resti vedova quando ha cinque figliuoli come me, si capisce. Ma +tu, così sola, perchè non pensi, prima che sia troppo tardi, a rifarti +una famiglia?... A proposito, come sta tuo zio, il console? Non +abitate più nella medesima casa? + +Basta, son digressioni inutili. Ti raccomando il mio tenente. È un +malato di cui ti affido la cura. Egli è già preparato ai tuoi sermoni, +e, d'indole espansiva com'è, non dubito che si stimerà felice d'avere +in te un catechista e una confidente. Soggiungo poi in gran +segretezza, e di questo non parlare a Guido se non te ne parla egli +pel primo, che in famiglia s'accarezza l'idea di fargli sposare una +seconda cugina, una Del Monte che adesso ha le sottane corte ma che +quando Guido sarà tornato dal suo viaggio (starà assente tre anni, pur +troppo) sarà ormai in età da marito. La bimba è un vero bottoncino di +rosa, ha trecentomila lire di dote che non guastano, e io scommetterei +che, nonostante le sottane corte, ella è già innamorata fin sopra gli +occhi del mio ufficialetto. + +Buondì, Teresa mia, leggi con pazienza questa lunga tiritera e scusa +la seccatura che ti do. + +Un tenero abbraccio + + dalla tua MARIA. + +_PS_. Pare che, il _Colombo_ non essendo ancora in caso di uscire +dall'arsenale, mio figlio ritarderà di qualche giorno la sua partenza +per Venezia. Non importa; metto ugualmente questa lettera alla posta. +Già confido che il ritardo sarà piccolo e che tu ti troverai in città +all'arrivo del mio marinaio. + + +La Teresa Valdengo piegò i due foglietti vergati in una calligrafia +fina e minuta e spiranti un acuto profumo di _patchouli_, li ricacciò +entro la busta ch'ella teneva sulle ginocchia e ripose ogni cosa in un +cassetto della sua scrivania. Poi, con la testa arrovesciata sulla +spalliera della seggiola, con le mani conserte in grembo, s'abbandonò +ai pensieri, assai più tristi che lieti, che già da quindici giorni +non le lasciavano tregua. Quindici giorni! Erano passati come un +lampo, e il tempo che li aveva preceduti sembrava lontano d'un secolo. +La pace soave dell'anima, la tranquilla sicurezza di chi può tenere la +fronte alta in mezzo a una società leggera e corrotta, il rispetto di +sè, la compiacenza d'essersi meritata l'affezione nobile e pura di un +uomo superiore, tutto era dileguato, tutto viveva appena nel mondo +delle memorie e dei sogni. Ed ella stessa, la Teresa, viveva in una +specie di dormiveglia, che lasciava sussistere in lei la coscienza del +vero, pur togliendole la forza di scuotere l'inerzia della volontà. O +che sarebbe di lei quando si fosse destata interamente? + +Non cercava giustificarsi; sentiva bensì che uno strano concorso di +circostanze aveva cospirato a' suoi danni. Il suo fido amico conte +Mario Vergalli era partito per un viaggio pochi giorni prima che Guido +di Reana giungesse; poche settimane prima era morto il dottor Pozzi, +il vecchio medico che la conosceva da bambina e pranzava da lei un dì +sì un dì no; le varie signore della _società_ che l'ufficiale avrebbe +potuto frequentare e che, così volentieri, si sarebbero incaricate di +distrarlo, avevano preso il volo per la campagna; ella invece, per +certi ristauri nella sua villa di Mogliano presso Treviso, era stata +costretta a prolungare il suo soggiorno in città... Era sola, +indifesa... + +Una scampanellata la fece trasalire.--Chi sarà?--Indi ella sorrise +malinconicamente della sua ingenua domanda. Chi poteva essere fuori +che _lui_? Chi altri veniva adesso in casa sua? Troppo spesso ci +veniva, senza riguardo per la gente, senza riguardo per la servitù, ed +ella ogni volta era tentata di dirglielo, era tentata di accoglierlo +meno bene, di riacquistare la piena padronanza di sè. Belle +risoluzioni che restavano inadempiute. A che pro dargli un dispiacere? +A che pro resistere... ora? + + + + +II. + + +Guido di Reana entrò senza nemmeno farsi annunziare. Anche questa era +una cosa che le rincresceva. + +--Buona sera, Teresa. + +Non c'era nessuno di là?--ella disse tendendogli mollemente la mano e +restando seduta. + +--C'era una delle donne che m'ha aperto--rispose il sottotenente, +mentre prendeva quella mano nella sua e la sollevava fino alle +labbra.--Ma conosco la strada... + +--Lo so... A ogni modo, quel capitar così come un fulmine... + +Egli avvicinò uno sgabello e le si pose accanto umile, +carezzevole.--Oh mammina, non mi far quel cipiglio. + +La Teresa arrossì fino nel bianco degli occhi.--Non dir mammina. Sai +bene che non voglio. + +--Non vuoi... adesso. + +--Appunto... Dovresti capirlo. + +Nei primi giorni, quand'egli le raccontava le sue pene ch'egli credeva +e ch'ella aveva credute così acerbe e profonde, Guido, commosso +dall'attenzione con cui la Teresa stava a sentirlo, commosso dalle +parole affettuose ond'ella s'ingegnava di consolarlo, le aveva +detto:--Oh come mi fa bene la sua compagnia! Come mi par di essere +vicino alla mia mamma! Lasci che la chiami mammina. + +Ella, scrollando amabilmente le spalle, aveva risposto:--Che +fanciullaggini! + +Ma nello steso tempo gli aveva permesso di darle quel nomignolo che le +pareva conciliare la simpatia ch'ella provava pel figliuolo della sua +amica col rispetto ch'egli doveva portarle. + +Ahimè, un giorno la mammina aveva asciugato con una lieve carezza una +lacrimetta che tremolava sul ciglio del sottotenente, ed egli le aveva +afferrata e coperta di baci la mano; poi tenendola forte con un +braccio le aveva, con labbra avide, temerarie, sfiorato i capelli, le +guancie, la bocca invano riluttante, aveva destato in lei, sorpresa, +smarrita, i palpiti del cuore e le febbri del sangue, e prima ch'ella +potesse risentirsi l'aveva stretta in un amplesso violento. + +--Via di qua, infame... via...--ella gli aveva intimato subito dopo +con voce soffocata, levandosi in piedi bianca come una morta e +accennando all'uscio. + +E mentr'egli confuso, vergognoso, balbettava qualche scusa e +raccoglieva goffamente il berretto cadutogli per terra, ella si +abbandonava sul divano nascondendo il viso tra le palme e rompendo in +singhiozzi. + +Allora l'ufficiale le si era precipitato ai piedi, le aveva posato la +testa sulle ginocchia, e s'era messo a piangere come un fanciullo e a +implorare perdono. + +Ella tentennava il capo senza rispondere, ma era manifesto che il suo +furore di poc'anzi era sbollito per incanto... Perdonare!... Che aveva +ella da perdonare a lui, povero ragazzo, che aveva ceduto agl'impeti +della sua età? A sè stessa, se fosse stato possibile, ell'avrebbe +dovuto perdonare. Era lei la colpevole. Se veramente non avesse +voluto? Se avesse serbato fin da principio un altro contegno? Se, da +sciocca, non avesse scherzato col fuoco? + +Lento lento Guido alzò verso di lei i suoi belli occhi molli di +lacrime, e rinfrancato alquanto le dichiarò con accento appassionato +il suo amore. Tanto, tanto l'amava. Dal primo momento che l'aveva +vista l'aveva amata. Sua madre gliel'aveva descritta ancor giovine e +bella, ma egli non s'era mai immaginato di trovarla così bella, così +giovine, così seducente. Che cosa erano al paragone tutte l'altre +signore ch'egli aveva conosciute? E la sua voce? Quella voce ch'era +una musica, che gli era discesa subito al cuore, che aveva fatto +vibrar le corde più riposte della sua anima, che era stata per lui +come la rivelazione d'un mondo sconosciuto, di una vita nuova? + +La Teresa cercava di chiudergli la bocca.--No, non dica cose +assurde... Dica che s'è lasciato trascinare dai sensi... Non parli +d'amore... Vada via.... Amore fra lei e me? Non sa quanti anni ho? + +--Non sono degno, questo è vero, non sono degno ch'ella mi +ami--replicava l'ufficialetto con esaltazione crescente--ma ella non +può impedirmi di amarla, non ha il diritto di mettere in dubbio il mio +amore... Non so infingermi, glielo giuro... Domandi a tutti quelli che +mi conoscono, domandi a mia madre. + +Questo suggerimento di rivolgersi per informazioni alla mamma in +un'occasione simile parve così grottesco alla Teresa che l'ombra d'un +sorriso le passò sulle labbra. Egli se ne accorse.--Vedo bene che mi +perdona--soggiunse, riafferrandole le mani.--Angelo, angelo, angelo! + +--Basta, basta--ella riprese tentando di svincolarsi.--Si levi in +piedi... E se vuole che le perdoni, vada via... e non torni più. + +--Ah no... non m'infligga questa condanna--gridò il sottotenente +rimanendo in ginocchio.--Qualunque altra più grave, non questa... + +--Insomma, che cosa pretende?--replicò la Teresa che, suo malgrado, +si sentiva sempre più debole, sempre più disposta all'indulgenza. + +--Qualunque altra--ripetè di Reana senza rispondere alla +interrogazione.--M'imponga di andare a casa e di tirarmi un colpo di +revolver... + +--Zitto! È pazzo?--interruppe spaventata la povera donna. + +--Oh... lo farò... anche s'ella non me l'ordina... + +--Di Reana! Che spropositi dice? + +--Lo farò s'ella mi chiude la porta in faccia... s'ella non mi lascia +il tempo di riabilitarmi ai suoi occhi... In fine, dopo aver toccato +l'apice della felicità, che cosa ci può esser di meglio che morire?... +Ma pensi, ma giudichi lei... Potrei vivere con l'idea ch'ella mi ha +messo alla porta come un brutale che ha sorpreso la sua buona fede e +che non aveva nemmeno la scusa di amarla? + +--Via, di Reana... Gliel'ho detto che le perdono... Crederò ch'ella mi +ami... È assurdo, ma lo crederò... + +--_Deve_ crederlo--insistè l'ufficiale.--Amare è poco... l'adoro... Oh +non tiri in ballo la sua età... La sua fede di nascita dev'essere +sbagliata... Per me ella non ha neanche trent'anni... Si guardi nello +specchio. + +Con uno sforzo supremo la Teresa si alzò dal divano respingendo +senz'asprezza il sottotenente che si decise ad alzarsi egli pure.--Non +voglio sentir più queste bestialità--ella disse.--Vada!... + +--Per prepararmi a tornare, o per tirarmi un colpo di revolver? + +--Ma zitto, disgraziato!--intimò la Valdengo dando col piede un +piccolo colpo sul pavimento.--Non pensa alla sua mamma? + +Indi con un'intonazione mesta e grave ella soggiunse:--Torni pure +domani... La persuaderò che ha torto ad amarmi. + +La fisionomia di Guido di Reana s'illuminò come per un'irradiazione +interiore.--Angelo! Angelo!... Sarò io invece che persuaderò lei. + +Ella portò il dito alle labbra nell'atto di chi invoca silenzio, e +avvicinatasi alla parete premè il bottone del campanello elettrico. + +Il sottotenente s'inchinò ed uscì. + +La Teresa Valdengo stette un momento immobile in mezzo al salotto +domandando a sè stessa se aveva sognato. Macchinalmente ella +s'affacciò allo specchio, e stentò a riconoscere la donna di cui ella +vedeva l'immagine dinanzi a sè. Era pallida, scomposta; mostrava, +checchè sostenesse Guido di Reana, i suoi trentott'anni. Come mai +egli, che ne aveva ventidue, come mai aveva potuto innamorarsi di lei? + + + + +III. + + +--Dunque mammina no?--ripetè Guido. + +Ed ella, alla sua volta, in tono secco, reciso:--Ho detto di no. + +Le pareva, e non a torto, che quel titolo desse un'apparenza +incestuosa alla loro relazione. + +--E allora diremo: Perchè il mio tesoro mi fa il viso duro? + +Ella gli passò una mano nei capelli e sorrise.--È una tua fantasia. + +--Mi ami sempre? + +Spesso egli le faceva questa domanda, ed ella gli rispondeva di sì. +Che cosa poteva rispondergli? Che altra scusa aveva se non quella di +amarlo? Ma di tratto in tratto l'assaliva il dubbio che non fosse +vero, ch'ella non avesse nemmeno questa scusa, l'unica buona. + +Oggi ella rispose sospirando:--Pur troppo. + +--Perchè pur troppo? Perchè? + +--Perchè faccio male, e nel male non si dovrebbe perseverare. + +--A me tu hai fatto tanto bene!--egli esclamò, scoccandole un +bacio.--Sanguinavo ancora dai morsi di un demone, e adesso son portato +sulle ali di un angelo. + +A lei spiacevano queste frasi ch'egli pronunciava con enfasi +melodrammatica. Si strinse nelle spalle e susurrò:--Che angelo!--Indi +soggiunse:--T'ho fatto del bene?... Non come voleva tua madre, a ogni +modo... S'ella sapesse!... + +--Ti benedirebbe, mia madre. + +Ella non replicò. Fors'era vero. Le madri considerano le cose sotto un +punto di vista speciale. La Teresa Valdengo aveva fatto dimenticare a +Guido di Reana la femmina indegna che lo aveva tenuto prima nelle sue +reti; la Teresa gli aveva dato momenti dolcissimi, non gli smungeva la +borsa, non gli chiedeva di sposarla, non pretendeva nulla; perchè la +madre di Guido non l'avrebbe benedetta? Sì, nel suo inconscio egoismo +l'ufficiale aveva côlto nel segno. A _lui_ ella aveva fatto del bene. +Che importava a Guido ch'ell'avesse rovinata la propria esistenza? A +_lui_ ella aveva fatto del bene. Non era abbastanza? + +--A che pensi?--egli disse, vedendola taciturna, concentrata, chiusa +in sè stessa. + +Ella tentennò la testa.--A niente. + +Guido tentò una carezza più ardita. + +Ella si ritrasse.--No, no. + +Le accadeva talvolta di aver come un risveglio degli antichi pudori; +quasi l'illusione che non fosse vero ch'ell'avesse ceduto, ch'ella +dovesse ceder di nuovo. Sulle prime, Guido, sconcertato, confuso +dall'inattesa ripulsa, non capace ancora di dominare una certa +soggezione che quella donna gli ispirava anche dopo il fallo, si +atteggiava a un dolore così profondo e sincero, che ella stessa, la +Teresa, non tardava ad aprirgli le braccia. Ma, ormai, cresciuta la +dimestichezza, sbollita alquanto la passione, di Reana non si turbava +per questi vani tentativi di resistenza, e persuaso che la sua amante +non lo avrebbe lasciato andar via in collera, faceva l'indifferente, +discorreva del più e del meno, intercalando nel suo discorso, senza +forse rendersene conto, qualche parola acre, qualche allusione +sgradevole.... Oh, così giovane aveva già imparata l'arte di +tormentare la persona amata! + +--Domani il _Colombo_ esce dall'arsenale--egli disse. + +--Ah!--fece la Teresa. + +--Verrà ad ancorarsi in bacino, dirimpetto alla Caserma del +Sepolcro... Dalla tua finestra lo vedrai benissimo... un po' a +sinistra. + +La Valdengo abitava un quartierino sulla Riva degli Schiavoni. + +--Oh, lo vedrò per poco. + +--No, no, il comandante Gerletti non è ancora arrivato, e scommetterei +che non si salperà di qui che alla fine del mese... Non parliamo di +malinconie adesso, e cerchiamo d'impiegar bene il tempo che ci rimane. + +Egli fece di nuovo un movimento per abbracciarla; ella, di nuovo, lo +respinse. Stasera egli le pareva così volgare.--Santo Iddio, che non +si possa chiacchierare un poco in quiete, da buoni amici?... Via, +raccontami qualche cosa. + +--Non ho nulla da raccontare--rispose di Reana alzandosi +dispettosamente. Prese da uno scaffale un volume legato con rara +eleganza, lo portò sulla tavola, e si mise a sfogliarlo. Era un _de +Musset_ in edizione di lusso, con le illustrazioni di Bida. + +--Anche questo è un regalo?--egli disse. + +--Già, quasi tutti quei libri son regali. + +--Del _tuo_ conte? + +--Di lui e di altri. + +--Ma specialmente di lui? + +--Specialmente di lui. Che te ne importa? + +--M'è antipatico quel Vergalli. Non te n'hai mica a male? + +--Non posso impedirti che ti sia antipatico... Ma non trovo cortese il +dirmelo... E poi è molto singolare che sia antipatica una persona che +non si conosce. + +--Lo conosco a forza d'averlo sentito nominare. A ogni modo +l'antipatia è istintiva... è reciproca... Giurerei che se il conte +Vergalli fosse qui non potrebbe soffrire. + +--Sono ipotesi. + +--Pretenderesti forse ch'egli non avrebbe avversato il nostro amore? + +--Certo che mi parrebbe più strano ch'egli l'avesse approvato. + +--Ma che diritto--interruppe con qualche vivacità il sottotenente--che +diritto ha quel signor conte di approvare o non approvare la tua +condotta? + +--Caro mio--replicò la Teresa--il diritto di giudicare i propri simili +se lo prendono tutti, anche quelli che non lo avrebbero... E Vergalli +lo ha... Ti ripeto ch'è amico mio, il mio migliore amico. + +--In tal caso, o presto o tardi il suo bravo predicozzo te lo farà. + +--Dovresti essergli riconoscente di non farmelo che tardi. + +--Non lo nego... Tuttavia... + +--Che c'è ancora? + +--Mi trovi sconveniente? + +--Ti trovo... curioso fuori di luogo... Ecco... + +--Se è così, taccio. + +--Parla, andiamo. + +--Quel Vergalli... Ma se non vuoi che continui? + +--No, no, continua. + +--Lo conosci da molto tempo? + +Ella sorrise.--Da quindici anni... Quanti ne avevi tu allora? + +Guido proseguì imperterrito:--Non è stato mai altro che un amico per +te? + +--Un amico carissimo. Nient'altro. + +--Però ti ha fatto la corte? + +--Ha provato per me un'affezione sincera e profonda, che, vivente mio +marito di cui egli era intimissimo, ho piuttosto indovinata che +scoperta. + +--E quando tuo marito morì? + +--Mi offerse la sua mano e il suo nome. + +--Che non hai accettato. + +--No... Avevo già trentacinqu'anni; egli ne aveva più di cinquanta. +Siamo vecchi tutti e due, gli dissi. Restiamo due buoni camerati. + +--Egli consentì? + +--A malincuore, ma consentì. + +--Spererà sempre. + +--Non credo. + +--E quando è assente ti scrive? Anche adesso ti scrive? + +--Sì. + +--Sospetta il nostro legame? Cerca distaccarti da me? + +La Teresa alzò verso l'ufficiale i suoi occhi limpidi atteggiati a +un'espressione di mite rimprovero.--Oh Guido! Tu mi dai un giorno +della tua vita, un giorno che non può aver domani, e da me vorresti +tutto, il presente, il passato e l'avvenire! Vorresti ch'io ti +sacrificassi le mie memorie, le mie amicizie... Non ti basta quello +che hai avuto? + +Guido si portò le mani alle tempie.--Hai ragione, Teresa... Sono un +pazzo, sono un perverso. Dovrei ringraziarti in ginocchio, e invece ti +tormento. + +--Forse ho avuto torto io--ella riprese--di respingere l'offerta di +Vergalli. Diventando sua moglie avrei avuto una difesa. + +--Se ci fossimo incontrati non mi avresti amato? + +--Ah, no--ella rispose fieramente. Ma, pensando forse che l'orgoglio +era in lei fuori di posto, soggiunse a voce più bassa:--Spero. + +--Cattiva! Avresti amato lui... nonostante la sua età? + +--Tu dimentichi la mia... In ogni caso confido che un alto senso del +dovere mi avrebbe protetta, come mi protesse in gioventù. + +--Così bella, così seducente, non hai avuto amanti? + +--Inquisitore! Sono stata anch'io corteggiata, insidiata come le +altre; ma più fortunata delle altre, o più fredda, ho resistito. + +Dopo una breve pausa susurrò con un amaro sorriso:--Ne valeva proprio +la pena! + +--Per me, per me sei discesa dal tuo piedestallo di santa?--proruppe +di Reana cedendo nuovamente all'impeto della passione.--E dover +partire! Dover lasciarti!... Vuoi, Teresa, ch'io non parta? Ch'io +trovi un pretesto per rimanere accanto a te? + +--Bambino!--ella disse.--Mi stimi così poco da presumere ch'io ti +consiglierei una viltà, che t'incatenerei alla mia esistenza, che +rovinerei la tua carriera? + +--Dover lasciarti per tre anni!--ripetè di Reana seguendo il corso dei +suoi pensieri--Essere in capo al mondo, e saperti qui circondata da +gente che non risparmierà nessun mezzo per strapparti dal mio cuore! + +Mentr'egli si sfogava in vane querele, un'infinita tristezza si +dipingeva sul volto della Teresa. Ella avrebbe voluto dirgli:--O +fanciullo, tu parli della nostra relazione come di cosa che possa +sopravvivere a un distacco di tre anni, e un'ora forse dopo che il +_Colombo_ sarà uscito dal porto ti ricorderai appena di me, e forse +tra pochi mesi, se t'accadrà di dover discorrere di quest'avventura, +te ne scuserai con gli amici... Una condiscepola, quasi una coetanea +di tua madre!... E intanto, disgraziato, ti crucci all'idea che alcuno +prenda il tuo posto e temperi l'acerbità del mio cordoglio... S'io +morissi dopo il tuo ultimo bacio, allora sì saresti contento. + +Eppure, di mano in mano ch'ella faceva queste riflessioni acerbe, la +Teresa sentiva rammollirsi il suo cuore; provava una pietà dolorosa, +quasi materna, pel giovinetto che adesso certo l'amava con un +trasporto sincero, che pendeva dalle sue labbra, ch'era a vicenda +beato e infelice per cagion sua. Nè gli rinfacciava il suo egoismo; +non era lui l'egoista; il grande egoista era l'amore. Anch'ella se ne +accorgeva talvolta; anch'ella, dopo la sua caduta, era assalita di +tratto in tratto dalla febbre dell'annichilimento, della distruzione. +V'erano momenti in cui ella capiva le regine, le imperatrici che +avevano ucciso i loro amanti, perchè le labbra che le avevano baciate +non si posassero su altre labbra, perchè i cuori ch'esse avevano +sentito battere sul loro petto non si posassero sopra altri cuori. + +Lento lento egli le si avvicinò per di dietro, e chinandosi sopra di +lei le sfiorò i capelli. + +Con un fremito ella arrovesciò la testa: negli occhi dolci e +bellissimi egli lesse il perdono e si chinò ancora di più... Le loro +labbra si unirono. + + + + +IV. + + +La Teresa Valdengo non vedeva, si può dire, quasi nessuno; un po' +perchè la sua intimità con di Reana contribuiva a isolarla, un po' +perchè in quella stagione i suoi conoscenti, maschi e femmine, erano +per la maggior parte fuori di città. Invece non passava giorno che la +posta non le recasse tre o quattro lettere. Già la sua corrispondenza +era stata sempre attiva. Si manteneva in rapporti epistolari con +antiche compagne d'infanzia, maritate qua e là, con una vecchia zia +che abitava a Torino, con una signora inglese che veniva di quando in +quando a Venezia e che aveva preso a volerle bene; in fine, con vari +amici che un tempo frequentavano la sua casa e che le circostanze +avevano sbalestrati pel mondo. + +Quell'autunno poi pareva che gli assenti si fossero messi d'accordo +per iscriverle più del solito. + +Intanto la Maria di Reana, la quale non usava dar segni di vita che a +intervalli lunghissimi, spesso la tempestava delle sue epistole. Ai +primi ringraziamenti per aver cortesemente accolto il figliuolo erano +successe effusioni maggiori. Non sapeva più in qual modo esprimerle la +sua gratitudine dell'aver preso così a cuore le sue raccomandazioni; +dell'aver sacrificato una parte della sua villeggiatura per occuparsi +di quel bambinone di Guido; dell'esser riuscita così bene a distrarlo +e a confortarlo. Se avesse visto ciò che Guido scriveva di lei; come +ne esaltava la bontà, lo spirito, l'ingegno! Ella lo aveva proprio +affascinato, incantatrice! + +E la Maria, tra il serio e il faceto, chiedeva l'ultimissima +fotografia dell'amica. Ne aveva una di due anni addietro, e a suo +tempo ne aveva mandato alla Teresa le più sincere congratulazioni. Si +conservava benissimo. Ma certo in questi due anni, doveva essere +ancora abbellita e ringiovanita! Meno male ch'ella era savia, d'una +proverbiale saviezza, e che Guido stava per imbarcarsi... Se no, chi +sa quel che sarebbe accaduto? + +Questi scherzi, queste allusioni mettevano la Teresa di cattivo umore. + +Ella supplicava Guido di nominarla meno che fosse possibile nelle sue +lettere alla famiglia, di moderare il suo entusiasmo, di non provocare +da sua madre quelle manifestazioni eccessive che la facevano arrossir +di vergogna. Dal canto suo, nel rispondere alla di Reana, ella gettava +acqua sul fuoco. Non badasse a quell'esagerato di Guido; ella non +aveva fatto nulla di straordinario per lui; non era neanche vero che +gli avesse sacrificato una parte della sua villeggiatura; la sua villa +di Mogliano era in fabbrica ed ella non sarebbe potuta andarvi sino +alla fine di ottobre. E non credesse poi che ci fosse voluto tanto a +sradicar dalla memoria del giovinotto la mala femmina di cui i di +Reana avevano un così grande sgomento; la ferita era bell'e +rimarginata fin dall'arrivo di Guido a Venezia e bisognava pur +riconoscere che la sirena non aveva tentato nulla per accalappiar +nuovamente il suo merlo. In quanto alla fotografia _ultimissima_ che +le si domandava, la Teresa prometteva di spedirla quando se la fosse +fatta fare; l'ultima era sempre quella di due anni addietro, e a lei +non pareva punto di essere abbellita e ringiovanita in questi due +anni. + +«Troppa modestia», replicava la di Reana insistendo nel dare all'amica +tutto il merito della guarigione di Guido e ripetendo le espressioni +ammirative. E poichè la Teresa non diceva ancora di essersi rifatta la +fotografia, le si domandava addirittura l'originale. Vincesse la sua +pigrizia, e, se non la spaventava una casa con quattro figliuoli tra +maschi e femmine, andasse a passare il novembre colla sua vecchia +amica a Posilipo presso Napoli. Fosse colpa dei restauri o della +visita di Guido, era positivo che quell'anno ell'aveva sacrificata la +sua villeggiatura, e che ormai non avrebbe potuto goderne che nella +stagione meno propizia. Invece nel Mezzogiorno anche il novembre era +delizioso. Che impegni aveva ella a Venezia? Che difficoltà a fare una +corsa a Napoli? Forse le sarebbe stato agevole il trovar compagnia; ma +se pur non ne trovava, o che le signore non viaggiano anche sole? Non +hanno dei vagoni apposta per loro? La sua venuta sarebbe stata una +provvidenza per tutti quanti, per lei specialmente che, sebbene +facesse la donna forte, non poteva non esser di cattivo umore all'idea +di non dover rivedere il suo primogenito per tre anni. + +Il curioso si è che, quasi contemporaneamente, la Teresa riceveva +altri due inviti; l'uno dalla zia di Torino, l'altro dall'amica +inglese che quell'anno non poteva venire in Italia e la sollecitava a +traversar la Manica. + +Ella rispose a tutti ringraziando, senz'accettare nè rifiutare, +deliberata però a non andare in nessun luogo, e meno che mai dai +Reana, ove le accoglienze entusiastiche che le si preparavano le +sarebbero parse un'ironia o una profanazione. + +Altro corrispondente della Teresa in quell'autunno era il conte +Vergalli in giro per l'Europa centrale. Da Monaco, da Beyreuth, da +Vienna, da Weimar, da Berlino, da Francoforte, da Dresda egli le +comunicava le sue impressioni, le discorreva delle gallerie viste e +riviste, della musica di Wagner, dei ricordi di Goethe, esprimendo +il rammarico che una donna così intelligente com'ella era non subisse +il fascino dei viaggi. Tuttavia egli si sarebbe preso l'impegno di +farglieli amare se... Questi puntini significanti che ricomparivano di +tratto in tratto tenevano luogo delle frasi più calorose ch'ella non +avrebbe permesse... E molto vaghe, molto discrete erano anche le +allusioni all'ufficialetto di marina del quale nei primi tempi, quando +nulla di grave era successo, ella gli aveva parlato frequentemente. +Egli scherzava su questa _flirtation_ a cui non voleva attribuire +nessuna importanza. Conosceva troppo la sua savia amica da aver paura +ch'ella cedesse ad impeti irriflessivi. D'altra parte a lui ripugnava +l'ufficio del pedagogo... In qualunque momento avesse bisogno di lui +sarebbe a' suoi ordini. Non aveva che da scrivergli o da +telegrafargli. Fosse anche al polo Nord, sarebbe venuto. + +Queste lettere che rivelavano un'affezione così profonda e +disinteressata, una sollecitudine così viva e piena di tanto riserbo, +erano per la Teresa nello stesso tempo un conforto e un rimprovero. +Sentiva d'avere in Vergalli un amico a tutta prova al quale nessun +sacrifizio sarebbe parso troppo grave, ma sentiva pure il rimorso di +non essere stata franca con quell'amico, e pensava al dolore ch'egli +avrebbe provato quando gli fosse nota tutta la verità. Intanto doveva +sforzarsi a scrivergli disinvolta senza schivar di nominargli di Reana +(che sarebbe stata un'affettazione contraria allo scopo) ma +nominandoglielo poco e soffermandosi di preferenza a discorrer di cose +indifferenti: dei restauri della sua villa che procedevano in modo da +lasciarle speranza di passarvi una quindicina di giorni in novembre; +della stagione ch'era un incanto e che rendeva assai meno triste +l'ottobre solitario di Venezia; delle notizie ch'ell'aveva di qualche +conoscente comune, ecc. ecc. Mostrava poi d'interessarsi grandemente a +ciò che Vergalli raccontava di sè e dei suoi viaggi, e si faceva una +festa all'idea di riparlarne con lui nelle loro tranquille serate +d'inverno, quando si bisticciavano spesso a proposito d'arte, di +musica, di letteratura... + +Ahi quante volte, mentr'ella scriveva in tal modo, quante volte era +tentata di stracciare il foglio, di mutar tuono e di dire al conte +Mario: «V'ingannate facendo assegnamento sulla mia saviezza. +V'ingannate credendomi incapace di cedere ad impeti irriflessivi. La +Teresa Valdengo che volevate per vostra moglie oggi non sarebbe più +degna di portare il vostro nome, nè voi osereste più offrirglielo. +Ella non ha più diritto d'aspettarsi da voi se non l'indulgenza che +s'accorda ai colpevoli sventurati.» + +Non lo diceva; troppo le ripugnava una confessione che avrebbe +precipitato il ritorno del Vergalli, che lo avrebbe forse messo di +fronte a di Reana: ma come le costava il mentire; ma che fatica era +per lei il riempir quelle quattro paginette, che, durante altre +assenze di Mario, ell'aveva riempite con tanta facilità! E come le si +leggevano in viso le traccie della lotta combattuta con sè medesima! + +--O hai ricevuto una epistola del tuo Mentore, o gli hai scritto--le +diceva di Reana. E fremeva, pur non osando, dopo il rabbuffo avuto, +insistere per conoscere il tenore di queste corrispondenze. Fu la +Teresa stessa che un giorno, sorpresa da lui nel punto che stava per +chiudere una lettera destinata al conte, la tirò fuori spontaneamente +dalla busta e gliela diede fra le mani. + +--Tu permetti... davvero?--chiese Guido non credendo a sè stesso. + +--Sì... + +Egli scorse rapidamente il foglio e parve rasserenarsi. + +--Gli dai del _voi_? + +--Non c'è nulla di singolare, con un amico di quindici anni. + +--Oh, no certamente... E anch'egli ti dà del _voi_? + +--Anch'egli... Perchè mi darebbe del _lei_? + +--Avevo paura... + +--Di che cosa? + +--Che con la scusa di esser molto più anziano di te e di averti +conosciuta appena maritata... + +--Ebbene? + +--Ti trattasse con confidenza ancora maggiore;... ti desse del _tu_ +insomma. + +Ell'aperse la scrivania e ne tirò fuori a caso una lettera, porgendola +a Guido che sulle prime finse di non volerla. + +--Leggi--ella intimò.--Tanto fa... + +Egli esitava ancora. + +--Leggi--ripetè la Teresa. + +--Pur che tu non mi tenga il broncio. + +Ella fece un gesto d'impazienza.--Dal momento ch'io stessa ti dico di +leggere... + +--Allora... ubbidisco. + +La Teresa chinò la testa in segno affermativo, mentre un sorriso +leggermente ironico le sfiorava le labbra. + +Nel restituirle il foglio, l'ufficiale fece atto di piegare il +ginocchio e susurrò:--Perdono. + +Ella si strinse nelle spalle. Poteva dire d'averla intesa quella +parola nel poco tempo dacchè conosceva Guido di Reana; poteva dire +d'averglielo accordato questo perdono! E si tornava sempre da +capo!--L'amore è fatto così--era la scusa di Guido. Ella sospirava. +Amare è dunque la stessa cosa che tormentare? + + + + +V. + + +Da più giorni il _Cristoforo Colombo_ era ancorato nel bacino di San +Marco. La Teresa sentiva gli squilli della tromba sonante la diana al +mattino e la ritirata la sera, vedeva, affacciandosi alla finestra, la +nave candida galleggiar sull'acqua tranquilla, vedeva issare e calar +la bandiera, e i marinai, agili come scoiattoli, salir sui pennoni, e +l'ufficiale di guardia, con le mani intrecciate dietro la schiena, +camminar su e giù per la coperta. Col cannocchiale le sarebbe stato +facile distinguer le fisonomie. Guido di Reana le aveva proposto un +sistema di segnali per conversare insieme nell'ora in cui egli era a +bordo; ella non volle; non volle nemmeno visitare il bastimento. +Confessò che quella mole bianca le destava un terrore superstizioso, +confessò che l'odiava. O forse il suo rifiuto aveva una ragione più +semplice. Le ripugnava esporsi ai commenti dei compagni di Guido, che +senza dubbio avevano scoperto l'intrigo galante del loro amico. + +Comunque sia, era vero ch'ella odiava il _Cristoforo Colombo_, ma non +l'odiava perchè tra poco le avrebbe portato via il suo amante. Per +quanto ella tentasse giustificare ai propri occhi l'onta della sua +caduta con la scusa della passione, ella non poteva sperare, non +poteva nemmeno augurarsi che questo stato di cose durasse a lungo. Che +Guido di Reana partisse presto, che partisse per lidi remoti era forse +il meglio che potesse succedere. Ma il _Colombo_ rappresentava per lei +una di quelle fatalità della vita contro cui si ribellano gli spiriti +logici, positivi, nemici dell'imprevisto. La Teresa Valdengo pensava +che se quel bastimento, anzichè salpare da Venezia pel suo viaggio di +circumnavigazione, fosse salpato da Genova, da Napoli, dalla Spezia, +da Taranto, ella, secondo ogni probabilità, avrebbe continuato a menar +la sua esistenza scolorita ma calma e serena, e sarebbe giunta +rispettata e tranquilla a quel porto della vecchiaia che non teme più +le burrasche. Ah per questo ella odiava il _Colombo_. + +Intanto sui giornali si leggevano notizie contradditorie circa alla +data della partenza e all'itinerario della nave. Un giorno la +_Gazzetta_ aveva un telegramma da Roma portante l'annunzio che il +capitano di vascello Gerletti destinato a comandare il _Cristoforo +Colombo_ era stato ricevuto da S. E. il ministro della marina. Pare, +aggiungeva il dispaccio, che il legno lascierà il porto di Venezia il +28 corrente e farà rotta per la Plata. + +Ma il giorno appresso c'era una rettifica. + +«Si afferma insistentemente che, in seguito alle perturbazioni +politiche dell'estremo Oriente, il _Cristoforo Colombo_ non sarà +diretto più per l'Atlantico ma per i mari della China. Il comandante +Gerletti è ancora alla capitale. La partenza potrebb'essere ritardata +di una settimana». + +Era certo però che, se non agli ultimi di ottobre, ai primissimi di +novembre il _Colombo_ avrebbe abbandonato Venezia, e la Teresa non +potè indugiar più oltre a secondare un desiderio di Guido. Egli voleva +ad ogni costo la sua fotografia. Quella di due anni addietro non gli +bastava; voleva quella della donna che lo aveva amato e ch'era +infinitamente più bella. E questa fotografia egli voleva metterla in +cornice, voleva collocarla nel suo camerino in un posto d'onore, come +i devoti tengono l'immagine della Madonna. + +Ella tentennava la testa.--Prima che finisca il viaggio quante ce ne +saranno di queste Madonne! + +--Una sola! una sola!--proruppe enfaticamente l'ufficiale. + +Il fotografo (al servizio delle LL. MM. il Re e la Regina e decorato +con medaglia d'oro in parecchie Esposizioni) la ritrasse in due pose, +e nel prometterle, poich'ella aveva fretta, di mandarle l'indomani le +prove, aggiunse qualche sdolcinatura all'indirizzo della cliente che +aveva onorato tante volte il suo Stabilimento e ch'era sempre uno dei +_soggetti_ che recano maggior soddisfazione all'_artista_. La Teresa, +pur non dandone segno, fu piuttosto punta che lusingata da questi +complimenti banali e non potè a meno di chiedere a sè stessa se in +lei, per solito così riservata nell'aspetto e nei modi, vi fosse +qualche novità da autorizzare una maggior confidenza. O forse la sua +tresca era nota anche al fotografo, o forse le si leggeva in viso +ch'ella era uscita dalla via retta. + +Comunque sia, l'indomani sera (era di martedì) ell'ebbe le prove, +riuscitissime tutt'e due, e stava esaminandole quando giunse Guido di +Reana. + +L'ufficiale era turbato. + +--Che cos'hai?--ella gli chiese prima ch'egli aprisse la bocca. + +--Giovedì mattina si parte. + +Ella impallidì. Doveva esserci preparata; c'era troppo dolore nella +sua voluttà perch'ella non dovesse invocarne la fine; pure +all'annunzio della separazione imminente ell'ebbe una stretta al +cuore. + +--Giovedì!--ella ripetè con voce sorda. + +--Sì, al Ministero non sanno mai quel che si vogliono--disse Guido +sinceramente addolorato.--Pareva che avessero deciso di ritardare fino +ai primi di novembre; invece, che è che non è, oggi piomba da Roma +come un fulmine il comandante Gerletti e ci dà la bella notizia. + +--E... dove andate? + +--La prima tappa sarà Porto Said... Poi pel Canale, pel Mar Rosso, pel +Mare Indiano, finiremo in qualche porto della China o del Giappone a +marcir laggiù chi sa per quanti mesi.... Ma già tutto è lo stesso... +dal momento che ti lascio... Dio, Dio, che pena! + +Egli aveva le lagrime agli occhi. Toccava a lei far la parte di +confortatrice. + +--Era inevitabile... Almeno ti ricorderai? + +--Potrei dimenticare? + +Ella sapeva ch'egli avrebbe dimenticato, nondimeno finse di credere e +lo ringraziò con un mesto sorriso. + +--E tu, e tu mi scriverai?--egli riprese con calore. + +--Ti scriverò... Dove? + +--Intanto a Porto Said... Ch'io trovi una tua lettera appena arrivo... +Io, di là, o da quel luogo qualunque dove si poggiasse prima, ti +manderò un fascicolo. + +Ella lo interrogò con lo sguardo. + +--Sì... perchè a bordo io ti scriverò ogni giorno... per impostar +tutto in una volta. + +Una voce intima diceva alla Teresa che quegli ardori sarebbero presto +sbolliti, che la loro corrispondenza sarebbe durata ben poco; pure non +replicò nulla. Egli era sincero allora; perchè affliggerlo? Richiamò +invece l'attenzione di lui sulle fotografie che egli non aveva ancora +viste. + +--Oh belle, belle!--egli esclamò ammirandole entrambe e non +decidendosi a scegliere. + +--Non ti pare che questa renda meglio l'espressione della mia +fisonomia?--chiese la Valdengo accennando a quella che la +rappresentava seduta, col gomito appoggiato a un tavolino, con una +guancia appoggiata alla mano. + +--Forse... Ma la tua persona svelta, flessuosa spicca meglio +nell'altra. + +--Ti spedirò quella che preferisci. + +--Spedire? + +--Sì; queste non sono che le prove. + +--Che importa? Già non hai da mostrarle a nessuno... E non ne hai +punto bisogno per ordinare quante copie vuoi... Le prendo tutt'e due. + +--No, Guido, è inutile. Che ne faresti di tutt'e due? + +--O che ti deve pesare a lasciarmele? Di qui a una settimana potrai +distribuirne a dozzine.... potrai beneficarne gli amici lontani.... +Adesso voglio averti io sola, anche in effigie. + +Egli era esclusivo, dispotico, egoisticamente geloso degli _amici +lontani_ (l'allusione a Vergalli era chiara), ma alla Teresa non +reggeva l'animo di avvelenar coi contrasti l'ultime ore ch'ella e +Guido sarebbero rimasti insieme; e cedette. + +L'ufficiale, dopo ch'ebbe riposta in una tasca interna del soprabito +la busta con le fotografie, le cinse con un braccio la vita, le sfiorò +con le labbra i capelli e le susurrò nell'orecchio un'altra promessa +ch'era tempo di mantenere. + +--Domani dalle dieci fino a mezzanotte son libero... Alle undici del +mattino ti aspetto da me. + +Ella, imporporandosi il viso, lo guardò supplichevole.--Ci tieni +tanto? + +La fronte di Reana s'annuvolò.--Non rammenti la parola che m'hai +data? + +--Sì, t'ho dato la parola di tornar da te prima che tu partissi. + +--Dunque... Parto doman l'altro... + +--Non è lo stesso il venir a casa mia? + +--No che non è lo stesso... Già non mi permetteresti di rimaner tutta +la giornata e io ti voglio per tutta la giornata... E poi... sei +curiosa... Tanti casi perchè il giorno che fosti da me hai trovato +quell'imbecille di marinaio!... Domani, te lo giuro, non troverai +nessuno... Saremo noi due soli... ben più soli che qui, ove si sta +sempre in sospetto... Perchè, in fine, credi che la tua gente di +servizio non capisca nulla? + +La Teresa chinò la fronte vergognosa. Ella sentiva che Guido aveva +ragione, ch'era ingenuo il sopporre che la servitù non avesse scoperto +i loro amori, non avesse origliato agli usci, commentato con plebea +volgarità la frequenza e la lunghezza dei loro ritrovi; e +cionullostante provava una ripugnanza invincibile a compiacere di +Reana che avrebbe voluto farle accettare gli appuntamenti nel suo +quartierino ammobigliato o in altro luogo fissato da lui... Fin che +restava nella propria casa le pareva che la caduta fosse meno profonda +ed ignobile... Pure, con un grande sforzo, da Guido era stata una +volta e s'era lasciata strappar quella promessa di ritornarvi da cui +ora tentava invano di esimersi. + +--No--insisteva il sottotenente--non devi per un puntiglio guastar +tutto il bene che m'hai fatto... Non devi costringermi a dubitare del +tuo grande amore. + +--Ma, Guido... t'ho negato nulla?--ella disse.--Ti nego nulla? + +--Avrò torto, ma ne dubiterei--egli riprese.--Sono tanto triste +all'idea di abbandonarti che non riesco ad intendere come tu voglia +amareggiarmi di più.--E proseguì carezzevole, insinuante:--Vedi, +Teresa, ho preparato tutto... Alle undici tu fai colazione con me... +servita da me... giudicherai tu stessa se so servir bene, se so +apparecchiar bene la tavola... Fammi quest'ultima grazia... Non +aver paura, Teresa... te lo giuro che saremo soli in tutto +l'appartamento... I padroni stanno di sopra... il capitano del genio +che aveva una camera vicina alla mia è in licenza... Vieni, vieni. + +Sebbene commossa, ella non aveva ancora risposto di sì quando suonò il +campanello di strada. + +Erano così avvezzi a non esser disturbati la sera che balzarono tutti +e due in piedi esprimendo in forma quasi identica lo stesso pensiero. + +--Chi sarà?--egli disse.--Non ricevere. + +Ed ella: + +--Chi può essere?... Già non ricevo.--E uscì per dar gli ordini alla +cameriera. + +Ma questa che aveva guardato dalla finestra le riferì ch'era suo zio +il console... + +A lui ella non poteva far dire che non riceveva; non poteva nemmeno +far dire ch'era malata; col pretesto della parentela egli sarebbe +stato capacissimo di andarle in camera da letto. E ordinò di lasciarlo +passare. + +Ma fin ch'egli saliva le scale ella ebbe tempo di calmar le furie di +Guido. + +--Bisogna rassegnarsi... Non posso licenziarlo come un estraneo... Era +in campagna... Forse vorrà qualche cosa... E potrebb'esser che si +spicciasse subito... Ma ho paura... Tu resta dieci minuti, un quarto +d'ora, e s'egli non si decide ad andarsene, va tu... + +--Per tornare? + +--No, Guido.... Abbi pazienza.... non conviene. + +--Proprio stasera.... la penultima sera che stiamo insieme. + +--Lo so, è una disdetta... Ma chi ne ha colpa?.. Senti, sii +ragionevole, non far quel muso lungo... Domani... + +--Ebbene?... Domani? + +--Ti do la mia parola d'onore che alle undici sarò da te. + +--Ah, finalmente ti sei decisa... + +--Parla piano. + +--Ti sei decisa! + +--Sarai contento. + +--Angelo! + +E saltandole addosso le diede un bacio. + +--Giudizio ora!--ella intimò. + +Era tempo, perchè di lì a un momento la cameriera introdusse il signor +commendatore. + + + + +VI. + + +Il commendatore barone Amedeo Venosti Flavi, zio materno della Teresa +Valdengo, console di un insignificante Staterello la cui +rappresentanza senza recargli il minimo incomodo gli permetteva di +avere uno stemma sulla porta di casa e d'indossare un'uniforme nelle +cerimonie ufficiali, era un uomo di sessant'anni passati, alto, +piuttosto corpulento, coi baffi e i capelli tinti e coi denti +posticci. A malgrado di ciò, per la sua età, era un bell'uomo, e +sapeva d'esser tale, e aveva ancora le sue pretese galanti. D'una +vanità morbosa, pareggiata solo dalla pochezza dell'ingegno e +dall'inettitudine a ogni applicazione continuata, il commendatore +Venosti Flavi non era felice che quando poteva appiccicarsi ai panni +di qualche pezzo grosso, di quelli che figurano negli almanacchi della +nobiltà, nel _Gotha_ sopratutto... Oh, il _Gotha_ era il suo libro di +devozione; ne comperava ogni anno un paio di copie, una delle quali +teneva nel suo salotto, l'altra sul comodino accanto al suo letto, per +sfogliarlo nelle ore d'insonnia. E poi, chi sa? per mezzo di quelle +pagine trasudanti sangue blù si sarebbe forse operata una trasfusione +benefica nelle sue vene. Giacchè, pur troppo, in quanto a lui non era +mica di sangue purissimo, e c'era voluto il fine ingegno del suo +intimo amico cavalier Santi, membro della Consulta araldica, grande +restauratore di nobiltà avariate, per imbastirgli una baronìa +facendogli aggiungere al borghesissimo cognome paterno quello della +madre che nasceva d'una vecchia famiglia trentina. Comunque sia, tra +pel Consolato, tra perchè parlava discretamente il tedesco, egli aveva +la soddisfazione di conoscere parecchi di quegli illustri personaggi +dell'almanacco, a cui, nelle loro visite a Venezia, faceva da +cicerone, un po' meno bene di quello che non faccia un mediocre +servitore di piazza. Spesso gli alti uffici prestati gli valevano una +decorazione, ed egli ne aveva racimolate quindici che gli +scintillavano sul petto nelle occasioni solenni, e gli davano +l'apparenza d'un Dulcamara alla fiera. + +La Teresa Valdengo e lo zio commendatore erano d'indole tanto diversa +da non potervi esser mai stata fra loro intimità alcuna. Nondimeno, +quando la nipote era rimasta vedova, lo zio, che era celibe, le aveva +proposto di far casa comune. Una donna giovine e bella, egli le +diceva, non istà sola senza dar pascolo alle chiacchiere della gente; +d'altra parte a lui, uomo maturo, cominciava a pesar la vita da +scapolo; o perchè dunque non provavano ad abitare insieme? Erano +ricchi tutti e due; potevano intendersi facilmente rispettando la +reciproca indipendenza. + +La proposta era ragionevole e la Teresa consentì a tentare +l'esperimento. Ma non tardò a pentirsene. Lo zio, oltre a esser noioso +e pedante, era un piccolo tiranno, pieno d'esigenze e di suscettività, +intollerabile con le sue fisime aristocratiche, con la sua mania del +_chic_ e del _comm'il faut_. E mentr'egli aveva ogni momento qualche +personaggio esotico da presentare alla Teresa perchè lo invitasse a +colazione o a pranzo, trovava sempre da ridire sulle relazioni +maschili di lei: e che non avevano abbastanza un bel nome, e che +mancavano di _comm'il faut_, e che mancavano di _chic_. Non gli andava +a genio neppur Vergalli, benchè fosse un conte autentico; lo trovava +tirato giù troppo alla buona, noncurante dei vantaggi della nascita, +in sconveniente dimestichezza con letterati ed artisti, dimentico dei +riguardi dovuti a lui, barone commendatore Amedeo Venosti Flavi. + +Insomma, di lì a pochi mesi, la Teresa volle riprender la sua libertà, +tanto più che il signor console un giorno, in un minuto di buon umore, +le aveva sottoposto l'idea di un matrimonio fra loro due, e in seguito +alla sua sdegnosa ripulsa aveva cercato meno legittime consolazioni +fra le braccia della sua cameriera. + +Del resto, i rapporti ufficiali fra zio e nipote non erano mai stati +interrotti, ed egli veniva a desinare da lei una volta o due al mese, +senza contare gl'inviti straordinari che per compiacerlo ella faceva +di tratto in tratto a lui e a qualche forestiero del quale egli +desiderava accaparrarsi le grazie. Egli dal canto suo le inviava +cerimoniosamente un paio di regali all'anno. + +Scambiati i saluti, la Teresa accennò a di Reana che s'era levato in +piedi.--Non occorrono presentazioni--ella disse.--Vi siete incontrati +altra volta. + +I due uomini, guardandosi in cagnesco, fecero un segno affermativo col +capo, e si diedero la mano di malavoglia. + +--Che buon vento?--ripigliò la padrona di casa rivolgendosi allo +zio.--Ti credevo in campagna. + +--Son qui da ieri, ma per poco. Ho un raccomandato. + +La Teresa sorrise.--Per miracolo! + +--Sì, un conte dei Schaumburg Waldeck, parente dei Radzivill per parte +di donna. Un carissimo giovine... Aveva una lettera anche per la +contessa Marvesi. + +--Non sarà a Venezia... + +--C'è... E siamo stati iersera da lei... Ci ha invitati a pranzo per +domani. La contessa mi ha incaricato di salutarti. + +--Grazie... Com'è che ha anticipato il suo ritorno? + +--Vuol festeggiar qui le sue nozze d'argento. + +--Con chi? + +--O Teresa, come sei maligna! La Marvesi vive in ottimo accordo con +suo marito... un vero gentiluomo. + +--Sta bene. Parliamo d'altro. + +Ma il dialogo languiva. Era evidente che il commendatore aveva qualche +cosa da dire e che gli seccava la presenza d'un terzo. Di Reana, +nonostante la promessa fatta prima alla Teresa, non dava segno di +volersi muovere. + +--E dove hai lasciato il tuo forestiero?--chiese la Valdengo allo zio, +tanto per sentire s'egli aveva un impegno che lo chiamasse presto +altrove. + +--L'ho lasciato in albergo--rispose pronto Venosti.--Era stanco d'aver +girato tutto il giorno a vedere i nostri monumenti... Essendo libero, +ha voluto consacrar la serata a mia nipote... Ti disturba il fumo? + +--Lo sai che non mi disturba. + +Il barone estrasse di tasca un astuccio pieno di sigarette e ne +offerse una al sottotenente. + +--La ringrazio--disse di Reana--ma dopo un'infiammazione di gola il +medico mi proibì di fumare... e poi... vado via. + +Come chi prende una risoluzione eroica, si alzò di scatto dalla +seggiola, e porse la mano alla Teresa. + +--Buona sera--rispose questa, ricambiando la stretta in modo da +lasciargli comprendere che gli era grata del sacrificio. + +Di Reana la interrogò con lo sguardo; ella fece un gesto che +significava:--Siamo intesi. A domani.--Indi sonò il campanello. + +L'ufficiale salutò freddamente il commendatore Venosti Flavi ed uscì. + + + + +VII. + + +--L'ha avuta ora questa malattia di gola, il signor di Reana?--domandò +lo zio alla nipote con una punta d'ironia. + +--No, perchè? + +--Perchè l'ultima volta che lo vidi da te fumava. + +--Sarà, non rammento... In generale non fuma. + +--Poteva però trovare un altro pretesto per non accettar la mia +sigaretta.--Venostì si strinse nelle spalle e soggiunse:--Già non me +ne importa affatto... Ed ora che siamo soli ti prego d'un piacere. + +--Se posso... Scusa, prendi un tè o un marsala? + +--Piuttosto un marsala. + +Ella gli versò un bicchierino, gli offerse dei biscotti e gli si +piantò dinanzi chiedendogli:--Dimmi ora quel che desideri. + +--Mi permetti di presentarti domani il conte di Schaumburg? + +Ella non lo lasciò finire.--Domani? non ci sono. + +--Come? + +--Ti ripeto che non ci sono. Ho tutta la mia giornata presa. + +--Anche la sera? + +--Anche. + +--Per domani non ti domandavo che un quarto d'ora... Se poi usavi al +mio raccomandato la cortesia d'invitarlo a desinare per doman l'altro, +te ne sarei stato riconoscentissimo. + +--Mi dispiace, ma per tutta questa settimana è impossibile... Se quel +signore si trattiene qui un pezzo... + +--Non si trattiene, non si trattiene... E io che gli avevo tanto +parlato di te, della tua coltura, del tuo spirito!.. Egli va pazzo per +le signore côlte... ha la passione della musica... legge moltissimo... +M'ero mezzo impegnato di condurlo qui. + +--Prima di consultarmi?... Hai fatto male... A ogni modo, gli puoi +dire che sono ammalata... + +--Capirà ch'è una scusa. + +--Forse; ma s'è un uomo educato, fingerà di credere. + +Il barone commendatore si grattava la nuca.--Santo Iddio!... Se fosse +un qualunque non ci baderei. Ma un parente dei Radzivill, una famiglia +principesca che è nell'almanacco di _Gotha_... + +--Questa è un qualità, caro zio, che non mi fa nè caldo nè freddo. + +--Già, tu ti atteggi a democratica, a giacobina... Fai buon mercato +perfino della nobiltà di tuo marito... non ti fai neppur chiamare +contessa. + +--Se non sono contessa! + +--O credi che sian tali la metà di quelle a cui si dà il titolo? + +--Ognuno si regola a modo suo... Lasciamo stare questo discorso. + +--Sì, son digressioni inutili... Torniamo al mio forestiero... Via +Teresa, non puoi scioglierti da' tuoi impegni... per riguardo mio?... +È il tuo parente più stretto che te ne prega; è tuo zio che, mi pare, +ha sempre mostrato di volerti bene... + +Annoiata di questa insistenza, la Valdengo ripigliò in tuono +fermo:--Perdonami, zio, dal momento che ti ho detto: _non posso_. + +--Non posso!... Non posso!... Si può sempre quando si vuole sul +serio... E se almeno si sapessero le ragioni per le quali non puoi?... + +--Tu dimentichi che sono fuori di minorità. + +--Pur troppo... Se non fosse così, t'avrei probabilmente impedito di +commettere degli spropositi. + +--Tu?--esclamò la Teresa, con accento di sincera meraviglia. Non era +quello il pulpito da cui ell'era disposta di sentir la predica. + +--Io, sì... So il viver del mondo, io... e so quanto facilmente una +donna sola possa compromettere la sua riputazione. + +La Teresa cercò d'interromperlo, ma egli voleva andar sino alla fine. + +--Ed è proprio una gran pena per me che il nome di mia nipote corra +sulle bocche della gente... Anche iersera dalla Marvesi... + +--Di nuovo la Marvesi... la casta Penelope... + +--Quella è una dama che non si è mai sbilanciata oltre un certo segno. + +--Se le si sono attribuiti persine tre amanti in una volta! + +--Cattiverie!... In ogni modo, una donna che ha il marito vivo... + +La Teresa battè ironicamente le mani.--Bravo!... E quella dama mi fa +l'onore di occuparsi di me... Si può saper quel che diceva? + +--Niente di positivo... È troppo ben educata... Ma faceva qualche +allusione alla tua intimità con di Reana. + +--Ah!... + +--E si mostrava dolente che tu dessi appiglio a supposizioni le quali, +trattandosi d'una signora rispettabile come tu sei, non potevano +essere che menzogne... Non avresti avuto una condotta austera, +irreprensibile fino adesso per cedere poi a un ragazzo... In complesso +ti difendeva. + +--Amabilissima... E da chi mi difendeva? + +--Mah!... Da nessuno e da tutti... In quel momento parlava con me... + +--Tu già hai preso le mie parti. + +--S'intende... Ma qui a quattr'occhi devo confessarti che le apparenze +ti condannano... Diamine! Hai quel sottotenentino di vascello sempre +fra i piedi... e le apparenze, cara mia, sono il più... Quello che non +si vede è come se non esistesse. + +--La conosco la tua bella massima!--replicò in tuono sarcastico la +Teresa. Poscia, ergendo il capo con alterezza, soggiunse:--Senti, zio, +quando ci ritorni dalla tua contessa Marvesi, dille pure che di ciò +ch'ella e le sue pari pensano di me non m'importa affatto, che se alla +mia età, dopo trentott'anni di condotta irreprensibile, ho ceduto a un +ragazzo, il danno e la vergogna son miei, e il mio giudice più severo +è la mia coscienza... Chi ha una coscienza non ha tempo di sentire le +voci del mondo. E dille anche, alla tua contessa, che le sventure e +gli errori possono servire a qualche cosa; e a me serviranno a gettar +per sempre lontano da me quella palla di piombo delle convenienze +sociali che mi trascinavo al piede mio malgrado... + +--Ts... ts... ts...--faceva il commendatore spaventato da questa +filippica della nipote. + +Ma ella tirava via senza badargli.--Auff! Che liberazione!... Non +profanerò con la mia presenza, io donnicciuola colpevole, i loro +santuari immacolati, non invocherò il perdono di quelle mogli fedeli, +di quelle vedove inconsolabili... + +--Ecco le solite esagerazioni, la solita enfasi--esclamò lo zio nella +sua qualità di uomo savio e posato.--Chi ti respinge? Chi ti esclude +dalla società?... Il mondo è molto migliore di quello che tu +supponi... Ci saranno dei maligni a cui non parrà vero di affibbiarti +un amante, ma scommetto che i più non credono che a innocenti +galanterie, e non crederebbero ad altro nemmeno se tu tenessi davanti +a loro il discorso imprudente che hai tenuto a me... E poi, grazie al +cielo, il tuo bellimbusto s'imbarca posdomani, e allora, checchè sia +accaduto, chi se ne ricorda?... Spero bene che non farai nascere un +pettegolezzo con la Marvesi per quelle parole che ti ho riferite e +ch'erano dettate da una sincera benevolenza... + +--Oh, non aver paura!--disse la nipote. + +--Benedetto cervellino che sei!--seguitò paternamente il +barone.--T'accendi come un fiammifero... E sì che tutti ti vogliono +bene, tutti ti accolgono a braccia aperte... Anch'io, mi pare, t'ho +sempre dimostrato la massima deferenza, e se di tratto in tratto ti +disturbo per qualche presentazione, questa è la miglior prova che ti +reputo una dama di garbo che qualunque alto personaggio può desiderar +di conoscere. + +--Troppo onore--biascicò la Teresa facendo un inchino. + +Senza rilevar la canzonatura, il barone arrivò per un'altra strada al +punto che gli stava più a cuore. + +--E forse--egli osservò con l'aria d'un uomo che esamina la questione +dal lato obbiettivo--forse, in questo momento, con le chiacchiere che +vi sono in giro, il fatto ch'io conducessi da te il conte di +Schaumburg gioverebbe... + +--A che cosa?--interruppe fieramente la Valdengo.--Alla mia +riputazione?... Ma, a quella, presso la Marvesi e le sue amiche, +gioverebbe anche di più ch'io divenissi l'amante del conte di +Schaumburg... Uno ch'è nel _Gotha_, un parente dei Radzivill non può +non innalzar sul piedistallo una donna... + +--Dio, Dio, che maniera di ragionare!--grugnì Venosti levando le +braccia al cielo. + +--Basta, zio; se non vogliamo guastarci, tronchiamo il colloquio... +Per tutta questa settimana non ho nè tempo, nè disposizione d'animo da +ricever estranei. La settimana ventura, dato che il tuo conte sia +ancora qui, vedremo... + +--Parte, parte--gemette il commendatore. + +--E allora, pazienza--concluse la Teresa. Sorse in piedi e stese la +mano allo zio. + +--Mi licenzi?--disse questi. + +--Perdona... È tardi, e sono così stanca... Non mi sento neanche +benissimo... Torno a patire delle mie insonnie e non dormo che a forza +di cloralio. + +Il barone Venosti Flavi si decise ad andarsene. + +--_Sans rancune_--soggiunse la nipote. + +Egli tentennò la testa.--Non m'aspettavo questo rifiuto da te.--Ma per +mostrarle che sebbene in collera non cessava d'essere uno zio amoroso +e sollecito, ripetè a guisa d'ammonizione suprema:--Le apparenze, +Teresa mia... ti raccomando di salvare le apparenze. + + + + +VIII. + + +Nella camera quasi buia, ritta davanti allo specchio, la Teresa +Valdengo finiva di ravviarsi i capelli. + +Due volte Guido le aveva offerto di alzare un po' la tendina: ella +aveva sempre risposto di no. + +--Come puoi vederci? + +--Ci vedo, ci vedo... + +E a lui che le ronzava attorno non sazio ancora di carezze, non atto a +persuadersi che potesse mai venire il momento dell'ultimo bacio, +diceva supplichevole:--Sta tranquillo, te ne prego... Mettiti a +sedere. + +Egli si lamentava.--Dio mio!... Sembri già un'altra donna... Sei +pentita? + +Ella voltò lentamente il capo.--Tardi sarebbe. + +--E allora! + +--Allora che cosa, tormentatore? + +--Perchè sei così fredda?... Perchè mi tieni lontano? Ci sarò lontano, +domani, a quest'ora... + +Nonostante il divieto, le si riavvicinò pian pianino e le susurrò +nell'orecchio: + +--Col corpo, non con lo spirito... Nell'ampio mare non vedrò che la +tua immagine, non sentirò che la tua voce, non ricorderò che questi +giorni di paradiso... Penserai a me? + +Le labbra di lei si aprirono faticosamente per lasciar cadere un +monosillabo:--Sì. + +Nel modo in cui quel _sì_ era pronunziato c'era come l'affermazione +d'una cosa inesorabile e triste. Sì, penserò a te, ma quanto pagherei +a poter non pensarci, a poter cancellare dalla memoria questo episodio +doloroso della mia vita! + +Parve ch'egli le leggesse nell'anima.--In che maniera lo dici!... +Ecco, io lo capisco, io lo sento, tu non mi perdoni... tu mi detesti. + +La Teresa trasalì. Aveva anch'egli i suoi istanti di chiaroveggenza, +anch'egli intuiva la contraddizione fatale che c'è nell'amore, onde +sembra ch'esso lasci dietro di sè un lievito d'odio? + +Ma la gentilezza della sua natura equilibrata riprese tosto il +disopra, e la vinse di nuovo un senso di compassione, di tenerezza per +quel fanciullo a cui la voluttà si mutava in pianto e ch'era sincero +oggi nel suo dolore come sarebbe stato sincero domani nel facile +oblío. + +--Scegli male il momento per dire ch'io ti detesto--ella notò con +dolcezza, abbandonandogli la mano ch'egli afferrò e coperse di baci. + +--Hai ragione, sempre ragione--egli singhiozzava.--Così sciocco devi +trovarmi... così inferiore a te... + +--Zitto, Guido, sii buono--ella riprese con quel tuono materno che +inconsciamente adottava talvolta parlandogli--aiutami piuttosto a +veder se ho dimenticato qualche cosa... No, che fai? + +--Se devo guardare, bisogna pure ch'io sollevi alquanto la tenda... +Io... così... non ci vedo. + +Ella che aveva già il cappellino in testa si tirò indietro vivamente. + +--Ma se dirimpetto non c'è che un muro sgretolato!--disse l'ufficiale +mentre perlustrava ogni angolo della stanza. + +Era vero; la casa che sorgeva dall'altro lato della _calle_ non aveva, +in quella parte, nessuna finestra. Tuttavia, ora che la luce era +penetrata nella camera e ne metteva in mostra il disordine rivelatore, +la Teresa vi si trovava a disagio. + +--Non cercar più oltre... non ci sarà più niente. + +--C'è una forcina dorata--disse Guido--questa la tengo io. + +--Tienla pure. + +--Grazie--egli rispose, riponendo il prezioso oggetto nel +portafogli.--Hai tutto? + +--Tutto, fuor che l'ombrellino che dev'esser rimasto di là... Ebbene, +Guido, mi apri l'uscio? + +--Dove vai? + +--A casa mia. Lo sai che son quasi le quattro e mezzo? Lo sai che son +qui dalle undici? + +--Un lampo. + +--Per noi, forse; non per la giornata che volge al suo termine... Alle +sette e mezzo ci rivediamo... Sei a pranzo da me. + +Egli non si rassegnava a lasciarla.--Aspetta un poco... Oppure... + +Congiungendo le palme in atto di suprema preghiera, Guido continuò: + +--Oppure... permettimi d'accompagnarti. + +--Ma no, Guido... Perchè mi chiedi questo? + +--È una grazia che ti domando l'ultimo giorno che resto qui. + +--Ma no, ma no... + +--O senti invece--ripigliò di Reana.--Tu mi precedi di due minuti +percorrendo la calle dei Fabbri, dirigendoti al Molo attraverso la +Piazza... Cammini adagio... io ti raggiungo. + +--Oh meno che mai!--ella rispose con piglio risoluto. I sotterfugi le +ripugnavano.--Piuttosto... tanto fa... usciamo insieme. + +L'ufficiale non credeva a sè stesso. + +--Dici davvero? + +--Sì. + +Raggiante di gioia, egli la baciò sopra il velo ch'ell'aveva già +calato sul viso. + +--Grazie, amore. + +Passarono pel salottino ove sulla tavola non ancora sparecchiata +c'erano gli avanzi della loro colazione. In mezzo alla tavola, in una +coppa piena d'acqua, alcune rose bellissime spargevano intorno una +soave fragranza. + +Guido ne porse una alla Teresa; un'altra ne prese per sè, e l'infilò +nell'occhiello del soprabito. Aperse con cautela l'uscio che metteva +nell'andito, cacciò la testa per lo spiraglio. + +--Non c'è anima viva. + +Giunta sulla soglia, la Teresa si voltò un momento indietro. Mai più +ell'avrebbe riviste quelle stanze, ove, nel tramonto della sua +giovinezza, ella, la donna austera ed irreprensibile, aveva immolato +il suo pudore e il suo orgoglio. Domani il quartierino di Guido di +Reana sarebbe occupato da ospiti nuovi. Guido stesso le aveva detto +che dovevano venirvi due sottotenenti di vascello, amici suoi... E gli +ospiti nuovi vi avrebbero portate le loro belle.... fioraie, sartine, +cantanti d'operette... e peggio... Ma non solo dopo di lei altre +femmine avrebbero in quel luogo servito al piacere di altri uomini; +chi sa quante prima di lei s'erano sedute a quella tavola, s'erano +abbandonate in quell'alcova?... + +Di Reana, supponendo ch'ella esitasse pel timore d'incontrar gente, le +ripetè: + +--Non c'è nessuno. + +Ella si scosse, e con passo fermo percorse l'andito, scese le scale. +Svoltata la _calletta_ deserta, si trovarono su una delle strade che +da San Luca conducono in Piazza. Camminavano a fianco in silenzio; +ella con un abito di lana allacciato sul davanti da bottoni di velluto +cremisi, stretto alla vita da una cintura di cuoio di Russia, con un +cappellino nero guarnito anch'esso di velluto del colore dei bottoni +dell'abito; egli vestito in borghese con signorile semplicità. Erano +due belle persone; egli alto, bruno, agile e forte; ella di statura +giusta, di forme nè esuberanti nè scarse, i lucidi capelli castani +raccolti dietro la nuca, la piccola testa superbamente eretta sul +collo bianco e sottile. + +Le strade anguste per cui essi passavano erano quasi nell'ombra, e il +sole appena illuminava il sommo delle case più alte; ma quando +dall'arcata delle Procuratie sboccarono in Piazza San Marco fu come se +un'altra ora del giorno brillasse sul loro capo. Bench'ella avesse +sempre abitato a Venezia ed egli vi fosse già da oltre un mese, +s'arrestarono tutti e due maravigliati, rapiti. Il cielo aveva il +color della perla, l'aria era luce e tepore. Ma la cattedrale +bisantina, palpitante sotto i baci del sole, ardeva dai marmi, +scintillava dalle vetrate, dai mosaici, dai bronzi, dagli ori, con le +mille vibrazioni d'un corpo che vive, che sente, che ama. + +Senza parlarsi, i due s'avviarono lentamente verso la Piazzetta. +Seduti sui gradini d'uno degli stendardi alcuni forestieri davano da +mangiare ai colombi; altri ritti davanti alla chiesa ammiravano. + +Guido di Reana toccò il braccio alla Teresa, e le susurrò: + +--Non è tuo zio quello, là presso il campanile? + +Era lui appunto, con un giovine, certo il conte di Schaumburg. + +--Desideri tornare indietro? + +--No. + +Ella non tentò nascondersi; anzi con una mossa altera sollevò il velo. + +Il barone Venosti Flavi vide la coppia che gli passava accanto, ma +finse di non conoscerla. + +--Sciocco!--borbottò fra i denti la Teresa. Poi affascinata dallo +spettacolo che si offriva ai suoi occhi, disse all'amante:--Non ci +badare... Guarda, piuttosto, che magnificenza! + +Di mano in mano che procedevano verso la Piazzetta tra il Palazzo dei +Dogi e la Biblioteca Sansoviniana, la scena si svolgeva più ampia, più +varia. Di fronte, di là dal bacino di San Marco, l'isola di San +Giorgio sfolgoreggiava anch'essa nel sole con la sua chiesa palladiana +dalla bianca facciata, con lo svelto campanile rosso, con l'antico +cenobio benedettino oggi mutato in caserma. A destra la punta della +Dogana e la mole imponente della salute, e il sole, sempre il sole +che, sfavillante, si calava dietro la cupola eccelsa. In fondo, e +visibile soltanto in parte, la lunga striscia della Giudecca, +vigilata, protetta dalla chiesa del Redentore. A sinistra, come un +braccio che mollemente s'incurva, tutta la Riva degli Schiavoni +arcuata da sud-est a sud-ovest, e la gran macchia verde dei Giardini +pubblici, e, in una lontananza più grande, il Lido. Da quel lato +l'azzurro del cielo moriva in un tenue colore di viola. Ma sulla +spalletta dei Giardini, sui fabbricati di Santa Elisabetta del Lido, +sulle ultime case della Riva prospettanti verso occidente, il sole, +ormai basso, dardeggiava i suoi raggi, mandava bagliori d'incendio. +Immobili sullo specchio dell'acqua tranquilla sorgevano qua e là +bastimenti a vela e piroscafi; un vapore austriaco, un vapore inglese, +un _yacht_ americano, una corvetta greca giunta in porto quella +mattina. Il _Colombo_, nella sua tinta bianca, aveva il solito aspetto +di fantasma. Guido e la Teresa ne ritorsero istintivamente lo sguardo. + +Erano fermi l'uno presso all'altra, fra le due colonne di Marco e +Todero, con gli occhi rivolti dalla parte della Salute. Sembravano una +coppia di sposi, una delle tante coppie che vengono qui a passar la +luna di miele. + +Dal Molo i barcaiuoli gridavano:--Gondola, gondola?... _La gondole_! + + + + +IX. + + +--Vuoi?--disse Guido all'amica. + +L'orologio della Torre suonò le cinque. + +La Teresa accennò di sì col capo.--Per un'ora... Non più. Alle sei o +sei e un quarto vorrei essere a casa. + +--Comandano due remi?--chiese uno dei barcaiuoli, aiutandoli a +montare. + +L'ufficiale stava per rispondere affermativamente, ma la Teresa che, +veneziana, intendeva meglio la voluttà della gondola, fu pronta a +dire:--No, un remo solo.--E ordinò:--Nel canale della Giudecca. + +--Brava!--esclamò Guido.--Così non vediamo il _Colombo_. + +--E poi--ella soggiunse con un sorriso fuggevole--accompagniamo il +sole. + +L'accompagnarono per poco. Per poco la Teresa dovette con l'ombrellino +difendersi dai raggi che venivano a batterle in viso; poi il disco +luminoso si nascose dietro la linea dell'orizzonte, lasciando dietro +di sè un rosso più intenso che digradava via via nel roseo, +nell'arancio, nel bianco, nel verdognolo, nel violetto. L'acqua, piena +di fosforescenze, beveva avidamente il gran chiarore diffuso; spinta +da un braccio invisibile la gondola sembrava cullarsi in un mondo di +sogni. Era uno di quei momenti in cui meglio si svela l'armonia del +creato, in cui ogni luce ed ogni ombra, ogni suono ed ogni silenzio +paiono cospirare ad un fine. E l'uomo sente i vincoli segreti che +l'uniscono a tutte le cose, alle più umili come alle più superbe, alle +inanimate come a quelle ove più visibilmente palpita e freme la vita. + +Con la testa arrovesciata sulla spalliera del sedile di cuoio, con gli +occhi socchiusi, la Teresa aspirava da tutti i pori la dolcezza +ineffabile di quell'ora. + +Guido le prese la mano.--Se si potesse addormentarsi e morire così! + +Ella diede un sussulto. Mai egli non l'aveva indovinata come oggi. A +questo appunto ella pensava: Se si potesse morire così! + +--Tu hai l'avvenire dinanzi a te--ella disse.--Io, vedi, se potessi +morire oggi... + +--Cattiva!... E di me che sarebbe? + +--Oh!--fec'ella. E soggiunse:--Non è lo stesso? + +--Non lo dire. + +E rinnovò la promessa di esserle fedele anche lontano, di esserle +fedele sempre. + +Ella tentennò il capo.--No, Guido... Voglio essere un soave ricordo +per te, non una pesante catena. + +--Ma io... + +--Zitto... Non rompere l'incanto. + +Quando furono davanti al Cotonificio, un vaporino che veniva da Fusina +passò a breve distanza davanti a loro fischiando e sollevando un po' +di maretta. + +--Ecco, l'incanto è rotto--sospirò la Teresa. E girandosi con mezza la +persona verso il gondoliere, disse:--Voltiamo. + +--Che fretta hai?--chiese Guido. + +--È tardi--ella rispose. + +In fatti scendeva il crepuscolo smorzando le tinte, raddolcendo le +linee. All'Oriente, rossa ancora degli ultimi riflessi del sole, +appariva la luna. Per diminuir la forza della corrente contraria, il +barcaiuolo piegò alquanto verso sinistra, avvicinandosi di più alle +Zattere. La gondola rasentava i legni ancorati lungo la banchina, +piccoli legni per la massima parte di bandiera austriaca, provenienti +dalla Dalmazia e dall'Istria. Qua e là un cane, correndo lungo la +coperta del bastimento e sporgendosi dalla murata, abbaiava ringhioso, +qua e là s'issava sull'antenna il fanale, e il lumicino appena +visibile in quell'ora dubbia tra il giorno e la sera, alzandosi in +silenzio lungo il canape, dava l'idea di una di quelle fiammelle con +cui l'arte ingenua del medio evo raffigurava le anime del Purgatorio. + +Una foglia si staccò dalla rosa che la Teresa teneva sul petto e venne +a posarsele sul dorso della mano. + +--Ah!--diss'ella tirando indietro la mano con un moto +istintivo.--Credevo fosse un insetto. + +E soffiò via il petalo disperso. + +--Anche la mia rosa si sfoglia--notò tristamente Guido. + +Chinando il capo ella mormorò:--È così la vita. + +Tacquero entrambi. + +Di Reana ruppe primo il silenzio.--Dunque ti decidi ad andar dalla mia +mamma a Napoli? + +Ella fece segno di no. + +--Perchè? + +--Ho bisogno di quiete, amico mio. Passerò qualche giorno nella mia +villa. Il giardiniere mi scrive che i lavori sono quasi terminati. + +--Mi sarebbe così caro saperti ospite nostra--riprese Guido.--Ti +farebbero tanta festa... non solo la mamma, che ti vuol bene da un +pezzo, ma le mie sorelle, i miei fratelli che non ti conoscono... + +Ecco, adesso, senza volerlo, egli feriva i suoi sentimenti più intimi. +Come non capiva che, dopo quanto era avvenuto, la Teresa si sarebbe +trovata a disagio nella casa di lui? Che se avesse tradito il suo +segreto sarebbe stata un'impudente, se l'avesse dissimulato sarebbe +stata un'ipocrita? + +--Scriverò io alla tua mamma, domani o dopo domani--ella soggiunse. E +mutò discorso. + +La gondola era sboccata nel bacino di San Marco. + +--Al Molo--ordinò la Teresa. + +E discesero al Molo, dalla parte del ponte della Paglia. + +Di Reana, smontato pel primo, pagò il barcaiuolo e offerse la mano +alla Valdengo, che sfiorandola appena con la punta delle dita saltò a +terra con una mossa svelta ed elegante. + +--A fra poco--diss'ella tendendogli la destra. + +Egli fece un gesto di meraviglia.--Come? Non vengo da te? + +--Verrai--ella rispose--di qui a un'ora, di qui a tre quarti d'ora... +Ho da dar parecchi ordini, anche pel nostro pranzo... Non vedendo +capitar più la padrona chi sa la mia cuoca quel che avrà fatto?... +Anche tu dovrai sbrigare qualche faccenda... Arrivederci, alle sette o +sette un quarto al più tardi. + +E si diresse verso il ponte della Paglia. + +Evidentemente ella non voleva essere accompagnata ed egli dovette +ubbidire. Del resto, la Teresa aveva ragione; anch'egli aveva qualche +coserella da sbrigare. S'avviò quindi dalla parte opposta con l'idea +di traversar la Piazza e salire un momento al suo alloggio. All'angolo +del Palazzo ducale si pentì. Perchè la Teresa aveva voluto rimaner +sola?... Con un impeto irriflessivo ritornò sui suoi passi, corse fino +al ponte. Senonchè, sul punto di mettere il piede sul primo scalino, +ebbe vergogna di sè... Come? Quella donna aveva immolato a lui la sua +riputazione, la sua dignità, la sua pace, ed egli, egli che partiva +domani, egli che l'avrebbe dimenticata (poichè adesso sentiva che +l'avrebbe dimenticata), osava insozzarla de' suoi sospetti, osava +spiarla?... Oh, miserabile! + +Rifece in fretta il cammino, andò effettivamente a casa sua, ove +Gaetano, il fido marinaio, aveva finito allora di rimettere in ordine +le stanze. La roba dell'ufficiale era stata portata a bordo sin dalla +mattina; le stoviglie, il cristallame, le posate che avevano servito +alla colazione erano state riconsegnate alla padrona con cui di Reana +aveva liquidato anticipatamente i suoi conti. Tuttavia la padrona, la +signora Felicita, che abitava al secondo piano, scese col lume per +prendere le chiavi e dare un altro saluto al suo inquilino. + +--Buon viaggio, signor tenente... E se torna a Venezia si ricordi di +questa casa... + +--Grazie... Non dubiti. + +Nel richiuder per l'ultima volta la porta di strada, Guido di Reana si +stupì di non provar un'emozione più forte. E lungo la via che pure per +l'ultima volta lo conduceva dalla Teresa Valdengo, egli non poteva a +meno di chiedere a sè stesso se fosse veramente quello di poco fa. +Aveva i sensi tranquilli, lo spirito calmo; non avvertiva i segni +precursori di nessuna tempesta all'idea della separazione imminente. +Alla Teresa pensava con benevolenza affettuosa, con gratitudine anche; +ma nulla più. Non lo turbava il rimorso; perchè doveva averne? Aveva +forse sedotto una fanciulla inesperta? E di fronte al dolore ch'egli +recava oggi a quella donna partendo non le aveva forse dato qualche +dolcezza? Non l'aveva inebbriata di voluttà? Non aveva fatto rifiorire +per poco la sua gioventù?... E poi, ell'era tanta ragionevole. Non +s'era mai illusa sulla durata della loro relazione, nemmeno quando +s'illudeva lui... Che differenza dall'_altra_! L'altra era una mala +femmina, non paragonabile a questa; ma che affar serio era stato per +lui lo staccarsene! Quante minacce, quante preghiere, quante lacrime! +È vero che poi s'era quetata.... a forza di danaro; ma Guido di Reana +rammentava i gran brutti momenti passati sotto l'incubo di uno +sproposito, di una disgrazia... Ed egli stesso doveva convenire che +l'addio supremo gli era costato molto più di quello che non fosse per +costargli l'addio di questa sera. + + + + +X. + + +La Teresa s'era mutata vestito. Allorchè Guido entrò nel suo salottino +ella indossava un abito color avana ch'egli non le aveva ancora visto. + +--Fa fresco stasera--ella disse. + +--Ti pare? + +--Fors'è un'impressione mia... O forse avrò preso freddo in gondola. + +--Ti senti poco bene?--egli domandò con sollecitudine. + +--No... Ho tirato fuori la roba più pesante, ecco tutto.... Siamo alla +fine d'ottobre. + +La cameriera venne ad annunziare che la minestra era scodellata. + +--Andiamo--disse la Teresa. E prese il braccio del suo commensale. + +Guido di Reana aveva desinato altre volte in casa Valdengo; una volta +in compagnia del barone Venosti e del pittore Massimi; un'altra volta +con un tenente di vascello, poi imbarcato sopra una torpediniera, e +con la moglie di questi, una milanese che la Teresa aveva conosciuta +ai bagni. + +Tranne quella mattina a colazione, soli soletti a tavola non erano +stati mai. Ora l'intimità era tolta dalla presenza della servitù, e la +Teresa e Guido parlavano di cose indifferenti, dandosi del _lei_. Egli +però, col suo appetito di ventidue anni, faceva grande onore al pranzo +squisito; ella mangiava pochissimo guardando di tratto in tratto con +una gravità malinconica il bello e fatale giovinetto ch'era passato +come un turbine nella sua quieta esistenza... Ecco, egli era venuto e +partiva; il dramma era giunto all'ultima scena. No, nemmeno potendo, +ella non avrebbe voluto ritardar la catastrofe. Ch'egli partisse, +ch'egli partisse! Forse, partito lui, ella avrebbe trovato la cara sua +pace... Non l'amava dunque più? Poche ore addietro l'aveva tenuto fra +le sue braccia, e adesso non l'amava più, e le pareva che lo avrebbe +lasciato andar via senza lacrime.... Era possibile?... Con desiderio +ardente, con tenerezza profonda il suo pensiero correva all'amico +lontano, al vero amico suo, al conte Mario Vergalli, al quale ella +avrebbe confessato il suo fallo, supplicandolo di perdonarle, di non +privarla della sua stima. Ed egli le avrebbe perdonato, egli l'avrebbe +compatita, avrebbe seguitato a volerle bene... ella n'era sicura; ma +nello stesso tempo era sicura che s'egli l'avesse di nuovo richiesta +della sua mano, ella, adesso più che mai, avrebbe risposto di no... + +Passarono nel salottino verde a prendere il caffè. Appena la cameriera +fu uscita riportando il vassoio, Guido di Reana s'avvicinò:--Ebbene, +Teresa? + +Con un sorriso triste ella ripetè a mezza voce:--Ebbene, Guido? + +--Quando ci rivedremo?--egli riprese. + +--Chi legge nell'avvenire?--ella disse. + +Il giovine le si accostò fino a toccarla; ne' suoi occhi guizzò il +lampo d'un desiderio. + +Ella si alzò, rigida, e aperse la finestra. + +--Perchè apri? + +--È una così bella notte. + +--Non dicevi prima che fa fresco? + +--Non tanto... E poi son coperta... Tu a ogni modo non dovresti aver +paura... Farà ben altro fresco sulla coperta dei vostri bastimenti. + +Il cielo era limpidissimo, la luna brillava su San Giorgio, segnava +d'una tremula striscia d'argento la superficie dell'acqua. Di fronte +alla _Veneta Marina_ si profilava con netti contorni il _Colombo_. La +caminiera fumava. Il lume acceso da poppa aveva sembianza d'una stella +bassa e solitaria. + +--A che ora devi essere a bordo? + +--Un po' prima di mezzanotte. Fino alle undici e mezzo c'è la lancia +che aspetta nel Rio dell'Arsenale. + +--Alle undici te ne andrai. + +--Oh, basta alle undici e un quarto. + +--No, non devi rischiare di far tardi. + +Dopo aver richiuso la finestra senza però abbassar la tendina, ella +tirò il discorso sui luoghi ch'egli avrebbe visitati, sulle cognizioni +che avrebbe acquistate senza fatica, col veder paesi e uomini nuovi, +sulla sua promozione che questo lungo viaggio avrebbe affrettata, +sulla gioia che la sua mamma avrebbe avuta di lì a due anni e mezzo o +tre anni ritrovandolo più forte, più bello e con un gallone di più... +Povera mamma! + +E continuò:--Che brava e savia donna dev'essere!... Perchè quando è +rimasta vedova qualcheduno dei figliuoli era proprio bambino, non è +vero? + +--Eh sì--disse Guido.--La Matilde era appena svezzata, e Cecchino +portava ancora le gonnelle. + +--Ed ella--ripigliò la Teresa--non s'è sgomentata della responsabilità +che le cascava addosso... Ha preso coraggiosamente le redini della +casa, ha educato i ragazzi... Brava, brava! + +Indi ella volle che l'ufficiale le parlasse dei suoi due fratelli e +delle sorelle; tutti minori di lui.... Che temperamento avevano? Che +inclinazioni? Gli somigliavano? I maschi erano studiosi? Che scuole +frequentavano? + +--Se accettavi l'invito, facevi ampia conoscenza con l'intera +famiglia--osservò di Reana. + +--No, no, non mi movo dal Veneto per quest'anno. + +--La mamma avrebbe avuto tanto piacere di vederti... + +--Anch'io di veder lei. Ma sarà per un'altra volta... E chi sa +ch'ella stessa non abbia occasione di venir nell'Alta Italia. + +--Ah, non è probabile... Troppi doveri la tengono laggiù... E poi è +invecchiata... Mostra più della sua età. + +La Teresa, sospirando, rifletteva che fors'era meglio così. Meglio la +vecchiaia precoce che la gioventù prolungata oltre il tempo... Quella +almeno ci difende delle tentazioni... E i figli, che àncora di +salvezza! + +Guardando, di là dai vetri, la luna che discendeva sull'orizzonte, la +Teresa pensava che anch'ella avrebbe potuto avere un figliuolo di poco +minore di Guido di Reana... avviato forse nella stessa carriera, +imbarcato forse sullo stesso legno col grado di guardia marina. Ah se +quel figliuolo ci fosse stato, come diversamente sarebbero andate le +cose! + +--Teresa!--susurrò Guido interpretando male quel turbamento +dell'amica. E le sfiorò con le labbra la nuca. + +Ella si ritrasse vivamente, aggrottando le ciglia. E gli additò la +sedia.--Sta tranquillo, torna al tuo posto. + +Guido non osò contraddirla, non osò tentar più nessuna carezza. La +sentiva, benchè a due passi da lui, tanto, tanto lontana. + +Alle dieci e mezzo ella gli chiese:--Desideri una tazza di tè prima di +partire? + +--No--egli rispose.--Abbiamo bevuto il caffè così tardi. + +--Un bicchierino di marsala? + +--Neppure. + +--Una _chartreuse_ allora? + +--Venga la _chartreuse_. + +Prendendo la bottiglia dal portaliquori ch'era sulla mensola, ella gli +mescette un bicchierino. + +--E tu? + +--No... Lo sai che non amo i liquori. + +--Almeno posa la bocca sul mio bicchierino. + +Per compiacerlo ella accostò il bicchierino alle labbra e glielo +restituì subito. + +--Lo hai appena lambito--egli susurrò vuotandolo d'un tratto. E +soggiunse:--Come sei fredda! Come sei indifferente! + +Ella lo guardò attonita. + +L'ufficiale proseguì: Mancano pochi minuti a una separazione che +potrebb'essere eterna, e tu sei lì calma, composta... I tuoi occhi +sono asciutti, la tua mano è sicura, la tua voce non trema... Oh, se +ti pesasse di perdermi!... + +--Che dovrei fare, mio Dio?--ella esclamò, punta dall'ingiustizia del +rimprovero, ferita dall'egoismo che si rivelava in quest'ultima +frase... Dunque egli non capiva che chi aveva sacrificato di più era +lei, ch'era lei che avrebbe sofferto di più?... E pretendeva ch'ella +ostentasse rumorosamente il proprio dolore, che desse questo nuovo +pascolo alla sua vanità! + +Tuttavia ella non manifestò alcun risentimento, e ripetè con +dolcezza:--Che dovrei fare? Dovrei turbarti con lo spettacolo della +mia disperazione? + +Diceva così, pur sapendo che lo spettacolo della sua disperazione +l'avrebbe lusingato assai più che turbato; diceva così per un bisogno +irresistibile di esprimer sempre il pensiero più indulgente con la +forma più mite. + +E continuava:--Non è meglio lasciarci senza spasimi, come due che +piegano il capo dinanzi al destino?... Addio, Guido, sii felice... + +--Mi congedi... già? + +Ella gli mostrò l'orologio che segnava le undici. E infatti dai +campanili di San Marco, di San Zaccaria, di San Giorgio gli undici +rintocchi vibravano, si rispondevano nel silenzio della sera. + +--Oh Teresa mia!--proruppe Guido, vinto da un'emozione sincera. E se +la strinse al petto. + +La Teresa appoggiò un istante la testa sulla spalla di lui; quindi +svincolandosi si passò la mano sugli occhi e mormorò con un mesto +sorriso:--Vedi che i miei occhi non sono asciutti. + +--E i miei?--egli disse, reprimendo un singhiozzo. + +Tentò nuovamente di attirarla a sè; ella lo tenne lontano.--Addio... +Ricordati... + +--Sempre, sempre... Ti scriverò... + +Con un movimento subitaneo ella corse al campanello e premette il +bottone. + +--Perchè chiami? + +--Perchè ti facciano lume... A che ora parte domani il _Colombo_? + +--Alle sei... Sarai alla finestra? + +Ella sospirò:--_A quoi bon_? + +--Io guarderò da questa parte--egli disse. + +La Luisa, la cameriera, comparve sulla soglia. + +Guido dovette contentarsi d'afferrare la mano della Teresa e di +coprirla di baci. + +--Buon viaggio!--ella balbettò. + +Ritta in mezzo alla stanza, lo risalutò con un cenno, mentre egli +dall'uscio si voltava ancora verso di lei. Poi si portò la destra al +cuore e si lasciò cader sopra una poltrona. + + + + +XI. + + +Ella non dormì quella notte; giacque immobile sul suo letto, con gli +occhi aperti, con le membra infrante, oppressa da un incubo penoso. +Quando la luce dell'alba penetrò nella sua camera--Ecco--ella disse +fra sè--è l'ora della partenza del _Colombo_... Forse _egli_ guarderà +verso la mia casa, forse mi cercherà alla finestra...--Pur non tentò +nemmeno di alzarsi; le pareva che le sarebbe stato impossibile di far +qualsiasi movimento... Nè, come usava, sonò il campanello alle otto... +Venne la cameriera, alquanto più tardi, venne spontanea, in punta di +piedi, a veder se la signora dormiva. + +--Che ore sono?--chiese la Teresa. + +--Quasi le nove. + +--Oh, diamine!... Apri, apri... Lascia entrar il sole. + +--Non c'è sole questa mattina. + +--Non c'è sole--ripetè macchinalmente la Teresa. + +--Vuole il caffè? + +--No, no, lo beverò subito alzata. + +E con uno sforzo si levò a sedere sul letto. + +--È arrivata la posta... Desidera che le porti, le lettere e i +giornali? + +--Sì, e porta anche i vestiti spolverati.... Dopo mi vestirò da me. + +La posta era più ricca del solito. C'erano quattro lettere, tra cui +una del suo giardiniere, un'altra, col bollo dell'Aia, di Mario +Vergalli. Questa la Teresa, arrossendo, la mise da parte. Un profumo +acuto, particolare, le rivelò la mittente della terza lettera che le +capitò fra le dita.--Che cosa può volere la Giulia Orfei?--ella pensò +aprendo la busta con una stecca sottile d'avorio. + +La Giulia Orfei non voleva nulla; anzi, per esser sinceri, non diceva +nulla di concludente. Otto paginette d'una calligrafia lunga, fine, +aristocratica, erano consacrate per metà alla stagione estiva di +Aix-les-Bains, ove la Giulia aveva passato un mese, e per metà ai +piccoli pettegolezzi che in quell'autunno rompevano la monotonia delle +villeggiature sui colli Berici: amori, fidanzamenti, rotture, paci; il +tutto raccontato con una festività priva di cattiveria, perchè la +Orfei non era cattiva, e appunto per la bontà del suo animo si faceva +perdonare dalla Teresa Valdengo la leggerezza della sua condotta. Ciò +non toglie che quella lettera avesse il suo poscrittino con una punta +di malizia. «E dei casi tuoi che mi narri? O quanto aspetti ad andar +in campagna quest'anno? Dicono che hai la villa in ristauro, ma dicono +anche... se tu sapessi quello che dicono gli sfaccendati!... Del +resto, sei libera come l'aria e avresti un gran torto a non +approfittarne.... Mandami una riga, bella misteriosa!» + +Stringendosi nelle spalle, la Teresa ripose il foglietto profumato +nella busta. + +E prese l'epistola del suo giardiniere. Vi si parlava della casa +ch'era ormai in ordine, tranne due stanze non ancora perfettamente +asciutte; del giardino che, favorito dalla mitezza della stagione, era +tutto in fiore. Voleva ella ch'egli le spedisse l'ultime rose, o non +sarebbe venuta piuttosto a spiccarle con le sue mani? Si poteva +giurare che il bel tempo sarebbe durato per tutta questa luna, fin +dopo San Martino. + +--Sì, andrò in campagna fino alla metà di novembre--borbottò fra sè la +Teresa.--È il meglio che mi rimanga da fare. + +Indi, proseguendo nello spoglio della sua corrispondenza, aperse con +curiosità una lettera che veniva da Milano e di cui ella non aveva +riconosciuto la calligrafia. + +Era della sua sarta, madama Vollini, che due volte all'anno faceva un +giro nel Veneto per raccogliere le commissioni delle sue clienti, ma +che quest'autunno doveva rinunziare al suo viaggio per cagione di +salute. Un parto precoce l'aveva ridotta in fin di vita, e il suo +dottore, il celebre ostetrico Boni, che l'aveva salvata per miracolo, +le imponeva per qualche mese ancora i maggiori riguardi. Siccome però +non l'era proibito d'occuparsi del suo laboratorio, ella si +raccomandava alle signore le quali l'onoravano del loro patrocinio, +affinchè volessero farle avere a Milano i loro ordini ch'ell'avrebbe +eseguiti con puntualità ed esattezza. Annunziava l'invio di un pacco +di campioni coi prezzi ristretti, e con gli ultimi figurini di Parigi. + +--Vedremo--disse la Valdengo con indifferenza. + +E si decise a leggere la lettera del conte Mario. Chi sa! Forse +qualche indiscrezione l'aveva raggiunto laggiù; forse egli era già +informato di tutto. + +No, non era così, o almeno non appariva così, benchè la lettera avesse +un'intonazione più grave, più malinconica del solito. Era in Olanda +adesso, il conte Mario, e prolungava di poco la sua assenza per +visitare un paese che non conosceva ancora. Ma chi gli spiegava la +strana contraddizione? Non aveva provato mai come questa volta il +senso doloroso della nostalgia, e mai come questa volta s'era +indugiato lungo il cammino. Il cuore lo richiamava indietro e una +incomprensibile forza d'inerzia lo spingeva avanti. Era il +presentimento che fosse quello l'ultimo viaggio di qualche importanza +ch'egli avrebbe fatto? Era la sciocca, singolare pretesa di ricever +dall'amica un biglietto, un dispaccio che gli dicesse:--«Affrettate il +vostro ritorno. Ho bisogno di voi»?--E perchè doveva ella aver bisogno +di lui, ella che sapeva così bene regolarsi da sè? A ogni modo, circa +al 20 di novembre egli sarebbe stato in Italia, e l'avrebbe vista a +Venezia o nella sua villa di Mogliano. Non erano ancora terminati i +ristauri della villa? E il suo raccomandato non era ancora partito?... +Vergalli concludeva, secondo il suo costume:--«Ricordatevi che sono +sempre a vostra disposizione, sempre alla portata di un telegramma». + +--Povero amico!--sospirò la Teresa ripiegando il foglio e posandolo +sul comodino. + +Si alzò, si vestì, si pettinò da sola. Avvicinandosi alla finestra, +sollevò alquanto la tenda, e guardò nel bacino della laguna, a +sinistra, dalla parte dov'era ancorato il _Colombo_. Un vapore +mercantile inglese ne aveva preso il posto. Uno sciame di gabbiani, +segno di cattivo tempo, svolazzava, stridendo, sull'acqua. + +--Eran proprio l'ultime belle giornate d'autunno--pensò la Teresa. E +soggiunse, pure fra sè:--Com'eran gli ultimi lampi della mia +giovinezza. + +Sonò pel caffè. + +--Domani si va a Mogliano--ella disse. + +--Anche se piove?--chiese la cameriera. + +--Sì... Staremo poco... Basterà il baule piccolo... Manda tu una +cartolina al giardiniere per avvisarlo, e falla impostare prima delle +undici... Così la riceverà oggi stesso. + +--E con che corsa partiamo? + +--Con quella delle 10.15. + +Ella non partiva già per un desiderio intenso che avesse di goder la +campagna; nè quella era più la stagione propizia, nè le condizioni +dell'animo suo erano tali da goderne; non partiva neanche con l'idea +d'avere una maggiore libertà; chè anzi, in quel periodo dell'anno, coi +villeggianti che c'erano tuttora, le sarebbe stato difficile esimersi +dal veder qualcheduno; partiva per mutar luoghi e abitudini, per +mettere un intervallo di pochi giorni fra la sua vita turbinosa delle +ultime settimane e la vita quieta, onesta, raccolta ch'ella sperava +ricominciare più tardi. Ora, nemmeno volendo, avrebbe potuto. La sua +disgraziata intimità con Guido di Reana, pur non togliendole mai la +netta visione dell'abisso in cui ella precipitava, l'aveva assorbita +tutta quanta, e il suo tempo era stato diviso fra il desiderare o +temere il suo amante, il maledire al destino che lo aveva posto sulla +sua via, e il meravigliarsi dolorosamente della propria debolezza. E +adesso, prima ancora di provarvisi, ella sentiva che avrebbe fatto +opera vana a tentar di riprender le sue letture, la sua musica, i suoi +ricami al punto in cui li aveva interrotti. Meglio occuparsi de' suoi +fiori, delle sue galline, de' pesci d'oro che guizzavano nel laghetto +della sua villa... Sì, sì, meglio recarsi a Mogliano, anche a costo di +dover ricevere e ricambiare una mezza dozzina di visite uggiose. + +Di questa sua tarda andata in campagna, la Teresa avvisò il giorno +stesso Vergalli, senza però dirgliene le ragioni intime. Avrebbe +passato alla villa un paio di settimane al massimo; sarebbe arrivata +in città probabilmente prima di lui. E si faceva una festa all'idea di +rivederlo e di sentirsi raccontare il suo viaggio. Dell'intonazione +malinconica che c'era nella lettera dell'amico ella finse di non +accorgersi; circa a di Reana, dopo aver molto studiato la frase, si +limitò a dire ch'era partito. Risoluta ad un'ampia confessione quando +Vergalli fosse a Venezia, aveva una ripugnanza invincibile a fermarsi +per iscritto sullo scabroso argomento. Ond'ella, per solito così piena +d'abbandono nella sua corrispondenza col conte Mario, fu questa volta +breve e guardinga, e n'ebbe dispetto per sè e dolore per lui. Ma non +c'era modo di fare altrimenti. + +La giornata le trascorse più rapida ch'ella non avesse creduto. Prima +di pranzo venne a trovarla, in compagnia con la madre, una ragazza di +ristrette fortune a cui ella pagava le lezioni di pianoforte di un +professore di grido affinchè potesse svolgere le sue rare attitudini +musicali. + +Sempre cortese, specie con gli umili, ella accolse benissimo le due +donne. + +--Quanto tempo che non vi vedo! + +--Ma...--rispose un po' impacciata la madre--veramente... eravamo +state ancora... Lei non c'era... Non glielo hanno riferito? + +--Sì, sì... mi ricordo... Potevate ripassare. + +--Si temeva di disturbare--soggiunse l'altra. E si morse il labbro, +pentita d'aver detto troppo. + +La Teresa arrossì lievemente e si rivolse alla ragazza:--Dunque, +Marcella, come va questa musica? + +--Così... Il professore non è scontento.. + +La mamma, loquace, inframmettente, giudicò eccessiva la modestia della +figliuola. + +--Eh via, con la signora alla quale si deve tanto non c'è ragione di +nasconder la verità... Arcicontento è il professore... + +--Davvero?... Ma brava! + +--Sicuro... E spera che la Marcella possa prodursi quest'inverno in +uno dei concerti del Liceo. + +--Verremo a batterti le mani--esclamò la Valdengo. + +--Oh... signora...--balbettò la Marcella colorandosi in viso.--Non so +mica se avrò il coraggio di espormi al pubblico. + +--Bisogna provare--insistè la madre. + +--Già--soggiunse la Teresa.--E cosa studi adesso, cara? + +--Bach, Beethoven... + +--Brava!... Quando sarò tornata dalla campagna... vado in campagna +domani per pochi giorni... verrai qui qualche sera, mi farai sentire i +tuoi progressi. + +--Grazie--disse la giovinetta i cui occhi luccicavano per la +contentezza. + +--Eh, se non c'era lei!--riprese la madre profondendosi in espressioni +di riconoscenza. + +--Zitta, zitta--interruppe la Teresa.--È stato un gran piacere per me +il secondar le inclinazioni della Marcella, e poichè ella riesce così +bene io son compensata ad usura del poco che ho fatto. + +Un'altra visita ricevette la Teresa quella sera mentr'era ancora a +tavola, la visita di un altro beneficato suo, un giovine studente di +matematica, poverissimo, ch'ella e Vergalli mantenevano +all'Università. Egli veniva a salutarla prima d'andare a Padova e le +portava in dono una sua memoria di geometria superiore _sugli spazi a +quattro dimensioni_, pubblicata negli Atti dell'Istituto Veneto. + +La Valdengo sorrise. + +--È arabo per me... E c'è anche la dedica? + +--È il primo lavoro che stampo... Dovevo offrirglielo... Lo accetta? + +--Ma figurati... Lo accetto con gratitudine e con quella deferenza +umile che si ha per le cose che non si capiscono... Ma perchè stai +ritto?... Accomodati, via. + +Massimo Scilla (era il nome del giovine) sedette timidamente sull'orlo +di un divano, nell'ombra, in fondo alla stanza. + +--Non laggiù... ti vedo appena... Qui, accanto alla tavola, su quella +sedia. + +Massimo ubbidì. Era goffo, impacciato, di persona esile, di lineamenti +irregolari; solo gli occhi piccoli e neri brillavano a tratti d'una +luce intensa. + +La Teresa lo inanimiva a parlare. + +--E a casa tua... che novità? + +--Nessuna... Il babbo sempre infermo... la mamma lavora... lavora... + +--E le tue sorelline? + +--La grande è in pratica presso una sarta; la mezzana farà gli esami +di telegrafista; le due piccole frequentano la scuola... + +--E tu studi giorno e notte, senza una distrazione al mondo? + +--Oh lo studio mi diverte... Do anche delle ripetizioni... Guai se non +aiutassi la famiglia... + +--Sei così giovine! + +--Non tanto... Si ricorderà forse che da ragazzo ero malato ogni +momento... Ho perduto del tempo per questo... Oh ce ne sono di assai +più giovani di me nella mia classe. + +--Ma quanti anni hai? + +--Ventidue. + +--E ti manca molto a finire? + +--Prenderò la laurea nell'autunno prossimo. + +--Vedi che non hai rimorsi... E poi concorrerai a una cattedra... + +--Il meglio sarebbe avere un posto d'assistente all'Università... +Riesce allora più facile di entrar nell'insegnamento superiore... +Ma... bisognerà invece contentarsi d'insegnare in un ginnasio o in una +scuola tecnica... chi sa dove... Se fosse in una grande città, +pazienza; lì ci sono i mezzi da studiare... + +Discorrendo di studi, Massimo Scilla si riscaldava, diventava +eloquente... + +--Ha ventidue anni--pensava la Teresa--l'età di Guido di Reana. E +sembra quasi un fanciullo, e lo tratto come un fanciullo, e gli do del +_tu_, ed egli mi parla come parlerebbe a sua madre, e non gli vien +neanche l'idea di poter parlarmi altrimenti... Che sorriso beffardo +avrebbe Guido sul labbro se fosse qui adesso, se vedesse Scilla seduto +al posto ch'egli occupava iersera; con che aria di superiorità +guarderebbe lo studentino povero, brutto, inelegante, condannato a +lottare per vivere; egli per cui la vita è una festa, egli bello, e +nobile, e ricco! Eppure, chi dei due vale di più? Chi ha maggior +probabilità che il suo nome sia rammentato un giorno con riverenza e +con simpatia? + +Massimo Scilla si alzò per accommiatarsi. Ma prima chiese alla Teresa +l'indirizzo del conte Mario. + +--Per una settimana all'Aia, ferma in posta--ella rispose.--Vuoi +spedirgli la tua memoria? + +--Appunto. + +--Gli farai un piacere... Egli s'interessa a te... + +--È così buono. + +--Molto buono... E lui la capisce la matematica? + +--Altro che capirla!... Capisce tutto. + +--Non c'è dubbio, è un brav'uomo--soggiunse la Valdengo.--Addio +dunque, Massimo. E arrivederci... Non far così il prezioso... torna +presto... Fra qualche settimana sarà a Venezia anche il conte... +Spesso è da me la sera... Tu già non sei mica a Padova sempre... + +--La festa son qui... per la mamma. + +--E poi ci son tante vacanze!... Siamo intesi allora. Arrivederci... + +Gli stese la mano ch'egli baciò. + +Rimasta sola, ell'accarezzò per un istante la speranza di obliare e di +far obliare il suo fallo circondandosi di creature semplici e buone +che accettassero i suoi benefizi. + + + + +XII. + + +Pioveva fitto, ciò ch'ebbe almeno il vantaggio che alla stazione di +Mogliano, quando la Teresa Valdengo arrivò, non vi fossero i soliti +oziosi i quali in autunno assistono al passaggio dei treni. Solo il +capo stazione, aiutandola a scendere, le manifestò il dispiacere +ch'ella giungesse con un tempo simile. Era stato sino allora un +ottobre splendido, una primavera. + +Se lo ricordava la Teresa lo splendore di quelle giornate che avevano +sorriso alla sua follia. E mentre l'acqua flagellava il finestrino +della carrozza che la conduceva alla villa ella pensava che non erano +trascorse quarantott'ore da quando sotto un cielo luminoso ella +solcava in gondola la laguna insieme a Guido... Anch'egli adesso, +perduto nel mare immenso, avrebbe visto il cielo grigio e sentito la +pioggia fredda ed uggiosa; anch'egli sarebbe tornato indietro col +pensiero... Oh, egli viaggiava verso il mezzodì, viaggiava verso il +sole... E poi... egli saliva l'arco della vita... Per lei, per lei non +ci sarebbe stato più sole. + +Nonostante il tempo, ella volle, avviluppata nel suo impermeabile, far +subito un giro in giardino. Andrea, il giardiniere, l'accompagnava +desolato.--Almeno fosse stata qui ieri!--egli le diceva.--Era nuvolo, +qualche goccia cadeva di tanto in tanto, ma non s'erano aperte le +cateratte; gli alberi avevano tutte le loro foglie; quel gelsomino lì +era tutto fiorito, quelle aiole eran piene di rose... Fortuna che sin +dall'altro dì si sono messe al coperto le piante di limoni! + +--E l'orto?--chiese la signora. + +--Oh, l'orto non patisce. + +--Andiamo a vedere. + +--Non la consiglio, perchè affonderebbe a mezza gamba. + +Ma l'ortolano, Piero, che lavorava sotto la pioggia, appena udì la +voce della padrona, le corse incontro col berretto in mano e l'invitò +ad ammirare i sedani tirolesi ch'erano stati seminati quell'anno e +ch'erano riusciti di là dall'aspettazione. + +Egli non si lagnava della pioggia. Il suo orto ne aveva bisogno. Da +ieri a oggi c'era una differenza! E mostrava con tenerezza i cavoli +immensi, lustri sotto l'acqua, e le carote, e i ravanelli, e le radici +bianche e rosse che facevano pompa dei loro colori e sfidavano +allegramente la bufera. + +La Teresa s'avanzava con circospezione. + +--Badi, badi--ammoniva il giardiniere. + +Piero si stringeva nelle spalle.--O che cosa sarà? + +Di sotto un pergolato, sbucò, abbaiando festoso, Moro, il vecchio cane +da guardia, che s'era ammansato con gli anni e ormai non si teneva più +alla catena. + +Con l'ombrello il giardiniere difendeva la signora dalle dimostrazioni +troppo calorose di quella bestia fradicia e impillaccherata. Ma Moro, +sfidando le busse, tornava all'assalto, fin che la Teresa n'ebbe +compassione e disse:--Tanto mi devo mutare da capo a piedi.--Indi +lisciò con la mano il pelo del povero animale che dopo quella carezza +si tirò indietro da sè, tutto contento. + +Venne poi il turno delle faraone, dei fagiani e degli altri bipedi da +cortile, che vivevano in un loro speciale recinto, diviso in +compartimenti minori e protetto da una rete metallica. C'erano i +giovani nati negli ultimi mesi, ma c'erano pure gli anziani, che la +Teresa aveva nutriti in primavera e che ora al noto richiamo uscivano +dalle loro casette di pietre o di legno e si accostavano alla rete di +ferro allungando il collo e girando intorno i tardi occhi incantati. + +Benchè diguazzasse nella mota, la Teresa passò in giardino oltre +un'ora, e fu l'ora più lieta delle giornata. Ben altra tristezza +l'invase nel suo salottino, davanti al caminetto acceso, mentre la +luce si faceva sempre più scarsa e di là dalle portiere la pioggia +insistente cadeva, rimbalzando; sul selciato del marciapiede.... Due +volte prese un libro, due volte lo rinchiuse svogliata sulle +ginocchia... E si pentiva di aver lasciato la città... Poichè v'era +rimasta tanto, poteva ben rassegnarsi a rimanervi anche per quello +scorcio d'autunno. Non doveva a ogni modo mettersi in viaggio con un +tempo simile... E come non aveva pensato a invitar qualcheduno che le +tenesse compagnia? Mai, dalla morte di suo marito in poi, mai non era +stata così sola in villa. Ella passò in rassegna rapidamente le +amiche, le parenti a cui avrebbe potuto scrivere... Due figliuole +d'una sua cugina di Vicenza s'erano sposate da pochi mesi ed erano +andate ad abitare lontano... Un'altra discepola, ch'era caduta in +basso stato dopo un matrimonio infelice e vegetava tristamente in un +paesetto del Polesine, era cagionevole di salute, e aveva la cattiva +abitudine di ammalarsi di bronchite ogni anno ai primi freddi; a +chiamarla adesso c'era il pericolo di vederla infermare in casa... Di +qualche altra si sapeva che in quella stagione avanzata non sarebbe +venuta... E in fine, riflettendoci, dal momento che la Teresa voleva +rimaner pochi giorni soltanto, era inutile aver ospiti. A non averne, +c'era il vantaggio di poter a proprio talento prendere il treno di +ritorno. E così realmente ella decise di fare se il domani era pari +all'oggi. + +La sera capitarono il medico, il segretario comunale, l'organista, che +suonava abbastanza bene il pianoforte e col quale ella ripassava +talvolta un po' di musica. Esprimevano tutti il rammarico +ch'ell'avesse tardato così a lungo a venire, perdendo un seguito di +belle giornate come non se n'erano viste da un pezzo. E mancando lei +era mancato molto al paese.... Sì, la sua casa era il luogo di +riunione preferito dei villeggianti; vi si era ricevuti con tanta +cordialità; si facevano alle volte quattro salti in famiglia... oh, +ell'avrebbe sentito domani le querimonie della Gebaldi, della +d'Antoni, della Miliotti per non aver potuto ballare in quell'anno in +causa dell'assenza della signora contessa.... Come se la prendevano +con quei malaugurati ristauri della villa! + +Alla Teresa, ch'era naturalmente in sospetto, pareva che nel +linguaggio de' suoi interlocutori vi fossero dei sottintesi, delle +reticenze: le pareva che le loro labbra si atteggiassero a un sorriso +malizioso, quasi a dire:--Lo sappiamo che i ristauri non erano che una +scusa, lo sappiamo per quali ragioni vi siete trattenuta a Venezia. + +E invero, non era da presumersi che in un centro di villeggianti, ove +le disposizioni al pettegolezzo sono alimentate dall'ozio, non si +fossero ricamati dei commenti allegri sulla sua intimità con +l'ufficialetto di marina... Purtroppo ella non aveva diritto di +esigere che la si trattasse meglio delle donne le quali avevano o si +supponeva avessero un'avventura galante. + +--Del resto, la trovo bene, proprio bene--ripeteva Sauri, il medico, +valendosi dei suoi titoli professionali per fissarla con maggiore +intensità.--È guarita della sua insonnia? + +--No, di quella non guarisco mai! + +--Non prende più il cloralio? + +--Qualche volta--ella rispose brevemente. E cercò di sviare il +discorso, domandando conto dell'esito della fiera di beneficenza che +s'era tenuta ai primi d'ottobre, e per la quale, fra parentesi, +ell'aveva spedito da Venezia alcuni bellissimi regali. + +Il segretario tentennò il capo. Erano anni cattivi. Tutte le borse +erano asciutte. A eccezione di lei, che, pur da lontano, aveva +trattato da pari sua, nessun altro s'era mostrato generoso. Già +bisognava esser giusti. Ogni giorno ce n'era una di nuova. E come se +non bastassero le disgrazie nostre, c'eran quelle degli altri. La fame +in Sicilia, i terremoti in Calabria, eccetera, eccetera. La gente non +ne poteva più. + +Indi il segretario assurse a considerazioni d'alta politica; biasimò i +metodi di governo, l'accentramento amministrativo, l'espansione +coloniale, le spese per l'esercito e per la marina, e dichiarò che dal +1870 in poi s'era sbagliato strada, e che per rimetter le cose in +carreggiata ci volevano uomini nuovi. Non lo disse, ma lasciò +intendere che uno di quegli uomini nuovi sarebbe stato lui. + +La dotta dissertazione fu interrotta dall'arrivo del marsala e dei +biscottini, dopodichè i tre visitatori se ne andarono promettendo di +tornar quanto prima. Nell'uscire si scambiarono le loro impressioni. + +--È distratta. + +--Non è più quella d'una volta. + +--Non ci ha nemmeno invitati a pranzo. + +--E sì ch'essendo così sola!... + +--_Soletta in compagnia de' suoi pensieri_!--borbottò il medico che +aveva le sue pretensioni letterarie. + +E aggiunse una sguaiataggine che fece rider i compagni. + +--To', non piove più--osservò l'organista chiudendo l'ombrello e +guardando in alto. + +--E lassù c'è qualche stella--disse il segretario comunale.--Sta a +vedere che torna il bel tempo. + + + + +XIII. + + +Infatti il dì appresso brillava il sole, tanto più gradito inquantochè +ricorreva la festa d'Ognissanti e molta gente era arrivata dalla +città. Alle undici c'era folla alla stazione per aspettarvi la corsa; +alle undici e un quarto un gran movimento nel piazzale davanti alla +chiesa. Era l'ora della _messa dei signori_, e le famiglie dei +villeggianti andavano a far le loro divozioni _in pompa magna_, +portate dagli equipaggi di lusso, coi cavalli riccamente bardati, il +cocchiere in livrea, e sullo sportello della carrozza una corona +nobiliare o un monogramma dorato che visto da lontano poteva parere +uno stemma. + +La Teresa Valdengo non comparve nè alla stazione, nè in chiesa; ma ci +guadagnò poco, perchè i curiosi sentirono il dovere di venir di +persona a porgerle i loro omaggi, e si riversarono nella villa. Erano +sedicenti amici, erano semplici conoscenti, erano estranei che i +conoscenti si tiravano dietro, affidati dalla gentilezza della signora +e dalla libertà campestre. Così, agli altri gusti, si aggiungeva +quello di subir la presentazione d'uomini e donne che non si sarebbero +forse incontrati più e con cui non si sapeva di che cosa discorrere. +Soltanto alle cinque i cancelli della villa si chiusero dietro gli +ultimi visitatori, e la Teresa esausta, sfinita, potè ritirarsi nella +sua camera, ordinando alla servitù di dir quella sera ch'ell'era +indisposta e che non riceveva nessuno... Ah, proprio aveva fatto una +grande sciocchezza a muoversi da Venezia... Era proprio caduta in +bocca al lupo. Figuriamoci se quella gente stupida non era capitata da +lei con un secondo fine, come si va spesso a scrutare il viso e a +contare i sospiri e le lacrime d'uno che abbia avuto una gran +disgrazia. Era, per gli uni, il bisogno di vedere s'ella conservasse, +anche dopo lo scappuccio, la sua aria sicura e disinvolta di donna +onesta non mai insozzata dalla calunnia; era, per gli altri, quelli +che non la conoscevano prima, il desiderio d'esaminare davvicino +questa matura bellezza che aveva innamorato di sè un giovine di +ventidue anni. E fra gli uomini ce n'erano senza dubbio di quelli che +avevano la segreta speranza di raccoglier l'eredità del giovinetto e +di consolar la bellezza matura. + +Con la solita lucidità della sua mente, la Teresa Valdengo leggeva in +quelle anime volgari, ne penetrava le curiosità basse e indiscrete, ne +indovinava i calcoli abbietti. E le saliva una nausea a pensarvi. +Senonchè, per un fenomeno singolare, quella che sarebbe dovuta esser +soltanto una nausea morale, una ripugnanza dell'animo, assunse in lei, +la sera medesima, i caratteri d'un malessere fisico. A tavola potè +prendere appena qualche cucchiaiata di minestra; e fu costretta ad +alzarsi per lo schifo ch'ella provava alla vista delle vivande, pei +fortissimi crampi di stomaco ond'era assalita. + +--Se vedesse com'è pallida--disse la Luisa, la cameriera. + +--Oh, passerà. + +--Desidera che si mandi a chiamare il dottore? + +Ella protestò. + +--Sei pazza? È cosa da nulla... Oggi ho avuto tutta quella gente, mi +son stancata a discorrere, m'è venuto il mal di capo, e il mal di capo +porta con sè i disturbi di stomaco. + +Prese alcune goccie di laudano e si coricò presto. Nella notte non +ebbe sofferenze gravi; pur non si sentiva bene; aveva la bocca +cattiva, la salivazione abbondante, a due riprese si destò in sussulto +dall'assopimento prodotto dall'oppio, e si mise a sedere sul letto per +liberarsi dall'acqua che le montava alla gola. Ma che cos'aveva, Dio +buono? che cos'aveva? Sul far del giorno le parve di star meglio e +sperò di cedere a un sonno riparatore. Ma non dormiva da un quarto +d'ora che già nella sua fisonomia stravolta apparivano i segni d'uno +spasimo interno e tutta la sua persona rivelava lo sforzo di chi tenta +scuoter di dosso un incubo affannoso. + +--No, non è vero--ella diceva agitando le braccia--non è possibile. +No... no. + +Alla fine aperse gli occhi, si rizzò con mezza la persona +puntellandosi sui gomiti, e si guardò attorno, bianca in viso più del +suo lenzuolo, con un sudor freddo che le gocciolava giù per la fronte. +Era nella camera, sola, nessun medico era accanto a lei, nessuna voce +aveva pronunziato la sentenza ch'ell'aveva creduto d'udire... +Ell'aveva sognato... Ma l'impressione del sogno non svaniva per +questo... se di tutti i particolari, di tutte le circostanze esteriori +che i sensi allucinati avevano finto a sè stessi non restava più +nulla, restava il fatto persistente della sua inquietudine fisica di +cui la Teresa non sapeva trovare una spiegazione plausibile... poichè +non voleva accettar quella che il sogno le aveva suggerita.--No, +no--ella ripeteva fra sè in preda a uno spavento senza nome--non è, +non dev'essere.--Il suo labbro non osava dire:--_Non può essere_.--Pur +troppo _poteva essere_... E se fosse?... Le si drizzavano i capelli in +testa a pensarvi... Se fosse?... Sarebbe stata la sua condanna di +morte, perch'ella non avrebbe sopravvissuto all'onta, allo scandalo. + +Quando le parve di poter fermarsi senza terrore all'idea della morte +(ella non s'indugiava a considerare nè il come nè il quando) la Teresa +ebbe un po' di requie. Si alzò, rivide i conti della cuoca, uscì in +giardino, diede da mangiare alle sue galline, si chinò a carezzar Moro +venuto a stropicciarsele intorno al vestito, rispose amichevolmente ai +saluti di Piero, di Andrea e del cocchiere, che in ozio tutti e tre, +se la contavano al sole. + +I sui dipendenti l'adoravano, ma non convien pretendere una gran +discrezione dalla servitù, e prima ancora che la Teresa fosse a +Mogliano il giardiniere, ch'era in buoni termini con la Luisa, aveva +saputo che la padrona perdeva la testa dietro un ufficialetto di +marina e ne aveva discorso alla villa. Non era dunque un argomento +nuovo quello di cui s'intrattenevano adesso i tre oziosi. + +--È stata poco bene iersera. + +--Si vede. + +--È molto patita. + +--Il primo giorno pareva tutt'altra, ma da ieri in poi ha fatto un tal +cambiamento!... + +--È la passione... Si capisce, poverina! + +--Chi se lo sarebbe immaginato? Lei ch'era la casta Susanna? + +--Eh, vien l'ora topica per tutte quante:--notò il cocchiere da uomo +d'esperienza. + +--Sì, ma poteva sceglier meglio. + +--Oh, per questo, è un gran bel pezzo di ragazzo. + +--Uno che non tornerà più e che quando tornasse avrebbe ben altro pel +capo... + +--Si sa che non può sposarla... Ma neanche lei vuol saperne del +matrimonio!... Se avesse voluto! + +--C'è il conte Vergalli che sospira da tanti anni... + +--Quello è un vecchio, e con un vecchio c'è poco gusto. + +--Per me--disse il giardiniere che aveva una morale di manica +larga--se fossi stato nei panni della signora, intanto sposavo il +vecchio che ha un bel nome, ch'è ricco, ch'è innamorato cotto, e poi, +se mi saltava l'estro, mi divertivo coi giovani. + +Gli altri si misero a ridere. + +La Teresa aveva percorso il viale dei tigli ove le foglie secche +scricchiolavano sotto i suoi piedi, e prendendo un sentiero coperto di +ghiaia minuta s'era spinta fino al piccolo lago ingrossato dalla +pioggia recente. Voltò a destra, salì una viottola serpeggiante +intorno a una collinetta, ridiscese dal lato opposto, e giunse ad un +punto ove le due sponde del laghetto si restringevano e l'acqua +frenata da una doppia fila di sassi si frangeva rumorosamente e +rimbalzava dall'altra parte fuggendo via in sottile rigagnolo e +lambendo i rami di un gruppo di salici. Lì presso, in un'insenatura +della riva, a due o tre metri sul livello dell'acqua era un rustico +sedile di legno, e dietro al sedile, sopra un piedestallo, una +statuina di Diana alla quale da tempo immemorabile mancava un braccio. + +Quante volte la Teresa aveva cercato questo tranquillo recesso! Quante +volte, a metà del giro del giardino, vi aveva fatto una breve sosta in +compagnia dei suoi ospiti! Anche oggi il romito asilo le piacque. Ella +sedette e pensò. Pensò alla sua vita onesta di cui tanta parte s'era +svolta in quei luoghi. Da bambina veniva ogni autunno con la madre a +passare un mesetto nella villa non sua ma dei genitori di colui che +doveva diventar suo marito e che allora, maggiore di lei di ben +quindic'anni, le badava appena. Ella faceva il chiasso con altri +fanciulli della sua età, ormai dispersi pel mondo, saliva +sull'altalena, s'arrampicava sugli alberi, ruzzolava giù per le +collinette, scendeva nel canotto e tragittava il lago minuscolo. Più +tardi, uscita d'infanzia, appassionata della lettura e dello studio +ella preferiva la solitudine, e a passi taciti e quasi furtivi +s'avviava alla statuina di Diana, portando seco qualche suo libro +favorito. Però, accadeva assai di rado che non la disturbassero. E il +disturbatore perenne era Tullio Valdengo, un uomo maturo al paragone +di lei, che da un po' di tempo non si sapeva che gusto potesse trovare +a discorrere con una ragazzina. Eppure egli ne trovava tanto che un +bel giorno, proprio sotto gli occhi di Diana, egli le domandò a +bruciapelo se voleva esser sua moglie. + +--Le nostre due famiglie--egli le disse--sarebbero così contente di +questo matrimonio!--Côlta alla sprovveduta, ella si sbigottì e fuggì +via senza rispondere, correndo in traccia della sua mamma. E la sua +mamma e il suo babbo, che si era recato apposta a Mogliano, e il babbo +e la mamma di Tullio Valdengo l'assediarono con tante sollecitazioni, +le magnificarono con sì vivi colori la felicità che l'aspettava, +ch'ella, sebbene non innamorata di Tullio, si lasciò strappare il sì +desiderato. E del resto, perchè avrebbe detto di no? Se non era +innamorata di Tullio, non era innamorata di nessun altro. Nessuno fra +i giovani ch'ella aveva visto, neanche tra quelli che le avevano dati +segni manifesti di simpatia, era riuscito a guadagnarsi il suo cuore. +Tullio Valdengo almeno ella lo conosceva (le famiglie erano legate da +una lontana parentela e da una strettissima intimità), lo sapeva +buono, intelligente, leale, e s'egli aveva trentaquattr'anni +quand'ella non ne aveva che diciannove, l'era forza convenire che non +era lecito chiamarlo un vecchio. Le ragioni economiche che avevano +avuto tanta parte nell'assenso entusiastico dei suoi genitori, avevano +minor valore per lei. Tuttavia, cresciuta fra gli agi, benchè non +avesse che una piccolissima dote, ella capiva che, senza un grande +amore, non si sarebbe acconciata volentieri a nozze troppo modeste. +Sposò dunque Tullio Valdengo e gli fu moglie savia e fedele, com'egli +le fu affettuoso e fedele marito. Con lui ella ignorò l'ebbrezze della +passione, ignorò le gioie soavissime dell'assoluto consentimento di +due anime; troppo gli era superiore per forza d'ingegno, per vivacità +di fantasia, per raffinatezza di gusti. Pur non era e non si credeva +infelice. Era convinta che ad altre donne la vita desse di più di quel +che non dava a lei, ma le pareva che, tranne forse per poche +privilegiate dalla fortuna, quel di più dovesse portar seco il rischio +di amari disinganni e di crudeli inquietudini. Difesa dal rispetto di +sè, dal rispetto del nome di suo marito, ell'era passata vincitrice +attraverso alle insidie. Nè si vantava di aver superato grandi +pericoli. Ell'aveva ben compreso che appena una volta su mille le +dichiarazioni galanti esprimono un sentimento vero e profondo, e +provava un disprezzo incommensurabile pei libertini, pei seduttori di +professione. Ella fulminava con la sua ironia tutti questi don +Giovanni proteiformi; gli audaci e i timidi, i piagnucolosi e i +gioviali; li fulminava e se li levava d'attorno in un batter d'occhio, +con grande meraviglia di qualche conoscente sua altrettanto virtuosa +ma meno risoluta, che non riusciva a liberarsi dagl'importuni. In un +solo caso, e non si trattava d'un don Giovanni, la Teresa s'accorse +d'aver destato in un uomo un affetto degno di lei; nel caso del conte +Mario Vergalli. Ah, quello sì che le voleva bene; quello sì che +meritava d'essere amato. Ma era anche più innanzi negli anni di Tullio +Valdengo; gli mancava il fascino, l'impeto della gioventù, e a lei non +fu difficile di moderarne i trasporti, pur conservandoselo amico. Solo +alle donne illibatamente oneste è dato operar il miracolo di +trasformare in amicizia l'amore che inspirano. E un'amicizia nata in +tal modo ha una poesia, una fragranza che le solite amicizie non +hanno. Certo si è che quella di Mario Vergalli aveva finito di +riconciliare la Teresa Valdengo con la propria sorte; l'intimità con +un cuore così nobile, con uno spirito così elevato la compensava a +dovizia della scarsa idealità del marito... E talora ella diceva a sè +stessa che se il cielo le avesse accordato le dolcezze della maternità +ella non avrebbe avuto più nulla a desiderare... Invece ell'era +rimasta vedova, giovine ancora... e non era passata a seconde nozze. +Perchè? Era un mistero anche per lei. Sebbene ell'avesse assistito con +mirabile abnegazione il suo fedele compagno di oltre quindici anni, +ell'era troppo schietta da dire che Tullio Valdengo, morendo, aveva +aperto nel suo cuore una di quelle ferite che non si rimarginano. O +perchè dunque non aveva ella voluto ricominciar la vita con l'uomo +che, nell'intimo suo, ella preferiva a ogni altro, perchè non aveva +voluto premiare un così raro disinteresse, una costanza sì rara? Era +lì, nel giardino, era presso al lago ch'egli l'aveva pregata di +accettare il suo nome; era lì che, stendendogli la destra, ella gli +aveva risposto:--Perdonatemi, amico mio, non intendo rimaritarmi. Ove +mutassi idea, sarei orgogliosa d'appartenervi... Ma ricordatevi che +non dovete incatenare la vostra libertà, sacrificare il vostro +avvenire a me... che lo merito così poco... Se un'altra... + +Egli l'aveva interrotta.--Non parlatemi _d'un'altra_... Qualunque cosa +vi piaccia essere, sposa od amica--(amante non disse perchè troppo la +rispettava)--ci siete voi sola per me. + +La Teresa sentiva ancora negli orecchi il suono di quelle dolci +parole, aveva ancora davanti agli occhi l'atto cavalleresco con cui il +conte Mario le accompagnava, chinandosi alquanto verso di lei e +baciandole rispettosamente la mano. + +Ah sciocca, sciocca, che avrebbe potuto posar la fronte su quel petto +leale e trovare un asilo sicuro fra quelle braccia di soldato e di +gentiluomo! + +Non più ora, non più... Quand'anche egli le avesse perdonato il suo +fallo, ella non sarebbe stata mai la contessa Vergalli... Un momento +d'oblio aveva distrutto tutta l'opera laboriosa del suo passato, aveva +distrutto ogni speranza dell'avvenire. + +Nè in questo completo naufragio della sua vita la Teresa pensava che +un soccorso qualsiasi potesse venirle da Guido di Reana. In nessun +caso sarebbe ricorsa a lui, in nessuno... nemmeno se l'orribile dubbio +che l'angosciava si fosse tramutato in realtà. Aveva creduto d'amarlo; +glielo aveva detto, glielo aveva provato con quel dono di sè che gli +uomini, a torto o a ragione, reputano la sola valida prova d'amore; e +adesso, tre giorni dopo ch'egli era partito, adesso, col terrore d'una +catastrofe ond'egli sarebbe stato la causa, adesso il suo cuore era +già insensibile e muto per lui. Non lo amava e non l'odiava. Solo non +era spento nel suo animo quel senso di pietà femminile, quasi materna, +ch'egli aveva inspirato sin dal primo vederlo. Lo considerava come un +fanciullo cieco ed irresponsabile al quale non si può domandar conto +del male che ha fatto. + + + + +XIV. + + +--Disturbo? + +Era Sauri, il dottore, che s'era fermato, col cappello in mano, a +pochi passi dalla Teresa. + +Ella dissimulò a fatica la sua noia. Pur troppo ell'avrebbe dovuto +interrogare un medico. Non avrebbe però interrogato nè Sauri, nè altri +ch'ella conoscesse... Sauri, a ogni modo, meno di tutti. + +--Avanti pure--ella rispose.--E si copra, chè non fa mica caldo. + +--Ho sentito--ripigliò il dottore--ch'ell'era in giardino e mi son +immaginato che sarebbe stata qui nel suo posto prediletto... Ma badi +ch'è un posto umido, e se non istà perfettamente... + +--O perchè vuole ch'io non stia perfettamente?--replicò la Teresa +colorandosi in viso. + +--Non so... Or ora era pallida... E qualche parola della cameriera... + +--Pettegola!... O dica la verità... È stata lei a farlo venire? + +--No, da galantuomo... Era una visita che le facevo io +spontaneamente... E dal momento che son qui... + +La Teresa capì che non sarebbe stato opportuno il voler nasconder +tutto, e soggiunse:--Ho avuto iersera un disturbo di stomaco... Questa +è la gran malattia. + +--Mi vuol mostrar la lingua? + +--Non ho più nulla! + +--Via--insistè Sauri,--lasci vedere. + +--Oh che noioso... Ecco la lingua... È contento? + +--È bianca... sporca... + +--Tornerà pulita. + +--Non c'è dubbio... Ma prenda due polverine di Seidlitz. + +--Domani... se ne avrò bisogno... le prenderò. + +--E il polso?... Mi dia il polso. + +--O Sauri... non la finiamo? + +--Il polso poi... Che cos'è un medico che non tasta il polso? + +La Teresa dovette rassegnarsi. + +--Un po' frequente... un po' agitato--disse Sauri,--Ma non c'è +febbre... Credo che una purgatina basterà... Però io la consiglierei +di aversi qualche riguardo... O che bisogno ha di venir qui in riva al +lago? + +--Non son mica le paludi pontine... E se crede ch'io sia disposta a +rimaner tappata in casa... + +--No... Ma per un paio di giorni potrebbe contentarsi di star sul +davanti ove c'è più sole... + +--Ce n'è anche qui del sole... + +--Ce n'è meno... E poi c'è l'acqua e ci son troppi alberi... Non +convien dimenticarsi che siamo al 2 di novembre. + +--Il giorno dei morti. + +--Già, quest'anno è caduto di domenica. + +--È vero, è domenica... Essendo stata festa ieri mi confondevo... +credevo fosse lunedì. + +Il dottore parlò alquanto delle corse di Treviso, dello spettacolo +d'opera al Teatro Sociale. Ella non ci andava? + +--Se sono un'invalida!--disse la Teresa sorridendo. + +--Oh per sabato prossimo che c'è la corsa grande sarà perfettamente +guarita... Intanto, badi a me, venga via di qua... + +E per darle il buon esempio si alzò. + +La Teresa si strinse nelle spalle. Tuttavia ella consentì ad avviarsi +verso casa in compagnia del dottore, chiacchierando di cose +indifferenti. + +--Passerò domattina--disse Sauri accommiatandosi. + +Ella si chinò su un cespo di rose.--Arrivederci. + +Oh come gli sarebbe stata riconoscente s'egli le avesse scoperto il +principio d'una grave infermità; d'una buona tifoidea, d'una polmonite +doppia, d'una congestione cerebrale o di qualche cosa di simile! Come +si sarebbe messa a letto docile e rassegnata, rassegnata a morire se +la Provvidenza voleva così, rassegnata a guarire se, guarendo, ella +non avesse più sentito la spina acutissima che ora le trafiggeva le +carni. Per un istante ell'ebbe l'idea di tornarsene laggiù, appunto +perchè Sauri le aveva detto che non era senza pericolo il rimanervi. +Sì, ma era poi certa di pigliarsi una malattia mortale? E che ci +avrebbe guadagnato a esser côlta da una febbre che la tenesse +prigioniera in camera per due o tre settimane? Forse che il nuovo +germe morboso da lei assorbito avrebbe distrutto la causa preesistente +del suo malessere? O non l'avrebbe invece svelata più presto? Ma +intanto come saper la verità, temuta e pur necessaria? Sicuro; +aspettando ella l'avrebbe saputa... nello stesso tempo degli altri... +e questo no, ella non voleva a niun patto, decisa com'era a portar +nella tomba l'umiliante segreto. + +Fu per qualche ora inquieta, irascibile; sgridò la cameriera +ostinandosi a credere che fosse stata lei ad avvertire il dottore +Sauri e a farla passar per malata, e dicendo che non permetteva alla +sua servitù di tenerla sotto tutela. Era lei la padrona di casa, se lo +ricordassero bene. E per cominciare, rinnovava, nel modo più +categorico, l'ordine di non ricever nessuno. + +Poi, sola nel suo salotto terreno, sprofondata in una poltrona, ella +cadde in un assopimento doloroso. Si scosse ch'era già vicina la +notte, balzò in piedi, sonò il campanello. La Luisa le portò il lume, +le portò due o tre carte da visita ch'eran state lasciate per lei e un +paio di giornali giunti per la posta. + +--Comanda altro? + +--Sì... allontana quelle rose. Mandano un odore troppo acuto. + +--Devo riaccendere il foco in salotto da pranzo? + +--Riaccendi... Non fa freddo, ma è umido... + +La Luisa s'indugiava; pareva aver un'interrogazione sulla punta della +lingua. + +--Va, va--le disse la signora. + +--Le rose le metto in sala?--chiese la cameriera. + +--Sì, sì, dove vuoi--replicò la Teresa,--Spicciati. + +Ella amava tanto le rose una volta. Perchè le ripugnavano adesso? Era +un sintomo anche questo? + +Guardò appena le carte da visita. Che le importava de' suoi +visitatori? Che le importava di alcuna cosa al mondo, se ciò ch'ella +temeva era vero? + +Dei due giornali che la posta le aveva recati ella ne aperse +distrattamente uno a cui era abbuonata da un pezzo, il _Corriere della +Sera_ di Milano. Lo spiegò, e scorrendone la terza pagina, l'occhio le +cadde sopra un annunzio che certo doveva esservi comparso altre volte, +ma che l'era sempre sfuggito o sul quale ella non aveva fermato mai +l'attenzione. L'annunzio, stampato in caratteri piccoli, era il +seguente: _Il dottore Ermete Boni, chirurgo ostetrico, riceve ogni +giorno dall'una alle tre. Piazza Beccaria, n. 5_. + +Strana combinazione! Il nome di questo dottor Boni, menzionato nella +lettera recente della sua sarta con l'appellativo di _celebre +ostetrico_, le ricompariva dinanzi a così breve intervallo e proprio +nel momento in cui ella aveva il bisogno di consultare un medico, uno +specialista che dimorasse in altra città e che non la conoscesse. La +Teresa Valdengo non era superstiziosa, non credeva agli avvertimenti +soprannaturali; pur quella coincidenza non poteva a meno di colpirla, +di suggerirle un'idea molto semplice ed ovvia. O perchè non sarebbe +andata a Milano, perchè non avrebbe consultato il dottor Boni? Ora, +dai fondi oscuri della memoria, sorgeva in lei la vaga reminiscenza di +un discorso udito tempo addietro in un crocchio di signore, non +ricordava bene nè il dove, nè il quando, un discorso nel quale alcuno +aveva accennato a questo dottor Boni, milanese, come a un ginecologo +insigne, uno dei migliori d'Italia. Forse non era, forse si trattava +di un altro. Ma invero, nel caso di lei, non occorreva affatto un +medico insigne. Bastava uno al quale ella potesse aprirsi con minore +vergogna. + +Quando l'animo è agitato dalle tempeste, ogni risoluzione, anche +d'indole secondaria, dà pur qualche istante di calma. Così la Teresa +Valdengo, di mano in mano ch'ella si raffermava nel proponimento di +ricorrere al dottor Boni, si sentiva più tranquilla, più forte, più +padrona di sè. E nel resto di quel giorno e nei due dì successivi ella +seppe adattarsi al viso la maschera dell'impassibilità, seppe celar ai +familiari e agli estranei la cura assidua, affannosa ond'ella studiava +sè stessa, intenta a cogliere ogni segno, ogni indizio che avvalorasse +o affievolisse i suoi crudeli sospetti. Al medico ella dichiarò ch'era +perfettamente guarita. + +--Guarita senza bisogno delle due polveri di Seidlitz--ella disse. E +poich'egli stentava a persuadersene e la trovava giù di cera,--Oh, la +cera--ella ribattè--non significa nulla. Non sono stata mai color di +rosa, e adesso sarò in un cattivo momento. S'invecchia, caro Sauri, e +le donne che hanno resistito più a lungo danno un crollo più rapido... +Convien rassegnarsi. + + + + +XV. + + +Ma la sera del terzo giorno, sentendosi più inquieta del solito, la +Teresa decise di romper gl'indugi e disse alla Luisa:--Preparerai +subito la mia sacca da viaggio, quella piccola, mettendovi lo stretto +necessario per un'assenza brevissima. + +La cameriera la guardò attonita. + +--Parte? + +--Sì, domattina presto... Verrai a chiamarmi alle sei e mezzo... E che +per le otto ci sia il _brougham_. + +--Va a Venezia? + +--No, faccio una corsa a Milano... Voglio intendermi con la mia sarta +che non può venir lei... Sarò di ritorno per la fine della settimana. + +--E... parte sola? + +La domanda, fatta senz'ombra di malizia, parve indiscreta alla Teresa +che aggrottò le ciglia e disse brevemente: + +--Sì. Perchè? + +--Perchè... non essendo stata bene... + +--Sto bene ora... Dunque, bada d'esser esatta... Alle sei e mezzo. E +la sacchetta, mi raccomando. + +La Luisa chinò il capo e non soggiunse altro. + +Alle sette della mattina la Teresa era già nel salotto terreno ad +attender la carrozza. + +--È poi abbastanza coperta?--chiese la cameriera mentre le infilava +l'_impermeabile_. + +--Sì, sì, oltre al bisogno... Non vado mica in Siberia... + +--È un aria umida, fredda... + +--Siamo ai cinque di novembre, ragazza mia--notò la Teresa +accostandosi alla portiera e guardando in alto. + +Il cielo era grigio; pareva quasi notte. Infatti sulla tavola del +salotto ardeva ancora una candela. + +Incoraggiata dai modi affabili della signora, la Luisa disse: + +--Come l'avrei accompagnata volentieri a Milano! + +--Grazie. Sarà per la prossima volta. + +Il _brougham_ venne a fermarsi davanti alla scalinata. La cuoca e +l'ortolano erano lì a salutar la padrona. Andrea, il giardiniere, salì +a cassetta. + +--Buon viaggio, buon viaggio. + +--Scriverò o telegraferò per avvertir dell'ora del mio ritorno--disse +la Teresa ricambiando i saluti. + +Il treno giunse alla stazione in orario. Ella entrò in uno +scompartimento di prima classe ove non c'era che un signore vecchio, +sonnecchiante in un angolo. + +A Mestre salì sul diretto Venezia-Milano. Ella tremava all'idea di +trovar qualche conoscente che percorresse la medesima linea e la +importunasse con la sua conversazione o con le sue offerte di servigi; +per fortuna non ebbe a compagni dal principio alla fine che due +Inglesi, marito e moglie, immersi nel loro Baedeker: _Northern Italy_. +Solo una volta, verso Peschiera, la signora si rivolse dalla parte +della Valdengo e mostrando col dito una striscia azzurra di là dal +finestrino disse in tuono interrogativo:--Garda? + +La Teresa accennò di sì col capo. Parlava correntemente l'inglese, ma +non era in vena di attaccar dialogo nè in quella lingua, nè in altra, +e preferì lasciar credere ch'ella non sapesse neanche dir _yes_. E non +si mosse mai dal suo posto, non lesse un libro; stette per lo più col +velo calato, con gli occhi socchiusi, cercando di dormire, lottando +col malessere che la riprendeva di quando in quando e che aveva sempre +gli stessi caratteri. + +A Brescia sentì il giornalaio che gridava: _La Perseveranza, Il +Secolo, Il Corriere_. Affacciatasi al finestrino, si fece dar _Il +Corriere_, lo aperse, guardò nelle inserzioni a pagamento. L'avviso in +terza pagina, che da due giorni mancava, oggi c'era: _Il dottore +Ermete Boni, chirurgo ostetrico, riceve_, ecc. + +La Teresa Valdengo scese a Milano in un albergo ch'ella sapeva goder +buona riputazione, _La bella Venezia_. Richiesta del nome, trasalì, e +poichè, contro ogni sua abitudine, ella era entrata nella via delle +finzioni scrisse sul libro, anzichè il proprio, il nome di una zia +materna, vedova di un Francese, morta anni addietro senza lasciar +discendenti, madame Gilbert. Si fece portar in camera una tazza di +brodo ristretto con un rosso d'ovo e dicendosi lievemente indisposta +non uscì in tutto il restante della giornata e si coricò prestissimo. +Dormì forse un paio d'ore di un sonno agitato, e svegliatasi in +sussulto credendo che fosse quasi il mattino accese il lume e con +sgomento si accorse che non era ancor mezzanotte. Tentò di +riaddormentarsi e fu vano; aperse un libro e non le venne fatto di +leggere due righe di seguito. Rimase lì immobile, supina, con gli +occhi sbarrati, con la mente fissa in un pensiero. Nell'andito, nelle +stanze vicine si udivano suoni e bisbigli; stropiccio di piedi e +fruscio di vesti; voci sommesse di forestieri discreti e voci tonanti +di forestieri maleducati che senza riguardo dell'ora chiamavano +dall'alto al basso della scala; usci che si aprivano e si chiudevano; +campanelli elettrici che tintinnavano. O era finito allora qualche +teatro, o era arrivata una corsa. Alla lunga i romori cessarono; solo +ogni tanto il silenzio era rotto dallo strepito di un veicolo che +traversava piazza San Fedele o dai rintocchi di un orologio. La Teresa +contò successivamente l'una, le due, le tre. Oh la tristezza d'una +notte insonne d'albergo ove l'orecchio non coglie un romore domestico +nè l'occhio si riposa sopra un oggetto familiare; oh il senso di +solitudine, d'abbandono, d'angoscia all'idea che tutto quanto ne +circonda ci è estraneo e che noi siamo estranei a tutto; alla camera +che ci accoglie, al letto su cui giacciamo, alla gente che divisa da +una sottile parete, russa accanto a noi, e che è venuta oggi non si sa +di dove e andrà domani non si sa dove! Oh il desiderio affannoso del +sole, del sole mite e benefico, che dissipa l'ombre, che calma i +terrori, che mette un po' di pace nei nervi agitati! + +Ma quando, a giorno fatto, la povera donna si alzò, non brillava il +sole. Dal cielo grigio di novembre scendeva un'acquerugiola fina, di +quelle che minacciano di durar per un pezzo. Dalla finestra che dava +sulla piazza di San Fedele la Teresa vedeva i _fiacres_ gocciolanti +immobili sotto la pioggia, coi cocchieri avviluppati nell'_impermeabile_ +e i cavalli coperti il dorso da una tela cerata. In mezzo alla piazza la +statua in bronzo di Alessandro Manzoni acquistava in quell'umidità una +lucentezza insolita; i pedoni passavano silenziosi sotto gli ombrelli, +evitando le larghe pozze sparse qua e là. + +La Valdengo ordinò la colazione in stanza per le undici e mezzo e un +_fiacre_ per l'una in punto. + +--Devo aspettare a far la camera allora?--chiese la donna +dell'albergo. + +--No, no--rispose la Teresa.--Fate come s'io non ci fossi... O +piuttosto sbrigate ciò ch'è più necessario, e finirete quando non ci +sarò. + +Alla richiesta se si tratteneva la notte ella ebbe un momento di +esitazione; poi rispose di sì. L'era duro il passare un'altra notte +all'albergo, ma non sarebbe potuta partire che alle undici di sera, e +a quell'ora, così sola, non le piaceva. + +La fantesca andava, veniva, portava gli asciugamani puliti, rifaceva +il letto, spolverava i mobili, guardando di sottecchi quella signora +dall'aspetto sofferente che sedeva nell'angolo del canapè, tutta +imbacuccata nello scialle per ripararsi dall'aria umida che entrava +per la finestra aperta. Aveva voluto lei che si spalancassero i vetri, +per ventilare la camera, e anzichè scendere nella sala di lettura era +rimasta lì a prendersi il freddo. E sì ch'era una dama. Lo si capiva +dalla fisonomia, dal vestito, dai modi, dal portamento; era una dama e +non doveva essere avvezza ai disagi. Ed era maritata; aveva l'anello +al dito. O perchè non aveva portato seco la cameriera? Perchè schivava +la gente? Aspettava qualcheduno? O doveva lei andare a cercar +qualcheduno con quel _fiacre_ che aveva ordinato pel tocco? Non c'era +verso d'attaccar discorso. La Teresa pareva una statua. Non che fosse +superba o sprezzante; che anzi se diceva qualche parola, la diceva con +una voce dolce, con un tono affabile, come di persona che si +raccomanda: ma era chiaro che aveva di gran pensieri pel capo e che +desiderava esser lasciata tranquilla. + +Alla fine la donna richiuse la finestra e piantandosi dinanzi alla +Teresa:--Ha bisogno d'altro?--le domandò. + +--No, grazie--rispose l'interrogata. + +Appena fu sola, la prese una delle sue nausee violente, ed ella dovè +portarsi il fazzoletto alla bocca... Ahimè, quei sintomi che si +ripetevano ostinatamente, uniti ad altri indizi non dubbi, quasi +rendevano superfluo il consulto. Che male poteva essere il suo, se non +era il male che tante spose invocano come pegno di gioie soavi e +ineffabili? + +Comunque sia, se il suo non era che un sospetto, ella voleva mutarlo +in certezza; s'era già una certezza, ella voleva avere una certezza +più grande. L'orologio segnava le dieci e un quarto. Ancora tre ore, +ancora tre ore e mezzo prima di poter recarsi dal dottor Boni. E +s'egli non fosse in città? Se impegni precedenti gli avessero impedito +di riceverla? Che avrebbe ella fatto? A chi si sarebbe rivolta, ella +che non conosceva nessuno? + +Pur l'animo della Teresa Valdengo era così pieno d'angoscia che non le +restava posto da accoglier questa nuova ragione d'ansietà, ed ella +cacciò da sè il dubbio che il dottor Boni non si trovasse in paese o +fosse impedito. E intanto, ritta dietro i vetri, ella assisteva +distratta allo sfilar delle carrozze che a tre, a quattro, a cinque, +sboccando da Santa Radegonda, da piazza della Scala, da via +dell'Agnello, portavano al municipio i corteggi nuziali, e si +fermavano sotto la pioggia, davanti al palazzo Marino, di fronte +all'albergo. Scendeva dal primo legno la sposa, per lo più con un +mazzo di fiori in mano; scendeva protetta dall'ombrello del compare, +vigilata teneramente dai parenti; poi con passo ora tardo e +vacillante, ora svelto e sicuro, saliva la piccola scalinata, ed +entrava nel portone del palazzo di cui gli uscieri municipali tenevano +aperti i battenti. Seguiva la seconda vettura con lo sposo e altri +congiunti più stretti, fratelli, sorelle, testimoni; quindi, nei legni +successivi, venivano gli amici e i semplici conoscenti. Le carrozze, +deposto il loro carico, lasciavano il posto ad un altro corteggio e +andavano a schierarsi in un angolo della piazza, o intorno alla statua +del Manzoni, il vecchio arguto e immortale, che dal suo piedistallo di +marmo pareva sorridere all'amore e alle nozze. Di tratto in tratto, +dal portone del Palazzo civico, un usciere faceva un segno. E un +gruppo di vetture si muoveva, tornava a fermarsi davanti alla +scalinata, ove, dopo il _sì_ irrevocabile, s'affacciavano sposi quelli +ch'erano saliti fidanzati. Gli sportelli si aprivano e si +richiudevano, i cocchieri toccavano le redini o agitavano la frusta, e +via tra il fango e la pioggia... Che destino attendeva le nuove +famiglie?... Che gioie, che dolori, che disinganni? + + + + +XVI. + + +--Piazza Beccaria, numero cinque--disse la Teresa al fiaccheraio, +mettendo il piede sul predellino. Ell'era bianca in viso come una +morta, ma risoluta. + +Il cameriere dell'albergo, salutando, chiuse lo sportello; la vettura +partì. + +Lungo la strada, la Teresa Valdengo pensò a ciò che avrebbe detto al +dottore, a ciò che il dottore le avrebbe chiesto. Il suo nome, nè il +vero nè il finto, ella non aveva bisogno di dirglielo; ma la natura +de' suoi disturbi, ma i suoi dubbi, quelli certo non poteva +nasconderglieli... se andava da lui appunto per questo. E c'erano +tanti particolari ch'egli avrebbe voluto sapere, ch'egli avrebbe avuto +il diritto di sapere. Ella non era obbligata a confessar ch'era +vedova, ma d'altra parte una donna che vive in condizioni normali non +s'avvolge nel mistero per chiarire un fatto così semplice, e se pur +crede di dover sentire l'opinione d'un medico, non va in persona a +casa di lui... lo chiama a casa sua, e se non è del paese, lo fa +venire all'albergo. Onde, senza ch'ella glielo dicesse, egli avrebbe +indovinato ch'ella aveva le sue ragioni per agire così... Pazienza!... +A ogni modo, egli l'avrebbe creduta una forestiera, una francese, +perch'ell'era deliberata di parlargli francese, e confidava che la sua +pronuncia perfetta l'avrebbe tratto in inganno. Ma com'era doloroso +per lei, per lei franca, schietta, leale, questa necessità di +ricorrere a continui sotterfugi! + +Il _fiacre_ si fermò, il cocchiere saltò da cassetta. + +--Piazza Beccaria?--chiese macchinalmente la Teresa. + +--Sissignora, numero cinque--replicò il fiaccheraio. E l'aiutò a +scendere.--Aspetto qui? + +Ella fece un segno affermativo col capo ed entrò in un portone che +aveva due grandi cariatidi ai lati. + +Passando per la portineria ella domandò: + +--Il dottor Boni? + +--Seconda scala, a destra, primo piano--rispose dal fondo dei suo +bugigattolo una voce irrugginita. + +La scala, in quella giornata buia, era illuminata da una lampada +elettrica. Un tappeto, alquanto logoro, ne copriva gli scalini. Dopo +la prima branca, sul pianerottolo, c'era un sedile di velluto cremisi. +Al sommo della seconda scala una porta s'aperse, forse per un segnale +dato dal basso, e un servitore in livrea accolse rispettosamente la +visitatrice e la introdusse in un'anticamera ove alcune donne +aspettavano sedute. Nessuna si alzò, ma tutte fissarono con curiosità +la nuova arrivata, dal vestito così elegante, dal portamento così +signorile. Anch'ella sedette nell'angolo d'un divano e guardò le sue +compagne di dolore. Erano quattro in tutte; due parevano popolane, +giovani ancora, ma d'una giovinezza sfiorita dalle fatiche e dalle +privazioni; d'una terza, incappucciata dalla testa ai piedi, non si +avrebbe potuto indovinare nè l'età, nè la condizione; la quarta, +all'aspetto, doveva appartenere alla piccola borghesia; mostrava una +trentina d'anni, aveva la fisonomia dolce e malinconica di persona +avvezza e rassegnata a soffrire; vestiva dimessa, ma non senza un +certo decoro. + +Si udì, dal di fuori, un rintocco di campanello, e gli occhi di quelle +donne aspettanti si volsero tutti verso un uscio laterale, dissimulato +da una pesante portiera di stoffa. + +Di lì a pochi secondi il cameriere in livrea sollevò la portiera, e +tenendosi immobile sulla soglia accennò alla Valdengo. Ella, ch'era +l'ultima arrivata, girò gli occhi intorno dubbiosa; le altre +mormorarono ostili. Ma il cameriere rinnovò il segno, ed ella si fece +innanzi. + +--Avanti, avanti--disse l'uomo, senza curarsi delle proteste. + +--Perch'è una signora--borbottò stizzosamente la femmina +incappucciata. + +--S'intende... ungerà la ruota--soggiunsero le due popolane. + +Solo la modesta borghese non aperse bocca, ma una lacrima silenziosa +le inumidì la pupilla. + +La portiera si riabbassò; la Teresa, sempre preceduta dal servo, +percorse un andito breve, una delle cui pareti era fatta di cristalli +appannati; un altro uscio si aperse ed ella si trovò al cospetto del +dottor Boni in persona che la invitò cortesemente a sedere. + +Ella lo aveva creduto vecchio e non era; poteva avere tutt'al più +cinquant'anni. Aveva statura giusta, fronte spaziosa, barba e capelli +appena brizzolati, occhi da miope, grigi, intelligentissimi... Ah +quegli occhi quante cose dovevano aver visto, quanti segreti dovevano +aver penetrato! + +Ritto dinanzi alla sua cliente, egli la interrogava con lo sguardo. +Ella, turbatissima in quell'ora decisiva della sua vita, aveva come +paralizzata la lingua. + +--Si ricomponga, signora--egli disse, sedendole accanto.--Desidera +prender qualche cosa? Dell'acqua? Del marsala? + +Ella fece segno che non aveva bisogno di nulla. E gli chiese: + +--_Vous parlez français_? + +Il dottore rispose di sì, pur dubitando, nonostante il correttissimo +accento, ch'ella si servisse d'una lingua non sua. + +La Teresa intanto, sempre in francese, cominciò a descrivere i +disturbi di cui soffriva da alcuni giorni. + +Il dottor Boni l'ascoltava con attenzione benevola. Non lo imbarazzava +la diagnosi del male di cui gli si esponevano i sintomi. Più difficile +gli riusciva invece di farsi un'idea esatta della signora che +ricorreva al suo consiglio. Non un'avventuriera, egli sarebbe stato +pronto a giurarlo; anzi, secondo tutte le apparenze, una signora molto +per bene che aveva qualche forte ragione per nascondere il vero esser +suo; perch'ella non era francese, il dottor Boni avrebbe giurato anche +questo; era italiana come lui, sebbene non certo milanese, non +lombarda... Del resto, con un po' di furberia, gli sarebbe riuscito di +scavar terreno. Ma egli era troppo pratico dell'arte sua da non sapere +che la discrezione è uno dei requisiti più necessari del medico. + +E le prime parole ch'egli le indirizzò quand'ella ebbe finito parvero +più ch'altro intese a schermirsi dall'obbligo di pronunziare un +responso assoluto. + +--Niente di grave, niente che debba impensierirla... Fenomeni +transitorî... naturali... Ma, scusi, lei resta assente per un pezzo da +casa sua? + +--Nossignore. + +--Ebbene... quest'assenza io le consiglierei d'abbreviarla ancora... +La quiete sarebbe il migliore dei rimedi... La quiete ed il tempo... +Il suo medico, che certo la conosce a fondo... + +--Mi perdoni--interruppe la Teresa Valdengo, e ormai la sua voce era +ferma--io sono venuta da lei per sapere positivamente la causa del +malessere che mi turba... Vorrei ch'ella me lo dicesse senza frasi +ambigue. + +Il dottor Boni chinò il capo rassegnato. + +--Allora, mi permetta qualche interrogazione. + +--Sono a' suoi ordini. + +Chiariti alcuni punti d'indole tecnica, il medico domandò: + +--La signora ha già avuto bambini? + +Ella ormai sentiva quale sarebbe stato il verdetto, sentiva che tutto +quanto era perduto; nondimeno, irrigiditasi in uno sforzo supremo, +rispose: + +--No... ebbi uno sconcerto pochi mesi, dopo sposata... sedici o +diciassett'anni fa... + +--Sposata da più di diciassett'anni!--esclamò Boni con sincera +meraviglia. Ma capì che il momento non era propizio alla galanteria, e +soggiunse:--E... da quel tempo in poi... nulla? + +--Nulla. + +--Dunque c'era un marito--pensò fra sè il dottore.--Sta a vedere se +c'è più. + +Indi continuò a voce alta:--In ogni modo son casi che succedono... +anche con intervalli più lunghi. + +--Sicch'ella è d'opinione?...--riprese la Teresa dopo un breve +silenzio. + +--Per me non c'è il minimo dubbio--replicò il dottore--a meno ch'ella +non mi assicurasse che _non può essere_. + +Ella ebbe un gesto che significava: _Può essere_. + +--Non ha consultato nessuno prima di me?--chiese il dottor Boni +proseguendo il suo interrogatorio. + +--Nessuno. + +--Certo i sintomi l'hanno sorpresa durante il viaggio? + +--Appunto. + +--Ebbene, quand'ella sarà rimpatriata, il suo medico le ripeterà +quello che le ho detto io... Son mali che guariscono da sè... Non c'è +che da aspettare... E, almeno in principio, convien evitare ogni +movimento eccessivo, evitar le emozioni... Ella mi assicurò che la sua +assenza non durerà molto... + +--No. + +--Nè il ritorno sarà troppo lungo, troppo faticoso? + +--No. + +Egli non insistette. Disse solamente: + +--Se vuole, le ordino un calmante. + +--E per quelle insonnie, quelle insonnie terribili? + +--Ci va soggetta, mi pare?--chiese il dottore tenendo la penna sospesa +fra le dita. + +--Da un pezzo... Prendevo il cloralio. + +--Posso ordinarle anche quello... in piccola dose... Io non ho +simpatia per questi veleni. + +Completò la ricetta e gliela porse. + +--Grazie--ella disse ripiegando la carta e riponendola in un elegante +portamonete. Nello stesso tempo tolse di tasca una busta già preparata +e la consegnò al dottor Boni. + +Fece per rialzarsi, ma le forze la tradirono, e ricadde sulla sedia. +Era livida. + +Il medico le fece aspirare una boccetta di sali, la indusse a bevere +alcune goccie d'un tonico. + +--Non è niente--disse la Teresa passandosi la mano sulla fronte e +levandosi in piedi. Le gambe le tremavano; pur si reggeva da sè. E +soggiunse:--Sono disturbi inerenti al mio stato, non è vero? + +Egli accennò di sì. + +A lei errava un sorriso enigmatico sulle labbra esangui. + +L'altro capiva che non erano soltanto disturbi fisici; che, a ogni +modo, i disturbi fisici erano inaspriti da una grande angoscia morale. +Capiva che la dichiarazione strappatagli da quella povera donna aveva +esercitato sopra di lei un'influenza sinistra, sentiva inevitabile un +dramma di cui forse egli non avrebbe conosciuto mai i particolari, ma +di cui credeva di poter indovinare a un dipresso i personaggi e la +tela: due coniugi separati di fatto; un marito pronto a valersi di +ogni arma contro la compagna infedele; una moglie impreparata all'onta +che le pendeva sul capo; un amante atterrito dalla nuova +responsabilità che lo minacciava e impaziente di scuotere un giogo che +diveniva troppo pesante; dei figli forse, dei figli legittimi che non +avrebbero mai perdonato il fallo materno... Povera, povera donna!... +Del resto, che colpa ne aveva lui, il medico? Un suo responso diverso +avrebbe mutato la condizione delle cose? Avrebbe impedito alla verità +di venire in luce? E, infine, non aveva quella signora voluto saper +tutto a ogni costo? + +--Ha la carrozza?--egli chiese con sollecitudine. + +--Sì, grazie. + +--Perchè... posso farla accompagnare--soggiunse il dottore mentre +suonava il campanello. + +--Oh no, no--disse pronta la Teresa, agganciandosi un guanto. Abbassò +la veletta e s'accommiatò con un inchino. + +Tenendo sollevata la portiera, il dottor Boni fece un cenno al +domestico. Questi mostrò d'avere inteso e precedette la signora lungo +il corridoio e fin giù per le scale. + +--Se non c'ero io--susurrò lo strisciante lacchè--la signora contessa +aspetterebbe ancora nell'anticamera.--Il titolo era buttato lì a caso, +in omaggio alla massima: _Melius abundare quam deficere_. + +La Valdengo, turbata com'era, sulle prime non capiva. + +L'altro si decise a mettere i punti sugl'_i_. + +--Il dottore vuole che si rispetti il turno... La signora contessa era +l'ultima arrivata. + +--È vero--balbettò la Teresa, e ormai parlava in italiano.--Non era +giusto ch'io passassi avanti. + +E pensò a quelle donne che avevano diritto di esser ricevute prima di +lei e il cui tempo era più prezioso del suo; perchè la loro mancanza +dalla casa voleva dire il disordine nella famiglia, la loro mancanza +dall'officina voleva dire una giornata di salario perduta. Sempre, +sempre le disuguaglianze sociali; persino nella malattia, nella morte, +nella vergogna! + +--Ma bisogna saper distinguere le persone--riprese il servo con +un'aria da cui traspariva la serena coscienza dei propri meriti. + +E poich'erano sotto il portone che dava sulla strada, soggiunse:--La +signora contessa ha ordinato al suo cocchiere d'attenderla qui? Non +vedo nessun legno. + +--Ma sì... Dev'essere quel _fiacre_, dall'altra parte. + +--Ah... è un _fiacre_?--disse l'uomo alquanto sconcertato dalla +rivelazione. Egli s'aspettava di veder almeno una carrozza di rimessa. + +Intanto il vetturino, ravvisata la Teresa, aveva scosso le briglie sul +collo al cavallo. + +Fermo che fu davanti al portone, scese di cassetta con l'ombrello +aperto. + +Il servo del dottore rinnovò i suoi salamelecchi, che divennero più +umili e più ossequiosi quando la Valdengo, senza nemmeno guardarlo in +faccia, gli ebbe messo in mano un biglietto da cinque lire. + +--All'albergo?--domandò il fiaccheraio. + +--No, prima al telegrafo. + +Parlava come trasognata, con una voce che non le pareva la sua; agiva +come un automa serbando la chiara coscienza di due cose sole, avendo +chiare nella mente due sole idee: ch'ella era perduta e che doveva +morire col suo segreto. + +L'ufficio telegrafico era pieno di gente, ed ella fu costretta ad +aspettar qualche minuto per scrivere e consegnare un dispaccio diretto +alla sua cameriera, con l'annuncio che domani sarebbe arrivata a +Venezia verso le sette pomeridiane e con l'ordine a lei e alla cuoca +di precederla in città e di farle trovare il desinare pronto e la +stufa accesa. + +Risalì in vettura e ne discese ancora una volta, davanti a una +farmacia. Voleva consegnar ella stessa la ricetta del dottor Boni. + +--Se ci dà il suo indirizzo?--le dissero. + +--Ci sarebbe da attendere un pezzo? + +--Oh no... ci si spiccia in un momento. + +--Attendo. + +Il garzone di farmacia le additò una sedia. Un medico giovine la fissò +con l'occhialino. + +Entrarono tre o quattro persone: una donna con un bambino che soffriva +d'occhi, un servo gallonato con una chiamata d'urgenza per un dottore, +un artigiano che voleva un pezzo di cerotto per un taglio... Tutti +guardavano curiosamente quella signora velata. + +--Ecco--disse il farmacista porgendole due boccette, involte in due +pezzi di carta. E soggiunse:--La ricetta desidera tenerla lei? + +--Sì--ella rispose; intascò ogni cosa, pagò, uscì. L'esodo era finito. + +Di lì a poco ella si trovava sola nella sua triste camera d'albergo. E +pioveva, pioveva sempre. + + + + +XVII. + + +Non c'era rimedio; ella doveva morire. Ma come? ma quando? Non in +quella triste camera d'albergo, non fuori della sua città, non fuori +della sua casa, non senza aver disposto prima di ciò che possedeva. +Eredi necessari ella non ne aveva; fra i suoi parenti ce ne erano di +ricchi e di meno agiati; non era giusto che la sua successione andasse +distribuita fra tutti in egual misura. E oltre ai parenti non aveva +ella qualche persona amica da ricordare, qualche persona amica da +beneficare? La bontà, ch'era il fondo del suo carattere, le faceva, +nello stato angoscioso del suo animo, trovare un conforto al pensiero +di coloro che per effetto della sua morte avrebbero migliorato +alquanto le proprie condizioni. Questi almeno avrebbero detto:--Povera +Teresa! + +E per _lui_, per l'uomo al quale, in una incomprensibile sorpresa dei +sensi, ell'aveva sacrificato il suo pudore e il suo orgoglio, per lui +non avrebbe lasciato una memoria, un saluto, un rimprovero? La notizia +che la Teresa Valdengo era morta doveva giungergli laggiù nei mari +lontani senza una parola di lei, senz'altre spiegazioni, senz'altri +commenti, tranne quelli delle gazzette? Ma, scrivendogli, che avrebbe +potuto dirgli?... Gli avrebbe detto _tutto_?... Anche il segreto +ch'ella voleva portar nella tomba?... A che prò? Per avvelenargli +l'anima con un rimorso più grande? Non era già espiazione maggiore +della colpa ch'egli la credesse morta per cagion sua?... Perchè la +colpa di Guido di Reana era lieve, era pari a quella di cento, di +mille giovani della sua età che cercano il piacere dove lo trovano. +Ella sola non aveva scusa, ella che aveva l'obbligo di sapere e di +prevenire. + +E Mario Vergalli, l'amico leale, il vero, l'unico amico, non lo +avrebb'ella aspettato prima di porre ad effetto il suo divisamento? +Poichè gli preparava un così acerbo dolore non gli avrebbe dato il +conforto di dirgli ch'era pentita di non aver, già da tempo, accolta +la sua onesta profferta?... Sì, ma che necessità c'era di dirglielo a +voce? Non era meglio scriverglielo insieme alla piena confessione de' +suoi traviamenti? Perchè mostrarsi a lui così diversa da quella +ch'egli aveva lasciata, così scaduta, almeno le pareva, anche +fisicamente, e forse coi segni sul viso di ciò che a lui pure ella +voleva nascondere? + +Ella rammentò l'ultima lettera di Mario. Egli fissava circa pel 20 del +mese la data del suo ritorno. E non era adesso che il 7. Ella non +aveva bisogno di decidersi così presto... Già ella non voleva uscir +dalla vita come un codardo che fugge, ma come un forte che sente vana +la lotta e piega il capo al destino. + +Sempre assorta in un pensiero che le si affacciava sotto cento forme +diverse, ella badava appena a quello che succedeva intorno a lei. In +quella cupa giornata di novembre la notte era discesa precipitosa; +poco dopo le cinque la cameriera dell'albergo era entrata ad accendere +il lume, a chiuder le imposte, a domandare alla misteriosa forestiera +che cosa desiderasse da pranzo e a che ora volesse esser servita. E, +senza dubbio, la Teresa aveva detto:--Alle sette--; senza dubbio +ell'aveva ordinato una tazza di brodo ristretto, un'ala di pollo, un +frutto, un dito di vino; perchè alle sette in punto la cameriera era +ricomparsa portando seco sopra un vassoio l'ala di pollo, la frutta, +la tazza di brodo, il quinto di vino. + +--Non mangia nulla la signora! Sta poco bene?--Queste parole erano +state sicuramente dirette alla Valdengo, che non si ricordava se +avesse risposto e che avesse risposto... + +Alle sette e mezzo della tavola improvvisata non restava traccia +alcuna; però qualche cosa la Teresa doveva aver preso; glielo dicevano +le nausee rivelatrici, sempre più violente dopo ogni boccone mangiato. +Con la testa arrovesciata sul canapè, con gli occhi semichiusi, perchè +così aveva l'illusione di soffrir meno, ella cercava d'ingannare il +tempo, il tempo che non passava mai, cercava di far arrivare un'ora +ragionevole per coricarsi. + +In certi momenti le sembrava che tutto dovess'essere un sogno; un +sogno il suo viaggio a Milano, un sogno la sua visita al medico, un +sogno la sua presenza in quella camera d'albergo. La donna abbandonata +lì sul canapè in preda a strazi fisici e morali era un'altra, una +dalle tante martoriate del mondo; era un'altra la donna risoluta a +morire. Ell'aveva bensì commesso un fallo, ma il suo fallo non aveva +conseguenze; con gli anni ell'avrebbe potuto dimenticarlo. + +Fugaci allucinazioni dei sensi! Era lei che soffriva, era lei che +espiava! + +Andò a letto alle nove. La boccetta del cloralio era sul comodino. Ma +nell'atto di vuotarla nel bicchiere parve alla Teresa che alcuno le +fermasse la mano. Un lampo sinistro aveva attraversato la sua anima. +Se il poco liquido chiuso nella piccola ampolla le assicurava il +riposo d'una notte, non avrebbero potuto più dosi accumulate darle un +ben altro riposo? O come mai l'era sfuggito dalla mente un fatto +accaduto anni addietro a Venezia, d'una signora che aveva voluto +morire così? S'era addormentata per non svegliarsi. Oh il dolce +suicidio, senza spasimi, senza contrazioni, senza dolori! + +Fino allora la Teresa aveva detto soltanto: + +--Bisogna morire. + +Ma restavano i due grandi problemi:--Come? Quando?--Ed ecco che a una +delle due interrogazioni ella trovava risposta. Al pari della signora +di cui non le risovveniva più il nome, avrebbe accumulate le dosi del +cloralio sin da averne raccolto la quantità che sarebbe bastata ad +ucciderla. + +Passò una notte insonne, non però troppo agitata. Forse le aveva +giovato il calmante ordinatole dal dottor Boni e preso sul far della +sera; forse della morte, non lontana ma non imminente, ella pregustava +la pace senza provarne ancora i terrori. E anche i suoi vicini di +camera erano meno inquieti quella notte: quando il tintinnio dei primi +campanelli eccheggiò negli anditi era già l'alba. + +--Fa bel tempo oggi--disse la cameriera dell'albergo entrando nella +stanza. + +E aprì la finestra. Dirimpetto, la facciata del Palazzo Marino era +illuminata dal sole. + +La Teresa si alzò, avvertì che sarebbe partita col diretto dell'una, +mandò alla farmacia con la ricetta del cloralio perchè le rinnovassero +la pozione, e poich'ebbe avuta la boccettina la ripose gelosamente +nella sacca da viaggio insieme all'altra ch'era rimasta intatta. +Quella sera stessa, a Venezia, ne avrebbe versato il contenuto in una +bottiglia più grande, e così avrebbe fatto nelle sere successive per +una, per due settimane... Pur l'angustiava un dubbio... Quante dosi le +sarebbero occorse per ottenere l'effetto? Non troppe a ogni modo, se i +medici somministravano il rimedio con una tal quale ripugnanza e solo +in dosi minuscole.--Io non ho simpatia per questi veleni--s'era +lasciato scappar di bocca il dottor Boni, non supponendo di che +pensieri quella frase gittata lì a caso avrebbe deposto il germe nella +sua ascoltatrice. + +E anche oggi, come ieri, dopo le dieci del mattino la piazza di San +Fedele cominciò ad animarsi per l'arrivo dei corteggi nuziali che si +recavano al Municipio. Ma ieri quegli sposi, quei parenti, quei +testimoni che scendevano dalle vetture rattrappiti sotto gli ombrelli +e coi piedi nel fango avevano un aspetto grottesco; oggi le nuove +maritate, riaffacciandosi dopo il sì irrevocabile al portone del +palazzo, entravano baldanzose nel sole.--Per qualcheduno la vita è +bella--sospirava la Teresa. Ella doveva morire... Non per il suo fallo +(quanti suicidi ci sarebbero al mondo!), non per la vergogna, non per +lo scandalo, ch'ell'avrebbe accettati se non avessero colpito che lei; +doveva morire per risparmiare il dono fatale dell'esistenza a una +creatura innocente a cui gli ipocriti e i vili avrebbero rinfacciato +l'irregolarità della nascita e che forse un giorno ne avrebbe chiesto +conto a sua madre, che forse, anche amandola, non l'avrebbe stimata, +che certo non avrebbe mai potuto perdonare _a un'altra persona_... se +pur ne avesse sempre ignorato il nome... Ed era presumibile che +l'ignorasse?... No, no; c'era un'unica uscita; la morte. + +Verso mezzogiorno il direttore dell'albergo picchiò all'uscio. + +--Desidera approfittar del nostro omnibus, o preferisce che chiamiamo +una vettura--egli domandò alla Teresa. + +--Chiamino la vettura--ella disse--e la mettano nel conto. + +--E il biglietto della ferrovia lo ha? + +--No. + +--Se vuole, poichè c'è tempo, possiamo mandar subito a prenderglielo +in Galleria. + +--Grazie. + +--Un primo per Venezia, non è vero? + +--Sì... Non so quanto costi precisamente. + +--Trentatre lire giuste... Ma non si confonda. Mettiamo nel conto +anche queste. + +--E mi raccomando di non farmi perder la corsa. + +--Si figuri! + +Alle dodici e mezzo, tra i profondi inchini della servitù a cui era +stata larga di mancie, la Teresa Valdengo montava nel _fiacre_... +Addio, Milano!... Ella sapeva bene che non vi sarebbe tornata mai più. + + + + +XVIII. + + +Erano circa le dieci del mattino. La Teresa, in veste da camera, nel +suo salottino verde, sfogliava le lettere e i giornali che la posta +aveva portati durante la sua breve assenza e a cui ell'aveva appena +data un'occhiata la sera precedente. Già aveva visto subito che fra +quelle lettere non ce n'era nè di Mario Vergalli nè di Guido di Reana. +Il silenzio di Vergalli la stupiva: circa a Guido ella pensava con +amarezza:--Quello lì ha bell'e dimenticato.--Era ingiusta, perchè il +_Colombo_ non toccava terra prima di Porto Said e una lettera scritta +di là non poteva ancora esser giunta. + +Curva dinanzi alla stufa, la cameriera attizzava silenziosamente il +fuoco. + +--Non arde?--domandò la signora. + +--Ora sì--rispose la Luisa. E alzandosi in piedi, soggiunse:--Comanda +altro? + +--Nulla... Sì... a proposito... Non occorre dire alla gente della mia +gita a Milano... Torno dalla campagna, ecco. + +La cameriera chinò il capo:--Come la signora vuole. + +In quella si udì una scampanellata alla porta di strada e la Luisa +corse a veder chi fosse. + +Rientrò di lì a un momento rossa in viso, trafelata:--Signora, +signora, c'è il conte Mario. + +La Teresa sentì rimescolarsi il sangue. Non se lo aspettava così, +senza una riga che lo annunziasse. Nell'eccitamento de' suoi nervi, le +parve indiscreto quell'arrivo improvviso, le parve che Vergalli avesse +l'aria di voler sorprenderla, di voler togliere il merito della +spontaneità alla confessione dolorosa ch'ella si proponeva di fargli. + +E il suo cuore si rinchiuse in sè stesso, e quand'egli si precipitò +nella stanza, le sue labbra non trovarono che un freddo saluto, le sue +mani, le ceree mani dimagrite, ricambiarono mollemente la stretta +vigorosa dell'amico, reduce dopo circa tre mesi di lontananza. + +--Teresa, che cos'avete?--egli le domandò turbato, più che dalla +strana accoglienza, dall'aspetto mutato e sofferente di lei.--Non +istate bene? + +--Non è niente--ella rispose invitandolo a sedere e abbozzando un +languido sorriso.--Mi avete fatto paura. + +--Io? + +--Siete piombato qui come un fulmine. + +Anche a lui si stese una nuvola sulla fronte, ed egli balbettò:--Ma... +se vi disturbo... + +--Via... che discorsi?--ella riprese trattenendolo con un +gesto.--Ditemi piuttosto quando siete arrivato... + +--Stanotte... anzi stamattina, alle cinque, da Milano... + +--Da Milano?--ella esclamò, pensando che forse egli era in quella +città contemporaneamente a lei e che si sarebbero potuti incontrare. + +--Sì... Non mi son fermato che tra una corsa e l'altra. Arrivavo dalla +via del Gottardo... Vengo dall'Olanda tutto d'un fiato... E vi credevo +a Mogliano... L'ultima vostra lettera mi avvisava della vostra +partenza per la villa... Tardi partivate quest'anno... Ero deciso di +farvi una visita in campagna oggi stesso... Però volli passar prima da +casa vostra per sentire se mai foste tornata. + +--Sì... sono tornata--ella ripetè, guardando da un'altra parte. Le +doleva il nascondergli la sua gita a Milano; ma più la sgomentava il +pensiero delle spiegazioni ch'egli le avrebbe chieste. Preferì +interrogarlo.--Perchè non mandare una riga? + +--Non so.... Fu una risoluzione presa lì per lì. + +--In fatti, secondo le vostre lettere dall'Aja, non dovevate essere a +Venezia che al 20 del mese. + +--Ho anticipato, è vero... Mi s'era cacciata addosso una di quelle +impazienze che non si possono frenare. Già ero stato assente più del +solito. + +--Avete visto molte cose... molti paesi nuovi. + +--Di nuovo non ho visto che l'Olanda... Ma nei luoghi che conoscevo ho +trovato tanti cambiamenti!... Tutto cambia, tutto si trasforma. + +--Tutto!--ella sospirò.--Mi discorrerete del vostro viaggio. + +--Abbiamo tempo... Ma voi Teresa--riprese Vergalli cercando la mano +dell'amica--ma voi, siate sincera, che cos'avete? + +--Che cosa debbo avere?--ella ribattè un po' infastidita.--Non è +amabile, sapete, il far capire a una signora ch'ella è malandata. + +--O che c'entra l'amabilità?... Ci possono esser cerimonie fra noi +due?... Anche un cieco s'accorgerebbe che non istate bene. + +--Ho avuto un'indisposizione di nessun conto. Adesso sono guarita. + +--Sarà--soggiunse il conte Mario tentennando il capo.--Tuttavia... + +--Tuttavia--ella disse, fingendo di prender la cosa in celia--non ho +l'apparenza fiorente... Eh, caro Vergalli, gli uomini devono essere +preparati a queste sorprese sgradevoli dalle donne della mia età... Le +lasciano giovani e di lì a un mese le trovano vecchie. + +--Vecchia, voi? + +--Ho trentott'anni sonati. + +Egli si strinse nelle spalle.--Se siete vecchia voi a trent'otto anni, +io sarò addirittura decrepito... Gli è che siete pallida, che avete +gli occhi pesti, che sembrate stanca, affranta.... + +--Oh insomma, corvo dalle male nuove, volete finirla?--ella interruppe +alzandosi dalla sedia e avvicinandosi alla finestra. + +Egli pure si alzò e la seguì, le cinse amorevolmente con un braccio la +vita, e poich'ella tentava ritrarsi--Non abbiate paura--le +disse.--Dovreste esser persuasa che la mia affezione per voi è +altrettanto disinteressata quanto profonda. + +La Teresa assentì con un cenno del capo. + +--Ebbene, in nome di quest'affezione, io non vi domando oggi che una +cosa sola: curate la vostra salute. Dopo la morte del dottor Pozzi, +voi siete rimasta senza medico... credo almeno... + +--La gran disgrazia! + +Vergalli continuò: + +--Sceglietene uno di vostra fiducia... Cerchiamo insieme... + +--No, no, no--ella rispose reagendo contro la commozione che la +vinceva al suono di quella voce così dolce nella sua gravità triste e +solenne. Ed ella sentiva che qualunque altra cosa egli le avesse +chiesto in quel momento ella gliel'avrebbe accordata. Ma questa no. +Non avrebbe chiamato un medico, non avrebbe subito un nuovo +interrogatorio umiliante.--Non insistete, Vergalli, non voglio saperne +di medici. + +E allontanandosi da lui si rimise a sedere. + +--Siete strana, Teresa, molto strana... Non vi conoscevo così. + +--Non si conosce a fondo nessuno. Non si conosce neanche sè +stessi--ella borbottò fra i denti. + +--Mi fate tanto male--egli soggiunse.--Torno da un lungo viaggio, +corro a questa casa ch'era il mio rifugio, il nido della mia anima, +corro dall'amica per la quale avrei dato fin l'ultima stilla del mio +sangue, e m'accorgo subito che non ho più nido, che non ho più amica. + +La Teresa lo guardò con infinita malinconia. + +--Perchè dite questo? + +Seduto presso al tavolino, con la faccia nascosta fra le mani, egli, +come se le parole di lei non gli fossero giunte all'orecchio, riprese +quasi parlando a sè medesimo: + +--Oh, non è un colpo improvviso... Già le vostre lettere erano un +avvertimento... + +--Le mie lettere?... Che vi scrivevo?--ella esclamò sgomentata. + +--Non erano le vostre lettere d'una volta--egli replicò--le vostre +lettere belle, serene, trasparenti come l'anima vostra, come la vostra +fisonomia... Nell'aprirle tremavo... Sentivo che qualcheduno s'era +posto fra noi... sentivo che non mi dicevate tutto... Era meglio non +dirmi nulla... o dirmi tutto... Già, anche lontano, le indiscrezioni +arrivano... + +--Quali indiscrezioni?--ella balbettò con un filo di voce. Capiva che +la sua domanda era sciocca, ipocrita quasi, capiva che la confessione +schietta, sincera, era la sola degna di lei... e pur nell'istante +decisivo gliene mancava il coraggio. + +--Oh!--fec'egli, alzando lentamente gli occhi in cui tremolava una +lacrima--gli amici zelanti non mancano mai... nemmeno a chi vive solo +e sdegnoso. + +Vergalli raccolse tutte le sue forze per un'interrogazione suprema. + +--Dite la verità, Teresa, quell'ufficiale l'avete amato? + +Dio, Dio, che momento terribile per la Teresa!... E che poteva ella +rispondere, ella che, prima e dopo della partenza di Guido di Reana, +aveva invano rivolto un'identica domanda a sè stessa? Era amore quello +che l'aveva spinta in braccio di Guido?... E se non erano amore quei +baci, quelle carezze ricambiate, che cos'erano mai? Come scusare se +non con l'amore quell'assoluto abbandono di sè? + +Ella taceva. + +--Oh!--proseguì Vergalli nell'angoscia di quel silenzio +rivelatore.--Io dicevo: Il mondo è tanto cattivo... è così pronto a +giudicar dalle apparenze... Li avranno visti insieme;... egli, come +accade sempre alla sua età, le avrà fatto la corte; ella, trattandosi +d'un ragazzo, avrà preso la cosa in ischerzo, e la gente, che trova +una voluttà perversa a straziar le migliori riputazioni, si sarà +affrettata a concludere: Ah finalmente, anche lei, la irreprensibile, +la purissima, anche lei ha un'amante... Questo io mi dicevo.... E +dicevo anche: Ne rideremo insieme... + +--Per carità, Vergali!, basta così--ella supplicò. Troppo soffriva, +troppo soffrivano tutti e due. + +--No che non basta--egli ribattè, cedendo a quella tendenza fatale che +hanno gli uomini di tormentar le proprie ferite. E sia che volesse +vuotare il calice sino alla feccia, sia che gli balenasse ancora un +pallido raggio di speranza, soggiunse insidiosamente:--Del resto non +sarà stato che un romanzetto sentimentale. Giudiziosa come siete, non +avrete dato il vostro cuore a un fanciullo in modo da non poterlo +riprendere. + +Un sorriso amaro le sfiorò le labbra. + +--Oh, il mio cuore!--ella mormorò.--So molto io dov'è il mio cuore!... +C'è poi il cuore? + +--Oh Teresa, Teresa, che linguaggio tenete?... C'è dunque di +peggio?... Siete stata... sua? + +Prima ch'egli potesse meravigliarsi seco medesimo d'aver tanto osato, +ella, a voce bassa ma ferma, aveva risposto:--Sì. + +La brutalità dell'inchiesta non l'aveva offesa. Quasi avrebbe +ringraziato Vergalli d'aver trovato la formula che consentiva a lei di +liberarsi con un monosillabo solo dal peso intollerabile che +l'opprimeva. + +Egli represse un gemito e dovette tenersi forte al piano della +seggiola. Era come se avesse ricevuto una mazzata sul capo. + +Due volte si provò a parlare e non gli venne fatto di articolare una +sillaba. Due volte cercò i cari occhi fissi ostinatamente al suolo. +Alla fine si alzò lento lento, prese il cappello che aveva deposto +sopra un mobile e barcollando si avviò verso l'uscio. + +--Ve ne andate?--ella susurrò ansiosamente. + +Egli accennò di sì. + +--E tornerete... Quando? + +--Non so... Probabilmente riparto. + +--Ripartite? + +--Che devo fare? + +--Non senz'avermi risalutata, spero... Arrivederci, Mario. + +--Addio. + +Ella fu a un punto di balzar dalla sedia, di corrergli dietro, di +richiamarlo; ma le forze la tradirono. Non potè che esclamare:--Dio +mio, Dio mio! + +Vergalli era ormai fuori della stanza, scendeva come un ebbro la +scala, non poteva udirla. + + + + +XIX. + + +Aveva disceso come un ebbro la scala, come un ebbro aveva percorso la +strada fino a casa sua; s'era chiuso nel suo studio dicendo al +servitore: + +--Badate che non ci sono per nessuno. + +Ah quel _sì_, quel _sì_ della Teresa gli sonava dentro come un +rintocco d'agonia, agitava nel suo animo un tumulto di sensazioni +affannose che lo straziavano a gara. Vi sono malattie che portano lo +sfacelo del corpo; così vi sono dolori che portano lo sfacelo +dell'anima; non c'è parte che non ne resti ferita. Il conte Mario era +colpito nel suo amore, nella sua fede, nel suo culto, nella sua +vanità, nel suo orgoglio; tutto ciò che gli era più caro e più sacro, +tutto quel breve monosillabo aveva scosso dalle fondamenta. Quella +donna egli l'aveva adorata dal dì che l'aveva vista; l'aveva +rispettata prima come moglie d'un amico, poi, quand'era rimasta +vedova, le aveva offerto il suo nome e la sua fortuna; e poich'ella, +aliena dal riprender marito, non aveva accolto le sue proposte, egli, +povero sciocco, s'era contentato di ciò ch'ella gli dava, un'affezione +calma, tranquilla, un'affezione che non ricambia ma permette l'amore. +Mai egli aveva tentato di rompere il loro tacito accordo; un giorno +solo, singolare atto d'audacia, aveva osato sfiorarle con le labbra i +capelli, e dopo averne arrossito come un bambino, ne aveva chiesto +perdono come un colpevole. Non doveva bastargli di aspirar la +fragranza di quel fiore gentile? Non doveva bastargli di esser +l'intimo fra gli amici, poichè a nessuno era concesso di più? Non +doveva consolarlo quel pensiero che il Petrarca esprime in versi +soavissimi: + + Presso era 'l tempo dov'amor si scontra + Con castitate, ed agli amanti è dato + Sedersi insieme e dir che loro incontra? + +Ahi, troppo presto il suo desiderio l'aveva invecchiata! Ecco, il +fiore gentile s'era lasciato cogliere! Un ignoto era giunto, un +adolescente quasi un fanciullo, e aveva trionfato di quell'austera +virtù. Nè ella celava, nè attenuava il suo fallo. Aveva appartenuto a +quell'adolescente, a quel fanciullo. Vergalli si dibatteva nelle +smanie della gelosia, una folla d'immagini impure gli passava +rapidamente dinanzi. La vedeva, l'amica irreprensibile, immacolata, la +vedeva in braccio del seduttore; le labbra pudiche, che a lui si erano +negate sempre, vibravano sotto i baci del giovinetto, gli occhi dolci, +ov'egli non aveva mai sorpreso una fiamma meno che onesta nuotavano +nella voluttà, tutta l'armonia della bella persona era turbata da quel +delirio dei sensi che ci par così ignobile quando non siamo noi a +destarlo... E pensieri anche peggiori torturavano Mario Vergalli. Era +quello il primo amante della Valdengo? O non ne aveva avuti degli +altri?... Che altri l'avessero insidiata, quest'era certo, ed egli si +ricordava di qualcheduno che le aveva fatto una corte assidua, +insistente... Ma se gli erano sorti dei dubbi, la Teresa li aveva +dissipati così presto! Ed era tanta la fiducia ch'ella riusciva a +inspirargli ch'egli non tardava a pentirsi de' suoi sospetti +oltraggiosi... E dire che fors'ella mentiva, che forse co' suoi +cicisbei si prendeva giuoco di lui, credulo e ingenuo! Vergalli +rievocava i nomi e le figure di coloro la cui presenza in casa della +Teresa gli aveva dato più ombra. Un tempo era stato Venosti Flavi, lo +zio, col suo ghiribizzo di sposarla. Ella ne aveva riso con +Mario.--Non isposo voi che mi siete caro e che stimo; vorreste che +sposassi mio zio, col quale siamo agli antipodi in tutto?--Dopo s'era +atteggiato a pretendente un forestiero, un tedesco, di modi eletti, di +rara cultura; a questo era successo un comandante di marina, capitano +di fregata, un bell'uomo, parlatore facondo, noto per una giovinezza +avventurosa; e anche questo, scapolo impenitente, aveva dichiarato +d'esser pronto a convertirsi al matrimonio per amore della simpatica +vedovella. Ed ella aveva respinto lui, aveva respinto il tedesco, +aveva respinto un pittore di grido, ripetendo sempre a Vergalli:--Non +abbiate paura; se mi rimaritassi, sareste voi il prescelto.--E infatti +tutti si dileguavano; egli solo le restava vicino come un cane +fedele... E adesso un'idea orribile gli si affacciava alla mente +sconvolta. Quei galanti, quei vagheggini s'erano dileguati per +scoraggiamento o per sazietà? Ella che non li aveva voluti per mariti, +aveva accondisceso ad averli per amanti?... Ma a questo punto +l'eccesso dell'ingiuria provocò in lui un principio di reazione. O +come mai la donna ideale poteva, nella sua fantasia insozzata, +trasformarsi in una volgare Messalina? Ella, che oggi era così pronta +alla confessione d'un fallo, avrebbe per anni ed anni coperto le sue +sregolatezze con la maschera dell'ipocrisia? Ella che oggi portava in +viso i segni della vergogna e del rimorso avrebbe saputo in passato +serbarsi imperterrita, serena, ridente, come chi non ha neppur peccati +di desiderio? E nessuno avrebbe scoperto nulla, nessuno dei felici +avrebbe parlato, nessuno fra i tanti ricercatori di scandali avrebbe +colto un indizio, slanciato un'accusa?... No, no, il sospetto era +turpe ed assurdo. Prima che la cieca fatalità spingesse sulla sua via +quell'ufficialetto, quel Guido di Reana, la Teresa non aveva fallito +mai; ell'era veramente la creatura nobile ed alta che Mario Vergalli +aveva posta in cima de' suoi pensieri, e per amor della quale egli +aveva rinunciato alle attrattive della società, alle distrazioni della +galanteria, alle gioie della famiglia, a tutto tranne al suo viaggio +annuale... Oh se avesse rinunciato anche a quello!... Se l'estate +scorsa, anzichè girar per l'Europa, fosse rimasto a Venezia, a +consigliarla, a difenderla!... Guido di Reana avrebbe probabilmente +avuto la sorte degli altri corteggiatori, ed egli, Vergalli, non +avrebbe perduta, irremissibilmente perduta, la sua impareggiabile +amica. + +Gli occhi di lui si fissavano sopra una fotografia della Valdengo +ch'egli teneva sempre sul suo tavolino. Era una fotografia di due anni +addietro, e negl'intendimenti della Teresa doveva esser l'ultima +ch'ella si sarebbe fatta fare prima d'avere i capelli bianchi... +Invece, in ottobre, cedendo alle istanze di Guido, era tornata dal +fotografo... ma, questo, Vergalli non lo sapeva. Il ritratto che egli +aveva davanti a sè non gli era mai parso così bello... Oh la fronte +limpida e onesta! Oh la bocca incantevole e sorridente in cui si +maritavano insieme arguzia e bontà!... Dunque d'ora innanzi quella +bocca, quella fronte, quello sguardo, egli doveva contentarsi di +vederli così, nella fredda effigie fotografica; mai più li avrebbe +visti rischiarati dalla luce interiore dell'anima, mai più avrebbe +udito la cara voce soave... Se pure gli avvenimenti irreparabili non +avessero alzato una barriera fra lui e la Teresa, se pur egli avesse +potuto impor silenzio al suo risentimento, al suo orgoglio, alla sua +dignità, come osar di comparirle dinanzi dopo averla lasciata in sì +brusca maniera, senza attendere, senza chiedere una spiegazione?... +S'egli avesse atteso, se avesse chiesto, chi sa che cosa ella gli +avrebbe detto?... Perchè ella forse non era che una vittima, vittima +di qualche violenza o di qualche insidia, e a lui non toccava di +condannarla ma di vendicarla... Vendicarla? E come? Doveva correr +sulle traccie di quel don Giovanni minuscolo viaggiante nei mari +d'Oriente? O spedirgli fino in China o nel Giappone un cartello di +sfida? Follie! Con che titolo si sarebbe fatto paladino della +Valdengo?... Ma sapere almeno, sapere i particolari del triste +dramma!... Certo sol che avesse voluto sobbillare la servitù gli +sarebbe stato facile raccogliere una larga messe d'informazioni... +Figuriamoci se una cameriera, se una cuoca non s'accorge delle tresche +della padrona!... Ma questo mezzo ripugnava troppo a Vergalli... E con +disgusto anche maggiore egli pensava alle allusioni velate dei falsi +amici, ai pettegolezzi del club, ai conforti ipocriti che gli sarebbe +toccato subire... Ah no! Mille volte meglio lasciar Venezia per +sempre, andar lontano... Ma dove?... C'era un posto al mondo ove il +suo dolore non l'avrebbe seguito? + +Si picchiò all'uscio. + +--Chi è?--gridò irosamente Vergalli.--Non ricevo nessuno. + +--Ero io--rispose il domestico senza entrare.--Venivo a sentire se +vuole il lume, se debbo rifonder legna nella stufa... e se pranza a +casa... perchè... non c'è nulla. + +Il conte Mario si ricordò allora soltanto che dopo il caffè della +mattina non aveva preso neppure un bicchier d'acqua, allora soltanto +avvertì che la stanza era quasi buia e quasi fredda. + +--Pranzerò fuori--egli disse.--Accendete una candela nella mia camera. + +Per solito il primo giorno ch'egli tornava da un viaggio, se la Teresa +era a Venezia, egli desinava da lei; oggi egli cercò un _restaurant_ +di secondo ordine, e sedette a una tavola in disparte. Non aveva fame, +ma era sfinito, e si sforzò di mangiar un boccone e di ingoiare un +bicchiere di vino. + +Pagato il conto, uscì senza uno scopo, senza una meta, deciso soltanto +a evitar le vie frequentate, a non metter piede in piazza San Marco +ove si sarebbe imbattuto in qualche conoscente. + +Ma la precauzione gli giovò poco, che all'angolo d'una _calle_ sentì +mettersi una mano sulla spalla e chiamarsi a nome: + +--Vergalli, o Vergalli! + + + + +XX. + + +Era Venosti Flavi. Non erano amici, tutt'altro; non avevano forse +un'idea, un'opinione comune; ma si vedevano spesso al club, +s'incontravano di tratto in tratto dalla Valdengo, e mantenevano fra +loro quelle relazioni di buona società che possono assumere perfino le +apparenze d'una cordiale dimestichezza. Convien aggiungere che il +barone Amedeo, dopo che gli era passato lo strano ghiribizzo di sposar +la nipote, aveva espresso il parere ch'ella dovesse almeno accettar +l'offerta di Mario Vergalli. Egli non capiva che gusto ci trovasse la +Teresa a tenersi attorno quell'adoratore platonico invece di farsene +un marito che le avrebbe dato una posizione nel mondo. + +È vero che non capiva nemmeno il gusto che aveva Vergalli a _filare il +sentimento_... alla sua tenera età. + +Comunque sia, quella sera il conte Mario dissimulò a fatica la noia +che gli recava l'incontro. + +L'altro non se ne diede per inteso. + +--Bene arrivato--disse. + +--Grazie. + +--E... da quando? + +--Da stamattina all'alba. + +--È vero... Da stamattina... + +--Lo sapevate? + +--Sì. + +--Come? + +--Vengo da casa di mia nipote--soggiunse il barone. + +--Ah!--fece Vergalli imporporandosi in viso. + +--È molto deperita--riprese Venosti Flavi. + +--Sì... forse...--balbettò il conte. + +E si ricordò che al primo momento era parsa tanto deperita anche a +lui, si ricordò che l'aveva supplicata di chiamare un medico. Poi non +aveva insistito, assorto com'era nelle proprie sofferenze, nel proprio +dolore. + +Venosti continuò: + +--A me non dà retta. Ma io le dissi: Ti persuaderà Vergalli a +curarti... Sapete quel che mi ha risposto?... «Oh, Vergalli riparte. +Non lo vedrò più...» È possibile? + +--Non capisco perchè dica questo--borbottò Mario con manifesto +imbarazzo. + +--È assurdo, non è vero? Perchè, fra vecchi amici, se pur vi sono dei +malintesi... + +Mario Vergalli era sulle spine. Il barone parlava per conto proprio, o +per incarico della Teresa? E come mai la Teresa si sarebbe confidata a +un parente del quale non aveva nessuna stima, avrebbe scelto lui a +intermediario d'una riconciliazione col suo amico più caro?... A ogni +modo, poichè Venosti Flavi parlava del solo argomento che potesse +interessare Vergalli, questi stava tutt'orecchi a sentirlo. + +--Quella benedetta donna--proseguì l'amorevole zio--ha qualità +eccezionali di cuore e d'ingegno, ma talvolta è aspra, tagliente... + +--Non mi sembra--ribattè Mario, già disposto a difenderla. + +--Sì, sì, anche contro sè stessa... Abbiate pazienza, Vergalli, io la +conosco fin da bambina... Per una bravata, invece di chieder scusa +d'un piccolo fallo, era capace di esagerarlo ad arte, era capace +perfino d'accusarsi di colpe non commesse... E non si è corretta con +gli anni... Ultimamente... + +Qui Venosti si guardò intorno, abbassò la voce, e passò il braccio +sotto quello del suo interlocutore. + +--Ultimamente... non è un segreto per nessuno, nemmeno per voi +ch'eravate lontano... mi disse lei che sapete tutto... ultimamente +ell'ebbe il torto di lasciarsi far la corte da quell'ufficialetto di +marina... quel di Reana... figliuolo di un'antica compagna di +collegio, un ragazzo. + +--In fin dei conti--insinuò Vergalli con uno sforzo--la signora +Valdengo è padrona di sè... non ha obblighi verso nessuno... + +--Sì e no... Verso di voi, per esempio... + +--Nè verso di me, nè verso altri--replicò Mario Vergalli in tono +reciso. + +Il barone si strinse nelle spalle. + +--Sarà come vi piace... Voglio dire soltanto che novantanove donne su +cento si sarebbero lasciate far la corte quanto lei e più di lei, ma +tutte avrebbero avuto certi riguardi, certe cautele... Nessuna avrebbe +messo il suo amor proprio a sfidare l'opinione pubblica. + +Il conte Mario s'agitava, cercava interrompere. + +--Basta, Venosti... + +--Tollera tanto l'opinione pubblica, ma non vuol essere sfidata... E +badate che in questo caso io credo in coscienza che non ci sia stato +nulla di grave... Senonchè mia nipote, mi par di sentirla, alla minima +osservazione avrà preso fuoco e avrà ammesso il peggio. + +Come Venosti s'ingannava! Come aveva torto di dire che conosceva sua +nipote! Sì, forse con lui, con lo zio, nauseata di quella morale tutta +di convenzione, la Teresa poteva aver ceduto ad un impeto subitaneo, +aver risposto con l'alterezza di chi crede il suo fallo meno +spregevole di certe virtù di parata. Ma non a quel modo aveva risposto +a Vergalli; nel _sì_ che con voce languida, quasi morente, ell'aveva +lasciato cader dalle labbra, non c'era il vanto spavaldo di una colpa +non commessa; c'era la confessione umile e penosa della caduta +profonda e irreparabile. + +Pure al conte Mario non era lecito di mostrarsi meno convinto +dell'innocenza della Valdengo di quello che se ne mostrasse Venosti. + +--Voi fantasticate--egli disse, e ogni parola gli costava una fatica +immensa--donna Teresa non aveva niente da ammettere, e... almeno con +me... non ha ammesso niente... Del resto, io son convinto al pari di +voi ch'ella non abbia da rimproverarsi colpa alcuna. + +--Tanto meglio--replicò il barone con aria un po' scettica,--Allora +non sarà neanche difficile che facciate la pace. + +--Non c'è da far pace quando non c'è stata guerra--osservò Vergalli. + +--Meglio, meglio--ripetè Venosti Flavi,--Ma quest'è un'altra prova che +mia nipote è un po' squilibrata e ha bisogno più che mai +dell'indulgenza de' suoi amici. Se ne avesse perduto uno come voi, +sarebbe una gran disgrazia. + +Mario Vergalli taceva, smarrito dietro mille congetture. Perchè il +barone Amedeo lo adulava in tal maniera? Che pretendeva da lui? Egli, +il vero tipo dell'egoista volgare, poteva esser mosso da un affetto +sincero verso la Teresa, poteva agire senza secondi fini? + +--Non tocca a me a darvi consigli--riprese untuosamente il +barone.--Fate quello che il cuore v'inspira... Nessuno ha sull'animo +di mia nipote l'ascendente che avete voi... Se, imponendo silenzio +anche alle vostre giuste suscettività, tornerete da lei, se le +parlerete da amico, se le raccomanderete la calma, farete un'opera +buona... Che non commetta pazzie, che non si condanni da sè... che non +si isoli come uno che abbia la lebbra addosso. Io l'ho detto sempre +che quella non era donna da viver sola... Perchè non s'è rimaritata? +Le occasioni non le sarebbero mancate... Che non abbia voluto sposar +me, _transeat_... Non eravamo adattati l'uno per l'altra, e anzi, io +devo ringraziarla d'avermi risparmiato un solenne sproposito. Ma +perchè non ha sposato voi? + +--Son discorsi vani, caro Venosti--interruppe il conte Mario. + +--D'accordo... forse oggi non la sposereste più, nemmeno se fosse lei +a pregarvene... Credo tuttavia ch'ella non durerebbe fatica a trovare +un marito... È ricca, è piacente, ha trentott'anni... figuriamoci se +non troverebbe... + +--E perchè no il sottotenentino di vascello?--saltò su il Vergalli con +amara ironia. L'idea del matrimonio della Teresa gli faceva perdere il +lume della ragione. + +--Volete scherzare?--ripigliò Venosti.--Il sottotenentino di +vascello!... Un fanciullo!... Un bel partito sarebbe!... No, no, a mia +nipote conviene un uomo serio, posato, maturo... + +--E affidereste a me l'ufficio di cercarlo? + +--Nemmen per sogno... Si parla accademicamente, per l'interesse che +portiamo tutti e due alla Teresa Valdengo... Dicevo quale sarebbe, +secondo me, la linea di condotta ch'ella dovrebbe tenere. + +--Donna Teresa non è una bambina--notò il conte Mario.--Sa regolarsi +da sè. + +--Bene, bene--fece Venosti a modo di conclusione.--Se ve ne lavate le +mani voi, tanto più posso lavarmele io. E sarà quel che sarà... +Davvero partite? + +--È probabilissimo. + +--Allora buon viaggio, e grazie d'esser venuto fin qui. + +Senza porvi mente Mario Vergalli aveva accompagnato il barone Amedeo +alla porta di casa. + +--Vado a far _toilette_--disse questi.--Sono a cena dai Marvesi che +festeggiano le loro nozze d'argento... Gran brava donna quella +contessa Silvia! Ha saputo conservarsi il marito e gli amanti. + +Il barone, ch'era d'umore espansivo, soggiunse, con un sorriso fatuo e +misterioso: + +--Saremo in cinque stasera, e se non fosse morto il povero Castellini +si farebbe la mezza dozzina. + +--Compreso il marito? + +--Senza. + + + + +XXI. + + +Vergalli continuò a girar solo per strade poco frequentate, in preda a +un'agitazione vivissima. Mai egli avrebbe creduto che un colloquio col +barone Venosti Flavi potesse turbarlo così. Quell'uomo mediocre, +vanitoso, volgare, mondano, che aveva sempre in bocca le sue relazioni +titolate, i suoi príncipi forestieri, quell'uomo che per solito Mario +non istava nemmeno a sentire, era riuscito oggi con le sue parole a +insinuargli nel sangue un veleno sottile che gli bruciava le vene. +Aveva destato in lui gli scrupoli della coscienza, aveva inasprito le +smanie della gelosia, lo aveva reso più incerto che mai sulla via da +seguire. Partire, e lasciar la Teresa malata, affranta d'animo e di +corpo; partire perch'ella morisse senza di lui, o, peggio ancora (sì, +peggio, giacchè gli amanti sono profondamente egoisti), perchè +stringesse nuove amicizie, perchè, accettando il suggerimento dello +zio commendatore, si decidesse a prender marito? Non bastava +ch'ell'avesse appartenuto a quel di Reana? Ce n'era in serbo un +secondo, uno sposo legittimo? Se almeno, allontanandosi, Mario avesse +potuto ignorare! Ma la notizia di quelle nozze lo avrebbe raggiunto +ovunque egli fosse, gli sarebbe forse venuta dalla Teresa medesima! +Restare invece? Ma era concepibile di restare a Venezia e non andar da +lei, e non vederla più che a caso, come una estranea, in compagnia +d'altri, col rischio, s'ella si maritava, d'incontrarla per via +insieme al consorte?... C'era sì un mezzo termine: quello di restare +fingendo d'aver tutto perdonato, tutto dimenticato, e intanto +vigilarla come una prigioniera, chiudere ogni spiraglio da cui potesse +entrare un soffio d'aria nuova nella sua vita! Ma era una cosa +ignobile, era una cosa vile, era il vero modo di guadagnarsi l'odio +della persona di cui s'era invocato ardentemente l'amore!... Ah no, +questo Mario Vergalli non lo avrebbe mai fatto; piuttosto.... Qui, al +punto di fermar la mente sopra una soluzione eroica che lo avrebbe +ricondotto ai piedi della Teresa, implorante ancora la grazia di farla +sua moglie, egli sentì un impeto di rivolta nel sangue.... No, no, non +era da pensarci.... tanto più che, chi sa, a questo forse miravano i +discorsi tortuosi e avviluppati di Venosti Flavi.... Sua nipote s'era +compromessa, sua nipote non era donna da portare con disinvoltura una +così piccola disgrazia.... bisognava cercare un pietoso Cireneo, e se +il Cireneo tentennava, farlo decidere eccitando la sua gelosia, +agitandogli dinanzi lo spettro di altri pretendenti possibili.... +L'idea era degna del barone Venosti, che probabilmente non l'aveva +nemmeno comunicata alla Teresa troppo orgogliosa da prestarsi ad un +giuoco simile.... Troppo orgogliosa? Tale era certo prima del +fallo.... Se non fosse più tale ora? Se fiaccata dalla caduta, si +piegasse ad artifizi già ripugnanti alla sua natura?... Ebbene, egli +non avrebbe messo a repentaglio la sua dignità, egli, dei vari partiti +che gli si offrivano, avrebbe adottato quello che, sebbene doloroso, +lo difendeva meglio dalle insidie altrui e dalle debolezze proprie, +avrebbe, l'indomani, lasciato Venezia. + +Con questo proposito ritornò a casa ch'erano quasi le dieci. Avrebbe +detto al cameriere di rifargli subito le valigie e di chiamarlo presto +la mattina. Voleva prender la corsa delle dieci per Roma e Napoli. A +Napoli si sarebbe imbarcato per l'Egitto. + +Ma mentre stava per dar gli ordini i suoi occhi si posarono sopra una +lettera ch'era sulla scrivania. Non ebbe bisogno di chiedere chi +l'avesse mandata; chiese soltanto con emozione repressa: + +--Quand'è venuta? + +--Un paio d'ore fa--rispose il servo. + +--Va bene.... Andate pure. + +--Desidera nulla? + +Mario restò dubbioso un istante; poi disse guardando +l'orologio:--Aspettate di là.... Se prima delle dieci e mezzo non vi +chiamo, potete coricarvi. + +Appena fu solo, Mario Vergalli ruppe con mano tremante la busta +ch'esalava il noto profumo di violetta. + + +Amico mio--gli scriveva la Teresa,--_Probabilmente riparto_, mi +dicevate oggi nel lasciarmi. Non oso cercar di rimovervi dalla vostra +idea, non voglio discuterla. Può darsi che abbiate ragione; può darsi +che, dopo quanto è successo, la vostra risoluzione sia la più savia. +Ma in nome dell'affetto che mi avete portato e che meritava migliore +ricambio, vi supplico, Mario, prima della vostra partenza, di passare +un'altra volta, un'ultima volta, da me.... Passate domani a qualunque +ora vi piaccia. Sarò sempre in casa e non ci sarò che per voi. Non +temete di nulla. Non voglio che vedervi, non voglio che domandarvi +perdono d'aver spezzata la vostra esistenza.... Per colpevole ch'io vi +sembri, esaudite questa preghiera suprema. V'aspetto, Mario. + + TERESA. + + +Così ella scriveva, e Mario Vergalli, divorando le poche righe di cui +la commozione aveva resi incerti e confusi i caratteri, sentiva +fondersi la sua collera in una grande tenerezza, in una grande pietà. +Povera e buona Teresa, che non sapeva se non accusare sè stessa e +chieder perdono agli altri! E quest'era la donna ch'egli insozzava co' +suoi sospetti, ch'egli, un momento prima, aveva creduto capace di +bassi artifizi, ella che, spontanea, confessava il suo unico fallo, e +non aveva una parola acerba pel vile abbandono dell'amico di quasi +vent'anni? Ma, in verità, che diritto aveva Vergalli d'essere +inesorabile con lei? Che diritto hanno gli uomini d'imporre al sesso +più debole un'austerità di costumi ch'essi non si sognano di avere? +Egli, Vergalli, il giudice inflessibile, dacchè conosceva la Teresa +Valdengo, non aveva nulla a rimproverarsi? Sicuro.... per gli uomini +la cosa è diversa;... ciò ch'essi dànno non importa il sacrifizio +della loro dignità.... Eppure.... eppure questa disuguaglianza, che la +natura ha iniziata, non fu ingigantita artificialmente dalle ipocrisie +sociali, quelle ipocrisie medesime che tutto permettono e assolvono +tutti, maschi e femmine, sol che si salvino le apparenze? Ah che mondo +di tristi e codardi! Ecco, la Teresa Valdengo, libera, padrona delle +sue azioni, era umiliata, reietta per un istante di oblio, mentre +intorno a lei si pompeggiavano inchinate, invidiate le mogli adultere, +le ragazze corrotte, le avventuriere che non furono mai nè ragazze nè +mogli.... E a quante non aveva anch'egli in gioventù, schivo e +sdegnoso com'era, a quante non aveva baciato la mano; a quante non +aveva offerto il braccio per condurle trionfalmente in mezzo alla +folla pigiata negli eleganti salotti!... Ah valeva proprio la pena di +essersi emancipato a poco a poco dalle menzogne convenzionali, valeva +la pena di far professione di filosofia per non trovare in sè che la +severità del fariseo nel giorno in cui più sarebbe occorsa la +equanimità dello stoico!... + +Ohimè, questa equanimità calma e serena Mario Vergalli la invocava +senza frutto. Egli amava troppo per poter essere equanime. Nella lunga +notte insonne egli fu continuamente palleggiato da pensieri diversi. +Ora tornava all'idea di partire, di partir subito, senza veder la +Teresa, tutt'al più accommiatandosene con un bigliettino per iscusarsi +s'evitava un colloquio che li avrebbe fatti soffrire tutti e due, per +dirle ch'egli non le serbava rancore, per assicurarla che dovunque +egli andasse l'avrebbe rammentata con dolcezza; ora invece la sua +titubanza gli pareva un delitto e affrettava col desiderio il momento +di poter essere ai piedi dell'amica; e avrebbe voluto balzar dal letto +e correre sotto le finestre di lei e gridare:--Teresa, Teresa, son qui +umiliato, contrito, pronto a morire per voi.--E intanto egli, l'uomo +forte, egli giunto ormai all'età in cui si quetano le passioni, +singhiozzava, gemeva, inzuppava di lacrime il capezzale. Quando la +mattina si alzò e si guardò nello specchio, aveva la fisonomia sfatta, +scomposta.--Oh, il bel damerino!--egli disse fra sè, contraendo le +labbra a un sorriso doloroso. E, involontariamente, il suo pensiero +corse _all'altro, all'altro_ che aveva poco più di vent'anni e co' +suoi vent'anni aveva trionfato. O giovinezza, giovinezza! Come +presumere di gareggiar teco? Tu hai l'ali che volano, hai la luce che +splende, hai la fiamma che brucia.... + + + + +XXII. + + +La Teresa era sdraiata sull'ottomana. Al suono del noto passo ella si +mise a sedere, annodò rapidamente la vestaglia, si ravviò con la mano +i capelli, e un rossore fuggevole si dipinse sulle sue guancie smorte. + +--Grazie, Vergalli--ella disse... E lo guardò... Era pallido anche +lui, aveva le palpebre gonfie dall'insonnia e dal pianto, e il suo +aspetto rivelava una sofferenza assidua e profonda. + +Ella riprese, fissandolo con occhi dolci e pietosi:--Vi ho dato un +gran dolore, non è vero, amico mio? + +Mario Vergalli scosse il capo come chi vuol cacciar da sè una cura +molesta.--Non parliamo del mio dolore.... Avevate ragione. Non posso +partire senza avervi rivista. + +--Quando partite?--ella chiese. + +--Non so. + +--Per dove? + +--Non so--egli ripetè con voce sorda. + +Ella congiunse palma a palma le mani diafane e sottili, ed +esclamò:--Per colpa mia! + +--Non lo dite.... Forse non ha colpa nessuno.... È il destino.... +Dovevo non volere una cosa impossibile.... Allorchè vi proposi +d'essere mia moglie e m'avete risposto di no, dovevo avere il coraggio +di fare uno strappo e allontanarmi da voi. + +Con le pupille fisse a terra, con le mani intrecciate sulle ginocchia, +ella mormorava:--Perchè ho risposto di no?... Perchè? + +Mario trasalì. Agitato da affetti contrari, il cuore gli martellava +nel petto. Che senso avevano le parole di lei? Si offriva ella adesso, +si offriva con le labbra calde del bacio d'un altro? E avrebb'egli +accettato l'offerta? Sì, diceva il cuore. No, dicevano l'orgoglio, la +vanità, i pregiudizi sociali. + +Senza mutare atteggiamento, ella proseguì:--Sciocca che avevo la +fisima di non sacrificare la mia libertà! Come se a una donna che non +sia una civetta la libertà serva a qualche cosa!... Ho rovinato voi, +ho rovinato me irreparabilmente. È vero, per voi sarebbe stato meglio, +assai meglio l'allontanarvi. Ma potevo suggerirvelo io, io che del +vostro affetto andavo superba, io che nella nostra intimità d'anima e +di pensiero provavo la maggior dolcezza della mia vita, io che speravo +che potesse durar sempre così? + +--Ma non m'amavate--sospirò Vergalli. E soggiunse, cedendo a una +suggestione cattiva:--È naturale.... L'amore dev'esser giovine.... +almeno da una delle due parti. + +Ella sentì la punta, ma non s'offese, ma non protestò. Era rassegnata +alle battiture. Sollevando lenta lenta le ciglia, riprese:--L'amore? +Ma che cos'è l'amore?... È quella febbre che invade i sensi, che +offusca il lume della ragione, che in un attimo accomuna la donna più +onesta e più schiva alla più volgar cortigiana, e che lascia dietro di +sè la nausa e il disgusto? O è quel sentimento pieno di soavità che ci +fa cara e preziosa la compagnia d'una persona, non per un minuto, non +per un'ora, ma in ogni ora, ma in ogni minuto; quel sentimento che +esalta, che affina, che nobilita? + +Poichè Mario tentennava il capo, ella credette ch'egli negasse.--Non è +questo dunque? È quell'altro?... Voi mi amavate... in quella ma- +niera? + +--No, no--egli rispose. Quindi, come pentito della finzione, proruppe +con impeto:--Eppure sì... Anche in quella maniera... Qual'è l'uomo +che, amando, non desidera? Qual'è la donna che tollererebbe di non +esser desiderata?... Ma il mio desiderio era velato da tanto +rispetto... Solo in un modo ammettevo che poteste esser mia. + +--Grazie--ella mormorò a fior di labbro, guardandolo in atto pieno di +devozione e di riconoscenza. E soggiunse:--Quale di noi due fu più +punito? + +Egli lasciò cader la domanda. Soffriva acerbe torture. I discorsi +della Teresa avevano inasprito la sua gelosia. Quelle febbri dei sensi +le facevano orrore, ma ella confessava d'averle provate e le aveva +provate con un suo rivale... Vergalli non pensava in quell'istante a +ciò che la Teresa aveva dato a lui solo e ch'ella mostrava di pregiar +sopra tutto; pensava a ciò ch'ell'aveva dato all'intruso, al +giovinetto cinico e audace al quale era bastato presentarsi per +vincere e che ora forse ingannava i lunghi ozi del suo bastimento +vantandosi della facil vittoria. Perchè, in verità, di che si vantano +gli uomini? Non già di un affetto casto e profondo, ma di quelle +ch'esse chiamano le loro buone fortune d'un capriccio soddisfatto, +d'una insidia riuscita, d'una violenza coronata dal successo. + +--A che giova discutere?--egli sospirò.--Piuttosto... come state? +Siete molto pallida ancora. + +--È una fissazione la vostra--replicò la Teresa, dominando a fatica +l'impazienza che le destava ogni richiesta intorno alla sua +salute...--Sto meglio... Ma a forza di volermi ammalata mi farete +ammalare davvero. + +--Nessuno vi vuole ammalata, Teresa... E non avrete nulla, lo credo... +Pur chi vi ha conosciuta fiorente non può non notare una differenza in +voi... Anche vostro zio... + +--Il barone? L'avete visto? + +--Sì, iersera. + +--M'aveva onorata della sua visita. + +--Ne tornava appunto quando c'incontrammo... E anch'egli dice che +dovreste curarvi... + +--Oh, l'oracolo! + +--Non occorre essere oracoli per aver ragione qualche volta... In ogni +modo, se non volete badare a lui, badate a me. Datemi retta, chiamate +un medico. + +--Ecco il solito ritornello!... Quando vi dico che non ho bisogno di +medici... Fui un po' indisposta; adesso sto meglio... Del resto, in +campagna vidi il dottor Sauri. + +Le parole le bruciavano la lingua... Se Mario venisse a scoprire da +altra parte il suo viaggio a Milano? + +--Ora siete a Venezia--insistè Vergalli.--Permettetemi di mandarvi il +medico mio, Dalla Bruna, un ometto di garbo, colto, attento... Ve lo +mando oggi stesso... Va bene? + +Ella s'oppose recisamente.--Questo poi no... Diavolo!... Come se fossi +una bimba... Chiamerò il vostro Dalla Bruna, ci tenete proprio?... lo +chiamerò fra alcuni giorni, se non sarò guarita del tutto... + +--Voi non confesserete mai di non esser guarita. + +Ella parve raccogliersi alquanto; indi riprese:--Ebbene, facciamo +così. Di qui a una settimana, se non avrete mutato idea, verrete voi +col dottore... Forse non sarete ancora partito, di qui a una +settimana... + +--Ma... veramente... + +--In tal caso sarà pur necessario che vi fidiate di me. + +--No, per una settimana resterò. + +--Si capisce che non vi fidate--ella soggiunse con dolce rimprovero. +Ma con lo sguardo lo ringraziava di rimanere. + +Chiuse un istante gli occhi, evocando la scena tragica. Di lì a una +settimana ella sarebbe morta, ed egli piangerebbe presso al suo +cadavere. + +--A che pensate?--egli chiese, prendendole delicatamente la mano. Un +bottone della vestaglia si slacciò; la manica s'aperse e lasciò vedere +il polso esile e il principio del braccio nudo. Mario posò la bocca +avida su quella pelle candida e delicata sotto cui appariva il fine +intreccio delle vene cerulee. + +Si scosse ella dalla funebre visione, con moto rapido tirò indietro il +braccio e si riabbottonò la manica. + +--Quanto vi pesano le _mie_ carezze!--egli disse. E nell'accento +ond'egli pronunziò queste parole c'era un misto di collera, d'ironia, +di dolore. + +Ella non rispose, ma gli occhi le si gonfiarono di lacrime, nella +coscienza dell'irreparabile ch'era sorto fra loro. Mai più, se pur +ella fosse vissuta, mai più la loro affezione si sarebbe svolta +limpida e calma come l'acqua d'un gran fiume che corre tra due rive +fiorite; mai più nelle placide sere, seduti l'uno accanto all'altra, +avrebbero discorso tranquillamente d'arte, di letteratura, di musica; +mai più ell'avrebbe suonato per lui i pezzi ch'egli preferiva. La +battaglia, ch'ella lo aveva aiutato a vincere sopra sè stesso, +ricominciava. Poich'egli conosceva il suo fallo, che ragione aveva di +rispettarla? + +Anche in lui era il vano, angoscioso rimpianto di ciò che non poteva +tornare. Egli guardava quella stanza piena dei ricordi del loro +affetto, quei libri che avevano sfogliato insieme e tanti dei quali +erano stati comperati e offerti da lui, guardava quel cembalo chiuso, +quei quaderni di musica di cui egli le aveva voltate le pagine, quelle +tappezzerie, quelle stampe, quei mobili, quei gingilli, quei quadri, +tutte forme note e care, parlanti al suo cuore un linguaggio +domestico. Mai più, esse gli dicevano adesso, mai più. + +Ed egli, ribellandosi alla cruda sentenza, era tratto +irresistibilmente a pensare all'unico modo per cui il _mai più_ +avrebbe potuto mutarsi in _sempre_. Poichè non c'era altra via: o +sposarla o partire. + +Pur non ancora osava fare il gran passo. Lo tratteneva l'idea del +ridicolo. Che si sarebbe detto di lui? E come avrebbe trionfato +Venosti Flavi a vederlo così presto abboccare all'amo! + +Per non cedere alla tentazione, Vergalli si accommiatò. + +--Quando ci rivedremo?--chiese la Teresa, tendendogli la mano. + +--Ma... anche stasera, se credete. + +--No... questa sera no... Fin che non mi son rimessa interamente +voglio andare a letto presto... Così non vi lagnerete ch'io non mi +curi. + +--E se venissi col medico?--ripigliò il conte Mario. + +--Caro amico, osserviamo i patti... Col medico non vi voglio che di +qui a una settimana. + +--Come siete ostinata!... Dunque, stasera, niente?... + +--No, domani... a qualunque ora... e venite con buone disposizioni. + +--Cioè? + +Ella si sforzò di celiare.--Intanto venite con una faccia meno +scura... E poichè il peggio ce lo siamo detto, venite a parlarmi +d'altro... del vostro viaggio, per esempio... Nulla mi avete +raccontato del vostro viaggio... + +--Oh il mio viaggio!... Io lo abbomino il mio viaggio. Darei dieci +anni della mia vita, se me ne restassero tanti, per non averlo fatto. + +Ella chinò il capo in silenzio. + + + + +XXIII. + + +Tutte le sere, dopo il suo ritorno a Venezia, la Teresa Valdengo +fingeva, anche con la servitù, di andare a letto presto, e prima delle +nove si chiudeva nella sua camera. In realtà ella occupava un paio +d'ore a riordinar le sue carte, a far la scelta delle lettere da +distruggere, a rivedere accuratamente i suoi conti, a redigere il suo +testamento. Aveva un'amministrazione semplicissima, che teneva, si può +dire, da sè; solo per le riscossioni ed i pagamenti ricorrendo +all'opera d'un vecchio ragioniere che passava da lei una volta alla +settimana. Del resto, la sostanza non poteva esser più liquida. Un +venticinquemila lire di rendita in titoli dello Stato, depositati +presso una Banca; altre cinque o sei mila lire all'anno fruttavano due +o tre case possedute in città, oltre a quella ch'ella abitava; una +passività era la villa di Mogliano che le assorbiva su per giù il +prodotto degli stabili di Venezia. Sola, di gusti eleganti, ma aliena +da ogni sfarzo, ella sarebbe stata una donna agiata in qualunque parte +del mondo; per Venezia era ricca, e poteva concedersi la soddisfazione +di far del bene. E ne faceva in palese e in segreto, mai così contenta +come quando le riusciva di scoprire e alleviare qualcheduna di quelle +miserie che si nascondono. Onde, a lato delle carità fatte una volta +tanto, ce n'erano di ricorrenti e periodiche: quella Marcella a cui +ella forniva i mezzi di perfezionarsi nella musica; quel Massimo +Scilla ch'ella, insieme con Vergalli, manteneva all'Università; +quell'antica condiscepola che abitava in Polesine e alla quale ella +mandava un centinaio di lire a ogni cambiar di stagione perchè +provvedesse al vestito suo e dei figliuoli; e una vecchia cameriera +inferma e impotente, e un gondoliere che l'aveva servita in passato e +che adesso era condannato all'ozio metà dell'anno da una sciatica, ed +altri ancora che s'erano rivolti a lei e avevano trovato aperta la sua +borsa e il suo cuore. Nessuno di questi beneficati doveva soffrire +della sua morte. Anche a quelli che, per uno scrupolo di delicatezza, +ella non voleva nominare nel suo testamento, anche a quelli ella +avrebbe provvisto, legando fiduciariamente una certa somma a Mario +Vergalli affinchè, ne disponesse secondo le istruzioni particolari +ch'ella gli avrebbe lasciate. Coll'associarlo a questa sua carità +d'oltretomba ella gli dava la miglior prova d'affetto e di stima che +fosse in suo potere di dargli: e l'era dolce il pensiero che la loro +intimità sopravvivesse nella sua parte più nobile e pura. Così dolce, +che sentiva empirsene il cuore di tenerezza e gli occhi di lacrime. + +Ma non eran queste le sole lacrime ch'ella spargesse. Ella piangeva +altresì sul proprio destino, e, pur risoluta a morire, piangeva la sua +vita infranta, piangeva tutte le cose buone e belle che doveva +abbandonare, e il suo concetto della giustizia era offeso dall'idea +d'un'espiazione tanto maggior della colpa. Non tentennava però; più +che mai convinta che la morte fosse il suo unico scampo. + +Per solito verso le undici si decideva a coricarsi... sebbene fosse +certa di non chiuder quasi occhio in tutta la notte. Sul comodino +presso il letto l'attendeva la boccettina del cloralio che l'avrebbe +fatta dormire, ma ogni sera ella ne versava il contenuto in una +bottiglia che l'era rimasta in seguito ad una cura. E ogni sera, dopo +aver visto il livello del liquido alzarsi, ella riponeva la bottiglia +in un piccolo armadio a muro che si trovava nel suo spogliatoio, e di +cui custodiva gelosamente la chiave... Quando la bottiglia fosse +piena, ella sapeva quel che le restasse da fare. + +A letto si sforzava di leggere. Aveva due o tre volumi, mandati dai +librai per esame durante la sua assenza, aveva alcuni numeri di +Riviste, e sfogliava questi e quelli senza poter fermar la mente sulle +cose lette. Solo seguiva con qualche attenzione un romanzo della +_Revue des deux mondes_ ch'era giunto alla seconda parte e che aveva +un punto d'analogia con la sua storia. Si trattava anche lì di una +donna matura che s'era data in braccio a un uomo assai più giovine di +lei. Ma l'analogia non andava più oltre; i caratteri, gl'incidenti del +racconto erano affatto diversi. Nondimeno il romanzo l'interessava e +si doleva di non poter conoscerne la fine. Prima che arrivasse il +prossimo fascicolo della _Revue_ ella non sarebbe più a questo +mondo... E allora perchè leggeva?... In verità, non questo solo, ma +ogni suo atto era vano. Tutto è vano per chi sa che deve morire a una +scadenza fissa, vicina... E pur la vita va innanzi, meccanicamente, +come un orologio fin che la molla sia esausta. La vita va e si +continua a parlar del domani, e a iniziare cose che non si compiranno +e a dar ordini che non si vedranno eseguiti. + +Appena verso la mattina la Teresa trovava un'ora di riposo. Si +svegliava poi in sussulto, con un'inquietudine, con un'ambascia, con +un malessere indescrivibile. Pareva che si accumulassero tutti in +quell'ora i sintomi del suo stato anormale, che la calma relativa +della giornata avrebbe potuto farle dimenticare. Talvolta, nella sua +agitazione, nel terrore che il suo segreto venisse scoperto, ella +pensava se non fosse meglio per lei di affrettar la catastrofe. Ma in +qual modo? Armi non ne possedeva, e pur possedendone, non sarebbe +stata capace d'usarne; l'asfissia col carbone esige preparativi che +non sarebbero rimasti celati: una cosa forse non le sarebbe stata +difficile: uscire inosservata nel cuor della notte e gettarsi nella +laguna ch'era a due passi dalla sua porta di casa; ma poichè era buona +nuotatrice non era ben sicura che nel momento supremo il naturale +istinto della vita non prendesse in lei il disopra condannandola al +ridicolo onde son coperti i suicidi che non voglion morire. Cosicchè +ella, di necessità, si raffermava nel suo primo proposito; chieder la +morte al farmaco che in piccola dose le avrebbe dato il sonno, e +chiederla soltanto quando di quel farmaco avesse raccolto una quantità +sufficiente da non fallire allo scopo. + +Comunque sia, dopo le undici, ricomposta alquanto, ell'era nel suo +salottino ad aspettarvi Mario Vergalli che veniva appunto sul +mezzogiorno. Lo aspettava con un misto d'impazienza e di paurosa +inquietudine. Temeva le sue domande, le sue offerte, i suoi scatti; +temeva il suo sguardo acuto, penetrante, ove di tratto in tratto +passava l'ombra di un dubbio, il lampo di un desiderio. + +Com'era mutato anche lui! Com'era piena di tempeste quella fisonomia +un tempo così nobilmente calma e serena! Si vedeva ch'egli era in +lotta con sè medesimo; ora soffocando qualche basso impulso, ora +frenando qualche slancio donchisciottesco. + +--Io lo abbomino il mio viaggio--egli aveva detto un giorno alla +Teresa che lo pregava di parlargliene. Tuttavia il giorno appresso la +compiacque e gliene parlò. Le descrisse una rappresentazione del +_Parsifal_ di Wagner al teatro di Beyreuth; le descrisse alcuni +capolavori della galleria di Dresda... Aveva percorso altri paesi, +visitato altre città, ma non gli restava che una gran confusione in +capo; a Dresda appunto, all'ufficio postale, leggendo una lettera +della Teresa, era stato assalito da un triste presentimento che non +aveva potuto cacciar da sè. Una voce gli diceva:--Torna a Venezia.--E +una voce più forte copriva la prima.--È troppo tardi.--E le due voci +l'avevano seguito sempre, da per tutto, in Olanda, in Belgio, davanti +alle tele di Rubens e di Rembrandt, nella quiete raccolta della +campagna fiamminga, nel moto vorticoso degli opifici ov'è più +frequente e febbrile il palpito della vita moderna, sugli epici campi +di Waterloo; da per tutto egli aveva portato quella punta confitta in +cuore. E non si ricordava di nulla, tranne che di lunghe corse in +ferrovia, di polizze d'albergo pagate, di tavole rotonde intorno a cui +sedeva una folla indifferente ed ignota... + +--E mi dicevate che qualcheduno alimentò i vostri sospetti?--ella +balbettò, mossa da una istintiva curiosità femminile.--Chi? Chi?... +Una donna?... + +Vergalli si schermì dal rispondere. + +--Che importa ormai? + +Ella assentì sospirando. + +--È vero... Non c'è più cosa alcuna che importi. + +Così l'argomento voluto evitare penetrava insidioso nei colloqui di +quei due infelici. Quand'egli soffriva troppo, quando s'accorgeva di +farla troppo soffrire, si alzava con uno sforzo.--A domani. + + + + +XXIV. + + +Uno di quei giorni, poco dopo che Mario Vergalli era uscito, la Teresa +si vide comparir dinanzi la sua amica Giulia Orfei, la stessa che un +paio di settimane addietro le aveva scritto dai colli Berici. La +contessa Giulia entrò come un uragano, gettando le braccia al collo +della Valdengo e sprigionando da tutta la persona un acuto profumo +d'_ireos_. + +--Lo so, lo so che non vuoi ricever nessuno... Me l'ha detto la tua +cameriera... Ma non la strapazzare... Io le ho risposto: Rompo la +consegna e assumo io l'intera responsabilità... Se mi scaccierà via, +pazienza... Mi scacci? + +--No; ma, veramente, potevi avvertirmi con una riga. + +--Chè?... Quello non era il modo di riuscire... Avresti trovato una +scusa... E io ci tenevo a darti un bacio... Dopo tanto tempo!... +Perchè sono quattro mesi, lo sai? + +--Eh sicuro... Da quando sei andata a Aix-les-Bains. + +--Una stagione brillantissima... Ti racconterò, ti racconterò... Ma +dimmi di te adesso... Ho sentito che non istai bene... Infatti hai +l'aria sofferente... + +--Oh!--interruppe la Teresa--Cominci anche tu?... + +--Sfido io!... Sei pallida... Hai certe occhiaie... Ti curerai almeno. +Chi è il tuo medico dopo la morte di Pozzi? Vuoi il mio? + +--Ma lasciatemi in pace... Mi curerei se stessi peggio. Invece sono +stata poco bene e sto meglio. + +--Che male hai avuto? + +--Ma niente... ma inezie. + +La Orfei sorrise maliziosamente.--Capisco... + +--Che cosa capisci?--saltò su la Valdengo, imporporandosi in viso. + +--Eh, patèmi d'animo--disse l'altra. E soggiunse carezzevole:--Via, +con me non dovresti avere segreti?.... Ne ho mai avuti io per te? + +In realtà non ne aveva avuti mai nè per lei, nè per nessuno; non aveva +mai nè voluto, nè saputo nascondere le sue avventure galanti. Già suo +marito chiudeva gli occhi e le orecchie. Ciò non toglie che la Giulia +Orfei, se quello che le si era riferito era vero, giudicasse alquanto +imprudente la condotta della sua amica. E non glielo dissimulò. In +autunno nella sua villeggiatura di Colle Berico, l'era giunta notizia +della simpatia della Teresa pel sottotenentino di vascello, Reana, il +figliuolo della Maria Scotti ch'era stata con loro in collegio... +Niente di male. Anzi era sempre parso assai strano che una donnina +bella come la Valdengo dovess'essere inaccessibile alle debolezze +umane, e la sua austerità le aveva fatto più torto che no nella buona +società... Ma forse ci voleva un po' più di politica... + +La Teresa la lasciava dire, sorridendo d'un suo sorriso triste ed +ironico.--Eh, cara mia--soggiunse la contessa Giulia--tu puoi +sorridere fin che ti piace, ma in queste cose devi prender lezione da +me. Una donna che non ha marito è tenuta ad aver maggiori riguardi di +una donna che lo ha... Non ci vuol molto ad intenderlo... Se c'è il +marito, è lui la bandiera che copre il contrabbando... Contento lui, +contenti tutti... Se non c'è lui, tutti fanno i dottori... E, vedi, +uno dei grandi benefizi del marito è questo. Fin che c'è lui non si +può mutar di punto in bianco le proprie abitudini... seppellirsi vive, +chiuder la porta alle amiche, ecc., ecc... Fossimo pure innamorate +come Didone... + +--Appunto anche lei era vedova--interruppe la Teresa. + +--Per sua disgrazia--ribattè la Giulia Orfei.--Se viveva il marito, +non avrebbe fatto la bestialità di gettarsi sul rogo dopo la partenza +di Enea... Insomma, se c'è il marito, per quanto _spleen_ si abbia +addosso, si fa uno sforzo in riguardo a quel pover'uomo, che ha il +diritto di non avere un mortorio in casa... E allora, poichè ogni cosa +seguita ad andar co' suoi piedi, la gente smette presto di malignare. + +--Tu parli su per giù come mio zio--osservò la Valdengo. + +--Il barone Venosti Flavi? Tanto meglio. Ho piacere d'esser d'accordo +col tuo più stretto congiunto, un uomo che t'è sinceramente devoto e a +cui sta a cuore la tua riputazione. + +--Figuriamoci!--esclamò in tono ironico la Teresa.--Non gli era, anni +fa, saltato il grillo di sposarmi? + +--Mi ricordo. E non sarebbe poi successo un cataclisma se tu avessi +accettato. + +--Secondo te avrei fatto bene ad accettare? + +--Ma sì.... Tu dovevi rimaritarti. Del resto non dico che il prescelto +avesse a esser lui.... Dico che ti occorreva un marito.... E non mi +son mai potuta capacitare perchè tu abbia fatto languire inutilmente +quel povero conte Vergalli. + +--Ma, Giulia, non discorrere con leggerezza. Io non ho fatto languire +il conte Mario Vergalli. Gli ho detto sempre che non avevo intenzione +di passare a seconde nozze.... Egli mi rispettava troppo da chiedermi +d'esser la sua amante. Si contentò di quello che gli offrivo... +un'amicizia schietta, profonda, un'affezione fraterna.... O che non vi +possa essere tra uomo e donna una di queste affezioni? + +La Orfei si strinse nelle spalle.--Sarà... È una stranezza, ma +sarà.... E nel caso vostro il mondo ci credeva. Sono due originali, si +diceva, superiori alle passioni umane.... Sta a vedere quel che si +dirà adesso.... + +La Valdengo non rispose. Forse la Giulia aveva ragione, forse adesso +non si crederebbe più alla purezza de' suoi rapporti con Mario +Vergalli.... Ma che andava ella almanaccando, ella che fra due o tre +giorni sarebbe morta? Il mondo non aveva più nulla da credere o da non +credere sul conto suo. + +Posandole una mano sulla spalla, la Giulia riprese a bassa voce:--E +pure io scommetterei che, se vuoi, il conte Vergalli ti sposa ancora. + +--Basta, Giulia, te ne prego. + +--Non era lui, non era Vergalli che usciva di qui poco fa? + +--Sì. Che importa? + +--Ci siamo quasi urtati col gomito a due passi dalla tua porta. Egli +non mi ha riconosciuta... Già è miope, ed è un orso. E poi ha ben +altro pel capo che salutar le signore... Quello è sempre un uomo +innamorato cotto... Gli si legge in viso... e io me ne intendo. + +--Ma Giulia... + +--Tanto ci tieni a quel di Reana? + +La Teresa scattò.--Che c'entra di Reana?... Pensa quel che ti pare +delle mie relazioni passate con lui, ma lévati dalla mente che ci sia +oggi tra noi nulla di comune. + +--In nome del cielo!--esclamò la Orfei.--Così mi piace. Che avresti da +sperare da quel ragazzo?... Scusa però... Dal momento che confessi di +non aver più nulla di comune con lui, perchè esiti a sposar Vergalli? + +Visibilmente infastidita, la Teresa si alzò dalla seggiola.--Ancora +una volta, Giulia, ti prego di non tirar in campo l'argomento del +matrimonio... Tu hai le migliori intenzioni del mondo, ma mi fai molto +male. + +--Sei un enigma ambulante--disse la Orfei alzandosi anch'ella. + +La Teresa allargò le braccia.--Sono così. + +La Giulia Orfei che aveva qualche cos'altro sulla punta della lingua +non seppe trattenersi dal soggiungere:--Però la gente se ne inventa di +belle. + +--Cioè? + +--Ecco... ora mi fulmini. + +--No... Spiegati. + +--Si sono inventati che circa una settimana fa eri a Milano col conte +Mario. + +La Valdengo impallidì. Era dunque vana la speranza che il segreto di +quel viaggio non fosse divulgato? + +--Giurano d'averti vista--riprese la Orfei. + +--D'avermi vista con Vergalli?--esclamò la Teresa.--È impossibile. + +--Questo non l'ho inteso... Giurano d'aver visto te e lui nel medesimo +giorno. + +--Ebbene, sì--rispose la Teresa, convinta ormai dell'impossibilità di +negar tutto.--Siamo stati a Milano a poche ore d'intervallo, ma senza +saper niente l'uno dell'altra. E non solo non ci siamo incontrati ma +non potevamo incontrarci, perchè quando il conte Mario arrivò io ero +già partita. + +--Sai che mi racconti una di quelle storie!... + +--Cara mia, è la verità pura e semplice. + +--È curiosa... fosti a Milano sola? + +--Ti pare ch'io debba aver paura? + +--No.... ma tu che non viaggi mai... + +--Auff!... Avevo da parlare con la mia sarta... Ti basta? + +Quantunque poco persuasa, la Giulia Orfei non insistette più oltre. E, +sempre sul punto di congedarsi--Oh--disse--ora che il primo passo è +fatto, ci rivedremo. + +--Sì, sì, fra tre o quattro giorni. + +--Fra tre o quattro giorni?.... È troppo lunga... Permettimi di venir +domani. + +La Teresa accennò negativamente col capo.--No, domani non posso... + +--Dio, che donna occupata! Non puoi?... Perchè?... Ah, un'idea! + +E la Giulia Orfei battè l'una contro l'altra le sue manine +inguantate.--Di' la verità; dacchè hai fatto quartiere d'inverno non +hai neanche messo il piede fuori di casa? + +--No certo... Ero indisposta. + +--Ora assicuri di star meglio, e l'aria non può che giovarti... E +poichè il tempo è bello... + +--No, non esco. + +--Aspetta un momento... Senti... domattina alle nove suono il tuo +campanello, tu scendi, e facciamo due passi sulla Riva al sole... + +--Grazie, no. + +--Come sei caparbia!... No... sempre no... Ci penserai su... Io sarò +qui lo stesso... Se assolutamente non vorrai scendere, se non vorrai +ricevermi un minuto, mi farai licenziare dalla Luisa... E intanto +addio... È quasi notte e ho ancora da far qualche spesa... Vengo +proprio, sai, alle nove.... Oh sono mattiniera, io. + +--Bada, Giulia. Sarà una strada gettata. + +--Disgrazia piccola... Addio, addio. + +Escì com'era entrata, vispa, saltellante, ridente. + +--Che creatura felice!...--pensò la Valdengo.--È ricca, è piacente, +non s'avvede degli anni che passano, fa una vita allegra, ha un marito +filosofo... tutti l'accolgono a braccia aperte... È vero che di cuore +è buona, e nonostante la sua leggerezza ha molta facilità ad +affezionarsi... A me vuol bene... Forse però è venuta qui per +curiosità... Sì, anche per curiosità, ma non soltanto per questo... +M'ha mostrato sempre molta simpatia. Ho piacere d'averla vista ancora +una volta... Non la vedrò più... Domani le farò dire che non posso... +Darò ordini precisi alla cameriera... Non vedrò più nessuno, tranne +Vergalli... Già si tratta di poco... + + + + +XXV. + + +Quella sera la Teresa s'accorse che la bottiglia ov'ella versava il +cloralio, ormai, ristringendosi verso il collo, s'empiva rapidamente. +Una o due dosi ancora, e sarebbe stata colma fino all'orlo.... Ma era +poi indispensabile ch'essa fosse colma fino all'orlo?... La quantità +raccolta non poteva bastare?... Perchè attendere uno o due giorni di +più?... Perchè prolungar l'atroce agonia? + +Un brivido corse per le vene della Teresa Valdengo. Era dunque giunto +l'istante supremo? Era quella la sua ultima sera? + +Con mano tremante ell'aperse la sua scrivania, rilesse e firmò il suo +testamento. La distribuzione ch'ell'aveva fatta della sua fortuna le +pareva equa; le pareva, ne' suoi legati, di non aver dimenticato +nessuno; nè gli amici, nè la gente di servizio, nè i suoi beneficati +ordinari. Ad altre carità in cui ella usava metter la sua borsa in +comune con quella di Vergalli ella provvedeva appunto per mezzo del +conte. + +Gli occhi della Teresa si fermarono più a lungo su quel passo che si +riferiva a Vergalli. + +«Al mio fedele e impareggiabile amico conte Mario Vergalli--ell'aveva +scritto--lascio tutti i miei libri, tanta parte dei quali mi fu +regalata da lui; lascio il mio album d'autografi, il piccolo quadro +con la Vergine e il putto ch'è appeso sul mio letto e che i pittori +Angelo Alessandri e Marius de Maria giudicarono della scuola di +Giambellino, le due incisioni di Calamatta, lo schizzo di Giacomo +Favretto e il bronzo di Francesco Jerace che si trovano nel mio +salotto. + +«Gli lascio poi una volta tanto ventimila lire italiane perchè egli +voglia continuar quell'opere buone a cui egli mi aveva associata e che +non devono patire per la mia morte nè imporre a lui un maggior +sacrifizio. Che se la somma fosse esuberante non dubito che egli +saprà, con quello che avanza, venir in soccorso ad altre miserie. Ce +ne son tante nel mondo! + +«In fine nomino lui, conte Mario Vergalli, mio esecutore +testamentario. Confido ch'egli non rifiuterà l'ufficio, che vorrà dar +quest'ultima prova di devozione a una donna che porta nella tomba il +ricordo del suo affetto alto, nobile, disinteressato, e gli chiede +perdono d'averlo fatto soffrire». + +E ora, se veramente ella non voleva veder l'alba novella, ora le +conveniva scrivere al Vergalli la lettera a cui il suo testamento +accennava. Triste lettera che avrebbe rivelato a lui solo la causa +della sua risoluzione disperata! + +Ma dopo aver tracciata l'intestazione con pugno malfermo, la Teresa +non riusciva a mettere insieme una riga. La penna le restava sospesa +fra le dita paralizzate, una nebbia offuscava le sue pupille; di +tratto in tratto un sudor freddo le gocciolava giù dalla fronte.... +Avrebb'ella presunto troppo delle sue forze? Avrebbe avuto paura? + +No, non era, non doveva essere questo; nondimeno sul punto di dir per +sempre addio ad ogni cosa, la Teresa sentiva una ribellione di tutte +le sue intime fibre, e suo malgrado era tratta a ripiegarsi su sè +medesima, a considerare se non vi fosse altra uscita da quella in +fuori ch'ell'aveva scelta. E pensava alle donne che s'eran trovate nel +caso suo; alle fanciulle divenute madri senza esser mogli e +abbandonate dagli amanti nella miseria e nel disonore. Alcune, sì, +avevano creduto sfuggire all'infamia col suicidio o col delitto: ma +quante più, eroine oscure e modeste, avevano portato mansuetamente la +loro croce, affinandosi nella lotta quotidiana, riabilitandosi con +l'abnegazione e col sacrifizio! Perchè non s'inspirerebbe all'esempio +di queste, ella a cui gli agi della vita rendevano pur tanto meno +difficile il combattere e il vincere? + +E come nel bagliore improvviso d'un lampo la Teresa vide aprirsi +dinanzi a sè una via lunga, irta di triboli, ma illuminata dal sole, +ma conducente a una meta eccelsa. Non a Mario Vergalli; a Guido di +Reana, al complice del suo dolce peccato, avrebb'ella scritto per +comunicargli ciò ch'egli aveva l'obbligo e il diritto di sapere; nulla +implorando, nulla chiedendo da lui, ma deliberata a nulla rispingere +avventatamente di ciò ch'egli fosse per offrirle, a non inspirarsi +nelle proprie risoluzioni che al sentimento del dovere e al desiderio +del bene. Che se il dovere ella rimaneva sola a compierlo, e sola lo +avrebbe compiuto.... Un giorno forse, chi sa, presso al termine della +via faticosa, un braccio amorevole l'avrebbe sorretta, una voce soave +le avrebbe susurrato:--Alza la fronte, mamma! + +Ahimè, per adottar questo partito era necessaria una dose di energia +che la Teresa Valdengo, esausta dall'emozioni e dalle sofferenze degli +ultimi giorni, non possedeva. Le restava appena coraggio bastante per +morire, non gliene restava per vivere. + +E quando la visione si fu dileguata e gli occhi di lei caddero di +nuovo sul foglio bianco, ove non si leggevano che due parole, _Amico +mio_, ella abbandonò il capo sul tavolino e sentì che mai, mai avrebbe +spezzato il cerchio di ferro che la stringeva. + +Ma la notte era già molto inoltrata, la candela era quasi interamente +consunta; non c'era tempo di finir la lettera prima che sorgesse il +mattino. Pazienza! La Teresa sarebbe vissuta un giorno di più. + +Si coricò, spense il lume ch'erano circa le tre. + +Verso le otto sonò il campanello.--Fa bel tempo, non è vero?--ella +chiese alla cameriera. + +--Bellissimo--rispose la Luisa, aprendo le imposte. Il sole irruppe +trionfalmente nella stanza, e infrangendosi sulla spera dell'armadio +mandò un fascio di raggi sul letto. + +--Abbassa le tende--disse la signora, mentre si faceva schermo con la +mano. E soggiunse:--Mi porterai il vestito grigio di lana e la +mantellina solita.... + +--Esce? + +--Sì, per le nove voglio esser pronta. Passerà la contessa Orfei a +prendermi. Le risparmierò le scale. + +S'era decisa lì per lì, nell'inquietudine di quella notte insonne. + +--Le farà bene a uscire--notò la Luisa. + +La Teresa ebbe una scrollatina di spalle. + +--Sì, creda pure--insistè la cameriera--ha bisogno di moto.... anche +per dormir meglio.... perchè non dorme, questo si vede. + +--Eh no, non dormo--assentì la Teresa costretta ad ammettere una cosa +tanto manifesta. + +--Quel famoso cloralio doveva essere un tocca e sana. + +--Ma! + +--Cambi rimedio. + +--Lo cambierò. + +--Pur che si decida a chiamare un medico--ripigliò la Luisa +incoraggiata dalla tolleranza della sua padrona. + +--Chiamerò il medico quando mi piacerà--rispose questa seccamente.--E +ora fine alle chiacchiere.... Se no, non sarò pronta per le nove.... +Va, va.... Che cos'hai da guardarmi in quel modo? + +Nulla l'irritava tanto come il vedersi piantati gli occhi addosso. Le +pareva che volessero strapparle il suo segreto. E forse la Luisa già +sospettava.... + + + + +XXVI. + + +--Che bella sorpresa!--esclamò la Giulia Orfei, scambiando un bacio +con l'amica.--Dopo le tue parole di ieri temevo proprio di far fiasco. + +--Ho mutato idea, non so nemmen io perchè. + +--Ma diamine! Non devi mica restar sempre tappata in casa.... E se +vuoi rifar un po' di colore.... + +La Valdengo abbassò il velo. Alla luce fulgidissima del sole che +inondava la Riva degli Schiavoni apparivano assai meglio che nella +penombra delle stanze il pallore della sua tinta e i solchi delle sue +gote. + +Ella domandò:--Dove andiamo?... Ai giardini? + +--Ho paura che sia troppo umido. È cascata la brina stanotte. Sarebbe +meglio dirigersi verso il Molo. + +--Come vuoi. + +Dopo pochi passi, accanto al monumento di Vittorio Emanuele, +incontrarono il postino, che si toccò il berretto. + +--Ha salutato te?--chiese la Giulia. + +--Sì. + +La Teresa lo seguì con lo sguardo e soggiunse:--Ecco, si ferma alla +porta di casa mia. + +--Vedrai la tua corrispondenza al ritorno--disse la contessa. + +--Già.... + +--Aspetti lettere _sue_?--riprese la Orfei. + +--Di chi? + +--Via... dell'ufficiale. + +--Perchè questa domanda? + +--Oh Dio.... È una domanda così semplice. + +--Non so.... Scriverà forse.... per creanza. + +E accompagnò la parola con un sorriso amaro. + +--Ci pensi ancora--esclamò la Giulia.--Credi a me, è meglio non +pensarci. + +--È meglio anche non parlarne. + +--Hai ragione. Parliamo di quell'altro. + +--Ti prego, non parliamo di nessuno dei due. + +Erano già sul Molo, quasi deserto. + +--Gondola, gondola!--gridavano i barcaiuoli, come nel pomeriggio in +cui di Reana aveva indotto la Teresa a fare una corsa in laguna. Dopo +quel giorno ella non era più uscita di casa che per andare alla +stazione. Solo adesso ella rivedeva il Molo, rivedeva la Piazzetta e +il Palazzo ducale, tanto diversamente illuminati in quell'ora tanto +diversa. + +--Hai l'aria incantata d'una forestiera--notò la Orfei con tenue +ironia. + +La Valdengo rispose:--Come li invidio i forestieri che arrivano per la +prima volta a Venezia! Come si capisce che debbano andare in +visibilio! + +--Loro?... È naturale. Per noi è un altro affare. _Toujours perdrix, +toujours perdrix_! + +--Oh, quando la pernice è così prelibata! + +Giunsero fino al caffè del Giardinetto Reale, ch'era chiuso. + +--Non c'è proprio anima viva--disse la contessa.--T'assicuro che +potresti senza paura dare una capatina in piazza San Marco. + +--Aspetta.... Restiamo un poco sul Molo. + +Tornarono sui loro passi, col sole in faccia. Aprendo l'ombrellino la +Giulia domandò:--Tu non l'hai preso? + +--Ho il velo e mi basta.... Sole di novembre. + +--Però negli occhi dà noia.... Ecco, con questo tempo la campagna è +ancora piacevole.... Ma son giornate a prestito. E non intendo quelli +che prolungano la villeggiatura fino a Natale.... È la moda.... Almeno +la Marvesi è andata a San Remo. + +--Davvero? + +--Sì, col marito.... Dopo le nozze d'argento, il viaggio di nozze.... +A proposito, m'immagino che tuo zio Venosti Flavi t'avrà descritto per +filo e per segno quelle nozze d'argento. + +--Mio zio? L'ho visto la sera che ci andava.... Dopo non l'ho visto +più. + +--Peccato!... Perchè egli era.... come si dice?... uno dei +protagonisti--riprese la Orfei.--È stato _uno dei mille_. + +--Andiamo, Giulia. + +--Uno dei mille è un'iperbole, lo so.... Ma la frase non è mia. A ogni +modo, è noto _urbi et orbe_ che tra Venosti Flavi e la Marvesi ci fu +del tenero. + +--Sarà.... Per me.... + +--E il barone--continuò la loquace contessa--ha fatto anch'egli il suo +bravo regalo.... un cofano d'ebano con intarsi d'avorio.... bellino +tanto.... Tutti i.... _soci_ hanno regalato qualche cosa. Viani un +lampadario di Murano, Terenzi un servizio da tè di porcellana di +Sèvres, Faroglio un paravento giapponese, di Frasca una cartella con +l'occorrente da scrivere, rilegata in pelle di bulgaro con borchie +d'argento, Castellini.... + +--S'è morto? + +--Non conta.... S'è fatto rappresentare da sua moglie.... È _un +comble_.... La vedova Castellini ha creduto d'interpretare il +desiderio del suo indimenticabile defunto mandando una lettera +patetica e dei fiori.... molti fiori. Figurati i commenti! + +--E non c'erano altri regali? + +--Sì, sì.... una quantità.... Il marito, i figliuoli, gli amici.... E +poi una poesia dell'abate Visiani.... degna di lui.... E tanto basta. + +--Quella Marvesi è nata sotto una buona stella--notò la Valdengo. + +--È un fatto.... Per lei c'è indulgenza plenaria.... Io non ho sulla +coscienza la metà di quello che ha lei, e nondimeno ho un'assai +peggiore riputazione.... Non dico di mio marito ch'è un angelo.... + +La Orfei inviò con la mano un bacio all'indirizzo dell'_angelo_ e +proseguì:--Non dico di mio marito, ma mia suocera, fin ch'è vissuta, e +le mie cognate e tante mie carissime amiche mi han tagliato i panni +addosso senza misericordia.... Perchè questa ingiustizia?... E anche +tu, povera santa, per un'unica leggerezza, rischi di trovar dei +giudici arcigni.... Ma coraggio, sai.... Io ti difenderò sempre. + +--Grazie--mormorò la Teresa. Ma era stanca di questi discorsi, e +propose alla Giulia di tornare a casa traversando la Piazza e voltando +poi dalla parte della Canonica. + +Neanche in piazza la Valdengo era più stata dopo quel giorno con di +Reana. Si ricordava la basilica fiammeggiante nel tramonto; ora il +tempio era avvolto da una luce discreta; il sole batteva invece sulle +Procuratie vecchie, facendone spiccare il fine trapunto marmoreo, +lambiva la facciata bianca, ahi troppo bianca, di quel lato della +piazza che gli architetti del primo Regno d'Italia rifabbricarono, +male imitando le linee della vicina fabbrica di Vincenzo Scamozzi. Il +campanile gettava attraverso la piazza come una gran fascia d'ombra. + +Le porte della chiesa erano spalancate.--Entriamo un momento--disse la +Orfei. + +--Perchè no? + +In chiesa la Valdengo andava di rado e la sua intimità con Mario +Vergalli ch'era in voce di libero pensatore l'aveva allontanata ancor +più dalle pratiche esteriori del culto; tuttavia San Marco non poteva +non esercitare un fascino sulla sua anima meditativa e poetica, e le +accadeva talora di entrarvi con religioso raccoglimento, di +soffermarsi qualche minuto davanti a un altare, non biascicando +orazioni imparate a memoria, ma sollevando lo spirito in alto, +compresa del mistero dell'infinito. + +--C'è una messa alla cappella del Sacramento--disse piano la Orfei. E +precedendo l'amica s'inginocchiò in prima fila. La Teresa rimase +indietro. Due popolane si ristrinsero per farle posto su una delle +ultime panche; una signora di mezza età, che aveva l'aria di un +pinzochera, disturbata da quel movimento, le lanciò uno sguardo +ostile; una vecchia dall'aspetto ignobile si chinò per susurrare +qualche parola all'orecchio della vicina. Quelle donne allineate +richiamarono alla mente della Valdengo un bel quadro di Cesare +Laurenti, ammirato all'Esposizione artistica del 1887, _Frons animi +interpres_, ed ella tremò all'idea che si potesse leggerle in fronte +ciò che le passava nell'anima. Sedeva col viso nascosto fra le mani, +le piccole mani di cui un raggio di sole, scendente dal finestrone +circolare che illumina la crociera, faceva risaltar la purezza e il +candore. Di quando in quando ella udiva come in un sogno la cadenza +dei versetti latini recitati dal prete con voce nasale, udiva il +borbottio monotono della pinzochera, e il fruscio dei foglietti +voltati dei libri di divozione. Intanto a lei saliva dal cuore +un'altra preghiera: «O Signore che tutti invocano, che tutti cercano +per vie diverse, vi vedrò io dunque fra poco? Vi vedrò corrucciato o +benigno? E comparendovi innanzi così, avrò io veramente infranto i +vostri decreti, mi sarò meritata i vostri castighi? O Signore, +Signore, se a Voi nulla sfugge, se d'ogni creatura umana Voi conoscete +gli atti e i pensieri, sarò io per Voi una tal peccatrice che non mi +possa arridere la vostra clemenza? Io non mi son prosternata spesso, +lo so, ai piedi dei vostri altari, ma ho sempre procurato di seguire +la vostra legge d'amore e di carità; ho sempre procurato di fare il +bene, di accostarmi agl'infelici ed agli umili; ho compatito agli +errori, ho perdonato alle offese; deh, perdonatemi Voi!... Se ho +errato credendomi superiore alla fragilità del mio sesso ne fui +crudelmente punita. Sono caduta, ho perduto il diritto alla stima di +me stessa e all'altrui. Ma avrei sopportato coraggiosamente +l'umiliazione; ciò che mi spinge al passo estremo Voi non lo ignorate, +o Signore. Io non mi sento la forza di gettare nel mondo un innocente +che mi chiamerebbe responsabile de' suoi dolori.... La vita è triste +per tutti, o Signore; che sarà per quelli che portano seco una +debolezza di più?... Perdonatemi, Signore, perdonatemi». + +Uno stropiccio di piedi, un concerto di gole raschiate e di nasi +soffiati con forza avvertì la Teresa che la messa era terminata. Le +sue vicine uscirono dall'altra parte della panca. Ritta presso a lei, +la Giulia Orfei le toccò leggermente la spalla.--Non vieni? + +La Valdengo si scosse.--Hai fretta? + +--Che vuoi restare? + +--No vengo.... or ora. + +--Ebbene resta fin tanto ch'io saluto Wolff, il pittore tedesco. Torno +subito a prenderti. + +E s'avvicinò a un artista che addossato a uno dei pilastri +dell'intercolunnio centrale copiava l'ambone e la Vergine col bambino +che lo sormonta. + +La Teresa Valdengo non pregava più. Con le mani intrecciate sulle +ginocchia ella guardava intorno a sè, di sotto il velo abbassato. +Dinanzi all'altare da cui il prete era sceso ardeva qualche +candelabro, qualche fiammella solitaria tremolava nelle lampade +massiccie d'argento pendenti dal sommo degli archetti. Gruppi di +forestieri giravano qua e là levando gli occhi verso i mosaici delle +cupole, procedendo guardinghi sul pavimento liscio e ondulato. Bella +come un'apparizione, una coppia di sposi dal tipo anglosassone saliva +i cinque gradini del presbiterio; egli spirante dalla fisonomia la +calma leonina dei forti, ella appoggiata al braccio di lui, stretta +alla vigorosa persona come l'edera al tronco; saliva lenta la fulgida +coppia sui gradini marmorei e pareva lasciar dietro a sè un solco +d'amore e di giovinezza.... Dalla parte opposta della crociera +un'altra messa cominciava; le panche si empivano di fedeli; per l'aria +tiepida e grave errava un profumo d'incenso; dalla nicchia d'un +confessionale spuntava il lembo d'un vestito di seta. Di quali colpe +s'accusava quella donna sconosciuta? A quali pene cercava un +conforto?... + +--Eccomi--disse la Giulia Orfei che s'era congedata dal pittore. + +La Teresa sorse in piedi e si mise a fianco della sua compagna. +Questa, presso alla porta, bagnò le dita nella pila dell'acqua santa e +si fece il segno della croce; indi ripigliò:--Io, vedi, quasi ogni +mattina la mia messa l'ascolto. Se ne faccio a meno sento che mi manca +qualcosa. + +--Parli della messa come parleresti del caffè che si prende appena +alzate--osservò la Valdengo. + +--Non scherzare, Teresa.... Mi conosci da bambina. Ho sempre avuto +religione, io. + +L'altra sospirò.--E credi che io non ne abbia? + +--Oh, lo so.... La vostra religione fumosa, vaporosa.... Tant'è non +averne. + +--Ti pare? + +--Ma sì.... Che cos'è la religione senza preti, senza chiese, senza +cerimonie?... Però oggi hai rotto il ghiaccio, e ci verremo ancora +insieme a San Marco.... Ah se tu mi permettessi di presentarti un +sacerdote di mia conoscenza.... un teologo.... + +--Per amor del cielo! Ieri il medico, oggi il prete. Mi consideri +bell'e spacciata. + +--Dio me ne guardi.... T'ho consigliato anche un marito.... Dunque.... + +--Troppa roba in una volta--rispose la Teresa, sforzandosi di celiare. +E soggiunse:--Grazie a ogni modo, cara Giulia, delle tue premure, +grazie dell'amicizia che mi dimostri. + +Erano uscite dalla basilica, avevano svoltato per la piazzetta dei +Leoncini, prendendo poi la strada del ponte di Canonica e di San +Filippo Giacomo. + +--Uno di questi giorni potremo fare una passeggiata più lunga--propose +la Orfei.--Domattina aspetto la sarta.... ma doman l'altro.... + +Poichè la Valdengo non rispondeva, l'amica la urtò col gomito.--Oh, +sei nelle nuvole? + +--Scusa, non ho sentito. + +La Orfei rinnovò la sua proposta. + +--Doman l'altro?--ripetè macchinalmente la Teresa.--Che serve +impegnarsi per doman l'altro? Tante cose possono succedere.... + +--Mi fai ridere.... Che vuoi che succeda? Tutt'al più può cambiare il +tempo. + +--Appunto. + +--E allora, festa.... O preferisci ch'io salga da te domani a qualche +ora per combinare? + +--Domani!--pensò la Valdengo.--Ma domani io sarò morta! + +Alla Giulia disse però:--Fa come ti piace... Ma smemorata ch'io +sono!... Perchè ti lascio venir fin qui?....Tu ti svii. + +--Oh, importa molto!--esclamò la Orfei. + +E insistè per accompagnar la Teresa sino alla porta di casa. + + + + +XXVII. + + +--È stato il conte--disse la cameriera dal pianerottolo. + +--Quando? + +--Mezz'ora fa, e si mostrò molto dispiacente di non averla trovata. + +--Ha lasciato detto nulla? + +--Che tornerà verso il tocco. + +--Bene. Badate che, tranne il conte, non ricevo altri in tutta la +giornata. + +--Nemmeno suo zio, se venisse...? + +--Nemmeno. Parlo chiaro. Nessuno.... E che non accada come ieri. + +--La contessa Orfei volle a tutti i costi.... + +--Non avrebbe già sforzato la porta.... Del resto, è inutile tornar +sulle cose vecchie.... C'è posta? + +--Un giornale e una lettera.... di là, sulla scrivania. + +Quantunque i vestiti le dessero noia ed ella non vedesse l'ora di +mettersi un po' in libertà, la Teresa entrò nel suo salottino senza +neanche levarsi il cappello. La lettera era lì, sopra il giornale. +Portava il bollo di Porto Said. + +--Ha bisogno di me?--chiese la Luisa che aveva seguito la sua padrona. + +--No, chiamerò. + +Quella lettera doveva arrivare. Pur non confessandolo, la Teresa +l'aspettava; non per mutare o raffermare la sua determinazione ch'era +ormai incrollabile, ma perchè il silenzio di Guido di Reana, dopo i +rapporti esistiti tra loro, le sarebbe parso tale un oltraggio da +avvelenarle gli ultimi istanti. + +Quella lettera doveva arrivare, e la Teresa l'aspettava. Tuttavia nel +vederla sul suo tavolino, il sangue le dette un tuffo. Sentì come una +voce che le dicesse:--Se ciò che attendevi è giunto, quali ragioni +d'indugio avrai più? + +Ella ruppe la busta civettuola chiusa da un elegante monogramma, +spiegò il foglio profumato di muschio. E s'accinse a leggere, turbata +sì, ma non tanto che non le riuscisse di analizzare il suo turbamento, +e di non trovarvi, meravigliata, neanche un briciolo d'amore. C'era la +vergogna del fallo commesso, c'era la pietà del proprio destino, c'era +l'indulgenza, il perdono per chi l'aveva tratta a rovina; amore non ce +n'era. Non un palpito del cuore, non una vibrazione dei sensi; nulla. +Così lontano le pareva quel tempo e non erano trascorse che poche +settimane! + +Nè la lettura di ciò che di Reana le scriveva sprigionò una favilla +dalle ceneri spente. + +Ella si ricordava di alcune parole di lui.--Ti scriverò un fascicolo +da Porto Said.--Non erano invece che quattro paginette d'una +intonazione sbagliata da cima a fondo. Qua e là una frase inopportuna, +un'allusione sguaiata, e, in mezzo all'espressioni sentimentali, +romantiche, qualche spiritosità di cattiva lega, qualche motto +francese riportato con ortografia malsicura. Non aveva saputo, Guido +di Reana, trasfondere nella sua epistola artificiosa nulla della +grazia spontanea e dell'ardor giovanile a cui egli era andato debitore +dell'insperato trionfo. Anche il _tu_ confidenziale ch'egli doveva pur +credersi in diritto d'usare, anche quel _tu_ offendeva la Teresa. Ella +pensava alle lettere ch'era avvezza a ricevere da Mario Vergalli, +tenere e rispettose ad un tempo, rivelanti un'anima alta e leale, un +cuore pieno di gentilezza, un ingegno robusto, nudrito di studi, atto +a intender tutte le manifestazioni del bello. Che confronto, Dio +buono, che confronto! + +Del resto, Guido adduceva due scuse del non scriver più a lungo: le +esigenze del servizio che gli avevano impedito di prender la penna in +mano durante tutto il viaggio e il desiderio di punir la _mammina_ +cattiva che a Porto Said non gli aveva fatto trovar nemmeno una riga. +Ora la _mammina_ (due volte Guido ripeteva la parola malaugurata) +doveva affrettarsi a inviargli sue notizie a Massaua, ove il _Colombo_ +si sarebbe trattenuto circa un mese. Da Massaua naturalmente avrebbe +riscritto anch'egli per dir la sua impressione sulla nostra colonia e +sulle donne abissine per le quali i suoi compagni mostravano una +curiosità indiscreta ed incomprensibile. In quanto a lui aveva troppo +impresse nella memoria certe donne bianche per sentir la tentazione +delle negre. Di Reana finiva ringraziando la Teresa d'avergli dato una +felicità di cui egli non era degno e che non avrebbe dimenticato +giammai, e rievocando le memorie dell'ultimo giorno passato insieme. +Egli sentiva che, avesse pur vissuto cent'anni, non si sarebbe più +rinnovato per lui un giorno simile a quello. + +La Teresa ripose silenziosamente la lettera nella busta. L'idea che, +nel corso di quella notte, aveva un istante attraversato il suo +spirito la faceva sorridere d'un sorriso amaro. Bene in verità ella si +sarebbe rivolta a questo ragazzo leggero, sensuale, avido di piaceri, +per dirgli:--Bada, caro, la nostra relazione ha avuto conseguenze che +tu non t'immaginavi; prendine anche tu la tua parte.--Bene si sarebbe +rivolta; bene avrebbe provvisto all'avvenire della creatura che +portava in grembo! + +Ah no, nemmeno gli avrebbe scritto. Nel suo cassetto, insieme con gli +altri ricordi ch'ella lasciava a conoscenti ed amici ce n'era uno per +lui, un anello di zaffiro ch'egli aveva ammirato. Era in una piccola +scatola suggellata, con l'indirizzo di pugno della Teresa: «Al signor +conte Guido di Reana, sottotenente di vascello, a bordo del +_Cristoforo Colombo_.» Mario Vergalli avrebbe avuto la bontà di +recapitarlo. Tanti sacrifizi ella aveva chiesto a Mario che osava +chiedergliene uno di più. + +E ora, infilata ch'ebbe la sua vestaglia e fatto il suo simulacro di +colazione, ella stette ad aspettarlo con un'ansietà maggiore +dell'usato. Perchè aveva egli quella mattina anticipata la visita +quotidiana? Che aveva saputo? Che aveva supposto? + + + + +XXVIII. + + +Mario Vergalli giunse un po' prima dell'una, pallido, stravolto. + +--Mi duole che non m'abbiate trovata in casa questa mattina--ella +disse.--La Giulia Orfei ha voluto a tutti i costi trascinarmi a far +quattro passi... Ma che avete?... Siete turbato!... Via, accomodatevi, +parlate. + +--Oh sì, molto turbato--egli rispose afferrandole la mano.--Teresa, +Teresa, perchè tanti sotterfugi con me? + +Ella impallidì. + +--Quali sotterfugi? + +--Voi foste a Milano--riprese Vergalli.--C'eravate nel giorno che ci +fui io di passaggio... Vi hanno vista in un _fiacre_. E poichè quella +sera la stessa persona deve aver visto me, si è creduto che fossimo +insieme... Voi sapete pure che non eravamo insieme... Con chi eravate? + +L'insinuazione contenuta in questa domanda fece salire una fiamma al +viso della Valdengo. Pur si frenò. Non erano più i tempi in cui ella +poteva fulminare col suo disprezzo chi dubitava di lei. + +--Hanno ardito sostenere ch'io ero con qualcheduno?--ella chiese. + +--No... almeno non credo... Ma è vero dunque che voi foste a Milano? + +--È vero. + +--E perchè tacerlo? + +--Non si presentò l'occasione di discorrerne. + +--Come? La mattina che venni da voi vi avevo detto che arrivavo da +Milano, appunto allora. Voi eravate giunta con una corsa prima, e non +vi pare che fosse naturale il discorrerne? + +--Dovreste ricordarvelo, amico mio--replicò la Teresa--il nostro +colloquio di quella mattina. C'era qualche cosa di più importante e +più grave che la combinazione d'essere stati tutti e due a Milano con +poche ore d'intervallo. + +--Non lo nego... ma... + +La Teresa continuò: + +--E non fui schietta, non fui leale con voi quella mattina? +Confessandovi le mie debolezze, rivelandovi, a costo di farvi tanto +soffrire, ciò che una donna è così restia a rivelare, non vi ho dato +la miglior prova della mia sincerità? + +--Ebbene... in tal caso dev'esservi facile spiegarmi quella vostra +gita. + +Bisognava mentire, e la Teresa ripetè a Vergalli la storia della +sarta. + +--Per questo siete andata a Milano?--proruppe il conte Mario. + +--Sì, qual meraviglia? Non lo sapevate che una parte de' miei vestiti +li ordino a Milano?... Per solito la sarta vien lei un paio di volte +all'anno a Venezia; quest'autunno non poteva venire; sono andata +io.... Ecco, anche per la _toilette_ sono come le altre donne. + +Vergalli tentennò la testa con aria scettica. + +--Vi siete messa in viaggio sola, senza nemmeno la vostra cameriera... +mentre stavate già poco bene?... No, no, Teresa, dite ch'io non ho il +diritto d'interrogarvi, dite che siete padrona assoluta di voi stessa, +ch'io non sono nè vostro marito, nè vostro padre, nè vostro fratello, +nè vostro amante; ma non mi trattate come un bambino al quale si dà a +credere quello che piace. + +Egli chinò la testa sul petto, schiacciato sotto un peso +intollerabile. + +--In nome del cielo--esclamò la Valdengo--che supponete? Ch'io fossi a +Milano con un uomo, con un amante... un secondo amante... perchè il +primo era ormai...? + +Fece con la mano quel gesto che si fa per accennare a cosa molto +lontana. E seguitò con amarezza:--A qualche giorno di distanza sarei +passata dalle braccia dell'uno alle braccia dell'altro?.... + +Vergalli le troncò le parole a mezzo.--No, Teresa, non mi attribuite +questo pensiero... Mai, mai esso mi è balenato nella mente. + +--E allora? + +--Allora... non so... che volete?... Sono un pazzo, sono un +visionario... Perdonatemi, Teresa, perdonatemi... Era proprio partito, +colui? + +--S'era partito? Ne dubitate? Non è ufficiale del _Cristoforo +Colombo_? Non deve seguire il suo bastimento?... Procuratevi i +giornali, confrontate le date, e vedrete crollare il vostro castello +di carte. + +--Però di Reana poteva aver ottenuto il permesso di raggiungere la +nave più tardi... + +--Ed essere intanto a Milano con me?.... O perchè non sarebbe rimasto +a Venezia? + +Vergalli trasse un profondo sospiro dal petto.--Sì, sì, avete +ragione... Ma in ogni caso, se pur i miei dubbi fossero fondati, di +che avrei a lagnarmi? Che ci sarebbe di peggio di quello che è stato? + +Benchè la Teresa dovess'esser contenta che i sospetti di lui si +sviassero dietro una falsa traccia, ella non potè trattenersi dal +protestare energicamente. + +--Sarà verissimo; quel viaggio galante non avrebbe reso nè più grave, +nè più lieve il mio fallo... Ma non fu così. + +--Poichè lo assicurate voi...--fece Mario con piglio rassegnato. + +--Dubitate sempre, lo vedo--diss'ella--dubitate che Guido di Reana sia +rimasto in Italia, ch'egli abbia chiesto un congedo, che la nostra +tresca non sia interrotta che momentaneamente. + +--No, no. + +La lettera di Porto Said che la Teresa aveva collocata sotto un +calcafogli esalava il suo profumo di muschio. + +--Vi occorre una prova autentica, irrecusabile--ripigliò la Valdengo. + +--Quale prova? + +--Eccola. + +La Teresa mostrò la lettera a Vergalli. + +Egli comprese.--È di _lui_? + +--Da Porto Said... È arrivata questa mattina... Verificate il bollo +postale. + +--Vi ha scritto?--balbettò il conte. + +--Vi mostrerò anche la data, anche la firma, se sarà +necessario--insistè la Valdengo. + +--Perchè mi torturate così? Perchè? + +--Dio mio! Siete voi che mi tirate per i capelli. + +--Vi ha scritto!--ripetè Vergalli con voce sorda.--Naturalmente gli +scriverete anche voi. + +Senza rispondere, ella lo pregò di dar un'occhiata alla stufa. + +Vergalli esitava, non intendendo a che cosa ella mirasse. + +La Teresa rinnovò la preghiera:--Usatemi la cortesia di guardare se +c'è foco. + +Egli si chinò e aperse lo sportello.--C'è un po' di brace. + +--Allora prendete questa lettera e bruciatela voi. + +--Io? + +--Sì... voi... Prendete... L'odore mi fa male. + +--Che significa ciò? + +--Significa che fra me e di Reana è finito tutto... M'avete pur +creduta quando vi confessai il mio fallo; credetemi anche adesso... +Coraggio, prendete questa lettera e bruciatela. + +Vergalli si decise finalmente a ubbidire. Strinse fra le dita tremanti +la busta lucida, profumata, e dopo aver consultato ancora una volta +con lo sguardo la Teresa, la gettò nella stufa. La carta s'arricciò, +si contorse, s'ingiallì, si carbonizzò a poco a poco senza dar fiamma. + +--Oh--disse la Teresa--non è già ch'io presuma distruggere il passato. +Le lettere si possono distruggere, non i fatti. + +Il conte Mario, che s'era rimesso a sedere, con gli occhi +ostinatamente fissi al suolo, alzò il viso trasfigurato. Aveva +l'aspetto dell'uomo che ha fermato la mente in un'eroica risoluzione. + +--È vero, Teresa, i fatti non si distruggono. Ma a quelli che ci +addolorano e ci avviliscono altri se ne possono sovrapporre che +scancellino le impressioni dei primi. + +Ella accennava di no col capo. + +--Sì, amica mia, da noi dipende... Pur di non irrigidirci nel nostro +orgoglio, pur di non respinger sdegnosamente l'aiuto che ci si +offre... L'orgoglio, ecco l'avversario implacabile... Anch'io ho +lottato con esso, ma ora, grazie al cielo, ho vinto. + +La Teresa sentì gelarsi il sangue. Che voleva egli dire con queste +parole? + +--Nella vostra vita bella, nobile, pura--egli proseguì--vi fu un +giorno di debolezza e d'oblio... Può quel giorno annullar tutto il +resto? Può rendervi men degna dell'affetto, della stima dei buoni, +della stima di voi stessa?... Vile chi l'ha pensato!... E se l'ho +pensato io, mille volte più vile degli altri!... Ma io non l'ho +pensato, io ho ceduto ad un impeto di gelosia, perchè vi amavo, perchè +vi amo. + +--Per carità!--interruppe la Teresa.--Non parlate d'amore. + +--Del _mio_ amore ho diritto di parlarvi... Non vi domando il +vostro... Ma se in quest'ora di supremo sconforto voi provate il +bisogno d'un braccio che vi difenda, d'un petto su cui riposarvi, se +una dolorosa esperienza vi avvertì dei danni, dei pericoli della +solitudine, accettate, Teresa, accettate quello ch'io v'offro... la +mia mano, il mio nome. + +Ella fece un gesto per trattenerlo. + +Mario non le diede retta, trascinato dall'onda della passione. + +--Se vorrete, non sarò vostro marito che in faccia alla legge, che in +faccia al mondo... Sarò per voi un amico come prima... Studieremo +insieme... viaggeremo insieme... Ma io vi avrò presso di me... +sempre... sempre... perchè, vedete, a tante cose posso rassegnarmi... +non a esser diviso da voi... + +Egli era caduto a' suoi piedi, cercava le sue mani, baciava l'orlo +della sua veste. + +Che strazio, che supplizio per lei, e com'ella avrebbe voluto esser +già morta e sepolta!... È vero, sarebbe morta domani, poteva finger +oggi d'acconsentire... Ma no, nelle condizioni in cui ella si trovava, +anche il finger l'assenso le pareva codardo. + +--Alzatevi, Mario--ella supplicò. E per dargli l'esempio si alzò ella +stessa, svincolandosi dolcemente.--Voi siete nobile e buono, Mario. + +Egli pestò il piede con impazienza.--Non voglio lodi. + +--Meritereste d'essere, non che amato, adorato in ginocchio--continuò +la Teresa. + +--Non vi chiedo nè adorazione, nè amore--ribattè Mario Vergalli.--Vi +chiedo d'esser la compagna della mia vita... Ho fede in voi... A occhi +chiusi vi darei da custodire il mio onore. Nulla vi domanderei del +passato, di quel breve passato che fu come una nube improvvisa e +fuggevole in un cielo sereno... E vi cingerei di tante cure, che, se +non l'amore, l'affetto vostro saprei conquistarmelo. + +--Non si conquista quello che si ha--ella rispose.--Voi l'avete da +anni il mio affetto. Ma in nome di questo affetto, vi scongiuro, +Mario, abbandonate la vostra idea. + +--No, dunque? Voi dite no? + +La voce del conte s'era fatta dura e cupa; la sua fisonomia esprimeva +una sofferenza atroce. + +La Teresa gli posò una mano sulla spalla.--Mario... + +Egli la respinse.--Non perifrasi... Sì o no? + +--Ascoltatemi, Mario--ella cominciò con dolcezza. Ma che poteva dire? +Che le restavano poche ore da vivere e che tutto era vano? O doveva +spogliarsi dei suoi ultimi pudori, rivelargli il suo stato?... O, +infine, doveva, per guadagnar tempo, accatastar nuove menzogne? + +--Lo vedete--egli proruppe--il vostro labbro non riesce a trovar scuse +all'incomprensibile rifiuto... O se vi sono motivi seri, son tali che +non osate manifestarli. + +Ella taceva. + +Vergalli l'afferrò per un braccio.--Ma parlate, per Dio... Dite una +ragione... una ragione che abbia almeno un'apparenza di fondamento, e +vi prometto che vi lascerò in pace oggi e per sempre... che partirò +stasera... + +--No... non stasera. + +--Ch'io non parta?... Badate, Teresa, s'io rimango non sarà che per +scoprire ciò che vi ostinate a nascondermi... E lo scoprirò, ve lo +giuro. + +--Un inquisitore, voi?... Non vi riconosco più, Mario--ella disse con +mite rimprovero. + +--Di chi la colpa?... Siete tanto mutata voi... E come non capite che +il vostro silenzio autorizza qualunque sospetto? + +Le dita di Mario Vergalli stringevano l'esile polso di lei come in una +morsa d'acciaio. + +Ella cercò di liberarsi.--Mi fate male, Mario. + +Senza lasciarla, egli allentò alquanto la stretta,--Parlate. Perchè +avete respinta la mia offerta, perchè?... È forse l'idea del +matrimonio che vi ripugna così? + +--Ecco--ella rispose aggrappandosi a questa tavola di salvamento.--Può +darsi che abbiate indovinato. Vi basta adesso? + +Ma la fronte di Vergalli non si rischiarò e e le sue labbra si +atteggiarono a un amaro sarcasmo. + +--Una volta poteva bastarmi--egli disse.--Quando credevo che a nessun +altro deste più di quello che davate a me, allora poteva bastarmi... +Oggi no... È troppo crudele il torto che mi avete fatto, il torto che +mi fate... Come?... Avete consentito d'esser l'amante d'un libertino +qualunque e ricusate d'esser mia moglie?... E vi amo da anni, e voi da +anni accettate questo culto come una Madonna inaccessibile nel suo +tabernacolo... Ora l'altare è vuoto... Voi ne siete discesa... Non +avete più il diritto di esigere un'adorazione mistica... Io, io ho il +diritto di dirvi: Che idea vi fate di me? Perchè ho la barba e i +capelli grigi, perchè la mia giovinezza è tramontata da un pezzo, voi +mi credete decrepito addirittura, voi credete che tutti i miei sensi +sian morti, anche quello della mia dignità? V'ingannate, Teresa... Non +sono nè così vecchio nè così santo da aver cessato d'essere un uomo... + +Di nuovo ella sentì stringersi il polso; sentì ch'egli tentava di +attirarla a sè, gli vide una strana fiamma nella pupilla, e n'ebbe +terrore. Le tornò alla mente il ricordo d'un'altra violenza patita, e +quell'altra violenza le parve meno ignobile di questa che l'era +minacciata: men vile le parve il giovinetto lontano, cagione d'ogni +sua sventura, men vile dell'amico rivelantesi d'improvviso tanto +diverso dal solito. Colui soccombeva a una forza cieca della natura; +in Mario c'era un'eccitazione artificiale premeditata, alimentata +dalla fantasia e dal ragionamento. + +Ella si svincolò con uno strappo, e ritta, addossata al tavolino, con +un'espressione di ribrezzo, di sdegno, di dolore nello sguardo, con le +labbra livide, esangui, balbettò:--Voi, Mario... voi mi costringereste +a chiamare la mia cameriera? + +Simile a un ubbriaco sul cui capo si rovescia una secchia d'acqua +gelata, Vergalli si ridestò alla coscienza della brutalità commessa. +Un rossore intenso gli salì al viso; le braccia gli ricaddero inerti +lungo i fianchi.--Perdonate--egli bisbigliò in un soffio. + +Alzò lento lento gli occhi verso di lei... Oh com'ell'era pallida, +come ansava!--Teresa--egli soggiunse con voce affannosa--ma voi +soffrite... + +--Un poco. + +Egli si voltò verso l'uscio. + +--No--ella disse vivamente, lasciandosi ricader sulla sedia--non +voglio nessuno... non ho bisogno di nulla... Ossia... datemi un +gocciolo di cognac... il servizio dei liquori è lì sulla mensola... +Una volta non ne bevevo mai... vi ricordate?... Appena di quando in +quando un dito di curaçao. + +Celiava, mossa a pietà di lui, desiderosa di cancellar l'impressione +delle parole dettegli pur dianzi. + +Beato di servirla, egli le mescette il cognac e glielo porse. La sua +mano tremava. + +Ella accostò il bicchierino alla bocca, ma non potè trangugiar che +poche stille. Socchiuse gli occhi, arrovesciò la testa sulla spalliera +della seggiola. + +--Teresa! Teresa!--gridò Vergalli raccogliendo il bicchierino che le +scivolava tra le dita, mentre il liquore le si spargeva sulla +vestaglia. + +Indi corse alla finestra e l'aprì, corse al campanello elettrico e ne +premette con forza e ripetutamente il bottone. + +Vennero in due, la cameriera e la cuoca, attratte dalla violenza della +scampanellata. + +--Presto, presto--disse il conte--la signora è caduta in deliquio. + +E quasi volesse giustificarsi, soggiunse:--L'è capitato così da un +punto all'altro... mentre si discorreva... Aveva desiderato lei una +goccia di cognac. + +--Eh, non istà bene la mia signora--sospirò la Luisa. + +--Ma che cos'ha, in nome del cielo? + +La Luisa si limitò a tentennare il capo; poi si rivolse alla +cuoca.--Senta, Edvige, la regga lei un momento finch'io vado di là a +prendere una boccetta di sali. + +Entrò nella camera da letto e ne uscì tosto con la boccetta che fece +fiutare alla sua padrona. Questa ritorse il viso con una smorfia. + +--Ecco... rinviene... + +--Pare... sì... + +La Teresa mosse le braccia, sollevò alquanto le palpebre e girò +intorno le pupille incantate. + +--Potrei andar per un medico--disse piano Vergalli. + +La cuoca, che fino allora non aveva aperto bocca, fece una +spallucciata, e non badando agli occhiacci della Luisa, borbottò con +un pronunciato accento tedesco:--Importa molto il medico per questi +mali! + +--Insomma, che mali sono? Che mistero c'è?--esclamò il conte Mario. E +mentre formulava la domanda, rapida come il tuono che succede al +lampo, gli s'affacciava un'idea terribile, dolorosa, umiliante, e pur +naturale... così naturale che lo stupiva il non averci pensato prima. + +--Roba da nulla.... nervi....--rispose la Luisa.--Signora, signora, +come sta? + +--Meglio--susurrò la Teresa con un filo di voce.--Perchè siete qui +voialtre?... Chi vi ha chiamate?... Non c'era il conte? + +--Ci ha chiamate lui--replicò la cameriera. E si voltò per cercarlo. +Ma il conte s'era dileguato. + + + + +XXIX. + + +Erano le nove di sera. Nonostante le prove fisiche e morali della +giornata, nonostante l'imminenza della catastrofe, la Teresa era +calma, padrona di sè. Della tempesta, che aveva agitato così +fieramente la sua anima nella notte scorsa, non rimaneva la minima +traccia; gli ultimi tenui fili che la univano alla vita s'erano +spezzati dopo la scena dolorosa con Mario. Non ch'ella gli serbasse +rancore; ma nella passione senile di lui ella trovava una ragione di +più per morire. Adesso, già da un'ora, ella stava scrivendogli, e +vinte le difficoltà dell'esordio la sua penna correva sicura sopra la +carta. Quell'esordio diceva così: + + +«Avrei voluto che solo da questa lettera voi apprendeste ciò che non +ho ardito confessarvi a voce; avrei voluto che foste l'unico +depositario di questa parte del mio segreto; vedo pur troppo che il +mio desiderio fu vano; _sento_ che avete indovinato _tutto_. Me lo +dice la vostra improvvisa scomparsa dopo il mio breve malessere d'oggi +(e vi ringrazio d'aver mandato a prendere mie notizie); me lo dice il +linguaggio pieno di reticenze delle mie donne; le quali, ormai ne son +certa, avevano indovinato prima di voi. Ebbene, amico mio, se sapete +_tutto_, avrete già compreso e perdonato il rifiuto che opposi alla +vostra offerta. Potevo forse accettare?» + + +Dopo questa introduzione, la Teresa veniva a spiegare i punti della +sua condotta che, per forza di cose, erano dovuti rimanere oscuri, e +si diffondeva a parlare della sua gita a Milano che prima ell'aveva +cercato di nascondere e di cui poi aveva dissimulato il motivo reale. +Ah sì, aveva accumulato artifizi e bugie ripugnanti all'indole sua, e +ora, in procinto di abbandonar per sempre la terra, la sua anima +cedeva a un bisogno prepotente di verità e di sincerità. Nè si +contentava di chiarire i fatti, ma scendeva con spietata analisi +dentro sè stessa, studiando le deficienze del suo organismo morale +ch'ella aveva avuto il torto di creder sano ed equilibrato. Sana ed +equilibrata lei, ch'era caduta quasi senza lotta, nè dopo la dedizione +repentina e umiliante aveva trovato l'energia di rialzarsi! Sana ed +equilibrata lei che, per quanto avesse scrutato nel proprio cuore, non +vi aveva mai scoperto quella fiamma divoratrice che avrebbe potuto +attenuar la sua colpa; che oggi, pensando al suo seduttore, non +provava nè amore, nè odio, nessuno di quei sentimenti che nelle nature +logiche e vigorose sopravvivono alle grandi passioni? Ah, se il caso +fosse toccato ad un'altra, quanto volentieri ne avrebbe parlato con +lui, col suo sereno filosofo!... Ma ora ella capiva la vanità dei +nostri giudizi. Come giudicare senza conoscere, e come pretendere di +conoscer gli altri, se ognuno di noi riserba a sè medesimo così strane +sorprese? Ecco, anche oggi, guardandosi intorno, le pareva di vedere +una corruzione molto maggior della sua, le pareva ingiustizia suprema +l'essere schiacciata sotto il peso d'un unico fallo, mentre il vizio +cinico e impudente correva le piazze e trionfava nei salotti eleganti. +Pur la fiera protesta le si spegneva sul labbro nell'incertezza delle +leggi che regolano le azioni umane e del grado di responsabilità che +incombe a ciascuno. Solo una cosa ella credeva di aver imparato, oimè +troppo tardi. La donna scelga la sua via. Se ha scelto quella +dell'onestà, sappia che deve percorrerla sino in fondo, senza +un'esitazione, senza una titubanza. Al suo primo scappuccio non +s'aspetti misericordia. È lei, la donna onesta, che sarà chiamata a +pagare anche per quelle che non sono tali. + +Proseguendo nella sua lettera, la Teresa esponeva le ragioni che la +spingevano a morire. Vergalli non l'avrebbe condannata, egli che tante +volte aveva compatito con lei ad altri suicidi, egli che aveva +mostrato comprendere come vi possano esser momenti in cui al più +coraggioso degli uomini manchi la forza di vivere. Ed ella diceva che +sarebbe morta prima, appena inteso il verdetto del medico milanese, se +non avesse voluto metter ordine alle sue faccende e riveder l'amico +buono e fidato ch'ella aveva offeso e che meritava di ricevere il suo +atto supremo di contrizione. Indi, accennando ai loro recenti +colloqui, ella ricercava le cause che avevono impedito la pienezza +delle sue confidenze. Piccole cause che non avrebbero dovuto farla +deviare dal suo cammino; ma basta sì poco a gelar talvolta una parola +sul labbro, ad arrestare uno slancio del cuore! Ed ella gliene +chiedeva perdono; gli chiedeva perdono dei malintesi che una sua +maggiore franchezza avrebbe certo evitati. Tanto le premeva di non +offendere, di non ferir Mario Vergalli che quasi accusava sè della +scena penosa d'oggi! Nè gli disse, troppo egli ne avrebbe sofferto, +che s'egli fosse tornato da lei come amico e non altro, egli forse, +egli solo avrebbe potuto salvarla.... + +Non glielo disse; nell'ultima parte della lettera riassunse, completò, +illustrò il suo testamento, specificando quelle disposizioni che ella +desiderava rimanessero segrete fra loro due, scusandosi di non averlo +esonerato nemmeno dall'incarico, che doveva riuscirgli sì grave, di +far pervenire un suo ricordo a Guido di Reana. E la Teresa conchiudeva +in questi termini: + + +«Addio, Mario. Non vi dico di dimenticarmi. Nonostante il male che vi +ho fatto, vi dico piuttosto: Ricordatemi senz'amarezza. Pensate a me +come a una povera donna a cui è mancato qualche cosa per esser felice +e per render felici le persone che amava. E non vi lasciate abbattere +nè dalla memoria dei torti patiti, nè dal dolore che vi darà la mia +morte. Non siete giovine più, ma le abitudini austere hanno conservato +intatta la vigoria del vostro corpo e del vostro spirito; il libro +della vita non ha svolto per voi tutte le sue pagine; potete chiederne +e sperarne altre consolazioni; dallo studio, dal lavoro.... forse +dalla famiglia.... forse da nuovi affetti.... + +Addio, Mario. Confido, che se pur avete deciso di partire, domattina +sarete ancora a Venezia, e la mia lettera potrà esservi recapitata +prontamente.... Consacratemi poche ore.... le ultime.... Difendete il +mio cadavere dalle curiosità indiscrete.... Procurate ch'io sia +sepolta nella veste che ho addosso; cercate di ottenere dai giornali, +se non il silenzio circa al mio suicidio, almeno un riserbo pietoso +circa ai motivi che lo hanno determinato; cercate (e non vi strappi un +sorriso di compassione la mia debolezza) che la mia bara non sia +respinta dalla chiesa della mia parrocchia.... Grazie, Mario.... E +addio.... e perdonatemi. + + TERESA.» + +Poich'ebbe riletto il foglio da capo a fondo, lo piegò e lo chiuse +entro una busta. Ma mentre stava scrivendone l'indirizzo, la scosse +una scampanellata alla porta di strada. Ell'aveva dato ordini precisi, +assoluti; non riceveva nessuno: nè lo zio Venosti, nè il conte +Vergalli, nè la Giulia Orfei, nessuno insomma; ed era naturale che +quegli ordini, dati il giorno, dovessero aver maggiore efficacia la +sera; tanto più che alle sette e mezzo, nel congedar la Luisa, +ell'aveva soggiunto che sarebbe andata a letto presto, da sola, +secondo la sua consuetudine. Checchè le fosse occorso, avrebbe +chiamato. + +Tuttavia, alla scampanellata, la Teresa nascose rapidamente la lettera +nella cartella ove c'era anche il testamento, e riparò nella sua +camera come in un rifugio più intimo ed inviolabile. Ivi, posata la +candela sul comodino, tese l'orecchio e stette in ascolto. + +Certo qualcheduno aveva salito la scala, era di là, in conferenza con +la Luisa. Chi poteva essere? Il servitore di Mario che per la terza +volta veniva a informarsi della sua salute? O Mario stesso, portato da +una forza irresistibile alla casa dell'amica? O era invece +un'ambasciata indifferente di cui ell'avrebbe riso domani, se il +domani fosse esistito per lei? + +In quella sospensione dell'animo, la Teresa provava una specie +d'impazienza nervosa contro l'ignoto, chiunque fosse e fosse pur +Mario, che turbava la quiete di quegl'istanti solenni. + +Senonchè, ad un tratto, i suoni fino allora piuttosto indovinati che +percepiti si fecero chiari e distinti; ella sentì veramente dei passi, +delle voci rattenute e sommesse, sentì picchiare all'uscio del +salottino verde. Con una decisione subitanea ella spense la candela e +si gettò sul letto. + +Una persona era entrata nel salottino e s'avvicinava guardinga; una +mano girò adagio adagio la gruccia nell'uscio. Irrigidita in uno +sforzo supremo, la Teresa non gridò, non si mosse, e riuscendo con la +volontà a disciplinar perfino i battiti tumultuosi del cuore parve +respirar come uno che dorme. + +--Dorme--disse in fatti una voce. Era quella della Luisa, e sembrava +rivolta ad uno che fosse lì ad attendere risposta. I battenti +dell'uscio, come s'erano aperti pian piano, pian piano si +riaccostarono. Ma un'altra voce, una voce d'uomo cognita e cara, +giunse all'orecchio della Teresa.--Se dorme, lasciatela tranquilla.... +Pur che domattina, appena si sveglia, abbia questo biglietto. + +--Non dubiti, signor conte--rispondeva la cameriera.--Glielo porterò +io stessa. + +--Va bene. Lo metto qui sulla scrivania. + +I passi, lievi lievi, si allontanarono; gli usci si chiusero; si +chiuse, di lì a pochi secondi, la porta di strada. Allorchè tutto fu +tornato nel silenzio, la Teresa riaccese il lume e balzò dal letto. Le +gambe le tremavano, un sudor freddo le gocciolava giù per la fronte; +ella potè nondimeno trascinarsi nel suo salottino. Sotto un +calcafogli, sulla cartella ov'ella aveva pur dianzi riposta la sua +lettera, c'era il bigliettino di Mario Vergalli. Che voleva egli +ancora da lei? + + + + +XXX. + + + «Teresa mia. + +Qual giudizio farete di me? Vi ho oltraggiata oggi due volte; prima +cercando usarvi violenza, poi abbandonandovi bruscamente quando non +eravate ancora ben rinvenuta dal vostro deliquio. E vedete fatalità! +Mentre arrossisco e mi vergogno della mia condotta, sono forse in +procinto di recarvi un oltraggio nuovo. Sì, Teresa, non ve lo nego; +sono fuggito oggi dalla vostra casa perchè ho creduto scoprire il vero +motivo del vostro linguaggio ambiguo, del vostro malessere fisico, del +vostro rifiuto d'esser mia moglie; sono fuggito sopraffatto da quel +senso del ridicolo che soffoca tanti impulsi generosi, che inspira +tante vigliaccherie a noi uomini raffinati e moderni. Ora, o Teresa, +ho vinto il nemico. Ignoro, badate bene, se le mie supposizioni siano +fondate; ma so che il fallo vostro, già così lealmente confessato, non +diventa più grave, se, per un'amara ironia della sorte, esso ebbe +conseguenze che altri falli simili non hanno; non più colpevole dovete +apparir voi agli occhi degli uomini onesti, ma più degna di compianto, +di soccorso, d'affetto. E, appunto per questo, l'offerta ch'io vi feci +poche ore addietro e che allora eravate forse in obbligo di +respingere, ve la rifaccio adesso che so, o che immagino, il peggio. +Accettatela, Teresa. Siate mia moglie. Imponetemi le vostre +condizioni. Desiderate lasciar Venezia, l'Italia, l'Europa? Ditelo. Ci +trapianteremo lontano, ove gli echi del passato non giungano, ove la +quiete nella _nostra_ famiglia non tema insidie. Chi saprà nulla? Chi +chiederà nulla? Chi sospetterà nulla? E di me non vi fidate, Teresa? +Non mi credete capace di riversar sopra una creatura innocente uscita +dalle vostre viscere una parte del mio amore immenso per voi?... +Rifletteteci, Teresa. Non rispondete con leggerezza; non lasciatevi +accecar dall'orgoglio.... Verrò domani a udir la mia sentenza.... +Intanto porto questa lettera io stesso, ma non ho speranza di vedervi; +è tardi e forse sarete già coricata. A domani dunque. + +Vostro per tutta la vita + + MARIO VERGALLI. + + +Quantunque gli occhi della Teresa fossero stanchi, e, leggendo, si +velassero tratto tratto di lacrime, ella non durò fatica a decifrare +il biglietto di Mario, scritto nella nota calligrafia, minuta, ma +nitidissima. E finito che l'ebbe, lo baciò e ribaciò con effusione, +paragonandolo, suo malgrado, all'epistola frivola, insignificante che +la mattina ell'aveva ricevuta da Guido di Reana. Ma non per questo +ebbe un dubbio, un'esitanza su ciò che le restava da fare. Ella non +agognava ormai che alla pace, e non c'era pace per lei che nella +tomba. Come un corpo piegato sull'orlo del precipizio a poco a poco vi +è attratto per lo stesso suo peso, e gli ostacoli, anzichè +rallentarne, ne affrettano la caduta, così succedeva alla Teresa +Valdengo. S'ell'avesse avuto bisogno d'una spinta, la magnanimità di +Vergalli gliel'avrebbe data. In un lampo ell'ebbe la visione del vero; +sentì che non poteva nè respingere, nè accettare l'offerta dell'amico +suo. Respingendola sarebbe stata ingrata e crudele, accettandola +avrebbe preparato all'amico e a sè quelle acerbe delusioni che seguono +inevitabilmente i sacrifici troppo superiori alle forze umane. + +Ella prese la lettera che aveva già apparecchiata per Mario Vergalli, +ne lacerò la sopraccarta e vi aggiunse un poscritto: + + +«10 e mezzo di sera. Voi avete voluto colmar la misura della vostra +indulgenza verso di me. Avete voluto darmi una prova di più del vostro +affetto e dell'altezza dell'animo vostro. Grazie, Mario. E perdonatemi +se neppure tanta vostra bontà può scuotere la mia risoluzione. In +altre condizioni sarei stata orgogliosa di appartenervi; il destino +non lo consente. Voi siete un santo e un eroe; ma ricordo d'aver udito +dalle vostre labbra che non è lecito chiedere neanche ai santi o agli +eroi di esser tali per tutta la vita, e che la natura ha le sue leggi +contro cui non val ribellarsi.... No, Mario, credetelo. È meglio per +voi, per me, _per tutti_, che io muoia.... Vi conforti la certezza che +il mio ultimo pensiero è per voi.... Ve lo avrei detto or ora, quando +ho sentito i vostri passi e la vostra voce nella stanza vicina.... Ma +dovevo tacere, dovevo fingermi addormentata... Ve lo dico adesso, e vi +mando un bacio di sorella, di sposa, di amante. + + TERESA.» + + +Chiuse la lettera in una nuova busta, vi fece la soprascritta, tolse +dalla cartella il testamento già suggellato, e il testamento e la +lettera portò con sè nella sua camera e li posò sul piano di marmo del +cassettone, in modo che cadessero subito sottocchio a chi entrava. + +Macchinalmente, com'ella faceva tutte le sere dopo il suo ritorno in +città, la Teresa aperse, l'armadio ch'era nello spogliatoio, e ne +prese la bottiglia ov'ell'era andata accumulando le dosi del cloralio, +macchinalmente v'aggiunse il contenuto della boccettina che anche oggi +stava sul comodino accanto al suo letto. Due dita sole mancavano a +riempir la bottiglia; un'altra dose l'avrebbe fatta traboccare. Con un +movimento rapido, deciso, la Teresa Valdengo se ne versò un primo +bicchiere e lo tracannò tutto d'un fiato; dopo quello un secondo, +colmo fino all'orlo, che le costò maggior fatica e le parve ripugnante +al palato e allo stomaco. + +Ma quand'ella staccò, vuotò, questo secondo bicchiere dal labbro, +quando vide dinanzi a sè, vuota, quella bottiglia di cui aveva visto +alzarsi lentamente il livello ogni sera, ella sentì correrle un +brivido dalla punta dei piedi alla radice dei capelli. Non era +pentimento; era una specie di stupore muto, era la coscienza +dell'irrevocabile, era il fantasima della morte che si svolgeva fuor +delle nebbie onde la lontananza l'aveva cinto. Come sarebbe venuta la +morte? Dolce e lieve, simile al sonno, o piena di spaventi e di +strazi? + +Vestita com'era, la Teresa si buttò sul letto, chiuse gli occhi, +intrecciò le braccia sul seno, aspettando.... Ancora non soffriva.... +Oh se si fosse potuta addormentare, addormentare per non +svegliarsi!... Ma in breve l'assalse un'inquietudine, una smania +febbrile che la costrinse prima a mettersi a sedere, poi a scender dal +letto. Aveva la testa in fiamme, il respiro difficile; aveva +vertigini, e nausee e sforzi di vomito, contro i quali reagiva +vigorosamente, sentendo che il vomito avrebbe distrutta o attenuata +l'azione del veleno. Le sue pupille offuscate avevano perduto la netta +visione degli oggetti; il pavimento, la vólta, le suppellettili le +giravano intorno in ridda fantastica, la fiamma della candela si +sminuzzava in cento punti luminosi vagolanti per la stanza. Non poteva +giacere e non poteva reggersi in piedi senz'appoggi; errava qua e là +abbrancandosi ai mobili, ora cadendo spossata sopra una poltrona, +sopra un canapè, ora rizzandosi d'improvviso, come per virtù d'una +molla. L'ambascia le strappava rotti lamenti, e insieme coi lamenti le +uscivano dalla bocca frasi sconnesse, disordinate, confuse, quali +sogliono uscire dalla bocca d'un ebbro. Ma in quello sfacelo +dell'organismo, della memoria, della ragione, della volontà, una cosa +restava presente al suo spirito: ch'ella doveva morire, che non doveva +a nessun costo invocar soccorso. E frenava i suoi gemiti, e frenava +gli scatti della sua voce, e si studiava di smorzare ogni remore cha +potesse tradirla. A poco a poco una sensazione prevalse in lei alle +altre, quella d'un'immensa stanchezza. Indi, vinta dalla paura di +stramazzar sul pavimento e di esser trovata colà freddo cadavere la +mattina, ella raccolse le sue forze, si trascinò di nuovo al letto, +che per fortuna era basso, e vi si abbandonò sopra spossata, +ingegnandosi di compor la persona in un'attitudine decente. Correvano +ancora delle vibrazioni dolorose attraverso al suo corpo, ancora nel +bisogno istintivo d'aria la sua testa si agitava affannosamente sul +guanciale ed ella inarcava il collo per sollevarsi; ma un peso enorme, +come d'una massa di piombo, la teneva incatenata al suo posto, le +inchiodava le braccia, le irrigidiva le gambe. E sempre più densa, più +scura si faceva la nube che le ingombrava gli occhi e la mente. Ella +si sentiva sprofondar nel letargo; brandelli d'idee sornuotavano +appena nel gran naufragio; immagini vaghe, fuggevoli apparivano, si +dissolvevano dinanzi alla moribonda;... un uomo dai capelli grigi, +chinato su lei, chiamava disperatamente: «Teresa, Teresa!...»; nella +notte luminosa una nave passava in silenzio sotto gli astri del +Tropico; ritto sul castello di prua un giovine ufficiale pensava a +novelli amori.... + + + + +XXXI. + + +Il salotto della Teresa Valdengo era debolmente rischiarato da un lume +_ à carcel_ posato sopra una mensola, e di cui un cappello di +cartoncino verde moderava e raccoglieva la luce. In fondo, nell'ombra, +con la testa curva sul petto, coi pugni chiusi sotto il mento, sedeva +il conte Mario Vergalli, esprimendo nella fisonomia scomposta un +dolore che non spera e non vuole conforti. Di tratto in tratto, se un +romore veniva dalla camera a sinistra, egli girava il capo lento lento +da quella parte, e ne' suoi occhi appariva un'angoscia ancora più +intensa, e le sue labbra lasciavano sfuggire un gemito sordo. + +Un uscio, non quello della camera a sinistra, si aperse, ed entrò un +signore elegante, maturo, in cappello a tuba e soprabito. + +--Sempre qui?--egli disse. + +L'altro non rispose. + +--E contate di restar tutta la notte? + +L'interrogato si decise a rompere il silenzio. + +--Non lo permettete? + +--Io?... Io non ho nulla in contrario.... Passo anch'io la notte in +questa casa.... per forza.... E io mi son fatto preparar da +dormire.... Ma voi dove dormirete?... Non so proprio se ci sia un +letto.... perchè una stanza è occupata dal mio domestico.... + +--Non ci pensate.... Non dormirò.... Tutt'al più sonnecchierò su una +di queste poltrone.... + +--Son gusti.... Se poteste risuscitarla, capirei.... E, scusate, non +avete mangiato oggi? + +--Ho preso qui due tazze di brodo.... Mezz'ora fa il vostro servitore +mi ha portato spontaneamente un caffè.... Anzi gli son grato.... + +Il barone Venosti Flavi, poichè il signore in soprabito non era altri +che lui, depose il cappello e i guanti e si avvicinò alla stufa. + +--Diamine, è fredda. + +--Non ci avevo badato. + +--Farò rifonder della legna. + +--Non vi disturbate.... Io non soffro il freddo. + +--Caro Vergalli--riprese il barone--dal momento che avete l'intenzione +di rimanere, non potete star in una Siberia. + +Suonò il campanello e ordinò di riaccendere il fuoco. + +Quando il servo se ne fu andato, Venosti tirò fuori un dispaccio e lo +gettò in un ampio vassoio d'argento ove c'erano altri telegrammi e +biglietti. + +--Anche la zia di Torino ha telegrafato.... Quella naturalmente non +viene.... per la distanza... per l'età.... Avremo invece la gioia +delle due cugine a cui avete desiderato che si desse l'annunzio.... +Sta a vedere che son loro le eredi.... Dite la verità, voi conoscete +su per giù il testamento?... + +--Come posso conoscerlo?... Sapevo io forse ch'_ella_ voleva +morire?--balbettò Vergalli. + +--Non è questo.... Ma se avete tirato fuori i nomi di quelle cugine di +cui io ricordavo appena l'esistenza, è segno che la lettera.... + +--Dio buono! Devo ripetervelo? Nella lettera ci sono delle allusioni +che m'han fatto credere opportuno di avvertire quelle signore.... E +non eravamo d'accordo? Non si è telegrafato in vostro nome? + +--Oh, per me!--ripigliò il barone con un gesto magnanimo.--Non +calcolavo certo su quell'eredità, io.... sebbene sia il congiunto più +stretto che la povera Teresa avesse.... Mia nipote era padrona di +lasciare il suo a chi le piaceva, pur che non avesse lasciato a me +tante seccature.... + +--Non l'ha fatto per divertimento--notò Vergalli. + +Ma il barone, ch'era di malumore, proseguì, senza raccoglier +l'interruzione: + +--E le seccature, sono il meno.... Il peggio è lo scandalo.... uno +scandalo di cui sarò un poco la vittima anch'io.... + +--Voi?--esclamò il conte Mario. + +--S'intende.... Un suicidio in famiglia!... E in quelle condizioni!... +Perchè non mi negherete che la nostra diplomazia fa un buco +nell'acqua. È ormai il segreto di Pulcinella.... Le serve han fatto +capire che se lo immaginavano.... i dottori l'hanno indovinato.... E +se pur i giornalisti tengono la loro promessa di tacere, fra una +settimana il paese saprà perchè mia nipote si sia tolta la vita.... Ho +già sentito certe insinuazioni qua e là.... + +--Basta, Venosti, basta, per amor del cielo--supplicò Mario Vergalli, +a cui ognuna di quelle parole era una stilettata nel cuore. Se le +ricordava le reticenze delle donne di servizio, pur così affezionate +alla loro padrona da volerla vegliare esse medesime, se le ricordava +ieri, quella mattina stessa, al cospetto dei medici, quando la Teresa +respirava ancora, benchè non parlasse, non riconoscesse nessuno e +fosse ormai agli estremi. E i medici se li ricordava comunicantisi i +loro dubbi, spianti, in nome del dovere professionale, il bel corpo +adorato ch'egli non aveva potuto difendere dalle curiosità indiscrete. +Appunto di questa inefficace tutela egli si rodeva dentro come d'un +tradimento alla sua Teresa, e i singhiozzi lungamente rattenuti +prorompevano dal suo petto ed echeggiavano nella stanza. + +Venosti Flavi assunse le parti di confortatore. + +--Coraggio, via, Vergalli.... Le volevate un gran bene, lo capisco, e +beata lei se si fosse appoggiata interamente a voi.... Ma, in fine, +bisogna farsi una ragione. + +--Per me era una santa--gemette il conte. + +--Aveva molti buoni numeri, non lo nego--disse il barone +commendatore--e mi guardi il cielo dall'esser troppo severo con lei +per questo suo fallo, di cui, se non c'erano le conseguenze, non si +parlerebbe neanche più.... Pare impossibile, certe disgrazie non +accadono che alle donne oneste.... Non è mica giusto il proverbio che +chi va al molino s'infarina.... Oh sì!... Ne conosco io di quelle che +dovrebbero essere infarinate fin sopra gli occhi, e invece.... + +Accorgendosi che le sue spiritosità non erano gustate da Mario, il +barone mutò argomento. + +--Meno male che i preti fanno finta d'ignorare il suicidio, e avremo +il funerale religioso.... Questo l'ho ottenuto io.... + +--Grazie per _lei_.... Io sarei stato un cattivo negoziatore.... + +--Diamine!--esclamò Venosti.--Il funerale puramente civile sarebbe _un +comble_.... Della religione si può averne o non averne, ma le forme +vogliono essere rispettate.... Sarà per doman l'altro mattina, alle +nove.... Mah!... Chi lo avrebbe creduto?... Domani stesso, all'una, +verrà qui il pretore per l'apertura del testamento. + +Il barone guardò l'orologio, e tentennò il capo con l'aria seccata +d'un uomo che vede alterate tutte le sue abitudini. + +--Ebbene--egli soggiunse rizzandosi in piedi e raccogliendo i guanti e +il cappello--qui non resta che andare a letto. Ho i giornali della +sera. Ne volete uno o due? + +Vergalli fece segno di no. + +--Buona notte, allora. Qualunque cosa vi occorra non avete che da +sonare.... Di là ci sarà sempre qualcheduno alzato. Ho dato anche +ordine di non lasciar spegnere il foco in cucina pel caso che quelle +donne--e accennò alla camera della nipote--avessero bisogno di un +caffè... Ma voi se aveste giudizio andreste a riposare a casa vostra, +nel vostro letto.... No?.... Fate come vi piace.... Buona notte. + +Di nuovo Mario Vergalli era solo; solo nel salottino della Teresa. +Dio, Dio! E non più tardi di ieri ell'era lì, seduta accanto a lui, ed +egli la rivedeva nel suo pensiero, così dolce, così triste, così +sofferente. Ed egli aveva osato esser brutale nel linguaggio e nei +modi con la poveretta; aveva potuto lasciarsi trasportar dall'ira, +dalla gelosia, dal cieco impulso dei sensi! Mai, mai egli +dimenticherebbe quelle parole ch'ell'aveva pronunziate con voce fioca +e tremante, le ultime quasi ch'egli aveva udito da lei: «Voi, Mario, +voi mi costringereste a chiamar la mia cameriera?...» Poco dopo, +ell'era svenuta; la gente di servizio era accorsa; a lui s'era +squarciata una benda dagli occhi, ed egli era fuggito via come un +pazzo.... Non per questo ella s'era data la morte; pur quella era +stata forse l'ultima goccia che aveva fatto traboccare il vaso.... E +perchè aveva egli indugiato tanto a tornare? Troppo tardi il suo +biglietto era giunto nelle mani della Teresa, troppo tardi per +ricompor l'equilibrio nella mente sconvolta, e per ritrarla dal passo +disperato.... E perchè, iersera, venendo da lei, non aveva egli +insistito per entrar nella camera, per svegliarla, s'ella dormiva, per +parlarle a ogni costo?... Un amante giovine non avrebbe esitato.... Oh +triste, triste la saviezza dei vecchi! + +E a che ora aveva ella bevuto il veleno? Certo dopo le 10 e mezzo, +ch'era l'ora indicata in cima del suo poscritto, ma certo anche prima +di mezzanotte, stando al giudizio dei medici che l'avevano vista fra +le otto e mezza e le 9, e avevano trovata già completa la paralisi +cerebrale.... Ahi, ahi, egli pure l'aveva vista contemporaneamente a +loro, chiamato a casa Valdengo da un appello pressante. Giaceva ella +supina, nella sua vestaglia di lana che la copriva fino ai piedi, con +la testa arrovesciata sul guanciale, coi bei capelli castani sciolti +in parte e ricadenti sugli omeri, con gli occhi aperti, vitrei, senza +sguardo. Sulla fronte, sulle guancie, agli orecchi, alle mani, +apparivano delle chiazze rossastre, il petto ansava, un rantolo usciva +dalla bocca semichiusa. + +--Teresa!--egli aveva gridato, stringendo nelle sue quelle mani già +quasi fredde--Teresa, Teresa!--Ma non un muscolo del caro viso s'era +contratto, non un lampo d'intelligenza era passato sulle pupille +immobili.... + +--Almeno non soffre più--affermavano i medici.... Verso le dieci era +spirata. + +Placida era stata l'agonia, placida la morte; ma chi sa quanto +ell'aveva patito in principio, allorchè la coscienza non era spenta e +l'organismo vigoroso lottava per la propria conservazione? Questo i +medici non s'attentavano di negare; dicevano solo:--Non sarà stato per +molto tempo.--O chi li misura gli istanti del dolore?... Dio, Dio! E +forse s'era pentita, forse aveva invocato aiuto, forse coi pronti +soccorsi sarebbe stata salvata!... Nessuno l'aveva intesa, nessuno! + +Sciagura all'infame ch'era stato cagione di tutto! Potesse la sua nave +sfasciarsi, potess'egli, lontano alla patria, alla madre, esser +ingoiato dall'onde, esser fatto a brani dai pesci. + +Ecco, circa un mese addietro egli portava in giro per quelle stanze la +sua figura scialba di damerino, la sua vanità soddisfatta, sedeva su +quei mobili, susurrava nell'orecchio della Teresa le parole +insidiatrici, stendeva la mano all'impure carezze.... Come s'era ella +lasciata prendere al laccio? + +Era per Vergalli un troppo intollerabile strazio il fermarsi su questo +pensiero, ed egli cercava, quasi balsamo alla ferita, la lettera +ultima della Teresa, quella lettera piena d'ineffabile tenerezza +ovv'ella confidava a lui i suoi desiderii più intimi, e a lui chiedeva +perdono, e lui proclamava il migliore de' suoi amici.... La cercava, +la tirava fuori della busta sgualcita, e benchè, in quella luce +fievole e incerta, i suoi occhi annebbiati non riuscissero a +decifrarne una riga, solo a vederla, solo a palparla, sentiva +nell'anima un'amara dolcezza. Era sua, ben sua, la donna che, +sull'orlo della tomba, gli aveva scritto così. + +Crudele ironia! Era sua unicamente perchè era morta. + +In queste alternative di dolore pacato e di spasimo delirante Mario +Vergalli passò gran parte della notte. Tre volte egli s'accostò +all'uscio della camera della Teresa, vinto dal bisogno di dar un +estremo saluto alla diletta estinta, tre volte gli mancò il coraggio e +la forza d'entrare. + +Appunto dopo il terzo inutile tentativo egli s'era lasciato ricader +sulla sedia velandosi la faccia col fazzoletto, quando la Luisa, che +insieme con la cuoca vegliava la sua padrona, spinse adagio adagio i +battenti dell'uscio, e sporgendo la testa disse: + +--È lei, signor conte? + +Egli trasalì. + +--Che c'è? + +La Luisa, anch'ella pallida e sfatta, s'avanzò di alcuni passi e +soggiunse: + +--In una saccoccia della vestaglia della povera signora.... quella che +aveva addosso e in cui vuol essere seppellita.... abbiamo trovato una +carta.... + +--Qual carta?--balbettò Vergalli. + +--Questa. + +--Date.... + +--Mi pare--riprese la cameriera--il biglietto che abbiamo posato +iersera qui sulla scrivania.... + +--Il _mio_ biglietto!--esclamò il conte strappandoglielo dalle mani. + +Era quello veramente, e Mario non tardò a riconoscerlo. Stette in +dubbio un istante; poi, con una subitanea risoluzione, disse, +riconsegnandolo alla Luisa: + +--Rimettetelo dov'era. + +--Nella saccoccia della vestaglia? + +--Sì.... sarà sotterrato con lei. + +Non si portava ella sotterra il suo cuore? Non si sarebbe egli +augurato di scender con lei nella fossa? + +--Come desidera--rispose la Luisa. E s'avviò a capo chino, divorando +le sue lacrime, ma giunta che fu sulla soglia non potè a meno di +voltarsi indietro, e in forma di timido invito chiese a Vergalli:--Non +vuole?... + +Egli taceva, combattuto fra il sì e il no, con gli occhi immobili, +fissi verso l'uscio semichiuso da cui veniva un chiarore giallastro di +faci e un odor greve d'incenso bruciato. + +La cameriera seguitò a voce bassa, quasi con aria di mistero:--È +pronta.... + +E poichè il conte non capiva ella spiegò: + +--L'abbiamo vestita.... Domattina alle dieci devono metterla nella +bara. + +--Oh!... Così presto?--fece Mario torcendosi le mani. + +L'idea ch'egli non l'avrebbe vista mai più ebbe ragione delle sue +ultime ripugnanze.... Strascicando i piedi, appoggiandosi ai mobili, +egli entrò nella camera mortuaria.... + +Oscillavano in un vapore fumoso le fiamme dei ceri, s'agitavano in un +movimento ritmico le tende calate sulle finestre aperte.... Nella +bianca vestaglia, con le braccia in croce, ell'era distesa sul +letto.... Ma era lei, era proprio lei? Era quella la Teresa che Mario +aveva amata, la Teresa che anche la mattina, nell'agonia, conservava +pur qualche traccia della sua bellezza gentile?... Oh come pronta e +terribile era stata l'opera dissolvitrice! + +Non resse egli allo strazio; appena sfiorò con un bacio quelle mani +più fredde del marmo, e s'allontanò singhiozzando.... + +Provava un bisogno irresistibile d'essere all'aperto, di respirar +l'aria libera, e senza chiamar nessuno uscì nell'andito, staccò dalle +gruccie il cappello e il soprabito, scese a tentoni la scala e si +trovò fuori della porta, sulla Riva degli Schiavoni. Era notte ancora, +i lampioni del gaz erano tutti accesi, ma le stelle si scoloravano in +cielo e l'alba doveva esser vicina. Mario Vergalli errava senza meta, +malfermo sulle gambe, borbottando un nome adorato: _Teresa Teresa_! + +Due popolani che lo videro in quello stato s'urtarono coi gomiti, e +uno disse all'altro: + +--Anche i signori prendono le loro sbornie. + + +FINE. + + + + + + + +End of Project Gutenberg's Il fallo d'una donna onesta, by Enrico Castelnuovo + +*** END OF THIS PROJECT GUTENBERG EBOOK IL FALLO D'UNA DONNA ONESTA *** + +***** This file should be named 19442-8.txt or 19442-8.zip ***** +This and all associated files of various formats will be found in: + http://www.gutenberg.org/1/9/4/4/19442/ + +Produced by Carlo Traverso, Claudio Paganelli and the +Online Distributed Proofreading Team at http://www.pgdp.net +(This file was produced from images generously made +available by Biblioteca Nazionale Braidense - Milano) + + +Updated editions will replace the previous one--the old editions +will be renamed. + +Creating the works from public domain print editions means that no +one owns a United States copyright in these works, so the Foundation +(and you!) can copy and distribute it in the United States without +permission and without paying copyright royalties. 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Information about the Project Gutenberg Literary Archive +Foundation + +The Project Gutenberg Literary Archive Foundation is a non profit +501(c)(3) educational corporation organized under the laws of the +state of Mississippi and granted tax exempt status by the Internal +Revenue Service. The Foundation's EIN or federal tax identification +number is 64-6221541. Its 501(c)(3) letter is posted at +http://pglaf.org/fundraising. Contributions to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation are tax deductible to the full extent +permitted by U.S. federal laws and your state's laws. + +The Foundation's principal office is located at 4557 Melan Dr. S. +Fairbanks, AK, 99712., but its volunteers and employees are scattered +throughout numerous locations. Its business office is located at +809 North 1500 West, Salt Lake City, UT 84116, (801) 596-1887, email +business@pglaf.org. Email contact links and up to date contact +information can be found at the Foundation's web site and official +page at http://pglaf.org + +For additional contact information: + Dr. Gregory B. Newby + Chief Executive and Director + gbnewby@pglaf.org + +Section 4. Information about Donations to the Project Gutenberg +Literary Archive Foundation + +Project Gutenberg-tm depends upon and cannot survive without wide +spread public support and donations to carry out its mission of +increasing the number of public domain and licensed works that can be +freely distributed in machine readable form accessible by the widest +array of equipment including outdated equipment. Many small donations +($1 to $5,000) are particularly important to maintaining tax exempt +status with the IRS. + +The Foundation is committed to complying with the laws regulating +charities and charitable donations in all 50 states of the United +States. 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Donations are accepted in a number of other +ways including checks, online payments and credit card +donations. To donate, please visit: http://pglaf.org/donate + + +Section 5. General Information About Project Gutenberg-tm electronic +works. + +Professor Michael S. Hart is the originator of the Project Gutenberg-tm +concept of a library of electronic works that could be freely shared +with anyone. For thirty years, he produced and distributed Project +Gutenberg-tm eBooks with only a loose network of volunteer support. + +Project Gutenberg-tm eBooks are often created from several printed +editions, all of which are confirmed as Public Domain in the U.S. +unless a copyright notice is included. Thus, we do not necessarily +keep eBooks in compliance with any particular paper edition. + +Most people start at our Web site which has the main PG search facility: + + http://www.gutenberg.org + +This Web site includes information about Project Gutenberg-tm, +including how to make donations to the Project Gutenberg Literary +Archive Foundation, how to help produce our new eBooks, and how to +subscribe to our email newsletter to hear about new eBooks. + +*** END: FULL LICENSE *** + diff --git a/19442-8.zip b/19442-8.zip Binary files differnew file mode 100644 index 0000000..391733c --- /dev/null +++ b/19442-8.zip diff --git a/LICENSE.txt b/LICENSE.txt new file mode 100644 index 0000000..6312041 --- /dev/null +++ b/LICENSE.txt @@ -0,0 +1,11 @@ +This eBook, including all associated images, markup, improvements, +metadata, and any other content or labor, has been confirmed to be +in the PUBLIC DOMAIN IN THE UNITED STATES. + +Procedures for determining public domain status are described in +the "Copyright How-To" at https://www.gutenberg.org. + +No investigation has been made concerning possible copyrights in +jurisdictions other than the United States. 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