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+
+*** START OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK 76095 ***
+
+
+ MEMORIE
+ DI
+ EMMA LYONNA
+
+
+ DI
+ ALESSANDRO DUMAS
+
+
+ UNICA EDIZIONE AUTORIZZATA IN ITALIA.
+ Vol. VII.
+
+
+
+ Milano
+ G. DAELLI e C. EDITORI
+ MDCCCLXIV.
+
+
+
+
+ Proprietà letteraria — G. DAELLI e C. Editori.
+
+ STEREOTIPIA G. DASSI E C.
+
+ TIP. GUGLIELMINI.
+
+
+
+
+MEMORIE
+
+DI
+
+EMMA LYONNA
+
+
+
+
+I.
+
+
+Presa questa decisione, la regina scrisse subito a lord Nelson, che
+corse a palazzo colla sua solita premura.
+
+La regina gli annunziò ufficialmente la sua partenza, ma non si era
+ancor fissato il giorno.
+
+Ma invece del giorno avrei dovuto dire la notte, perchè si era
+stabilito che la famiglia reale lasciasse Napoli, senza far conoscere a
+nessuno la sua fuga.
+
+La regina si rivolgeva a Nelson e non a Caracciolo per molti motivi.
+Il primo era forse l’antipatia che le ispirava il principe napolitano,
+quantunque fosse obbligata a render giustizia alla nobiltà del suo
+carattere. Ma il secondo, e probabilmente il principale, era che la
+regina non voleva far conoscere ai napolitani le ricchezze che portava
+seco, temendo che se ne spargesse la voce per la città.
+
+Il trasporto degli oggetti più preziosi dovea farsi nella stessa sera,
+e Nelson mandò nello stesso momento quell’ordine al capitano Hope
+comandante l’_Alcmena_.
+
+ «_Secretissimo_
+
+ «Tre barche, e il piccolo cutter dell’_Alcmena_ armate con armi
+ bianche soltanto, per trovarsi alla Vittoria alle sette e mezzo
+ precise. — Una sola barca accosterà la banchina, le altre si
+ rimarranno ad una certa distanza — i remi drizzati — la piccola
+ barca del _Vanguard_ resterà alla banchina — tutte le barche sieno
+ riunite a bordo dell’_Alcmena_, pria delle sette, sotto gli ordini
+ del comandante Hope — _I grappini nelle scialuppe_.
+
+ «Tutte le altre scialuppe del _Vanguard_ e dell’_Alcmena_ armate
+ di coltellacci e i canotti con caronate riunite a bordo del
+ _Vanguard_, al comando del capitano Hardy che se ne allontanerà
+ alle otto e mezzo _precise per prender il mare a mezzo cammino
+ verso Molosiglio. — Ogni scialuppa deve portare da 4 a 6 soldati_.
+
+ «_Se nel caso avrete bisogno di assistenza, fate dei segnali per
+ mezzo di fuochi._
+
+ «O. NELSON.
+
+ «_L’Alcmena pronta a partire la notte se è necessario._»
+
+Il ritrovo era stato fissato alla Vittoria, perchè la banchina
+della Vittoria era precisamente in faccia al palazzo dell’ambasciata
+d’Inghilterra, e che senz’essere osservati, vi si potea portare o far
+portare le gioie più preziose della regina, che essa mi dovea mandare
+nella giornata, racchiuse in due o tre cassette.
+
+Ma siccome si contava di trasportare tutti gli oggetti più preziosi, le
+statue, i quadri che si potrebbero riunire, bisognava trovare un’altra
+via.
+
+Un’antica tradizione diceva che esisteva sotto al palazzo un
+sotterraneo che comunicava col mare.
+
+Bisognava trovarlo; questa stessa tradizione diceva che il sotterraneo,
+dal tempo della dominazione spagnuola, non era stato mai aperto.
+
+La regina fece venire il più vecchio dei servi del palazzo; era un uomo
+sui ottantaquattro anni, e per conseguenza era nato nel 1714, ed aveva
+ventun anno quando il re Carlo III era stato nominato re di Napoli.
+
+Egli era un fabbro del palazzo, e godeva il suo ritiro; ma suo figlio,
+che aveva cinquantott’anni, lo aveva rimpiazzato nel suo posto al
+palazzo.
+
+Il vecchio si richiamò tutti i suoi ricordi, e promise di trovare
+il passaggio coll’aiuto di suo figlio, di cui rispondeva come di se
+stesso. Per quanto se lo poteva ricordare, questo passaggio era largo
+una tesa ed alto otto o nove piedi.
+
+Le statue ed i quadri potevano passare per di là.
+
+Il vecchio ricevette l’ordine di mettersi alla ricerca del sotterraneo
+e di prevenire la regina non appena l’avesse trovato.
+
+Mezz’ora dopo il vecchio ritornò. La porta era stata riconosciuta;
+suo figlio aspettava l’ordine della regina per aprirla, giacchè
+naturalmente non si sapeva ciò che fosse divenuto della chiave.
+
+La regina non voleva confidare l’esplorazione del sotterraneo a
+nessuno, ma la sua presenza avrebbe dato una importanza troppo grande
+all’operazione. Perciò me ne incaricai io; si presero delle torcie, e
+discesi col vecchio.
+
+Il sotterraneo comunicava colle cantine del palazzo, e la porta era
+nascosta da una serie di barili vuoti, che caddero in polvere appena
+che furono toccati, dopo circa tre quarti di secolo che erano là.
+
+Ordinai al fabbro di aprire il cancello, il che si fece non senza una
+certa difficoltà, poichè la ruggine aveva invaso la serratura ed i
+cardini.
+
+Infine cedette.
+
+Per un istante, al momento d’inoltrarmi in questo passaggio oscuro
+o mefitico, il coraggio mi mancava; mi sembrava che su quella terra
+viscosa avrei trovato ogni sorta di rettili.
+
+Inoltrai col più giovane dei due uomini, il vecchio rimase di guardia
+alla porta.
+
+Il sotterraneo faceva dei giri che ne raddoppiavano la lunghezza;
+l’aria era umida, e alcune goccie gelate cadevano dalla volta.
+
+M’accorsi che mi avvicinava all’estremità opposta dal volo di
+tre o quattro pipistrelli che svegliai nel loro covo, i quali ne
+risvegliarono delle centinaia. Di giorno si rifugiavano in quell’oscuro
+passaggio, e di sera uscivano fra le sbarre del cancello che metteva al
+porto militare.
+
+Malgrado l’orrore che mi ispirava questo lugubre volo, continuai la mia
+via, e vidi subito la luce.
+
+Come si era detto, l’apertura opposta dava sul mare e sulla banchina
+larga da dodici a quindici piedi al più, presentava tutta la facilità
+possibile di trasportare tutto ciò che si voleva a bordo delle
+scialuppe che potevano accostare lo scaricatoio.
+
+Nella stessa sera si potrebbe incominciare il trasporto, facendo
+portare le casse in cantina.
+
+Salii per annunziare questa buona notizia alla regina, che dichiarò che
+sarebbe morta di paura, avendo il più profondo orrore pei pipistrelli.
+
+Difatti fu quest’orrore della regina per simili animali che impedì alla
+famiglia reale di approfittare per la sua fuga del nuovo cammino, di
+cui io era, se non il Cristoforo Colombo, almeno il Vasco de Gama.
+
+Tutta la giornata fu impiegata a far le casse, in cui si racchiuse
+tutto ciò che si potè procurare in oro al banco, al monte di pietà, e
+in tutti gli stabilimenti pubblici e privati, ove si potè trovarne.
+
+Del resto, fin dal 19, i maestri velieri erano stati incaricati di
+preparare le cabine pel re, per la regina e per la famiglia reale
+a bordo del _Vanguard_. I pittori erano stati posti al carré degli
+uffiziali sotto la poppa quadrata, destinata a diventare il salone
+della famiglia reale, e nella notte dal giovedì al venerdì le prime
+casse furono portate a bordo.
+
+Fu il conte di Thurn che si occupò di questo trasporto, pel quale, l’ho
+già detto, non volle impiegare nessun napolitano.
+
+La giornata di Venerdì 21 fu impiegata nello stesso lavoro che
+si dissimulava più che mai all’esterno, perchè gli assembramenti
+continuavano quasi ogni momento sulla piazza del palazzo, e si riempiva
+di lazzaroni che gridavano: Viva il re! morte ai giacobini! morte ai
+francesi!
+
+La partenza fu fissata per la notte del 21 al 22. Il re non voleva
+imbarcarsi; ma la regina, temendo che mutasse di risoluzione,
+insistette, lo rampognò della sua vergognosa superstizione, e ottenne
+che si imbarcasse nella stessa sera.
+
+Qualche giorno prima Lord Nelson aveva scritto ufficialmente a sir
+William la lettera seguente perchè venisse pubblicata.
+
+ «Napoli 14 dicembre 1798.
+
+ «Signore,
+
+ «Avendo appreso che il regno è stato invaso da una formidabile
+ armata francese, credo mio dovere informare Vostra Eccellenza,
+ che riceverò a bordo, in altro dei miei bastimenti, i negozianti
+ inglesi, o qualunque suddito di S. M. Britannica, che si trovassero
+ a Napoli, e che i trasporti che si trovano sotto i miei ordini
+ nella rada, riceveranno i loro effetti, come la squadra le loro
+ persone.
+
+ «Ho l’onore ecc.
+
+ «O. NELSON.
+
+ «Ben inteso che questi effetti saranno oggetti preziosi, e non
+ mercanzie o mobili.»
+
+Fin dal 15 ciascuno aveva fatto portare a bordo dei trasporti ciò che
+aveva di più prezioso, e verso il 20 le persone si erano recate a bordo
+dei bastimenti di linea.
+
+Al 20 l’ammiraglio Caracciolo aveva ricevuto l’ordine di tenersi pronto
+a seguire il _Vanguard_, e gli si era fatto credere che la regina, la
+famiglia reale, sir William ed io ci saremmo imbarcati a bordo del
+_Vanguard_, ma che il re faceva il tragitto a bordo della Minerva,
+ciò che avrebbe conciliato tutto, e non avrebbe fatto dell’ammiraglio
+napolitano un nemico.
+
+Al 21, verso mezzogiorno, Nelson ricevette l’avviso che la partenza era
+fissata per la sera; ed egli da parte sua diede di conseguenza i suoi
+ordini al conte di Thurn.
+
+Inviò inoltre queste due lettere, una al marchese di Niza e l’altra al
+capitano Hope. Esso aveva per iscopo di far incendiare i bastimenti
+della marina napolitana che potevano diventare navi nemiche cadendo
+nelle mani dei francesi, o navi ribelli cadendo nelle mani dei
+patriotti.
+
+ «A. S. E. il conte Ammiraglio marchese di Niza.
+
+ «Napoli, 21 dicembre 1798.
+
+ «Colla presente siete invitato ad ordinare al Comodoro Stoue,
+ a Campbell e al capitano del Prince Royal di apparecchiarsi per
+ incendiare il _Guiscardo_, il _S. Gioachino_ e il _Tancredi_. Il
+ capitano Hope ha già ricevuto l’ordine di preparare a questo scopo
+ le fregate e le corvette. Voi veglierete all’esecuzione di questo
+ ordine, e senz’alcun pretesto non partirete ad opera incompiuta;
+ prenderete sotto la vostra protezione le navi che vorranno
+ accompagnarvi a Palermo, ove le condurrete al più presto possibile.
+ Colà riceverete altri miei ordini.
+
+ «O. NELSON.
+
+ «Al capitano Hope comandante il brick di S. M.
+ l’_Alcmena_.
+
+ «Preparate le fregate e le corvette che devono essere incendiate
+ sotto gli ordini del marchese di Niza, avendo cura di non metter
+ vela prima che l’ordine sia compito. Vi raccomando una particolare
+ attenzione pei trasporti inglesi, che condurrete con voi a Palermo.
+ Colà riceverete altri miei ordini.
+
+ «O. NELSON.»
+
+Si comprende quale disordine regnasse in palazzo durante questa
+disgraziata giornata di venerdì: la regina, che avea voluto affrettare
+la partenza, piangeva di rabbia, ed era pronta a dare un contr’ordine.
+
+Si fece venire il principe Pignatelli, che fu nominato Vicario generale
+del regno.
+
+Erasi ricevuta una lettera di Mack, che diceva di recarsi a Napoli
+per metterla in istato di difesa, e si lasciò per lui un brevetto di
+luogotenente generale del regno.
+
+Il principe Pignatelli chiese fino a quanto si estendevano i suoi
+poteri.
+
+Fino ad incendiar Napoli, rispose la regina: voi avete diritto di vita
+e di morte sul mezzo ceto e sulla nobiltà. Qui non v’ha di buono che il
+popolo.
+
+La partenza fu fissata per le dieci della sera, e per conseguenza alle
+dieci di sera tutta la famiglia reale si riunì negli appartamenti della
+regina; inoltre v’era io, sir William, l’ambasciatore d’Austria colla
+sua famiglia; il re aveva voluto condur seco il cardinale Ruffo; ma
+la regina che lo detestava si era opposta; per cui il cardinale si era
+imbarcato sulla _Minerva_.
+
+Non fu che da Sua Eminenza che l’ammiraglio Caracciolo aveva saputo che
+sarebbe privo dell’onore di condurre il re a Palermo. Il suo orgoglio
+di principe ed il suo patriottismo di napolitano avevano ricevuto a
+quella notizia una duplice ferita. Voleva mandare sul momento la sua
+dimissione al re, ma Ruffo l’aveva determinato a compiere il suo dovere
+fino all’ultimo, e risolse di non dare la sua dimissione che a Palermo.
+
+La voce della partenza del re, quantunque tenuta segreta, si era sparsa
+per la città; bisogna conoscere Napoli per farsi un’idea del tumulto
+che si fece in tutta quella giornata. Nelle circostanze del palazzo, a
+Napoli le grida d’amore rassomigliano così bene alle grida di odio, che
+si sarebbe potuto credere che tutto questo popolo che temeva di perder
+il suo re, erasi riunito nello scopo di scannarlo.
+
+A dieci ore, come erasi convenuto, ci riunimmo negli appartamenti
+delle loro Maestà, alle dieci e mezza il conte di Thurn apparecchiò
+le scialuppe vicino alla scalea conosciuta sotto la denominazione
+di scalea _del Ceracò_, e aperse la porta della scala superiore
+che metteva agli appartamenti; ma volendo aprire la porta degli
+appartamenti, il conte Thurn ruppe la chiave nella serratura, di
+modo che fu obbligato di rompere la porta: allora il re si pose in
+capo alla comitiva con una candela accesa in mano, ma giunto a metà
+della scala, il re intese del rumore dalla parte della discesa del
+Gigante, e temendo di essere veduto e conosciuto, spense il lume. Ci
+trovammo allora in una oscurità spaventosa, in mezzo alla quale eravamo
+obbligati di andar tastoni, e in tal modo arrivammo al Molosiglio; ma
+il mare era così agitato che non si avventurò di uscire, ci ravvolgemmo
+nei nostri mantelli e nei nostri scialli; e siccome erasi obbliato di
+dar la cena alle giovani principesse, le quali morendo di fame chiesero
+da mangiare, un marinaio diede loro delle acciughe, che mangiarono
+col pane e bevendo dell’acqua infetta; infine, essendosi calmato il
+mare, ci dirigemmo verso il _Vanguard_, ove abbordammo poco prima di
+mezzanotte.
+
+Il giorno seguente verso l’alba Nelson scrisse al comodoro Duckworth.
+
+ «Baia di Napoli, 22 dicembre 1798.
+
+ «Mio caro signore,
+
+ «Debbo dirvi soltanto che le loro Maestà Siciliane colla loro
+ augusta famiglia sono arrivate sane e salve a bordo del _Vanguard_
+ nella notte scorsa, divisamento molto necessario in tale
+ circostanza; fate sapere, vi prego, a tutti i bastimenti quanto ho
+ l’onore di parteciparvi, raccomandando a loro di non avvicinarsi
+ a Napoli, che colla maggiore precauzione: se avete occasione,
+ scrivete, vi prego, a lord Saint Vincent quanto vi scrissi,
+ perchè in quanto a me, non ho un sol bastimento inglese a mia
+ disposizione.
+
+ «_Sono il vostro devotiss_.
+
+ «O. NELSON.»
+
+
+
+
+II.
+
+
+Malgrado le disposizioni prese da Nelson, il re e la famiglia reale
+si trovavano molto stretti. Dieci persone avevano invaso la cabina
+dell’ammiraglio ed il carrè degli uffiziali senza contare sir William e
+me, e senza contare l’ambasciatore d’Austria colla sua famiglia.
+
+Queste dieci persone erano il re, la regina, il principe ereditario,
+sua moglie, la giovane principessa che aveva dato alla luce da poco
+tempo, il giovane principe Leopoldo, il principe Alberto, Maria
+Cristina, Maria Amalia e Maria Antonia.
+
+Vedendosi così angustiato il re ebbe per un istante l’idea di mantenere
+la promessa che si era fatta all’ammiraglio Caracciolo di andare a
+bordo della _Minerva_; ma la regina si oppose formalmente che il re si
+separasse dalla sua famiglia.
+
+All’alba, con una fresca brezza, che sgraziatamente ci era contrarla,
+si udivano a bordo del _Vanguard_ i rumori della città, come gli urli
+di un orso gigantesco.
+
+Di fatti il popolo seppe che il suo re, malgrado le sue promesse, lo
+aveva abbandonato, e proclami affissi a tutti gli angoli delle vie,
+sulle piazze e nei crocivii, annunziavano che il principe Francesco
+Pignatelli era stato fatto vicario generale con poteri illimitati,
+e Mack capitano generale dell’esercito distrutto, e che il ministro
+Simonetti lasciava le finanze per far posto al banchiere Zurlo.
+
+Tutte queste nomine erano state fatte con decreti interamente scritti
+di pugno del re.
+
+Si ripeteva la risposta della regina al principe Pignatelli, allorchè
+le chiedeva quanto si estendesse il suo potere:
+
+— Fino ad abbruciar Napoli.
+
+Le banchine erano ingombre, ma il mare era troppo cattivo, perchè
+nessuna barca osasse di avventurarsi; si vedevano dei gruppi che
+certamente erano deputazioni, ma questi gruppi dopo essere stati
+qualche momento in riva al mare, sparivano gli uni dopo gli altri,
+per rifiuti che i barcajuoli faceano loro di condurli al bastimento
+ammiraglio, al cui albero sventolava la bandiera reale.
+
+Nella notte il vento diminuì, ma rimase però contrario; all’alba
+rivedemmo la folla sulle banchine che salutò la flotta inglese con
+grandi grida, sperando senza dubbio che il re mutasse risoluzione; e
+difatti, siccome il mare era ritornato più calmo, vedemmo non soltanto
+riapparire, ma anche imbarcarsi e avanzarsi verso il _Vanguard_ le
+deputazioni che avevamo distinto il giorno innanzi che si agitavano
+inutilmente sulle banchine.
+
+Queste deputazioni erano tre.
+
+Ve n’era una del clero, condotta dal cardinale arcivescovo Capece
+Zurlo, un’altra di baroni del regno, una terza di magistrati e
+dell’eletto del popolo: essi venivano a supplicare il re di ritornare,
+e impegnavano il loro onore a difenderlo fino all’ultimo.
+
+Ma il re non volle ricevere nessuno, fuorchè l’arcivescovo cardinale di
+Napoli; lasciò che le barche girassero intorno al _Vanguard_, e quelli
+che vi si trovavano levassero inutilmente le mani al cielo.
+
+L’arcivescovo cardinale, monsignor Capece Zurlo, insistette assai per
+trattenerlo; ma il re fu inflessibile. — Monsignore, gli disse, la
+terra mi ha tradito; vado a vedere se il mare mi sarà più fedele.
+
+Monsignore lasciò il _Vanguard_ col cuore rotto, dichiarando che non
+poteva predire ciò che farebbe Napoli abbandonato a sè stesso.
+
+— Oh! mormorò la regina, se non sapete ciò che farà Napoli, so ben io
+cosa gli farei, se torno a metterci i piedi.
+
+Le deputazioni, nella speranza di essere ricevute, restarono fino a tre
+ore dopo mezzodì.
+
+Verso le quattro, venne anche il generale Mack: non avendo trovato il
+re a Napoli, e sapendo che da uno degli ultimi decreti di Ferdinando
+era stato nominato luogotenente generale, veniva a prendere gli ordini.
+
+Restò mezz’ora solo col re, poi ritornò a terra. Lord Nelson non lo
+volle nemmeno vedere.
+
+Alle cinque ore il vento ritornò; si apparecchiò e si levò l’áncora
+alle sette, accompagnati dalla fregata la _Minerva_, e da dieci o
+dodici bastimenti mercantili e di trasporto.
+
+Ma appena superata l’isola di Capri, fummo presi da una violenta
+tempesta; si sarebbe detto che, infedele come la terra, il mare
+voleva tradire il re, e s’impiegò tutta la giornata di lunedì per
+lottare con esso; la notte fu terribile; i tre pennoni di trinchetto e
+l’attrezzatura fuori di bompresso furono spezzati; si sarebbe detto che
+il bastimento si disgiungeva, tanto era terribile lo scricchiolare che
+faceva.
+
+Difficilmente si può farsi un’idea dello stato in cui si trovava la
+famiglia reale; il re morto dalla paura si raccomandava a tutti i
+santi, e specialmente a S. Francesco di Paola, per cui pareva avesse
+in questa circostanza una devozione particolare, promettendogli, se lo
+salvasse, una chiesa bella quanto quella di S. Pietro in Roma; della
+sua famiglia non ne parlò punto, senza dubbio sarà stata sottintesa.
+Le giovani principesse eran morenti di stanchezze e del mal di mare;
+il principe ereditario sembrava abbattuto quanto suo padre; soltanto
+la principessa Clementina, tenendo la sua bambina fra le braccia,
+sorrideva malinconicamente al cielo; la regina era triste e come
+assorta nei suoi pensieri.
+
+Di tempo in tempo Nelson, che restava sul ponte per vegliare alla
+sicurezza dei suoi illustri passeggieri, scendeva per dirci una parola
+d’incoraggiamento, a cui rispondeva soltanto io con un segno della
+mano o con uno sguardo; e siccome egli veniva specialmente per cercare
+quello sguardo e quel segno di mano, risaliva contento.
+
+Alla mattina il tempo si rischiarò: Nelson ci disse, che credeva a
+due ore di tregua, e che se volevamo salire per un momento sul ponte,
+ci saremmo trovati meglio, e si approfitterebbe di questo momento per
+mettere un poco d’ordine nelle cabine.
+
+Il re che aveva passato la maggior parte della notte ginocchioni ed in
+preghiere, respirò e ci diede l’esempio, prendendo l’unico braccio di
+Nelson e salendo sul ponte; la regina lo seguì e saliva sola la scala,
+quando corsi verso di lei e la sostenni. Nelson ritornò col capitano
+Hardy per dare il braccio alla principessa reale ed alle giovani
+principesse; in quanto al principe ereditario, egli era più spossato
+e abbattuto di tutti; il più giovane dei figli della regina rimase nel
+suo hamac, incapace di fare un movimento.
+
+Il ponte del _Vanguard_ presentava uno spettacolo di confusione non
+meno grande delle nostre cabine; i marinai approfittavano di questo
+momento di tregua che dava loro la tempesta per sostituire i pennoni e
+riparare i guasti fatti all’alberatura, e si preparavano visibilmente a
+lottare contro il cattivo tempo imminente.
+
+Il re appoggiato ad una sartia del bastimento, osservava con un occhio
+invido la fregata dell’ammiraglio Caracciolo che navigava alla nostra
+sinistra, e che sembrava un bastimento incantato. Non una corda, non un
+attrezzo si era spezzato; sembrava che non ricevesse dalle onde enormi
+su cui ci agitavamo, che quel movimento che fa sotto la mano del suo
+cavaliere un cavallo spinto al galoppo.
+
+— Guardate, signora, disse il re a Carolina.
+
+E le indicava la _Minerva_.
+
+— Ebbene? gli chiese la regina.
+
+— Ebbene, siete stata voi la causa per cui mi trovo su questo
+bastimento invece di essere su quello là.
+
+— È una fortuna, gli rispose la regina, che l’ammiraglio non comprenda
+l’italiano.
+
+— E perchè ciò?
+
+— Perchè a mio avviso, disse la regina, è già molto che sappia di
+portare un re vile, oltre ad un re ingrato.
+
+Ed egli le volse le spalle.
+
+— Ingrato quanto volete, replicò il re, che non riceveva il primo
+epiteto; ma non è però meno vero che vorrei piuttosto essere sulla
+fregata di Caracciolo che sul _Vanguard_.
+
+Mi si venne a dire, che il piccolo principe rimasto nel suo hamac,
+chiedeva di me.
+
+Era un fanciullo di sei anni che si chiamava il principe Alberto; era
+amato mediocremente dalla regina, che non aveva altra vera affezione
+che pel principe Leopoldo che avea nove anni. Ne avveniva che il
+povero Albertino, che sentiva istintivamente questo abbandono, si era
+attaccato a me, e mi chiamava la sua mammina, e ricorreva a me tutte le
+volte che desiderava di sfuggire qualche punizione, o di ottenere una
+grazia.
+
+Il povero fanciullo si sentiva un po’ meglio, e chiese di me per
+ricondurlo sul ponte; malgrado i movimenti del vascello, lo presi fra
+le braccia, e lo portai di sopra.
+
+Durante quell’ora che il cielo si era coperto ancora di nubi, il vento
+tornava a spirare da sud ovest, per cui il _Vanguard_ era obbligato
+di navigare colle vele raccorciate, mentre della _Minerva_ si sarebbe
+detto, essendole indifferente qualunque andatura, che il vento stesso
+contrario le dava le ali.
+
+Del resto non era difficile di vedere che si avvicinava una nuova
+burrasca; le nubi tetre, umide e grigiastre, si abbassavano rapidamente
+e sembravano riposare sulle punte degli alberi del _Vanguard_; soffi di
+aria tiepida e snervante passavano come un sapore scipito; era il vento
+della Libia cotanto antipatico ai marinai del Mediterraneo.
+
+Nelson ci prevenne che la tregua che ci aveva accordato la tempesta
+era spirata, e che se volessimo ritornare nelle nostre cabine, avrebbe
+durante la nostra assenza affrontato il nemico.
+
+Gettai un ultimo sguardo sulla fregata napolitana, e benchè avessi
+qualche prevenzione in favore di Nelson, non fui meno obbligata di
+riconoscere la superiorità del suo cammino sul nostro.
+
+Noi camminavamo di fatti colle nostre vele basse, mentre la Minerva
+colle vele spiegate sembrava voler sfidare la tempesta; più fina di
+proda fendeva meglio le onde, e ondulava per conseguenza meno del
+_Vanguard_, e giustificava i desiderii egoistici del re.
+
+Dieci minuti dopo l’avviso di Nelson, tutti eravamo istallati nelle
+nostre cabine, e la tempesta si rovesciava di nuovo su di noi.
+
+Passammo in tal modo la giornata di martedì e quella di mercoledì.
+
+Quella di giovedì fu segnata da una spaventevole disgrazia.
+
+Alle quattro dopo mezzodì, il giovane principe mio favorito, fu preso
+da convulsioni che andarono sempre crescendo; il medico di bordo
+discese, ma tutti i suoi soccorsi furono inutili, io me lo teneva nelle
+braccia stretto contro il mio petto, e sentiva tutte le sue membra
+torcersi sotto gli accessi del male. Due o tre volte la regina lo
+voleva prendere; ma egli stringendosi a me non mi voleva lasciare.
+
+La tempesta muggiva più forte che mai, le onde coprivano il ponte, il
+bastimento tremava tutto dagli alberi alla stiva. Confesso che io non
+intesi nulla fuorchè i lamenti del povero fanciullo, e non sentiva
+nulla fuorchè i brividi di quel corpo agonizzante.
+
+Infine alle sette di sera gettò un grido, e irrigidito fra le mie
+braccia fece uno sforzo per abbracciarmi, mandò un sospiro e fu
+l’ultimo.
+
+— Signora! signora! esclamai quasi impazzita, il principe è morto.
+
+La regina si avvicinò a noi, lo guardò, lo toccò e si accontentò di
+dire:
+
+— Va, povero fanciullo, tu ci precedi di così poco, che non vale la
+pena di compiangerti.
+
+Poi stendendo la mano con una espressione che avea più della Medea che
+della Niobe:
+
+— Ma, se ritorniamo! sta pur tranquillo, soggiunse, sarai vendicato!
+
+
+
+
+III.
+
+
+Si sarebbe detto che la tempesta non aspettava che questa vittima
+espiatoria per calmarsi; appena il real fanciullo ebbe reso l’ultimo
+sospiro, il vento cessò ed il cielo si rischiarò.
+
+Questo miglioramento nell’atmosfera era necessario alla famiglia reale,
+perchè si accorgesse della perdita fatta di uno de’ suoi membri. La
+principessa Maria Clementina mi parve la più colpita; essa non mandò
+grida, nè diede alcun segno di dolore, ma a quel grido che mi sfuggì
+dalla bocca: — il principe è morto — ella strinse sua figlia contro il
+suo cuore, e grosse lagrime le scendevano sulle gote.
+
+Coricai il piccolo principe nella mia cabina, e passai la notte seduta
+vicino al suo letto.
+
+Alle due del mattino intesi un gran rumore di ferri; era l’áncora che
+si gettava, eravamo arrivati: un momento dopo ogni movimento cessò nel
+bastimento.
+
+Avemmo cinque orribili giorni di traversata, ed eravamo al venerdì 26
+dicembre.
+
+Alle cinque tutti erano pronti a discendere, ma io dichiarai che
+restava vicino al piccolo principe per il seppellimento.
+
+Il re, la regina, i fratelli e le sorelle del morto, senza molto
+insistere, riposavano su di me per questa cura; si promise di mandare
+nella giornata a prendere il corpo per esporlo nella cappella reale, e
+Nelson s’incaricò di far costruire il feretro dal falegname di bordo.
+
+Il re, la regina, la famiglia reale, Acton, sir William, i ministri
+Castelcicala, Belmonte e Fortiguerra discesero nelle scialuppe, e
+s’incamminarono verso la marina, ove il loro sbarco fu salutato dagli
+urrà dell’equipaggio del _Vanguard_ salito sulle antenne; e non si tirò
+il cannone perchè si era entro il molo.
+
+Nelson rimase a bordo.
+
+Fu in certo modo in presenza e sul cadavere del povero fanciullo, di
+cui io suppliva la madre, che egli mi giurò un amore, che non si smentì
+giammai.
+
+Alle due dopo mezzogiorno il cadavere fu inchiodato nella bara, ed un
+messaggero venne ad annunziarci che il carro mortuario lo aspettava
+sulla banchina.
+
+I marinai discesero nella lancia dell’ammiraglio; noi prendemmo posto,
+Nelson ed io, come avrebbero dovuto fare il padre e la madre di quel
+cadavere reale, e lo conducemmo alla banchina.
+
+Il cadavere fu posto in un’urna, una carrozza di corte ci attendeva, e
+noi seguimmo lentamente la carrozza di lutto.
+
+Essa attraversò tutta Palermo, diviso in croce da due strade
+principali, la via di Toledo e la via Maqueda, e arrivammo all’antico
+palazzo di Ruggiero.
+
+Il corpo fu deposto nella cappella bizantina, ove doveva restare tre
+giorni, e allora poi chiesi che mi si conducesse all’appartamento della
+regina.
+
+Durante questo tempo Nelson si fece condurre agli appartamenti del re.
+
+Lo trovò molto preoccupato, non già della disfatta dell’esercito,
+dei progressi della rivoluzione; non già dell’epoca probabile in cui
+i Francesi sarebbero a Napoli, ma di due altre cose ben altrimenti
+importanti.
+
+Eravi della caccia alla Ficuzza? e quale sarebbe il compagno ammesso
+all’onore di fare alla sera la sua partita al reversi?
+
+Erano quasi due mesi che il re non era andato alla caccia; e più di
+otto giorni che non aveva fatto la sua partita di reversi.
+
+Aveva bene con sè i suoi giuocatori ordinari, il duca d’Ascoli, il
+principe di Castelcicala, il principe di Belmonte; ma piaceva al re di
+mutar viso.
+
+Ruffo non giuocava, d’altronde la regina aveva concepito una certa
+antipatia per lui, che il re aveva rinunziato a riceverlo nella
+intimità della famiglia. Se doveva parlargli di politica o consultarlo
+su qualche atto del governo, gli scriveva un viglietto, e lo faceva
+venire da lui.
+
+Ora vi era precisamente a Palermo un uomo che era gran giuocatore e
+gran cacciatore, e che poteva ad un tratto offrire al re Ferdinando le
+due cose che cercava: una magnifica caccia nel suo feudo d’Illice, e un
+compagno infaticabile al boston o al reversi.
+
+Era il presidente Cardillo.
+
+Il re detestava la nobiltà di toga; ma nella penuria in cui si trovava
+momentaneamente di selvaggine e di giuocatori, superò la sua antipatia;
+e per conseguenza si fece presentare il presidente Cardillo, che mise a
+sua disposizione i suoi boschi, i suoi fagiani, i suoi caprioli, i suoi
+cignali ed i suoi cani.
+
+Il re, maravigliato dell’offerta, accettò una caccia pel giorno
+seguente, ed invitò il presidente alla sua partita per la sera stessa.
+
+Ma nella stessa giornata si prevenne il re Ferdinando, che il
+presidente era il più irascibile giuocatore della Sicilia.
+
+Il re si mise a ridere; ed io, disse, che mi credeva il più irascibile
+giuocatore del mio regno, avrò trovato uno che mi guadagnerà la partita
+su tutti i punti.
+
+Si rifletta, che gli avvisi non mancarono al presidente Cardillo; tutti
+questi avvisi riassumevano in queste parole: — non dimenticate che
+avete l’onore di giuocare con Sua Maestà, frenatevi.
+
+Il presidente fece le più belle promesse del mondo, e nella prima sera
+maravigliò per la sua moderazione tutta la galleria, perchè tutti erano
+prevenuti dall’irascibilità del presidente.
+
+Una sola parola gli sfuggì che lo mise subito in grazia del re.
+
+Il re, a cui erano state promesse le ire del presidente, vi si era
+preparato, e non vedendole scoppiare, trovava che gli avevano mancato
+di parola, e stuzzicava il povero presidente in modo che dimenticò il
+suo giuoco e fece un grande sbaglio.
+
+— Ah perdio! esclamò il re, sono un grand’asino, poteva metterci l’asso
+e non l’ho fatto.
+
+— Ebbene, rispose il presidente, cui la preoccupazione di serbare il
+contegno aveva fatto dimenticare il giuoco, ed io sono ancor più asino
+di Vostra Maestà, perchè poteva metterci la chinola e così mi è rimasta
+in mano.
+
+Il re diede in uno scoppio di risa, la risposta gli aveva ricordato la
+franchezza dei suoi cari lazzaroni, e da quel momento il presidente
+Cardillo entrò nelle sue buone grazie. Da parte sua il presidente si
+familiarizzò col re, ed ogni volta che egli era invitato al giuoco di
+Sua Maestà, dava un grazioso spettacolo alla galleria; quando giuocava
+con tutt’altra persona, all’infuori del re, si lasciava andare alla
+sua irritabilità naturale, fulminava contro i suoi compagni di giuoco,
+li apostrofava, faceva volare le marche, le carte, il denaro e fino i
+candelieri; ma quando aveva l’onore di far la partita del re, il povero
+presidente aveva una briglia ed era obbligato di mordere il suo freno.
+In certi momenti era quasi per dare in uno scoppio d’ira; cedendo alle
+sue antiche abitudini, diventava quello di prima, e ghermiva, con una
+intenzione che non isfuggiva a nessuno, il denaro, le marche, ed anche
+il candeliere. Ma allora il re, cogliendo il momento, lo guardava, o
+gli faceva qualche dimanda; allora il presidente sorrideva con tutta
+la grazia di cui lo aveva dotato la natura, riponeva dolcemente sulla
+tavola qualunque cosa che avesse preso, e si accontentava di strapparsi
+i bottoni dell’abito, che si trovavano poi il giorno seguente sul
+tappeto.
+
+Ma una cosa che fece subito entrare il presidente nelle buone grazie
+del re, è che non aveva un pelo sul mento, nè sul viso, nè un capello
+in testa; era siccome il re, come già dissi, abbominava i capelli
+tagliati alla Tito, ed aveva in orrore i mustacchi e le basette; nulla
+dunque gli poteva essere più grato quanto quel mento pelato e quella
+testa coperta da una immensa parrucca.
+
+Ma il giorno dopo, in cui il re aveva fatto la conoscenza del
+presidente Cardillo, gli fu dato di vederlo senza i suoi ornamenti
+magistrali.
+
+Il re non aveva potuto partire alla mattina come avrebbe voluto. Era
+la domenica 28 dicembre, e si dovevano celebrar i funerali del giovine
+principe; la regina era veramente ammalata di fatica e specialmente
+di collera, e stava a letto; era quindi un obbligo del re di assistere
+alla messa funebre del giovane principe.
+
+Egli non potè dunque partire se non dopo mezzogiorno; e siccome il
+feudo d’Illice era a dodici o quindici leghe da Palermo, non si arrivò
+che verso le quattro di sera per mettersi a tavola.
+
+Il presidente aveva avuto il tempo d’inviare un messo, e siccome il
+degno magistrato era grande amatore della buona vita, il re trovò uno
+splendido pranzo che lo mise di buon umore.
+
+Aggiungasi anche i discorsi delle guardie che promettevano una caccia
+magnifica, e comprenderete, per la cognizione che avete del carattere
+del re Ferdinando, che egli dimenticò suo figlio, che era ancora
+in età di rimpiazzare con un altro, e il suo regno che sperava di
+riconquistare un giorno o l’altro. La serata fu allegra; il re alzò
+talmente il presidente, che costui finì col prendere, secondo la sua
+abitudine, un pugno di marche e di gettarle non già in faccia al re, ma
+nel viso di un domestico, che portava dei rinfreschi su di un vassoio.
+Costui, che era lontano d’aspettarsi quest’apostrofe, lasciò cadere
+il vassoio ed i rinfreschi che vi erano disposti; questa inaccortezza
+portò ad un tal grado l’esasperazione del presidente, già riscaldato
+ad oltranza dalle eccitazioni del re, che fece un salto dalla sedia e,
+istizzendo in mezzo alle tazze, cacciò il malcapitato domestico a gran
+colpi di piedi nella parte posteriore, dicendogli che se tal cosa fosse
+avvenuta altra volta, non gliela avrebbe fatta a sì buon mercato, e che
+poteva contare anticipatamente a venticinque bastonate colla sua canna
+dal pomo d’oro.
+
+Quando il presidente dopo questa esecuzione ritornò a sedersi, il re
+gli disse che era l’uomo più piacevole che vi fosse al mondo.
+
+Siccome si doveva partire all’alba, si andò a dormire per tempo: il
+presidente condusse egli stesso il re nel suo appartamento e gli indicò
+la porta della sua camera che era precisamente dirimpetto a quella del
+re, poi mostrandogli che non aveva che a tirare un cordone per essere
+servito con tutta la diligenza, come nel suo palazzo di Napoli, augurò
+la buona notte a Sua Maestà, e secondo la etichetta, si ritirò senza
+volgere le spalle e chiuse la porta del re.
+
+Ferdinando aveva tanto udito a vantare la caccia del presidente, che il
+piacere che si prometteva gli tolse persino il sonno, cosicchè all’alba
+si alzò, accese il lume, poi si diresse verso la camera del suo ospite,
+volendo vedere che figura avesse il suo presidente, nel suo letto e
+senza parrucca.
+
+La metà dei suoi desideri fu soltanto soddisfatta; il presidente era
+senza parrucca, ma non era a letto.
+
+Il presidente, senza parrucca ed in camicia, era seduto in mezzo alla
+camera su quella specie di trono su cui Monsignor di Vendome ricevette
+per la prima volta Alberoni. Il re, in camicia anch’esso, andò
+direttamente a lui, mentre, colto all’improvviso, il povero presidente
+stava immobile, senza dir verbo, fissando sul re degli sguardi
+scintillanti di stupore e di stupefazione. Il re gli mise il lume quasi
+sotto il naso, per meglio vedere che figura faceva, poi cominciò a
+fare il giro della statua e del piedestallo con una gravità ammirevole,
+mentre la testa sola del presidente, che si teneva ferma sul suo seggio
+a forza di mani, e mobile come quella di un puppo chinese, accompagnava
+Sua Maestà con un movimento di rotazione circolare simile al movimento
+centrale.
+
+Finalmente i due astri che compivano il loro giro, si trovarono in
+faccia l’uno dell’altro e siccome il re stava ritto ed in silenzio:
+
+— Sire, gli chiese il presidente col più grande sangue freddo, il caso
+non è preveduto dall’etichetta, debbo stare seduto, o levarmi in piedi?
+
+— Restate, gli disse il re, ma non fatemi aspettare; ecco che battono
+già le cinque.
+
+Ed egli uscì dalla camera del presidente colla stessa gravità con cui
+era entrato.
+
+Ma debbo dire, che nell’assenza del presidente non si credette più
+obbligato di mantenere quella gravità che aveva affettato innanzi a
+lui, e sbellicandosi dalle risa ci raccontò quell’avventura al suo
+ritorno.
+
+
+
+
+IV.
+
+
+Il re aveva ragione di amare la caccia, perchè era di una bravura
+rimarchevole; sir William Hamilton era l’ordinario suo compagno di
+caccia, e che era pure un eccellente tiratore, mi diceva che il re
+faceva a questo esercizio dei veri prodigi: benchè non tirasse mai
+che a palla, era sicuro di ferire l’animale dove voleva, vale a dire
+nell’incavo della spalla: ma ciò che è curioso si è che esigeva dagli
+altri cacciatori, non già un’abilità eguale alla sua, il che sarebbe
+una cosa impossibile, ma una che ci si avvicinasse: una volta che
+aveva cacciato tutta la giornata nella foresta della Ficuzza, e che i
+cacciatori erano riuniti intorno ad un mucchio di cignali uccisi, il re
+ne scoperse uno ferito al ventre.
+
+Il rossore della collera gli salì alla fronte, e gettando uno sguardo
+irato sulla comitiva:
+
+— Chi è quel porco, disse, che ha fatto questo colpo?
+
+— Io, sire, rispose il principe di San Cataldo, e per questo bisogna
+forse impiccarmi?
+
+— No, disse il re, ma bisogna restare in casa.
+
+L’onore che il re faceva al presidente Cardillo andando a caccia da
+lui, eccitò l’ambizione dei suoi cortigiani; le abbadesse dei conventi
+siciliani ebbero allora la felice idea di popolare i parchi dei loro
+conventi di cervi, di daini e di cignali, invitando il re a dare alle
+povere recluse, di cui esse dirigevano le anime, la distrazione di una
+caccia. Si comprende bene che Sua Maestà, che non aveva più, come nelle
+sue foreste di terra ferma, la casa di riposo di cui abbiamo parlato,
+si guardò bene di rifiutare un simile invito. Era un mezzo di ritrovare
+a cento leghe da Napoli la sua Colonia di S. Leucio, quella caccia, che
+egli rimpiangeva dopo quella dei cignali agli Astroni, e dei fagiani a
+Capodimonte.
+
+Mentre il re Ferdinando dimenticava la perdita del suo regno
+ripopolando i suoi parchi della Ficuzza, di Castelvetrano, e della
+Favorita, e devastando quelli del presidente Cardillo e delle
+religiose; vi era però un uomo che chiuso in una cella del convento
+della Gancia, pensava a riconquistare il regno.
+
+Quest’uomo era il cardinale Ruffo, detestato dalla regina e quasi
+dimenticato dal re, e che voleva vendicarsi del rifiuto che gli
+era stato fatto di un posto militare, provando che egli aveva più
+iniziativa di tutti i generali che erano fuggiti col re, e che
+sollecitavano l’onore di accompagnarlo alla caccia o di fare la sua
+partita al reversi.
+
+Del resto, siccome il reversi era un giuoco troppo grave, per la parte
+frivola della corte di cui faceva parte, si creò un banco di trenta e
+quaranta.
+
+Avevo sempre amato con passione il giuoco, più libera che mai in tutte
+le mie fantasie; mi ci abbandonai con furore.
+
+Nelson non giuocava mai, ma stando seduto dietro di me col suo unico
+braccio appoggiato alla spalliera della mia sedia, mi parlava sottovoce
+del suo amore, il che mi cagionava un doppio piacere pel giuoco.
+
+Ahimè! ed oggi che sto languendo al dileguarsi di una moneta d’oro
+necessaria pel nostro nutrimento della settimana, non è senza rimorsi
+che mi ricordo quell’epoca, in cui colle mani nell’oro fino ai gomiti
+ne gettava manate sulla tavola.
+
+A proposito di colui che teneva il banco, vale a dire a proposito del
+duca di S...... debbo aggiungere un particolare a questa confessione
+che promisi di rendere completa.
+
+Il duca di S...... era una specie di Casanova, appartenente d’altronde
+ad una famiglia di Sicilia; era molto conosciuto in Europa pei suoi
+viaggi, pel soggiorno che aveva fatto nelle principali città, e
+specialmente pei suoi duelli, che quasi tutti ebbero origine dalla
+straordinaria sua fortuna al giuoco.
+
+Ma ora non si tratta di ciò. Non so se come banchiere il duca di
+S..... avesse scrupolosamente nel mazzo le cinquantadue carte; ma ciò
+che so, si è che ogni giorno aveva una spilla nuova alla camicia ed
+un brillante nuovo in dito. Ero donna, il diamante mi tentava; glielo
+chiesi per osservarlo, lo metteva in dito o al collo; lo pregava di
+cedermelo, egli me l’offriva colla certezza che glielo avrei rifiutato;
+ma il mio desiderio sarebbe stato ascoltato o dalla regina o da sir
+William o da Nelson; in ogni caso era sicura di trovare il giorno dopo
+sulla mia toletta l’oggetto di cui mi era invaghita il giorno prima.
+
+Chi me l’avesse dato, non me ne informai nemmeno; in questa vita di
+prodiga spensieratezza agitantesi nell’oro senza sapere donde esso
+venisse a dove andasse, che m’importava mai di due o trecento luigi di
+più o di meno?
+
+Però l’ho saputo poi. Ognuna di quelle monete d’oro veniva dal popolo,
+ed era ancor rorida di sudore quando non lo era di sangue.
+
+In ogni caso, una cosa di cui posso rispondere, si è che il duca di
+S... non ha fatto dei cattivi affari privandosi per me ad uno ad uno
+dei gioielli del suo scrigno.
+
+Il mese di gennaio passò in questo modo; le notizie che si ricevevano
+da Napoli erano disastrose.
+
+Da principio era stato conchiuso un armistizio fra il principe
+Pignatelli vicario generale ed i francesi; poi questo armistizio
+essendo stato violato dai lazzaroni, e non eseguito dal vicario
+generale, i francesi avevano marciato su Napoli, e dopo tre giorni di
+lotta accanita erano entrati in città.
+
+Il vicario generale allora fuggì anch’egli, ed era giunto a Palermo.
+
+Infine il 22 gennaio la Repubblica era stata proclamata a Napoli. S.
+Gennaro aveva fatto il miracolo, e il Vesuvio, avendo fatto una piccola
+eruzione, aveva anch’esso, al dire dei soldati francesi, inalberato il
+beretto rosso.
+
+Il re Ferdinando si era da qualche tempo disgustato con S. Gennaro, che
+dopo avergli rifiutato di fare il miracolo in di lui favore, lo aveva
+fatto invece pe’ francesi; è vero che per determinarlo, Championnet,
+per quanto si assicura, aveva adoperato dei mezzi irresistibili.
+
+In conseguenza di ciò, Ferdinando destituì San Gennaro del suo grado
+di luogotenente generale, che il general Mack aveva esercitato per
+quindici giorni in suo nome, e gli tolse lo stipendio annesso alla
+carica.
+
+Ma ciò non era tutto.
+
+I giacobini, colle loro immense relazioni nelle provincie, lavoravano
+per la democratizzazione degli Abruzzi, della Terra di Lavoro e delle
+Calabrie.
+
+Se si arrivava a democratizzare le Calabrie, la rivoluzione non aveva
+che a passare lo stretto per metter piede in Sicilia, e la Sicilia
+aveva pure buon numero di giacobini, che avevano la speranza che
+al primo allontanamento della flotta inglese, Palermo, come Napoli,
+farebbe la sua rivoluzione; e allora non si trattava nientemeno per il
+re e per la regina che di far loro un processo come quello di Luigi XVI
+e di Maria Antonietta, in seguito al quale, la piazza di Luigi XV la
+poteva mutare di denominazione e diventare piazza della rivoluzione.
+
+Il giorno stesso in cui la Repubblica era stata proclamata a Napoli,
+vale a dire il 22 gennaio 1799, il re aveva riunito un gran consiglio
+di stato a Palermo, nello scopo di trovare un mezzo qualunque per
+rintuzzare la rivoluzione che si avvicinava a gran passi.
+
+Si discuteva già da due ore, senza venire ad una conclusione, quando
+l’usciere entrò e chiese pel cardinale Ruffo il permesso di entrare in
+consiglio e prendere parte alla deliberazione.
+
+Egli veniva semplicemente per proporre al re di mettersi alla testa dei
+reazionarii calabresi, e di marciare con essi sopra Napoli.
+
+
+
+
+V.
+
+
+Una tale proposta meritava di essere presa in considerazione,
+quantunque al primo momento avesse sollevato il dubbio in tutti gli
+animi; ma Ruffo che fin dal suo arrivo in Sicilia, vale a dire dopo
+il 26 dicembre, aveva inviato cinque o sei messaggeri in Calabria ed
+aveva scritto a tutti i membri della sua famiglia, diede tali prove
+che la Calabria non aspettava che lui per sollevarsi, che il re, seduta
+stante, diede la sua adesione al progetto del cardinale, e giudicando
+che non aveva tempo da perdere per metterlo in esecuzione, promise
+al cardinale che fra tre giorni avrebbe il suo brevetto di vicario
+generale.
+
+Ruffo chiedeva che, dal momento che il consiglio era riunito, gli
+dessero immediatamente le lettere patenti, ma il re dichiarò che voleva
+incaricarsi della relazione.
+
+Quando il re parlava in tal modo, si sapeva ciò che voleva significare;
+la cosa era riservata al suo consiglio intimo, vale a dire alla regina,
+al generale Acton ed a sir William.
+
+Il re entrò altiero e giulivo; il suo amico cardinale tanto sprezzato
+dalla regina, quell’uomo di chiesa, che non si era creduto degno di
+un posto di capo d’ufficio al ministero della guerra o della marina,
+proponeva una cosa che si sarebbe dovuta aspettare dal principe reale,
+e di cui egli non ebbe nemmeno l’idea.
+
+Egli riunì la regina, sir William, lord Nelson ed il generale Acton, e
+comunicò loro la proposta di Ruffo.
+
+Tutti furono dell’opinione di accettare, fuorchè la regina che non
+approvò nè disapprovò, accontentandosi di stare in silenzio.
+
+Sir William fu il primo a dire che la situazione essendo disperata, non
+eravi da esitare un momento.
+
+Siccome la regina non aveva altro motivo di rifiuto da dare che la sua
+antipatia pel cardinale, la sua ragione non prevalse.
+
+Si convenne che alla mattina del giorno seguente il cardinale sarebbe
+chiamato a palazzo, e che, in sua presenza e coi suoi consigli, si
+sarebbe discusso e compilato l’atto che gli conferiva la lettera di
+vicario generale.
+
+Alla sera stessa del 22, l’ammiraglio Francesco Caracciolo si presentò
+a palazzo, e chiese di essere ricevuto dal re.
+
+Il re che si sentiva di aver torto verso Caracciolo, e che per
+conseguenza avrebbe difficilmente sopportato la sua presenza, fece
+rispondere che, occupato in affari urgentissimi, pregava l’ammiraglio
+se aveva qualche cosa da chiedergli, glielo chiedesse in iscritto.
+
+L’ammiraglio lasciò una petizione, in cui chiedeva la sua dimissione
+del grado di ammiraglio della marina napoletana e pregava il re di
+dargli il permesso di tornare a Napoli.
+
+Il re, suscettibile come chi si trova di aver torto, prese l’occasione
+di sbarazzarsi dell’ammiraglio, e scrisse sulla dimanda:_ Si accordi —
+ma sappia il cavaliere Caracciolo che Napoli è in potere del nemico_.
+
+Caracciolo non fece attenzione ai termini in cui era stato accordato
+il congedo; non vide che il permesso di lasciar Palermo; e col cuore
+amareggiato lasciò Palermo il mattino del giorno dopo.
+
+Nel momento che egli lasciava Palermo si compilava questo manifesto.
+
+ *
+ * *
+
+ «CARDINALE RUFFO
+
+ «La necessità di accorrere prontamente, con ogni efficace e
+ possibil mezzo, alla preservazione delle province del Regno di
+ Napoli, dalle numerose insidie, che i nemici della religione, della
+ corona e dell’ordine promulgano ed adoprano per sovvertirle, mi
+ determina ad appoggiare a’ di lei talenti, zelo ed attaccamento la
+ cura ed importante commissione d’assumere la difesa di quella parte
+ del Regno non ancora invasa dai disordini di ogni genere e dalla
+ rovina che la minaccia nell’attual seria crisi.
+
+ «Incarico pertanto Vostra Eminenza di portare sollecitamente nella
+ Calabria, come la parte, che premurosamente ho a cuore di porre,
+ per la prima, nel massimo grado di praticabile difesa per combinare
+ le operazioni o misure con quelle che convengono alla difesa del
+ Regno di Sicilia, e camminare in esse di concerto contro il comune
+ nemico, tanto per rendere immune l’una e l’altra parte da ostilità,
+ come dai mezzi di seduzione che si possono introdurre, negli estesi
+ loro littorali, per arte e tentativi dei malintenzionati della
+ capitale o del resto dell’Italia.
+
+ «Le Calabrie, la Basilicata, le provincie di Lecce, Bari e di
+ Salerno, l’avanzo di quella Terra di Lavoro e di Montefusco, ch’è
+ restato dopo la scandalosa cessione fatta, saranno l’oggetto delle
+ di lei massime ed energiche premure.
+
+ «Ogni mezzo, che dall’attaccamento alla religione, dal desiderio
+ di salvare la proprietà, la vita e l’onore delle famiglie, o dalle
+ ricompense per chi si distinguesse, crederà di potere impiegare,
+ sarà adoprato senza limiti ugualmente che i castighi più severi.
+ Qualunque molla finalmente che giudicherà poter suscitare in
+ quell’istante a credere capace di animare quegli abitanti ad una
+ giusta difesa, dovrà eccitarla. Il fuoco dell’entusiasmo, in ogni
+ regolar senso, sembra nell’attual momento il più atto a superare
+ come a contrastare con le novità, che lusingano l’ambizione di
+ alcuni, con l’idea di acquistare per rapine, colla vanità e l’amor
+ proprio di altri, e colla illusoria speranza che offrono i fautori
+ delle moderne opinioni e de’ maneggi rivoluzionari, ma di cui
+ gli esempii in tutta l’Italia ed Elvezia presentano il contrario
+ aspetto e le più desolanti conseguenze.
+
+ «Per mandare ad effetto ogni qualunque misura, diretta alla
+ conservazione delle provincie, al riacquisto benanche di quelle
+ invase, come a quello della disordinata capitale, l’autorizzo,
+ come commissario generale nelle prime province, ove manifesterà
+ la sua commessione, e con la qualità di vicario generale di quel
+ Regno, allorchè si troverà in possesso, e munito di attiva forza in
+ tutte o nella maggior parte delle medesime, a fare i proclami, che
+ stimerà migliori e conducenti al fine ingiuntole.
+
+ «Le accordo coll’_alter ego_ le facoltà di rimuovere nel mio
+ nome ogni preside, ogni regio amministratore, ogni ministro di
+ tribunale, ed inferiori impiegati in qualunque grado politico,
+ come anche di sospendere ogni uffiziale militare, allontanarlo,
+ farlo arrestare, occorrendo, se ne troverà motivo, e d’impiegare
+ interinalmente chi stimerà per rimpiazzare le vacanze, e finchè le
+ abbia io approvate per la proprietà, sulle di Lei richieste, acciò
+ tutti i dipendenti del governo riconoscano nell’Eminenza Vostra
+ il superiore primario da me destinato a dirigerli, ed agiscano con
+ vivacità, senza mora nè difficoltà alcuna a quanto necessita negli
+ ardui e critici attuali momenti.
+
+ «Questa caratteristica di commessario o di vicario generale sarà
+ assunta a di Lei scelta nel modo e quando crederà conveniente
+ all’oggetto, perchè colle facoltà ed _alter ego_ che le concedo,
+ nel più esteso modo intendo che faccia valere e rispettare la mia
+ sovrana autorità, e con essa preservi il mio regno da ulteriori
+ danni.
+
+ «Dovrà perciò adoprare con severità e prontamente ogni più rigoroso
+ mezzo di castigo, qualora a ciò la richiami la necessità del
+ momento e della giustizia, sia per farla ubbidire, o per ovviare a’
+ serî sconcerti onde coll’esempio e col togliere di mezzo la radice
+ o seme che troppo rapidamente potesse estendersi e germogliare,
+ negl’istanti di disorganizzazione delle autorità da me stabilite, o
+ disposizione di alcuni al sovvertimento, venga riparato a maggiori
+ eccessi ed inconvenienti.
+
+ «Tutte le casse regie di ogni denominazione dipenderanno dai suoi
+ ordini. Veglierà che non ne passi somma alcuna nella capitale,
+ mentre si trova questa nello stato d’anarchia in cui, senza
+ legittimo governo, soggiace attualmente. Il denaro di dette casse
+ sarà da lei adoprato pel comune e necessario bene delle provincie,
+ ne’ pagamenti opportuni al governo civile, e ne’ mezzi di difesa,
+ da provvedersi istantaneamente, come al pagamento dei loro
+ difensori.
+
+ «Mi darà conto regolare di ciò che sullo assunto avrà stabilito o
+ penserà di stabilire, e sopra di cui vi fosse tempo da sentire le
+ risoluzioni e ricevere i miei ordini.
+
+ «Sceglierà due o tre assessori legali, probi e di sua fiducia,
+ per affidar loro la decisione di alcune cause più gravi, che per
+ appello doveano mandarsi ai tribunali della capitale: acciò essi
+ terminino con finali decisioni quelle pendenze nel modo il più
+ breve. Potrà prevalersi dei togati della capitale o de’ ministri
+ delle provincie per tale commissione, autorizzandoli a decretare
+ benanche le altre cause che ai medesimi stimerà di commettere; come
+ anche gli appelli che ne venissero portati, ed assicurerà colla
+ dimissione di detti ministri, se occorrerà, la più retta giustizia,
+ che amministrerà in mio nome nelle provincie da Lei dipendenti.
+
+ «Dalle annesse carte, che le riunisco, rileverà che nella
+ persuasione che non fosse del tutto sbandato il numeroso esercito
+ che teneva in quel regno, e da cui sono stato crudelmente servito,
+ aveva ordinato che quegli avanzi si fossero portati in Salerno,
+ e fino nelle Calabrie per difesa di esse, o per un concerto
+ indispensabile colla Sicilia. Nei momenti attuali, qualunque sia il
+ comandante che si presenterà in esse provincie con qualche truppa,
+ dovrà andar d’accordo in ogni parte di servizio e movimenti con
+ Vostra Eminenza, cessando necessariamente le disposizioni enunciate
+ negli annessi fogli; ma il Duca della Salandra o altro generale che
+ giungesse con detta truppa, seguiterà le prescrizioni nuove che qui
+ accenno. Le notificherà al medesimo, e spedirò in appresso quelle
+ provvidenze ulteriori, che i lumi e le notizie che mi manderà
+ potranno richiedere.
+
+ «Rispetto dunque alla forza militare, dovendo presumere che
+ non n’esista della regolare, sarà di Lei cura, ed è l’oggetto
+ principale della sua commissione, di eccitare ogni mezzo ed ogni
+ maggiore energia perchè si organizzi un corpo militare qualunque,
+ sia composto esso di soldati fuggiaschi o disertori, che in patria
+ riacquistassaro il coraggio e l’animo che ha distinto i bravi
+ corpi dei Calabresi ne’ recenti fatti col nemico; oppure sia di
+ quei buoni e ben pensanti abitanti, che le sacre ragioni esposte
+ e patenti di valida difesa, come l’onore nazionale, posson indurre
+ efficacemente a prendere le armi.
+
+ «Per ottenere ciò io non le prescrivo i mezzi che tutti lascio al
+ suo zelo, tanto in modi d’organizzazione che per la distribuzione
+ delle ricompense d’ogni genere: se queste saranno in denaro, potrà
+ accordarle subito, se saranno in onore ed impieghi che prometterà,
+ potrà istallare interinalmente quelli che giudicherà, e me ne
+ renderà inteso per la conferma ed approvazione, come pure pei
+ distintivi promessi.
+
+ «Giungendo la truppa regolare che aspetto potrò farne passare una
+ porzione in Calabria, o in altre parti della terra ferma, come
+ egualmente quei generi in munizioni ed artiglieria, che potrò
+ dividere fra quelle provincia e la Sicilia.
+
+ «Sceglierà le persone di sua fiducia che nel militare, o in
+ impieghi politici crederà di situare alla sua immediazione;
+ stabilirà per essi condizioni provvisorie ed appoggerà loro quelle
+ incumbenze che stimerà poter meglio convenire.
+
+ «Per le spese di V. Eminenza, adoprerà la somma di ducati
+ _millecinquecento_ il mese, che possono esserle indispensabilmente
+ necessarii; ma le accordo ogni ulteriore somma maggiore che
+ crederà convenire al disimpegno della sua Commissione, nel portarsi
+ specialmente da un luogo all’altro, senza peso alcuno a que’ popoli
+ ed università.
+
+ «Le concedo parimente l’uso del denaro che troverà nelle casse (e
+ che sarà sua cura di farsi entrare dalle stabilite percezioni) per
+ adoperarne porzione all’acquisto di notizie indispensabili alla
+ sua commissione, sia dalla capitale o dalle provincie, sia anche
+ da fuori per le mosse del nemico. Siccome trovasi nel maggior
+ disordine la detta capitale pei partiti che la lacerano, e dei
+ quali è giuoco il popolo, farà vegliare da abili ed adattati
+ soggetti, ad informarsi del tutto bene e giornalmente; e si
+ procurerà ivi benanche delle corrispondenze ed intelligenze
+ che fomentino tra i buoni e cordiali vassalli i veri sentimenti
+ d’attaccamento ad ogni loro più sacro dovere: non risparmierà
+ denaro per quest’oggetto quando crederà poterselo proficuamente
+ impiegare.
+
+ «Non mi estendo in particolari maggiori per le misure di difesa che
+ nel massimo grado da lei aspetto; molto meno per quelle contro le
+ mozioni interne, attruppamenti, seduzioni, emissari, e mala volontà
+ di alcuni. Lascio al discernimento di Vostra Eminenza il prendere
+ più pronte determinazioni, e per la giustizia subitanea contro tali
+ delinquenti. I presidi (quello di Lecce specialmente) alcuni ben
+ cordati vassalli ed abitanti in quelle parti, i vescovi, i parrochi
+ ed onesti ecclesiastici, la informeranno di tutti i bisogni, come
+ dei mezzi locali, e questi ultimi saranno certamente adoperati
+ con quella straordinaria energia e vivacità, che prescrivono le
+ circostanze.
+
+ «Attendo dall’Imperatore soccorsi d’ogni genere; il Turco me
+ li promette ugualmente: così la Russia: onde le squadre di
+ quest’ultima potenza, prossima al litorale di queste regioni, sono
+ pronte a soccorrermi.
+
+ «Ne avviso lei, perchè nelle occasioni possa prevalersene ad
+ ammettere benanche porzione di quelle truppe nelle provincie, se il
+ caso lo richiedesse; come ricevere pure dalle loro squadre quegli
+ ajuti, che la natura delle operazioni facessero considerar utili
+ alla sicura loro difesa.
+
+ «Le accenno queste misure dipendenti dall’esterno per ogni buon
+ fine, mentre le farò passare indi quelle ulteriori notizie che
+ riguarderanno un più sicuro concerto. Lo stesso saprà relativamente
+ agli Inglesi, la squadra dei quali veglia assiduamente alla
+ salvezza della Sicilia.
+
+ «Ogni modo di ricevere nuove e di spedirmele regolarmente, almeno
+ due volte la settimana, sarà da lei stabilito ed assicurato
+ con precisione, perchè le notizie concernenti la importante sua
+ Commissione mi giungano spesso e opportunamente come necessarie;
+ indispensabili benanche alla difesa di questo Regno.
+
+ «Confido nel suo attaccamento e ne’ suoi lumi — ed attendo che Ella
+ corrisponderà, come ne sono sicuro, a quanto vivamente e pienamente
+ da Lei spero.
+
+ «Palermo, 25 gennajo 1799.
+
+ «FERDINANDO.»
+
+Questo manifesto gli fu consegnato nello stesso giorno in cui fu
+scritto, vale a dire il 25 gennaio 1799.
+
+Il cardinale era stato prevenuto che, malgrado i sessantacinque o
+sessantasei milioni che il re aveva portato seco, non poteva dargli
+altro denaro che tremila ducati, vale a dire dodici mila franchi,
+per sovvenire a tutte le sue spese per la ristorazione. Una volta in
+Calabria, egli dovea pensare a provvedere ai mezzi di contribuzione
+volontaria o forzosa, od in qual siasi altro modo trovasse più
+conveniente.
+
+Ma al momento della partenza si credette di aver trovato una miniera;
+il marchese Luzzi prevenne il prelato, da parte del re, che il marchese
+don Francesco Taccone, tesoriere generale del regno di Napoli, era
+arrivato a Messina, latore di cinquecentomila ducati, vale a dire più
+di due milioni, concambiati a Napoli con effetti del banco. Siccome
+questo danaro apparteneva alla cassa generale del regno di Napoli, il
+re acconsentiva di cederlo al prelato per i bisogni della spedizione.
+Affrettiamoci a dire ciò che però maraviglierà punto coloro, che
+conoscono quanto facilmente a Napoli il denaro resti aderente alle mani
+di coloro che lo maneggiano; nè il cardinal Ruffo, nè il re, nessuno
+insomma potè por mano su questi due milioni e cinquecento mila franchi.
+
+Il cardinale non perdette tempo, al 26 gennaio, vale a dire il giorno
+seguente a quello in cui ebbe il manifesto, partì per Messina, ove si
+recò in parte per via di terra ed in parte per mare.
+
+Dopo aver fatto inutili ricerche a Messina per l’incasso dei
+cinquecento mila ducati, il cardinale passò in Calabria, ove arrivò
+l’8 febbraio 1799 sulla spiaggia di Catona, ove spiegò dal balcone
+del casino di suo fratello il duca di Baccanello, la bandiera reale,
+portante da un lato lo stemma reale e dall’altro la croce, colla
+iscrizione che era impressa quindici secoli prima sul labaro di
+Costantino:
+
+ IN HOC SIGNO VINCES
+
+Dopo quindici giorni sapemmo che mille uomini si erano uniti a lui, e
+che, lasciata la costa di Messina, era partito per Monteleone.
+
+
+
+
+VI.
+
+
+Queste notizie resero la salute alla regina e stesero un secondo
+lenzuolo, sulla tomba del povero principino, quello dell’obblìo.
+
+Ho detto come passavamo le nostre serate, il re a querelare il
+presidente Cardillo, il presidente Cardillo a strapparsi i bottoni
+dell’abito, il duca S...... a tener il banco ed a far brillare i suoi
+anelli e le sue spille, io ad esprimergli il desiderio di averli,
+Nelson e sir William a comperarli.
+
+La regina non giuocava, si teneva in disparte colle principessine,
+e ricamava una bandiera dedicata ai Calabresi, che voleva inviare al
+cardinale non appena fosse terminata.
+
+Le nostre giornate, specialmente quando vennero i primi soffi ed i
+primi soli di primavera, non la cedevano in nulla alle nostre serate.
+La fine di febbraio ed il principio di marzo sono magnifici a Palermo.
+Due o tre volte per settimana si organizzavano delle passeggiate nel
+porto, si facevano delle colazioni a bordo di un vascello, si pranzava
+a bordo dell’altro. La regina prendeva poca parte a queste feste: dopo
+la disfatta dell’armata napoletana, dopo il singolare ritorno di suo
+marito, dopo la fuga forzata da Napoli, era divenuta ancor più triste e
+più che mai concentrata nel suo odio, da cui non usciva che con eccessi
+di furore che spaventavano tutti quelli che la circondavano, e durante
+i quali io sola poteva penetrare fin da lei; quando vi era qualcuna di
+queste feste, la vera regina era io.
+
+Difatti in queste passeggiate, in cui prendevano parte, cinquanta
+o sessanta barche pavesate, e montate dalle dame e dai cavalieri
+della corte, Nelson ed io, anche quando il re prendeva parte alla
+navigazione, eravamo sempre in testa alla comitiva, in una barca con
+dieci o dodici rematori, mentre il re non ne aveva che otto. È vero
+però, che appena prendevamo il largo, il re si dirigeva da un qualche
+lato, e invece di ascoltare i nostri suonatori ed i nostri cantanti, si
+metteva a dar la caccia agli uccelli marini: in quanto a noi, dopo una
+prima passeggiata in mare, ci arrestavamo a bordo del _Culloden_, ora
+bordo del _Minotauro_; poi terminato l’asciolvere, ritornavamo in mare,
+in mezzo al suono degli strumenti e tra i canti; talvolta chiudendo gli
+occhi e trasportandomi nell’antichità, mi compiaceva di credere che non
+era la prima volta che la mia anima era venuta ad abitare il mondo,
+e che una volta io era stata Cleopatra, e Nelson Antonio; e allora
+mi ricordava qualcuno dei bei versi del dramma di Shakespeare, e li
+gettava a quella brezza che ci arrivava curvando le palme e togliendo
+i profumi degli aranceti della Bagheria. Poi quando gli ultimi raggi
+del sole coloravano di rosa la cima del monte Pellegrino, si riprendeva
+la via verso il _Vanguard_ illuminato a giorno; una lunga tavola
+copriva il ponte da un capo all’altro; i cannoni sparivano sotto i
+buffetti coperti di argenterie, di fiori e di pasticcerie; ci mettemmo
+a tavola, io in faccia al re come se fossi la regina, fra Nelson ed il
+capitano Troubridge o il comandante Thomas. Il pranzo durava anche una
+parte della notte, e ad ogni brindisi che noi facevamo i cannoni della
+batteria inferiore tuonavano, e l’artiglieria dei forti rispondeva alle
+nostre salve.
+
+Nelson era sovente inquieto e preoccupato; sentiva bene che la sua
+coscienza lo rimproverava della sua inazione, e gli gridava che dovea
+essere altrove; allora si levava da tavola col pretesto di dare qualche
+ordine, e se ne andava solo sul cassero a fantasticare; un giorno lo
+seguii e me gli avvicinai senza che mi vedesse; lo intesi mormorare:« —
+miserabile pazzo che son io; davvero il mio bastimento ha più l’assetto
+di una bottega da pasticciere, che d’un vascello della squadra
+azzurra.» — Allora gli misi il mio braccio intorno al collo, e lo
+ricondussi al suo posto, vergognoso e disperato di essere stato inteso.
+
+Il carnevale si avvicinava; le notizie del cardinal Ruffo diventavano
+sempre più soddisfacenti; si diede qualche ballo in maschera alla
+corte. Ciò fece nascere a Nelson, che cercava visibilmente di
+divagarsi, l’idea di andare travestito con me per le strade: noi
+facemmo per due o tre volte queste follie; ma un accidente, che poteva
+aver delle conseguenze gravi, ci guarì subito.
+
+Una notte che andavamo così travestiti per le vie di Palermo, Nelson
+che aveva bevuto molto, dopo il pranzo, secondo l’abitudine degli
+Inglesi, mi condusse in una casa sospetta, molto frequentata dagli
+uffiziali della squadra; essi però non ci riconobbero, ma un nostromo
+ed un marinaio che bevevano in un angolo, ebbero dei sospetti, e quando
+Nelson ed io uscimmo, ci seguirono, e ci videro entrare nel palazzo
+dell’ambasciata. In quel momento ne usciva il re, e vedendo quei
+due giovanotti, che sembravano di buon umore, chiese loro che cosa
+facessero là; il nostromo balbettava un poco d’italiano, e divertì
+assai il re, raccontandogli tutta l’avventura: il re gli promise di
+ricordarsi di lui, e gli chiese in che cosa gli potesse far piacere; il
+nostromo gli rispose, sempre ridendo, che la sua ambizione dopo la sua
+nascita era di esser fatto cavaliere.
+
+— Ebbene, gli disse il re, sta tranquillo e lo sarai; e gli chiese il
+suo nome ed a qual bastimento apparteneva.
+
+Il nostromo rispose che si chiamava John Baring e apparteneva
+all’equipaggio del _Vanguard_, e ricordò al re qualche piccolo servizio
+che aveva avuto la fortuna di rendergli, durante il suo passaggio da
+Napoli a Palermo.
+
+— Difatti, disse il re, me ne ricordo.
+
+— Bene, rispose il nostromo, credeva che Vostra Maestà l’avesse
+dimenticato.
+
+— E perchè? chiese Ferdinando.
+
+— Perchè nè io nè l’equipaggio, rispose il nostromo incoraggiato dalla
+bonomia del re, non abbiamo mai avuto il piacere di bevere alla salute
+di Vostra Maestà, con monete di effigie diversa da quella del nostro
+grazioso sovrano Giorgio III.
+
+Il re si morse le labbra.
+
+Difatti una volta a terra, colla sua ingratitudine abituale, egli aveva
+dimenticato il pericolo, dal quale sfuggiva, ed i servigi ricevuti.
+
+— Ebbene, gli disse il re, dimani beverai alla mia salute con denaro
+che porta la mia effigie; ed i tuoi camerata bevendo alla tua, ti
+chiameranno cavaliere.
+
+Siccome il re era molto ciarliero, raccontò nella stessa sera tutta la
+storia alla regina, come fossi uscita travestita con Nelson da una casa
+che egli nominò con un titolo più espressivo di _sospetta_, come ci
+avesse seguiti un nostromo inglese, che lo aveva talmente divertito che
+gli promise di farlo pel giorno seguente cavaliere dell’ordine di San
+Giorgio Costantiniano.
+
+Poi nella stessa sera, scrisse un ordine, che alla mattina del giorno
+seguente dovea essere consegnato al Principe Luzzi, ministro delle
+finanze, per far portare mille e trecento once di oro, all’equipaggio
+del _Vanguard_ a titolo di gratificazione.
+
+Il principe Luzzi doveva dare avviso di questa decisione all’ammiraglio
+Nelson, e di prevenirlo, che pei servigi ricevuti durante la
+traversata, nominava il nostromo John Baring cavaliere di S. Giorgio
+Costantiniano.
+
+Nelson divise queste mille e trecento once nel modo seguente:
+
+Cento ai marinai che vennero a prendere la famiglia reale nei due
+canotti, e l’aiutarono ad imbarcarsi.
+
+Cento ai domestici dell’ammiraglio.
+
+Cento ai marinai della barca dell’_Alcmena_.
+
+Cento ai Wardroom.
+
+Cento otto ai ventisette gentiluomini di poppa, e ai bassi uffiziali,
+vale a dire quattro per ciascuno.
+
+Settecento settantadue ai soldati di marina, ai marinai in numero di
+579.
+
+Tredici ai mozzi, in numero di ventisei.
+
+Le sette rimanenti per la zuppa.
+
+Nelson annunziò inoltre al nostromo il favore che gli accordava il re.
+
+Sventuratamente per il povero diavolo, il re, come già dissi, aveva
+raccontato tutto alla regina, e la regina aveva raccontato tutto a
+me, dicendomi di stare più attenta per l’avvenire, poichè era stata
+veduta e riconosciuta. Essa non mi potè dire il nome dell’uomo che ci
+aveva seguiti, ma non fu difficile trovarlo; il re aveva detto di aver
+decorato quella bella storia.
+
+Appena vidi Nelson, gli raccontai tutto quanto mi disse la regina;
+il decorato, come dissi, era John Baring. L’ammiraglio, in un primo
+momento di collera, giurava di farlo impiccare. Non so se ne aveva il
+diritto; ma al suo bordo Nelson si credeva re assoluto, e certamente
+avrebbe fatto quanto diceva.
+
+Lo pregai tanto, che si accontentò di cacciarlo, e invano riuscii a
+volergli far grazia completa.
+
+Intanto venivano dalle Calabrie le migliori notizie: si era avuta la
+notizia dell’entrata del cardinale in Monteleone, e successivamente a
+Catanzaro e a Cotrone che fu messo a sacco e incendiato dalle truppe
+Sanfediste.
+
+Il cardinale aveva annunziato questo saccheggio e questo incendio, come
+una notizia che doveva oscurare la gioia del trionfo; ma il re invece
+aveva trovato che era la giusta punizione della ribellione di quella
+città, e aveva scritto una lettera o piuttosto due, di cui ecco il
+testo letterale.
+
+L’imparzialità, a cui vi riconduce la fredda mano del tempo, mi spinge
+a produrre al giorno d’oggi quelle lettere per provare che questi
+massacri ed incendii, di cui si rammaricava il cardinale, consolavano
+il re.
+
+ «Palermo, 9 marzo 1799.
+
+ «Eminentissimo mio.
+
+ «Non so esprimervi la gioia che provammo ieri sera nel ricevere le
+ vostre lettere dal 27 dello scorso al 2 del corrente, per le ottime
+ nuove che in essa mi date della continuazione del felicissimo
+ esito che ha la vostra Commissione, e che sicuramente diverrà
+ sempre più protetta, e benedetta dal Signore per vostra gloria
+ ed onore e felicità di tutta l’Italia, come vado lusingandomene.
+ Non posso che approvare la savissima condotta che tenete nella
+ vostra marcia, e gli editti che avete stimato di pubblicare; ma ai
+ cari emissarii, che vi riesce di aver nelle mani, vi prego di non
+ perdonarla affatto, e punirli senza pietà per esempio degli altri,
+ quando sia avverato il fatto; perchè la troppo indulgenza usata
+ in questa materia, è causa che noi ci troviamo in questo stato;
+ e quando voi dite del sistema tenuto dagli infami rivoluzionari
+ di far beneficare e metter in carica a forza di maneggi quei
+ soggetti guasti, e loro aderenti, rovinando quelli che erano
+ fedeli ed attaccati a forza di calunnie, non è che un Evangelo,
+ è il sistema da essi adottato per tutto rovesciare e distruggere
+ ogni cosa; per cui se Iddio si compiacerà di farci veder terminar
+ felicemente questa maledetta faccenda, bisognerà far da capo.
+ Quanto mi accennate della provincia di Salerno mi ha fatto
+ grandissimo piacere, ed essendosi vociferato, subito sono corsi da
+ me diversi padroni, che qui giunti erano pochi giorni fa, fuggendo
+ da Vietri, e si sono esibiti di ripartire immediatamente per darvi
+ la mano, locchè farò loro eseguire immediatamente. Desidererei
+ ben di cuore che presto possiate aprirvi la comunicazione della
+ Puglia o Lecce per sentir cosa abbiano fatto con que’ banditi,
+ mentre altra notizia non abbiamo, che da un bastimento Svedese il
+ quale, proveniente da Gallipoli, dice che quella città si è già
+ controrivoluzionata, fugando e massacrando i Giacobini, e che tutta
+ questa provincia era nella massima mestizia, mal soffrendo l’attual
+ governo repubblicano. Già colla posta avrete saputo la nuova,
+ che, nel momento della spedizione, ricevemmo con una corvetta
+ inglese venuta in 17 giorni da Costantinopoli, della prossima
+ venuta della truppa Russa ed Albanese: Dio faccia che giungano
+ con effetto presto. Tutte queste nuove sollevano i buoni, e non
+ fanno aver tanta boria ai malvagi; è molto tempo che soffriamo, e
+ soffriamo davvero; speriamo che il Signore siasi finalmente mosso
+ a compassione di noi, e voglia esaudirci e proteggere chi lo serve
+ fedelmente. Godo sentire che, eseguendosi i miei ordini, da Messina
+ finalmente si sia mandato quanto avete richiesto, e siate sicuro,
+ che per quanto dipenderà dalla mia attività nell’ordinare, non
+ vi mancherà niente. Avrete a quest’ora ricevuto i miei saluti da
+ vostro fratello. Conservatevi, continuate a mandarmi buone nuove, e
+ credetemi sempre lo stesso vostro affezionato.
+
+ «FERDINANDO B.»
+
+Ecco la seconda lettera:
+
+ «Palermo, 11 aprile 1799.
+
+ «Eminentissimo mio
+
+ «L’altro ieri ricevei di sera la vostra lettera del 29 scorso mese,
+ scrittami da Cotrone, dove mi fa pena di sentire il saccheggio
+ dato in quel modo, benchè, a dir il vero, lo avessero ben meritato
+ quegli abitanti, colla resistenza fatta, mentre, vi replico, non
+ ci vuol misericordia con chi dichiaratamente si è mostrato ribelle
+ a Dio ed a me. Per i Francesi che ci avete trovato, spedisco
+ immediatamente l’ordine perchè si mandino a casa loro, che anche io
+ trovo che sia il migliore che si possa fare, dovendosi riguardare,
+ dovunque si tengano, come un genere assolutamente impestato. Quanto
+ mi dite esservi stato narrato della morte del preside di Lecce, mi
+ ha fatto inorridire; ma ancora voglio credere che non sia vero, per
+ l’onor della famiglia: e che il pover’uomo sia morto di malattia,
+ essendo già da gran tempo molto malandato. Per l’affare del
+ principe biondo, che si era creduto prima mio figlio, e a voi si
+ era fatto supporre esser il cavalier di Sassonia, già a quest’ora
+ saprete chi sia e tutta la sua storia, ed ora si trova qui in
+ Palermo ritornato da Tunisi. Due spedizioni già ci sono state fatte
+ dal Comodoro Troubridge da Procida, la prima giunta qui domenica,
+ e l’altra ieri l’altro. Subito ho fatto tradurre le lettere da
+ lui scritte a Nelson, che copiate mi affretto di spedirvi, acciò
+ siate inteso del felicissimo esito che finora ha trovato quella
+ spedizione, e le notizie che ho potuto raccogliere fino al giorno
+ dell’ultima data, che son certo non vi faranno dispiacere: tutto
+ quanto hanno richiesto si è spedito immediatamente, specialmente
+ il giudice, non facendo essi cerimonie, per cui quando riceverete
+ questa, molti casicavalli avranno fatti. Vi raccomando perciò
+ su quest’assunto di agire in conformità di quanto vi scrivemmo
+ lo scorso ordinario, tanto io che Acton, ed egli vi replica in
+ questa e colla massima attività: Mazzi e panelle fanno le figlie
+ belle. Stiamo ora colla massima premura aspettando notizie de’
+ cari Russicelli; se quelli vengono presto, spero tra breve faremo
+ la festa, e col divino aiuto finiremo questa maledetta istoria. Mi
+ rincresce infinitamente che il tempo continui così piovoso, perchè
+ questo sarà sempre di un grand’intoppo per le vostre operazioni. Mi
+ dite che, andando avanti verso Matera, vi tratterrete nelle terre
+ del principe nostro, a Potenza; quando mai egli ci stasse, spero
+ vi ricorderete essere stato un di quei due famosi eroi, e credo il
+ principale, che trattarono e conchiusero quel superbo armistizio,
+ e che per conseguenza non sarebbe stato mai più accorto. La nostra
+ salute è, grazie a Dio, perfetta, non di picciolo ristoro essendo
+ le sempre migliori nuove che ogni giorno ci pervengono. Il Signore
+ conservi voi e benedica sempre più le vostre operazioni come,
+ se pure indegnamente però ne lo prega e ve lo desidera il vostro
+ affezionato
+
+ «FERDINANDO B.»
+
+Difatti si erano ricevute molte lettere di Troubridge inviate
+dall’ammiraglio per riprendere le isole d’Ischia e di Procida, e
+Troubridge coi suoi sentimenti di eguaglianza che non muoiono mai nel
+cuore di un Inglese, e che la passione di Nelson per me potè soltanto
+soffocare, aveva raccontato di essersi impadronito delle isole di
+Ponza, e aggiungeva che pregava il re di mandare a Procida un giudice
+_onesto_ per fare il processo a tutti i suoi prigionieri.
+
+Una terza lettera di Troubridge, diretta a Nelson, era accompagnata da
+una cassetta, che conteneva un dono singolare e un viglietto ancor più
+singolare.
+
+Il dono era una testa tagliata.
+
+In quanto al viglietto era concepito in questi termini:
+
+ «Salerno, 26 aprile 1799.
+
+ «_Al Comandante della Stazione Inglese_
+
+ «Signore!
+
+ «Come suddito fedele al mio re Ferdinando IV (D. G.) ho la gloria
+ di presentare a Vostra Eccellenza la testa di D. Carlo Granozio di
+ Giffoni, che era impiegato nell’amministrazione diretta dall’infame
+ commissario Ferdinando Ruggi. Il detto Granozio è stato da me
+ ucciso in un luogo chiamato li Pugig, nel distretto di Ponte
+ Cagnaro, mentre si dava alla fuga.
+
+ «Prego Vostra Eccellenza d’accettare questa testa, e di considerare
+ tale azione come una prova del mio attaccamento alla Real Corona.
+
+ «Sono col rispetto che vi è dovuto, il fedele suddito del re
+
+ «GIUSEPPE MANUISIO VITELLA.»
+
+Nelson fece parte a S. M. del dono che dovea consegnargli, e sopra
+rifiuto del re di riceverlo, fece riempire la cassa di segatura, la
+fece rinchiodare dal falegname e la gettò in mare.
+
+Troubridge aveva scritto di suo pugno sulla cassa _a jolly fellow_.
+
+Un allegro compagno!
+
+
+
+
+VII.
+
+
+Le notizie che ci arrivavano da Napoli non erano meno favorevoli
+di quelle che ci arrivavano dalla Calabria; Championnet caduto in
+disgrazia per l’opposizione che aveva tentato di fare alle esazioni del
+Direttorio, in suo luogo e stato Macdonald era stato nominato generale
+in capo.
+
+Occupava appena quel posto, che si appresero a Napoli le notizie dei
+disastri dell’armata francese nell’alta Italia. Suwaroff e i suol
+cinquantamila Russi erano arrivati, e l’imperatore si era finalmente
+deciso di mettersi in campagna; ma i Francesi, privi dei loro migliori
+soldati chiusi in Egitto e del loro miglior generale prigioniero
+con essi, erano stati battuti a Magnano, e avevano perduto la linea
+del Mincio, mentre Suwaroff, nominato generale in capo dell’esercito
+austro-russo, era entrato in Verona e si era impadronito di Brescia.
+
+Macdonald ricevette l’ordine di lasciar Napoli e di riunire le sue
+forze a quelle dell’armata francese che era in piena ritirata.
+
+Al sette maggio egli era quindi partito da Caserta, lasciando una
+guarnigione di 500 Francesi nel castel S. Elmo, sotto gli ordini del
+capo legione Meyan, e dopo quattro giorni aveva lasciato Napoli.
+
+Questa notizia dell’evacuazione di Napoli giunse a Palermo ai primi
+di maggio; al 9 di maggio Nelson scriveva all’ammiraglio lord conte S.
+Vincent per annunziargli quella notizia.
+
+Ma al momento in cui ci abbandonavamo alla gioja per questa
+evacuazione, venne un’altra notizia che fece di contrappeso a quella
+che avevamo ricevuta dianzi.
+
+Al 12 maggio il brick la _Speranza_ giunse a Palermo coll’avviso che
+la flotta francese di Brest, ingannando il nostro blocco, era uscita
+dal porto, era stata veduta a Oporto, e dirigevasi verso lo stretto
+di Gibilterra, nell’intenzione probabile di congiungersi alla flotta
+spagnuola, e di fare un tentativo contro Minorca o contro la Sicilia.
+Era quindi necessario di rinforzare la flotta inglese, e Nelson diede
+immediatamente degli ordini per richiamare i bastimenti inglesi che si
+trovavano nella baia di Napoli.
+
+Ma Nelson sperava ancora di non lasciar Palermo, era veramente ammalato
+d’inquietudine; e alla sola idea di lasciarmi, non fosse che per
+qualche giorno, piangeva come un fanciullo.
+
+Le lettere seguenti daranno un’idea dello stato in cui si trovava il
+suo animo, o piuttosto il suo cuore.
+
+La prima è diretta al vice-ammiraglio Duckworth.
+
+Eccola.
+
+ «Palermo, 12 maggio 1799.
+
+ «Mio caro ammiraglio
+
+ «V’invio otto, nove o dieci vascelli di linea con tutta la premura.
+ Essi possono o riunirsi col nostro grande ed egregio comandante
+ in capo, od agire separatamente. Se mi è permesso di avventurare
+ un’opinione, direi che è meglio che la flotta bordeggi davanti a
+ port Mahon, di quello che non sia entrare nell’Havre. Coi miei voti
+ pel vostro miglior successo, che sventuratamente non posso dividere
+ con voi, mi dico ecc.
+
+ «O. NELSON.
+
+Nello stesso giorno scrisse al capitano Troubridge:
+
+ «12 maggio 1799.
+
+ «Mio caro Troubridge.
+
+ «Quando avrete ricevuto questa lettera, la flotta francese avrà
+ già fatto la sua riunione colla spagnuola. Il tempo soltanto cl
+ farà conoscere quale sia stato il risultato delle evoluzioni. Il
+ conte verrà, ci raggiungerà, e voi mi manderete il _Minotauro_,
+ lo _Swiftsure_, il _S. Sebastiano_, il _Culloden_, e il _Sealaw_;
+ voi od Hood rimarrete col _Seahorse_, la _Minerva_ etc. etc.,
+ inviate un piccolo battello a Livorno ed ordinate al _Lion_ di
+ congiungersi immediatamente coi vascelli a Procida; date ordine
+ ai vascelli di passare per di qua, ma che non gettino l’ancora.
+ Riceveranno da me altri ordini. Il brick va direttamente a Mahon o
+ a Gibilterra. Intendiamo di dire che un vascello di linea fu veduto
+ frequentemente ad Ustica. Non ci credo — che Dio vi benedica.
+
+ «O. NELSON.»
+
+ «Il _Seahorse_ deve osservare Salerno, mandate subito i vascelli
+ appena vi arriveranno.»
+
+Il giorno dopo questa terza lettera seguiva le due precedenti al lord
+conte di S. Vincent:
+
+ «Palermo, 13 maggio 1799.
+
+ «Se avanzate senza battaglia, spero che in questo caso mi darete
+ occasione di raggiungervi; perchè sarei disperato di essere vicino
+ al mio comandante in capo, e di non assisterlo in tale momento.
+
+ «Non avete l’idea dello stato in cui mi trovo. Se me ne vado,
+ arrischio, e la parola arrischiare è troppo debole, metto in
+ pericolo la Sicilia, e più ancora ciò che si è salvato sul
+ continente; poichè sappiamo per esperienza che si giudica più
+ sulle opinioni, che sui fatti stessi; rimanendo, il mio cuore si
+ strugge, e per colmo di sciagura, sono seriamente ammalato. Che Dio
+ vi benedica; state sicuro che agirò col maggiore zelo, e siccome
+ so che il mio buon amico agirebbe come me, credetemi dunque con
+ affezione sincera, il vostro fedel amico.
+
+ «O. NELSON.»
+
+Infine, avendo avuto nello stesso giorno un altro avviso, scrisse al
+capitano Troubridge:
+
+ «_Vanguard_, Palermo 13 maggio 1799.
+
+ «La flotta francese ha passato lo stretto di Gibilterra, ed è stata
+ veduta vicino a Minorca. Appena ricevuta la presente verrete a
+ raggiungermi qui coi vascelli di linea che avete sotto i vostri
+ ordini; se potete darmi una fregata sarà meglio; disponete i
+ vostri piccoli bastimenti nel modo che credete più vantaggioso, e
+ lasciatene il comando a chi vorrete.
+
+ «O. NELSON.»
+
+Nelson rimase dal 13 al 19 in esitazione di quanto doveva fare;
+sentendo che il suo posto era in alto mare e non nel porto di
+Palermo; tutti i vascelli richiamati da lui vennero successivamente a
+raggiungerlo coi loro capitani; finalmente il 19, facendo uno sforzo
+supremo, mi lasciò con maggior dolore di Antonio, cui mi divertiva
+di paragonarlo. Egli non lasciava però Cleopatra per andare a sposare
+Ottavia; credo che se Nelson ebbe, una sol volta nella sua vita paura
+della morte, fu allora, dacchè lo amai, tanto la sua vita gli era
+divenuta preziosa.
+
+Infine fu d’uopo lasciarci; non si aveva nessuna notizia positiva della
+flotta; lord S. Vincent poteva incontrarla e combatter senza di lui, o
+sarebbe stato un colpo mortale al suo onore.
+
+Un pretesto lo sosteneva ancora, il vento taceva, ma nella notte del 18
+al 19 si sollevò una brezza, e decise della partenza di Nelson.
+
+Andò a bordo del _Vanguard_. Sir William ed io lo conducemmo fino al
+porto; giunti là saltò nella sua lancia che lo aspettava da oltre due
+ore, diede ordine di vogare verso il _Vanguard_, lasciò cadere la sua
+testa nell’unica sua mano, e non volse più lo sguardo verso la terra.
+
+Noi poi non lasciammo la marina, se non quando lo perdemmo di vista in
+mezzo ai bastimenti che ingombravano il porto.
+
+Ma appena il _Vanguard_ ebbe fatto un miglio, tacque il vento. Nelson
+ne approfittò per scrivermi questa lettera, che m’inviò per mezzo del
+luogotenente Swiney.
+
+ «_Vanguard_, 19 maggio, 8 ore, calma.
+
+ «Mia cara Lady Hamilton
+
+ «Il luogotenente Swiney venendo a bordo, posso dare dei passaporti
+ in bianco pei bastimenti che vanno a Procida carichi di farina ec.
+ ec. come pure pel battello-posta.
+
+ «Dirvi come sembra melanconico e triste il _Vanguard_, è dirvi che
+ dopo essere stato in compagnia delle persone più simpatiche, sono
+ rinchiuso in una tetra cella; e lasciare i suoi più cari amici, per
+ restar solo e senza amici. A quest’ora sono perfettamente _l’uomo
+ grande_, non avendo a me vicino una creatura, e con tutto il cuore
+ desidero diventare _un uomo piccolo_. Voi e il buon sir William
+ avete tolto per me l’incanto da tutti quei luoghi, ove non ci siete
+ voi. Il mio amore per voi si estende a tutto ciò che voi toccate, e
+ voi non potete concepire ciò che io provo, quando vi riunisco tutti
+ nella mia memoria, anco fino a...... Non dimenticate il vostro
+ fedele
+
+ «NELSON.»
+
+Il giorno seguente mi scrisse ancora:
+
+ «20 maggio 1799
+
+ «Cara Lady Hamilton
+
+ «Vi ringrazio tanto insieme a sir William per le vostre care
+ lettere; credete bene che ho dormito assai poco con tutte le
+ lettere che avea da leggere. Le lettere che ricevo da lord S.
+ Vincent sono del 6 maggio; mi dice che abbiamo veduto la squadra di
+ Brest che passava ieri facendo buon cammino; ho fatto tutti i miei
+ sforzi per avere qualche notizia di lord Keith, a cui ho ordinato
+ di venir qui per completare le provigioni e fornirsi d’acqua.
+ Suppongo che la squadra francese è diretta a Malta o ad Alessandria
+ e la flotta spagnuola par l’attacco di Minorca. Lascio giudicare
+ a voi se il conte verrà con noi; credo di sì, ma fra noi; M.
+ Duckworth ha l’intenzione di abbandonarmi al mio destino; vi mando
+ all’avventura questa lettera. Non importa, ho soltanto undici vele
+ riunite, e non ho paura di nessuno.
+
+ «Dio benedica voi e sir William e tutti gli amici di casa.
+ Credetemi per sempre vostro affezionato amico
+
+ «NELSON.»
+
+La partenza di Nelson lasciò la corte di Palermo in una grande ansietà.
+La regina specialmente che conosceva il poco calcolo che si poteva
+fare di suo marito e che non si fidava del genio di Acton, era alla
+disperazione; non si risolse però meno di mettersi, quanto si poteva,
+in istato di difesa; e il giorno seguente, il re, la regina, sir
+William Hamilton ed Acton, essendosi riuniti, compilarono il seguente
+proclama:
+
+ «Miei fedeli ed amati sudditi.
+
+ «I nostri nemici, i nemici della religione e di qualunque governo
+ regolare, in una parola, i Francesi, battuti da per tutto, tentano
+ ancora un ultimo sforzo.
+
+ «Diciannove vascelli ed alcune fregate (unico avanzo della
+ spirante lor potenza marittima) sono usciti dal Porto di Brest,
+ e profittando di un colpo di vento favorevole, son entrati nel
+ mediterraneo.
+
+ «Essi forse tentarono di liberare Malta dal blocco, e si lusingano
+ probabilmente di poter correre in levante verso l’Egitto, prima
+ che le formidabili e sempre vincitrici squadre inglesi possano
+ raggiungerli. Ma trenta e più vascelli britannici terranno loro
+ dietro, oltre le squadre turca e russa che sono nell’Adriatico.
+ Tutto promette che i devastatori francesi pagheranno ancora questa
+ volta la pena di un tal disperato non meno che temerario ed estremo
+ tentativo.
+
+ «Potrebbe però accadere che nel nostro passaggio su queste nostre
+ coste di Sicilia, essi vi tentassero qualche momentaneo insulto, e
+ che costretti dagl’Inglesi o dal vento, tentar volessero l’entrata
+ in qualche porto, o rada di quest’Isola. Prevedendo dunque la
+ possibilità di questo caso, io mi rivolgo a voi tutti, fedeli ed
+ amati miei sudditi, bravi e religiosi Siciliani. Ecco un’occasione
+ da mostrarvi qual siete. Siate vigilantissimi su tutti i punti
+ della costa, ed all’apparire di qualunque legno nemico, armatevi,
+ accorrete al punto minacciato, ed impedite qualunque insulto,
+ qualunque sbarco tentar volesse un tal crudele, sovvertitore ed
+ insaziabile nemico, come accorrevate un tempo contro le incursioni
+ de’ Barbari. Peggiori di questi, più avidi di preda, e più inumani
+ sono i Francesi. I capi militari, la mia truppa di linea, e le
+ milizie co’ loro capi accorreranno con voi alla difesa. E, se
+ oseranno sbarcare, provino essi per la seconda volta il coraggio
+ della brava nazione siciliana. Sì, mostratevi degni de’ vostri
+ antenati. Trovino i Francesi in quest’Isola la loro tomba.
+
+ «Se i vostri maggiori combatterono in favore soltanto di un re
+ lontano, con quanto maggior coraggio ed ardore nol farete voi
+ per difendere il vostro re e padre ch’è qui fra Voi alla testa
+ del bravo suo popolo; la vostra tenera madre e sovrana, la sua
+ famiglia tutta affidata alla vostra fedeltà; la nostra santa
+ religione, i nostri altari, le vostre proprietà, i vostri padri,
+ le vostre mogli, i vostri figli? Gettate uno sguardo sul vicino
+ regno infelice. Vedete quali eccessi vi commettono i Francesi,
+ ed infiammatevi di un santo zelo, giacchè la religione istessa vi
+ comanda d’impugnar le armi contro tal sorta di rapaci ed ingordi
+ nemici, i quali, non contenti di devastare una grande parte
+ dell’Europa, hann’osato di mettere le sacrileghe loro mani sulla
+ sacra persona del vicario istesso di Gesù Cristo e trascinarlo
+ prigioniero in Francia. Non li temete. Iddio animerà il nostro
+ braccio, e vi darà la vittoria. Egli già si dichiara per noi.
+
+ «I Francesi sono stati battuti dagli Austriaci e dai Russi in
+ Italia, nella Svizzera, sul Reno, e finalmente pur anche da’ fedeli
+ paesani realisti in Abruzzo, in Puglia ed in Terra di Lavoro.
+
+ «Chi non li teme, li vince, e le loro vittorie non sono state
+ per l’addietro, che l’effetto della viltà e del tradimento.
+ Coraggio dunque, o bravi Siciliani. Io son qui alla vostra testa.
+ Voi combatterete sotto gli occhi miei, io premierò chiunque si
+ distinguerà pel suo valore. E così potremo anche noi partecipare
+ della gloria di avere sconfitto gl’inimici di Dio, del Trono e
+ della Società.
+
+ «Palermo, li 15 maggio 1799.
+
+ «FERDINANDO B.»
+
+
+
+
+VIII.
+
+
+Malgrado questo proclama del re, e la promessa fatta al popolo
+siciliano di marciare alla testa del suo esercito, la regina era poco
+rassicurata, perchè sapeva in che modo il re si metteva alla testa
+delle sue truppe, avendolo veduto arrivare pel primo a Caserta nella
+fuga da Roma. Essa si aspettava ad ogni momento di ricevere la notizia
+di qualche sbarco dei Francesi su qualche punto dell’isola.
+
+Intanto la bandiera che essa ricamava insieme alle principessine era
+terminata, ed era stata mandata da lei al cardinal Ruffo; un certo
+Scipione La Marra, che acquistò una mezza celebrità in questa guerra, e
+che fu incaricato da Nelson dell’arresto di Caracciolo, era mandato ad
+offrirgliela in nome della regina, con questa lettera ai Calabresi.
+
+ «Bravi e valorosi Calabresi,
+
+ «La bravura, il valore e la fedeltà da voi dimostrata per la difesa
+ della Santa Cattolica Religione e del vostro buon re e padre, da
+ Dio stabilito per reggervi e governarvi felici, hanno eccitato
+ nell’animo nostro sentimenti così vivi di soddisfazione e di
+ gratitudine, che cl siamo determinati a formare ed ornare colle
+ nostre proprie mani la bandiera, che ora vi mandiamo.
+
+ «Questo sarà sempre un luminoso contrassegno del nostro sincero
+ affetto per voi, e della nostra gratitudine alla fedeltà ed al
+ vostro attaccamento per i vostri Sovrani; ma, nel tempo medesimo,
+ dovrà essere un vivissimo sprone per farvi continuare ad agire
+ collo stesso valore e collo stesso zelo sino a tanto che resteranno
+ intieramente debellati, sconfitti e schiacciati i nemici della
+ nostra sacrosanta Religione e dello Stato, cosicchè possiate
+ e voi e le vostre dilette famiglie, la vostra patria, godere
+ tranquillamente i frutti de’ vostri sudori e della vostra bravura,
+ sotto la protezione del vostro buon re e padre FERDINANDO, e di
+ tutti Noi, che non tralasceremo di ritrovare delle occasioni per
+ dimostrarvi che serberassi indelebile ne’ nostri cuori la memoria
+ della vostra fedeltà e delle vostre gloriose gesta.
+
+ «Continuate dunque, bravi Calabresi, a combattere col solito valore
+ sotto di questa bandiera, ove colle nostre proprie mani ci abbiamo
+ impressa la Croce, ch’è il segno glorioso della nostra redenzione.
+ Rammentatevi, prodi guerrieri, che, sotto la protezione di un
+ tal segno, sarete vittoriosi; abbiatelo voi per guida, correte
+ intrepidamente alla pugna, e siate pur sicuri, che i vostri nemici
+ saranno sconfitti.
+
+ «Noi intanto coi sentimenti della più viva gratitudine preghiamo
+ l’Altissimo, che è il donatore di tutt’i beni, affinchè si
+ compiaccia di assistervi nelle vostre intraprese, che riguardano
+ principalmente il suo onore e la sua gloria, e la vostra e la
+ nostra tranquillità; e piene di affetto e riconoscenza per voi
+ siamo costantemente,
+
+ «Palermo, 31 marzo 1799.
+
+ «Vostra grata e buona madre
+
+ «MARIA CAROLINA.»
+
+In seguito gli altri membri della famiglia reale eransi firmati: —
+Maria Clementina — Leopoldo Borbone — Maria Cristina — Maria Amalia —
+Maria Antonia.
+
+La bandiera era splendidamente e riccamente adorna di ricami, come
+dissi, eseguiti dalle mani delle principesse; essa rappresentava da un
+lato le armi de’ Borboni della casa di Napoli, con questa leggenda:
+
+ AI MIEI BRAVI CALABRESI.
+
+Dall’altro la Croce colle quattro parole:
+
+ IN HOC SIGNO VINCES
+
+Il re poi scrisse al 10 di maggio la lettera seguente al cardinale.
+Questa lettera storica, o che merita di diventarla, spiega le
+esecuzioni di Napoli, alle quali Ruffo volle opporsi formalmente, e
+che, sventuratamente pel suo onore e pel mio, Nelson volle eseguire,
+convinto che il dritto fosse dalla parte del sovrano decaduto, e che le
+sue vendette fossero giustizia.
+
+Se difatti una tale lettera non era scritta nella piena convinzione che
+i monarchi di diritto divino hanno diritto di vita e di morte sui loro
+sudditi, sarebbe ancor più di un’amara irrisione del dispotismo, un
+insulto del più forte al più debole, e più ancora, una sfida a Dio.
+
+Ecco la lettera, interamente scritta di pugno del re, che quasi mai non
+voleva scrivere.
+
+ «Palermo, 1 maggio 1799.
+
+ «Eminentissimo mio. Dopo di aver letta e riletta e con la massima
+ attenzione considerata quella parte della vostra lettera del 1
+ aprile, che riguarda il piano da formarsi sul destino dei molti
+ rei caduti e che possono cadere nelle nostre forze, sia nella
+ provincia, sia quando col divino aiuto ritornerà sotto il mio
+ dominio la capitale; debbo prima di tutto dirvi che ho trovato
+ quanto mi scrivete sull’assunto pieno di saviezza e di quei lumi,
+ intelligenze, ed attaccamento, delle quali cose mi avete dato, e
+ state dando indefessamente le più certe e non equivoche riprove.
+ Vengo quindi a palesarvi quali siano le mie determinazioni
+ sull’assunto.
+
+ «Convengo pienamente con voi che non bisogna inquirire molto,
+ tanto più che, come molto bene voi dite, si sono svelati in modo i
+ cattivi soggetti, che è facile in breve tempo essere al giorno de’
+ più perversi.
+
+ «La mia intenzione e volontà dunque si è che siano arrestate
+ e cautamente custodite le seguenti classi di principali rei,
+ cioè: «Tutti quelli del governo provvisorio, e della commissione
+ esecutiva e legislativa di Napoli, tutti i membri della commissione
+ militare e di polizia formata da’ repubblicani, quelli che sono
+ delle diverse municipalità, e che hanno ricevuta una commissione
+ in generale dalla Repubblica o dai Francesi, e principalmente
+ quelli, che hanno formata una commissione per inquirire sulle
+ pretese depredazioni da me e dal mio governo fatte; tutti quelli
+ uffiziali che erano al mio servizio, e che sono passati a quello
+ della sedicente Repubblica o de’ Francesi; ben inteso però, che
+ è mia volontà, che quando i detti uffiziali venissero presi con
+ le armi alla mano, contro le mie forze o quelle de’ miei alleati,
+ sieno dentro il temine di 24 ore fucilati, senza formalità di
+ processo e militarmente; come egualmente quei baroni, che coll’armi
+ alla mano si opponessero alle mie forze od a quelle de’ miei
+ alleati; tutti coloro, che hanno formato o stampato Gazzette
+ repubblicane, proclami ed altre scritture, come opere per eccitare
+ i miei popoli alla rivolta, e disseminare le massime del nuovo
+ governo. Arrestati egualmente debbono essere gli eletti della
+ città e i deputati della piazza che tolsero il governo al passato
+ mio vicario generale Pignatelli, e lo traversarono in tutte le
+ operazioni con rappresentanze e misure contrarie alla fedeltà
+ che mi dovevano. «Voglio che siano ugualmente arrestati una certa
+ Luisa Molines Sanfelice, ed un tal Vincenzo Cuoco, che scoprirono
+ la contro-rivoluzione de’ realisti, alla testa della quale erano i
+ Backer, padre e figli.
+
+ «Fatto questo, è mia intenzione di nominare una commissione
+ straordinaria di pochi ma scelti ministri sicuri, i quali
+ giudicheranno militarmente i principali rei fra gli arrestati, con
+ tutto il rigor delle leggi; e quelli che verranno creduti meno rei
+ saranno economicamente deportati fuori dei miei dominj. E su questo
+ proposito debbo dirvi, che ho trovato molto sensato quanto mi avete
+ rappresentato rispetto alla deportazione, ma bilanciati tutti
+ gl’inconvenienti, trovo, _che val meglio di disfarsi di quelle
+ vipere, che di guardarle in casa propria_, giacchè se io avessi
+ una isola di mia pertinenza, molto lontana dai miei dominj del
+ continente adotterei volentieri il sistema di rilegarveli; ma la
+ somma vicinanza delle mie isole ai due regni renderebbe possibile
+ qualunque trama che costoro potessero ordire co’ scellerati e
+ malcontenti che non si sarà riuscito a stirpare dai miei stati;
+ d’altronde, i rovesci considerabili, che i Francesi, grazie a Dio,
+ hanno sofferti, e che speriamo abbiano maggiormente a soffrire,
+ metteranno i deportati nell’impossibilità di nuocerci. Converrà
+ però ben pensare al luogo della deportazione, ed al modo col quale
+ effettuarla, con sicurezza; e a questo mi sto ora occupando.
+
+ «Riguardo alla commissione, che dovrà giudicare quelli che sono
+ maggiormente rei, subito che avremo in mano Napoli, non mancherò
+ di pensarci, contando per quella capitale farli andare da qui.
+ Rispetto poi alle province per i luoghi dove voi siete, può
+ continuare de Fiore, quando voi ne siate contento, e così crediate.
+ Inoltre, quelli tra gli avvocati provinciali e regi governatori,
+ che non han preso partito con i repubblicani, che sono attaccati
+ alla corona e che sieno persone d’intelligenza, possono venir
+ destinati con tutte le facoltà straordinarie inappellabili e
+ delegate; non volendo che i ministri tanto provinciali che della
+ capitale, i quali hanno servito sotto la Repubblica (anche come
+ voglio sperare spinti da un’irresistibile necessità) giudichino
+ i felloni col quali la mia clemenza soltanto non li situa. Anche
+ per quelli, che non sono compresi nelle classi che in questa vi
+ ho specificate, vi lascio la libertà di far procedere con tutto il
+ rigor delle leggi, quando li giudicherete veri e principali rei, e
+ che crederete necessario il loro pronto ed esemplare castigo.
+
+ «I ministri togati dei tribunali della capitale, quando non
+ abbiano accettato commissioni particolari da’ Francesi e dalla
+ ribelle Repubblica, e non abbiano fatto che continuare le loro
+ funzioni, di render giustizia ne’ tribunali ne’ quali sedevano, non
+ verranno molestati. Queste sono per ora le mie determinazioni, che
+ v’incarico di fare eseguire nel modo che giudicherete possibile, e
+ ne’ luoghi nei quali ne avrete la possibilità.
+
+ «Mi riserbo, subito che riacquisterò Napoli, di fare qualche
+ aggiunta che gli avvenimenti e le cognizioni, che si acquisteranno,
+ potranno determinare. Dopo di che, è mia intenzione, seguendo
+ i doveri di buon cristiano, e di padre amoroso de’ popoli, di
+ dimenticare interamente il passato, ed accordare a tutti un intero
+ e general perdono, che possa rassicurare tutti da ogni traviamento
+ passato, che proibirò ben anche d’indagarsi, lusingandomi che
+ quanto hanno fatto sia pervenuto, non da perversità di animo, ma
+ da timore e pusillanimità. Bisogna però che le cariche pubbliche
+ nelle province siano soltanto affidate a persone che si siano
+ sempre ben condotte colla corona, e che in conseguenza non abbiano
+ mai vacillato, perchè così solo potremo esser sicuri di conservare
+ quello, che si è riacquistato. Prego il Signore che vi conservi pel
+ bene del mio servizio, e per potervi dimostrare in tutti i tempi le
+ mia vera e sincera gratitudine. Credetemi intanto sempre lo stesso
+ vostro affezionato,
+
+ «FERDINANDO B.»
+
+Si vede bene, non soltanto il re designava le categorie che intendeva
+di dover perseguitare, ma designava anche nominativamente alcuni
+colpevoli. Ma ancora diffidando dei giudici in Napoli, annunziava
+di volere inviare dei giudici in Sicilia, per fare servire alla sua
+vendetta l’odio naturale dei Siciliani pei Napolitani.
+
+Del resto egli aveva già mandato nella persona del famoso Speciale,
+un modello di giustizia; e questo giudice inaugurò le sue funzioni con
+una tale asprezza, da spaventarne lo stesso Troubridge, che non era poi
+tanto facile a spaventarsi.
+
+Questo giudice arrivò. Troubridge dopo aver parlato con lui scriveva a
+Nelson:
+
+ «A bordo del _Culloden_ in vista
+ di Procida, 13 aprile 1799.
+
+ «È giunto il giudice che m’ha fatto l’impressione della più
+ velenosa creatura che mi sia stato dato di vedere. Bisogna aver
+ perduto compiutamente la ragione: dice _che sessanta famiglie gli
+ sono indicate_, e che gli occorre assolutamente un vescovo che
+ sconsacri i sacerdoti perchè possano costoro essere giustiziati.
+ Gli ho detto d’impiccarli prima; chè, se non crede la forca
+ degradante abbastanza, ben io la credo tale.
+
+ «TROUBRIDGE.»
+
+Cinque giorni dopo Nelson ricevette da Troubridge questa seconda
+lettera sullo stesso argomento.
+
+ «18 aprile,
+
+ «Due giorni or sono, il giudice venne da me ad _offrirmi_ di
+ profferir sentenza. Solo mi diede ad intendere, che tal suo
+ procedere non _sarebbe del tutto regolare_. Dalla sua conversazione
+ potei comprendere che le sue istruzioni erano di procedere fino
+ al termine in un _modo sommario_ e SOTTO DI ME. Gli dissi che per
+ quest’ultimo punto s’ingannava a partito; poichè non si trattava
+ di sudditi inglesi. È curioso il suo modo di fare i processi:
+ al solito, i colpevoli sono assenti, di maniera che, capite
+ bene, la faccenda è presto terminata. Quello che chiaro risulta
+ da tutto ciò, si è che veggo volersi addossare a noi la parte
+ odiosa dell’affare; ma non è questo il parer mio, e camminerà
+ diversamente, ve ne do parola, o sarà malmenato da me, occorrendo.
+
+ «TROUBRIDGE.»
+
+Infine il 7 di maggio, qualche giorno prima di ricevere l’avviso di
+lord S. Vincent che annunziava il passaggio della flotta francese nello
+stretto, mise in agitazione la Sicilia.
+
+Nelson ricevette intorno allo stesso Speciale questa terza lettera:
+
+ «7 maggio 1799.
+
+ «Milord, ho avuto or ora un lungo colloquio col giudice: m’ha
+ detto che avrebbe terminato tutte le sue operazioni nella prossima
+ ventura settimana, e che era usanza dei suoi colleghi, e quindi la
+ sua, di non ritirarsi se non dopo aver condannato: le sue condanne
+ terminate, ha soggiunto, dovrebbe immediatamente imbarcarsi sopra
+ un _legno da guerra_ nostro. M’ha detto ancora che, mancando il
+ vescovo per sconsacrare i preti, si mandassero costoro in Sicilia
+ ond’esservi sconsacrati per ordine del re, e quindi ricondurli qui,
+ per impiccarli. _Un vascello inglese per questa bisogna_. Oibò!
+ E dimandarmi un impiccatore; ah! in quanto a questo ho rifiutato
+ ricisamente. Se non si può trovare un boia qui, se ne mandi uno da
+ Palermo. Veggo lo scopo. Uccideranno essi, ed il sangue ricadrà su
+ di noi. Non si ha idea della procedura di questi uomini, nè come si
+ fanno le deposizioni dei testimoni — quasi sempre, i colpevoli non
+ compariscono innanzi al giudice che per sentirsi condannare. Ma il
+ nostro giudice vi trova il suo conto, perchè la maggior parte dei
+ condannati è molto ricca.
+
+ «Del resto ho la coscienza tranquilla adesso, rispetto a
+ Caracciolo. Egli è senz’altro un _giacobino_. Vi mando una sua
+ lettera che non lascia alcun dubbio a questo riguardo.
+
+ «TROUBRIDGE.»
+
+Consacro l’intiero capitolo a citare le lettere del re e di Troubridge,
+per separare in questo grande massacro, in cui sono accusata di
+aver messo mano, la parte di ciascuno. Mi confesso colpevole, e ben
+colpevole oggi che dopo dodici o quattordici anni di tempo veggo
+passarmi dinanzi alla mente gli uomini e gli avvenimenti, ma io non mi
+confesso colpevole che della mia parte di colpa.
+
+Queste colpe sono delitti? la bilancia è nelle mani di Dio, egli
+giudicherà.
+
+Intanto riprendiamo gli avvenimenti dove li abbiamo lasciati, vale a
+dire nel momento in cui Nelson, disperato di avermi lasciato, incrocia
+innanzi a Maretimo, ove la corte di Palermo trema di vedere sbarcare i
+Francesi in Sicilia, e dove Ruffo seguitando il suo cammino trionfale,
+non è che a poche giornate da Napoli.
+
+
+
+
+IX.
+
+
+I giorni 25, 26, 27, e 28 di maggio trascorsero in continue agitazioni.
+
+Al 29 fummo allarmati; si vide apparire dalla parte di Marsala una
+flotta che si credette da principio che fosse la flotta riunita
+franco-spagnuola. Ma appena in vista del porto fu inalberata la
+bandiera rossa, e si riconobbe che era Nelson che tornava colla sua
+squadra.
+
+Si fecero tosto attaccare i cavalli, e la regina, sir William ed io
+salimmo in carrozza e andammo verso la marina.
+
+Nelson da parte sua non perdette un momento, e appena ebbe gettato
+l’ancora, discese nella sua lancia e venne a terra.
+
+Al modo che la regina si volse verso di lui e gli strinse la mano
+ho potuto conoscere che il timore è un sentimento tanto forte quanto
+l’amore.
+
+Nelson salì in carrozza e lo conducemmo a palazzo.
+
+In quegli otto o dieci giorni di crociera Nelson non aveva veduto
+nemmeno una vela della flotta francese. Era sua opinione che dessa si
+fosse diretta senza dubbio a Tolone per prendere rinforzi.
+
+Richiamò specialmente la nostra attenzione sul suo ritorno che aveva,
+diceva egli, per iscopo di rassicurare la regina. Ma la sua unica mano
+stringendo la mia, mi dava a divedere che egli era ritornato soltanto
+per me.
+
+S’informò se avevamo ricevuto qualche notizia da Napoli. Noi non
+sapevamo che delle notizie vaghe, ma erano per altro buone. I
+Napolitani condotti da Caracciolo, che riunì una flottiglia di piccole
+barche, avevano tentato di approfittare dell’assenza di Nelson e
+del grosso della sua flotta per riprendere le isole; ma dopo un
+combattimento accanito contro il _Seahorse_ comandato dal capitano
+Footh, e la _Minerva_ l’antica fregata di Caracciolo comandata dal
+conte di Turn, Caracciolo e la sua flottiglia erano stati respinti.
+
+Nello stesso giorno Nelson ricevette una lettera dal capitano Footh che
+portava in fine questa poscritta.
+
+«Trenta giacobini sono stati impiccati ieri verso il dopo pranzo. E il
+bastimento che vi reca questa notizia ha a bordo tre preti condannati,
+che invio a Palermo per essere sconsacrati, e che saranno impiccati al
+loro ritorno.»
+
+Al 6 giugno, la squadra di lord Nelson fu rinforzata dall’arrivo a
+Palermo del _Fulminante_, vascello di 80 cannoni destinato a diventare,
+in luogo del _Vanguard_, il vascello ammiraglio; era seguito dal
+_Leviathan_ che portava la bandiera del Vice-ammiraglio Duckworth, dal
+_Maestà_, e dal _Nortumberland_ levati dalla flotta di lord S. Vincent.
+
+L’8 giugno fu un giorno di festa: lord Nelson trasportò la sua bandiera
+dal _Vanguard_ sul _Fulminante_; fece passare con lui su questo
+vascello il capitano Hardy, cinque luogotenenti, il chirurgo, il
+cappellano e molti marinai.
+
+Si decise che in quel giorno Nelson riprenderebbe il comando della
+flotta e tenterebbe una spedizione contro Napoli. Il principe
+ereditario, vergognoso di non aver fatto ancor nulla per riconquistare
+il suo retaggio, si decise finalmente di partire con Nelson, che
+annunziò che, se il re volesse dargli delle istruzioni, egli metterebbe
+vela al primo vento favorevole.
+
+Il re, e la regina e sir William passarono la notte a redigere per
+lord Nelson le seguenti istruzioni. Esse davano carta bianca a Nelson,
+ma nello stesso tempo il re e la regina gli raccomandarono a voce
+di non trattare coi ribelli, e la regina gli mostrò la copia di una
+lettera che scriveva al cardinale Ruffo, incaricandolo di dare a Nelson
+l’estratto seguente.
+
+Tradussi letteralmente il passo in inglese, perchè Nelson fosse
+perfettamente istruito dalle intenzioni della regina, che come sempre,
+erano quelle del re.
+
+«Desidero ardentemente di conoscere la presa di Napoli, e quali
+negoziazioni siansi prese con S. Elmo e col suo comandante francese;
+ma, ve ne prego, nessun patto colle navi ribelli, alle quali il re
+perdonerà nella sua clemenza, diminuendo loro la pena per un effetto
+della sua bontà. Non bisogna mai e sotto nessun pretesto capitolare
+nè trattare coi sudditi ribelli, che sono all’agonia, e che volendo
+far male non lo potrebbero, essendo presi a quest’ora come sorci
+nella trappola. Voglio ben perdonare a loro se sarà necessario per il
+bene dello Stato; ma venire a patti, scendendo tanto basso con quei
+miserabili, mai.»
+
+Si vede che con tali istruzioni, Nelson non aveva che una sola cosa
+da fare, eseguirle, o non incaricarsi della spedizione: ma essendo
+questa fatta al contrario nel doppio scopo di riconquistare Napoli e
+di vendicare la dinastia, il re dava cognizione a Nelson di ciò che
+scriveva a Ruffo ed in cui gli diceva:
+
+«Mi si assicura che voi avreste detto a qualcuno, che se i castelli
+di Napoli si arrendono, voi permettereste a tutti i ribelli di
+uscire incolumi, anche Caracciolo, Manthonnet ecc. ecc. Questa cosa,
+Eminentissimo mio, non la crederò giammai, perchè Dio ci vieta di
+lasciare in vita queste vipere velenose, specialmente Caracciolo che
+conosce tutti i piccoli buchi dei nostri porti e potrebbe farci il più
+gran male!
+
+Del resto circa a Caracciolo la regina non era soltanto d’accordo col
+re, ma fu dessa che aveva avuto quell’ispirazione di odio mortale.
+
+In una lettera scritta il giorno prima, in cui il re scriveva la sua e
+si esprimeva presso a poco in questi termini:
+
+«Fra i colpevoli scellerati, il solo che voglio che a qualunque prezzo
+non vada in Francia è l’indegno Caracciolo, questi, tre volte ingrato,
+che conosce tutti gli angoli del nostro litorale di Napoli e di
+Sicilia, che potrebbe, se sfuggisse alla nostra giustizia, suscitarci
+molti nemici, ed anche compromettere la sicurezza del re.»
+
+Lo si vede, l’ordine è positivo, e Nelson non aveva che una cosa da
+fare: obbedire ad ordini positivi, o rinunziare alla spedizione.
+
+Al giovedì, 12 giugno, lord Nelson non era ancora deciso, e la regina
+allora impiegando su di lui il suo mezzo ordinario di pressione, mi
+dettò questa lettera per lui:
+
+ «Giovedì 12 giugno sera.
+
+ «Ho passato la sera colla regina che è veramente disperata, e
+ dice che quantunque il popolo di Napoli sia in generale pei suoi
+ legittimi sovrani, le cose non potrebbero essere ridotte allo
+ stato di tranquillità e di subordinazione se non quando Nelson e
+ la sua flotta si presenteranno innanzi a Napoli. È perciò che essa
+ vi prega, v’impegna, vi scongiura, mio caro lord, di far tutto
+ il possibile per andare a Napoli. Per l’amor di Dio, pensateci,
+ riflettete ed agite. Noi verremo anche con voi se lo volete. Sir
+ William è ammalato, io pure sono ammalata; ciò mi rimetterà in
+ salute.
+
+ «Sempre, sempre la vostra sincerissima
+
+ «EMMA HAMILTON.»
+
+Due giorni prima, inviandogli le istruzioni che leggeremo in seguito,
+il re scriveva a lord Nelson, che egli era già pronto a mettere alla
+testa dei suoi generali il principe ereditario, e che lo confidava a
+lui, Nelson, contando interamente e completamente sul di lui zelo, sul
+di lui servizio e sul di lui attaccamento alla sua persona e famiglia:
+attaccamento di cui egli avea date prove così numerose: malgrado tutto
+ciò, Nelson aveva resistito; ma egli non sapeva rifiutarmi nulla, la
+mia lettera lo decise, e nella notte mi fece rispondere che al giorno
+seguente il principe ereditario poteva recarsi a bordo.
+
+Difatti al 13 il principe ereditario venne a bordo del Fulminante;
+noi tutti lo accompagnammo, il re, la regina, molti personaggi della
+famiglia reale, ed io.
+
+Lo stendardo reale fu subito inalberato, e nel momento in cui lo si
+inalberava si tirarono i 21 colpi di cannone; a mezzodì scendemmo dal
+Fulminante lasciando a bordo il principe ed il suo seguito.
+
+Nelson mise alla vela subito dopo la nostra partenza.
+
+Il giorno seguente, venerdì 14, alle quattro del mattino, fu
+raggiunto dai vascelli di Sua Maestà Britannica, il _Powerfull_ e il
+_Bellerofonte_, che venivano ad annunziargli da parte di lord Keith
+che la flotta francese, forte di ventidue legni, era stata segnalata
+sulle coste d’Italia. Nelson che ne avea con lui soltanto sedici, e di
+second’ordine, con pochi uomini non credette opportuno di esporre il
+principe ereditario alla sorte di un combattimento, che raddoppiava la
+sua responsabilità. Riprese immediatamente la via di Palermo, e sbarcò
+nello stesso giorno il principe con tutti i suoi bagagli, le munizioni
+e le truppe; riprese poscia il mare e si diresse a Maretimo, sperando
+di essere raggiunto dall’_Alessandro_ e dal _Goliath_, i cui capitani
+doveano recarsi al blocco di Malta, giusta gli ordini che avevano
+ricevuto otto giorni prima.
+
+Al 18 giugno era innanzi a Maretimo in mare, e credeva di dover
+combattere colla flotta francese, perchè rispose al capitano Footh,
+che gli annunziava l’avvicinarsi dei Russi e del cardinal Ruffo, e
+la presa probabile di Napoli, di venire, se Napoli fosse preso, a
+raggiungerlo innanzi a Maretimo col _Seahorse_, la _Mutine_ ed il
+_Perseo_, lasciando soltanto per la guardia delle isole e della baia
+di Napoli le navi napoletane col _Buldog_ e il _S. Leone_: del resto,
+aggiungeva, che se il capitano Footh credesse pericoloso di lasciar
+Napoli, gli lasciava la libertà intiera di agire a suo talento. Nello
+stesso giorno, vale a dire il 18 giugno, l’_Alessandro_ ed il _Goliath_
+lo raggiunsero, in fine due giorni dopo un dispaccio di lord Keith
+invitava lord Nelson a ritornare a Palermo a prendervi gli ordini del
+re e di condurre la squadra nella baia di Napoli, ove supponeva che si
+dirigerebbe la flotta francese.
+
+Durante quest’assenza, erasi convenuto fra la regina e me che, per non
+lasciar raffreddare lo zelo di Nelson, non si sarebbe già imbarcato il
+principe ereditario, ma io e sir William.
+
+Alle nove del mattino si segnalò l’arrivo della flotta; a mezzodì entrò
+nella baia di Palermo, ma non gettò l’áncora. Nelson scese a terra nel
+momento in cui noi arrivavamo alla marina. La regina, sir William, ed
+io, lo prendemmo nella nostra carrozza e lo conducemmo dal re, ove ebbe
+con lui una conferenza di tre ore.
+
+Uscendo, lord Nelson ci trovò pronti a partire, sir William ed io; mise
+un ginocchio a terra davanti alla regina, e le giurò che i suoi voleri
+sarebbero letteralmente eseguiti. La gioia di averci compagni, che
+non poteva esprimere innanzi a mio marito, si trasformò in entusiasmo
+per la causa della regina; un suo sguardo mi fece comprendere che egli
+s’inginocchiava innanzi a me, e che la mano che baciava era la mia.
+
+Prendemmo congedo dalla regina; mi tenne molto tempo stretta al suo
+cuore; la sua ultima parola fu quella di Carlo I:
+
+— Remember.
+
+Il re consegnò a Nelson le sue istruzioni in data del 10; e siccome
+formano un complesso con quelle date a Ruffo, che sono poco conosciute,
+e spiegano, se non la scusano, la condotta di Nelson, le riporteremo
+qui.
+
+ «_Istruzioni date dal re Ferdinando Borbone
+ a Sua Signoria lord Nelson_
+
+ «Valorosissimo lord Nelson,
+
+ «Le differenti notizie che mi giungono di Napoli richiedono una
+ pronta risoluzione, e le presenti circostanze di questo regno
+ e della mia famiglia m’impediscono, stogliendomi, di lasciarla,
+ dovendo prender cura della loro salute e della loro difesa; ripongo
+ tutta la mia speranza nel voto di riconquistare quella capitale,
+ mediante il possente aiuto delle forze inglesi poste sotto i vostri
+ ordini. Quanto vi ha di buono e di leale fra gli abitanti desidera
+ di spezzare il giogo che gli è stato imposto per tradimento.
+ Una gran parte del popolo qui non può tranquillamente vedere
+ avvicinarsi le truppe del cardinale Ruffo, e osservare i successi
+ nelle provincie dei diversi capi che si sollevano in favore della
+ religione e della Corona, senza ardere dal desiderio di unire i
+ loro sforzi, nello stesso scopo delle province.
+
+ «Gli sforzi dei miei uffiziali non bastano più (forse) a trattenere
+ l’ardore che li spinge; perchè i Napolitani debbono aspettare
+ l’arrivo delle truppe di linea che organizzo ed i soccorsi, che
+ come sapete, attendo dai miei buoni alleati, per poter agire
+ insieme con grande sicurezza e colla maggior energia a liberare
+ l’oppressione del regno di Napoli.
+
+ «Bisogna evitare che una insurrezione scoppii intempestivamente
+ nella capitale, per isfuggire alla sventura di perdere tanti fedeli
+ sudditi che diverrebbero vittima del furore del ribelli. Ho pensato
+ quindi di riunire una soldatesca di linea sufficiente, perchè,
+ senza indebolire di più il regno, possa aiutare i differenti
+ corpi, che esistono già nelle isole del Cratere, e secondo le
+ disposizioni del popolo, aspettando le forze straniere, che
+ coopereranno con esse al ristabilimento completo dell’ordine. Però
+ questa misura senza la vostra importante assistenza e direzione
+ non può produrre il risultato necessario; ho dunque ricorso a
+ voi, mylord, per ottenere l’uno e l’altro, acciocchè (se Dio
+ benedice i vostri sforzi ed i nostri) il regno essendo prontamente
+ liberato dal flagello che lo ha afflitto, io possa essere in
+ grado di corrispondere agl’impegni assunti, come mi prescrivono
+ il mio dovere e la mia ragione. Epperciò vi trasmetto copia delle
+ istruzioni, che do ai generali in capo, e che manderò a quelli
+ del continente, alla cui testa ho posto mio figlio, e per la quale
+ io conto sulla vostra amichevole assistenza, di modo che, i suoi
+ primi passi nella critica carriera in cui è entrato, possano essere
+ guidati dai vostri saggi avvisi, chiedendovi non solamente di
+ aiutarlo coi vostri possenti soccorsi, ma di agire principalmente
+ in modo che le vostre forze siano i veri mezzi, i veri sostegni sui
+ quali possa far riposare le mie speranze, come devono anche essere
+ la mia salvezza.
+
+ «L’intenzione, come voi me lo fate osservare, di rispettare
+ l’ordine e la tranquillità a Napoli col possesso della capitale,
+ servendosi di uomini devoti alla buona causa, non potrebbe aver
+ effetto che con questa speranza da me vagheggiata in questo
+ momento; quando non fossi inoltre obbligato d’incoraggiare e
+ approfittare del buon volere del popolo, con prudenti mezzi, visto
+ che queste buone intenzioni potrebbero raffreddarsi ed il popolo
+ diventar vittima della sua devozione. La flotta potente e distinta
+ colla quale voi sosterrete la spedizione, mi permette di sperare
+ questo felice risultato, che da essa esclusivamente dipende, e di
+ aver confidenza, che, senza nuocere alle più grandi operazioni
+ che voi avete costantemente in vista pel bene di tutti, voi mi
+ salverete, e con me tutta la Sicilia: e come chiedo, aggiungendo
+ a questo servizio essenziale un altro importantissimo, che voi mi
+ avete reso con tanto zelo e di cui vi sarò riconoscente per tutta
+ la vita.
+
+ «Mi lusingo che senza fare del male alla capitale, i ribelli
+ cederanno, come pure il nemico che occupa ancora S. Elmo, a misura
+ che saranno presi. In conseguenza, quando (dopo aver pesato ogni
+ considerazione, che possa aver riguardo alla vostra squadra, e la
+ destinazione per la quale è forse richiesta pel bene generale,
+ come per le particolari mie circostanze) stimerete opportuno
+ di dover impiegare le attuali e potenti vostre forze, per fare
+ effettivamente ritornare al dovere gli oppressori ostinati del
+ mio popolo, (napolitano) e per estirpare, come urge, quest’orda
+ di malfattori, voi potete usare tutti i mezzi proprii ad ottenere
+ questo scopo tanto necessario.
+
+ «Io conto, mylord (e lo ripeto con piacere e con particolare
+ soddisfazione), interamente e completamente sul grande zelo pel
+ mio servizio, all’attaccamento per la mia persona e per la mia
+ famiglia, che voi mi avete dimostrato tanto lealmente con fatti,
+ pei quali vi sarò infinitamente riconoscente ed obbligato. Nello
+ stesso tempo prego l’Onnipotente di avervi e di conservarvi,
+ mylord, nella sua santa custodia.
+
+ «Palermo, 10 giugno 1799.
+
+ «FERDINANDO B.»
+
+Andammo dapprima a bordo del _Fulminante_, ove lo attendea vicino il
+cutter di lord S. Vincent; colà Nelson seppe da una lettera di sir
+Allan Gardner, che navigava nel Mediterraneo con 16 legni, che la
+flotta francese seguita da lord Keith, era stata veduta nel golfo della
+Spezia.
+
+Nelson ordinò di far acqua, poi andammo tutti e tre a pranzare a bordo
+del Serapide comandato dal capitano Duncan.
+
+Alla sera c’imbarcammo, e il giorno dopo, essendosi fatte le
+provvigioni d’acqua, prendemmo il largo.
+
+
+
+
+X.
+
+
+Tutta la giornata appresso, era domenica, scorse senza vedere una sola
+vela; il tempo era bello, e il vento favorevole; passammo le isole,
+e al lunedì, 24, all’alba, incontrammo uno schifo napolitano che ci
+supplicò di dargli dell’acqua; un’ora dopo, vedemmo venir verso di noi
+un brick che l’ammiraglio Nelson riconobbe per la _Mutine_.
+
+Gli fece il segnale di accostare, il canotto fu messo in mare e si
+diresse verso di noi; il capitano Hoste salì sul _Fulminante_.
+
+Il capitano Hoste era latore di un trattato convenuto fra il cardinal
+Ruffo, il generale delle truppe russe e il comandante delle truppe
+turche, il capitano Footh del _Seahorse_ e i Francesi di castel S.
+Elmo, e i ribelli di castel Nuovo e di castel dell’Uovo.
+
+Apprendendo da quella notizia che si era fatto un trattato coi ribelli,
+cosa che era contraria agli ordini delle Loro Maestà Siciliane, Nelson
+diventò livido per la collera, inviò con un piccolo bastimento-posta
+il trattato, chiuso sotto quattro suggelli, a Palermo, scrivendo al
+re ch’egli non s’inquietava per questi trattati che non sarebbero
+mantenuti; e dopo aver udito dal capitano Hoste quanto aveva saputo
+di questi trattati, gli ordinò di salire a bordo della _Mutine_, e di
+ritornare con lui a Napoli.
+
+Ci rimettemmo in viaggio. Nelson giurava innanzi a Dio e agli uomini
+che un trattato, che considerava come infamante per la dinastia, non si
+sarebbe eseguito.
+
+Il vento era favorevole, e passammo ben presto Capri, e ci avanzavamo a
+gonfie vele verso Napoli.
+
+Nelson era disceso nella sua cabina, e colla più grande agitazione
+scrisse al cardinale la nota seguente:
+
+ «Ecco la mia opinione prima di aver letto il trattato di
+ armistizio, e sul semplice rapporto che mi è stato fatto.
+
+ «L’armistizio, a quanto suppongo, porta, che se i Francesi ed i
+ ribelli non sono soccorsi entro ventun giorni, a partire da quello
+ in cui è stato segnato l’armistizio, essi avranno diritto di
+ evacuare Napoli, il che sarebbe un’onta per S. M. Siciliana e un
+ trionfo per essi.
+
+ «Ogni armistizio riserva a ciascuna parte il diritto di
+ ricominciare le ostilità, dando, ad un’epoca fissata dalle parti
+ contraenti, la facoltà di denunziare la fine dell’armistizio.
+ Suppongo che il cardinale creda che colle truppe che dispone non
+ avrà in 21 giorni il potere di cacciare i Francesi dal forte di
+ S. Elmo, ed i ribelli da castel Nuovo e dell’Uovo; i Francesi
+ ed i ribelli da parte loro pensano, che se non sono soccorsi in
+ 21 giorni, saranno trasportati su qualche punto, ove potranno
+ ricominciare le loro trame diaboliche contro Sua Maestà di Sicilia,
+ la pace del regno e la tranquillità dei suoi fedeli sudditi, e
+ questi nemici e questi ribelli saranno protetti dalla flotta stessa
+ di S. M. Siciliana, e da quella del suo fedele alleato il re della
+ Gran Brettagna?
+
+ «Per Dio, ciò sarebbe troppo! Evidentemente questo contratto
+ implica, che ciascun partito abbia per sè delle speranze di
+ ricevere soccorsi, e intanto rimane lo _status quo_; ma dal
+ momento che l’una o l’altra delle due parti riceve dei soccorsi, il
+ contratto diventa nullo e senza effetto. È evidente che se invece
+ della flotta inglese, fosse venuta la flotta francese nella baia
+ di Napoli, i Francesi ed i ribelli non osserverebbero un momento
+ l’armistizio, e l’ammiraglio francese direbbe semplicemente: —
+ No. — Io non sono venuto qui per osservare, ma per agire; così
+ dice l’ammiraglio inglese, e dichiara sul suo onore che l’arrivo
+ d’una flotta, sia britannica o francese, rompe il trattato: quella
+ flotta, qualunque fosse, non può resistere inattiva.
+
+ «Però l’ammiraglio inglese propone al cardinale di fare sapere, in
+ nome di loro due, ai ribelli ed ai Francesi, che l’arrivo della
+ flotta britannica ha completamente distrutto il trattato, come
+ avrebbe fatto la flotta francese se avesse potuto, e, grazie al
+ cielo, non è nulla venire a Napoli.
+
+ «Però, acconsente di dare due ore ai Francesi per rendere castel
+ S. Elmo ai fedeli sudditi di Sua Maestà di Sicilia e alle truppe
+ dei suoi alleati, alla condizione che i Francesi si ritirerebbero
+ in Francia senza essere prigionieri di guerra: che in quanto poi ai
+ traditori ed ai ribelli, nessun diritto esiste fra essi ed il loro
+ grazioso Sovrano; essi debbono in conseguenza confidare senz’altro
+ nella sua clemenza, non potendosi accordar loro diverse condizioni,
+ non avendo i Francesi il diritto di comprenderli nella loro
+ capitolazione: tutto dovrà compiersi nel tempo sovrindicato, vale a
+ dire due ore pei Francesi, e all’istante pei ribelli.
+
+ «Che si affrettino di accettare, o altrimenti non sarà più loro
+ offerta una capitolazione così favorevole.
+
+ «O. NELSON.
+
+ «_Fulminante_, Napoli, 24 giugno 1799.
+
+Da parte sua sir William scriveva in francese, lingua che il cardinale
+parlava benissimo, la lettera seguente, nel caso in cui il cardinale
+non comprendesse l’inglese, o non avesse nessuno per spiegarglielo.
+
+ «A bordo del _Fulminante_, 24 giugno 1799, 3 ore dopo mezzodì, nel
+ golfo di Napoli.
+
+ «EMINENZA,
+
+ «Milord Nelson mi prega d’informare l’Eminenza Vostra che ha
+ ricevuto dal capitano Footh, comandante la fregata _Seahorse_, una
+ copia della capitolazione che Vostra Eminenza ha giudicato dover
+ fare coi comandanti di S. Elmo, del castel Nuovo e del Castel
+ dell’Uovo; — che egli disapprova intieramente tali capitolazioni,
+ e ch’è risoluto a non rimaner neutro colla forza imponente che
+ ha l’onore di dirigere, — che ha spedito a V. Eminenza i capitani
+ Troubridge e Ball, comandanti i vascelli di S. M. Britannica, il
+ _Culloden_ e l’_Alexander_. I capitani son benissimo informati de’
+ sentimenti di Milord Nelson, ed avran l’onore di farli conoscere
+ all’Eminenza V. Milord spera che il signor cardinale Ruffo sarà
+ della stessa sua opinione, e che domani, allo spuntar del giorno,
+ potrà agire d’accordo con Sua Eminenza.
+
+ «Il loro scopo non può essere che lo stesso, cioè ridurre il comun
+ nemico, e sottomettere alla clemenza di S. M. Siciliana i sudditi
+ ribelli.
+
+ «Ho l’onore di rassegnarmi,
+
+ «Di Vostra Eminenza,
+
+ _Umil. ed obbed. servo_
+
+ «W. HAMILTON.
+
+ «_Inviato straordinario e plenipotenziario
+ di S. M. Britannica presso S. M. Siciliana_.»
+
+Mentre lord Nelson scriveva la sua nota, e sir William questa lettera,
+il bastimento camminava in modo che non eravamo più che a due o tre
+miglia dalla baia; e ne avvenne che quando lord Nelson risalì sul
+ponte vide ciò che non aveva potuto vedere a motivo della distanza,
+vale a dire le bandiere parlamentari che sventolavano sui castelli dei
+Francesi, dei ribelli, e sul vascello inglese il _Seahorse_.
+
+Quella vista portò la sua collera al colmo. Fece un segnale per
+richiamare a lui il _Culloden_ e l’_Alessandro_ fece salire al suo
+bordo i capitani Troubridge e Ball, che li comandavano, consegnò
+loro la sua nota e la lettera di sir William, ed ordinò, prima che il
+_Fulminante_ gettasse l’áncora, che scendessero in una lancia e a forza
+di remi si portassero al ponte della Maddalena, per consegnare le due
+carte al cardinale Ruffo.
+
+Spinti da dodici vigorosi rematori, i due capitani approdarono al ponte
+della Maddalena, e trovarono il cardinale Ruffo che li aspettava; con
+un cannocchiale egli aveva seguito tutte le manovre del _Fulminante_,
+aveva veduto la barca distaccarsi dal bastimento, e vogare verso terra.
+
+Gli uffiziali gli consegnarono i due plichi, ma esso comprese poco
+o nulla la nota di Nelson, e avendo letta la lettera di sir William,
+credette che Nelson disapprovasse la capitolazione per la sola ragione
+che Napoli fosse stata attaccata senza che si aspettasse l’arrivo
+della squadra inglese, come era stato convenuto, quando il principe
+ereditario doveva presiedere a quell’attacco.
+
+Allora pensò che una visita personale a bordo del _Fulminante_, visita
+nella quale spiegherebbe all’ammiraglio i motivi di urgenza che gli
+avevano fatto attaccare Napoli, concilierebbe tutto; scese nella barca
+dei capitani Troubridge e Ball e abbordò al _Fulminante_, sul quale il
+suo arrivo fu salutato da 13 colpi di cannone.
+
+Nelson l’aspettava dall’alto della casa con sir William, il quale,
+parlando egualmente bene il francese e l’italiano, ricevette Ruffo,
+gli fece gli onori del vascello, e lo condusse nella cabina ove io era
+rimasta.
+
+Il cardinale, scorgendomi, fece un movimento; egli sapeva che la regina
+non l’amava, e che io divideva con essa tutti i suoi sentimenti di
+simpatia e di antipatia.
+
+Lo salutai freddamente, si scambiarono i complimenti di uso, ed il
+cardinale cominciò in eccellente francese a raccontare gli avvenimenti
+del 13 e del 14 giugno che lo avevano condotto alla capitolazione.
+
+Lord Nelson insistette a non voler vedere nel trattato che un’amnistia;
+ma Ruffo espose gli uni dopo gli altri tutti gli articoli, e dimostrò
+che non era un armistizio, nè una sospensione di armi; ma un vero
+trattato, che non potrebbero rompere nè l’arrivo della flotta francese,
+nè l’arrivo della flotta inglese; e la cosa era tanto vera che alla
+prima vista i patriotti (si sa qual era il nome che il cardinale dava
+ai ribelli), presero la flotta inglese per la flotta franco-spagnuola;
+alcuni chiedevano che l’arrivo di questi soccorsi muterebbe qualche
+cosa alla capitolazione; e che la maggioranza aveva deciso quasi
+unanimemente, che la firma era valevole e che il trattato doveva essere
+mantenuto.
+
+Sir William traduceva a Nelson le parole di Ruffo mano mano che gli
+uscivano di bocca, e quegli, ascoltandolo con impazienza, e udendolo
+dire che una capitolazione conchiusa doveva essere lealmente eseguita,
+diede in uno scoppio di rabbia, e gridò:
+
+— Eh signore! I sovrani non trattano coi loro sudditi.
+
+— È vero, milord, rispose il cardinale, non capitolare è meglio; ma
+dopo aver capitolato sono obbligati ad uniformarsi ai trattati.
+
+Poi volgendosi verso sir William.
+
+— Non è questo anche il vostro avviso, signore?
+
+E siccome sir William rispondeva invece che era dell’avviso di Nelson,
+il cardinale vide che la cosa era più seria di quanto l’aveva creduta.
+Allora si alzò e disse che i Russi ed i Turchi essendo intervenuti nel
+trattato, non poteva rispondere solo alle obbiezioni di lord Nelson.
+
+E prendendo commiato, si fece condurre a terra.
+
+Di ritorno al suo quartier generale, il cardinale fece venire, a quando
+ci fu detto poi, il ministro Micheroux, il comandante Baillie ed il
+capitano Achmet; mandò a cercare il capitano Footh, ma Nelson ebbe cura
+di allontanarlo inviandolo a Procida.
+
+Nelson poi scrisse immediatamente al contr’ammiraglio Duckworth:
+
+ «25 giugno 1799.
+
+ «Mio caro ammiraglio,
+
+ «Vi dirò che il cardinale ed io incominciamo ad essere di un avviso
+ completamente opposto. Egli vuole mandare i ribelli a Tolone, ed
+ io non voglio che vadano; egli pensa che val meglio salvare le
+ case di Napoli che l’onore dei suoi sovrani. Troubridge e Ball
+ sono andati a portargli la mia dichiarazione riguardo ai ribelli
+ che persiste a chiamare patriotti, — quale prostituzione di
+ questa parola! — Manderò Footh a Procida a prendere le cannoniere.
+ Vorrei che tutti i vascelli della flotta non fossero più di due
+ nodi l’uno dall’altro; vi manderò uno schizzo dell’ancoraggio a
+ quaranta braccia d’acqua; il _Fulminante_ deve essere il vascello
+ ammiraglio; se la flotta francese mi fa il favore di una visita,
+ prenderò la mia posizione del centro.»
+
+Intanto il cardinale aveva tenuto consiglio, ed era stato non soltanto
+deciso che si mantenesse la capitolazione, ma ancora che se Nelson
+si ostinasse a romperla, si tenterebbe con tutti i mezzi di salvare i
+ribelli.
+
+Tutta la sera, la notte e la mattina del giorno seguente, era un
+continuo andare e venire dal quartier generale al _Fulminante_, e dal
+_Fulminante_ al quartier generale, senza che la questione facesse un
+passo di più; ciascuno stette fermo nella sua volontà.
+
+
+Alla mattina del 25 Nelson compilò questa dichiarazione, diretta al
+Giacobini di castel dell’Uovo.
+
+ «Baia di Napoli, 25 giugno 1799.
+
+ «_A bordo del Fulminante, vascello di S. M. B._
+
+ «Il contr’ammiraglio lord Nelson, cavaliere baronetto, comandante
+ in flotta di S. M. Britannica, previene i ribelli sudditi di S.
+ M. Siciliana chiusi in castel dell’Uovo e castel Nuovo, che non
+ permette loro nè di lasciar quella piazza, nè d’imbarcarsi. Essi
+ debbono soltanto arrendersi alla discrezione di S. M. Siciliana.»
+
+Nelson fece proclamare la sua decisione; una barca approdò al castel
+dell’Uovo, e l’araldo la lesse ad alta voce; ma il comandante del
+castello salì sulle mura e gli gridò:
+
+— Al largo, presto, presto, presto, o faccio tirare su di voi; vi è un
+trattato e lo faremo osservare.
+
+Nelson, sempre furioso, scrisse sopra la nota che egli aveva mandato al
+cardinale e che costui gli aveva retrocesso:
+
+«Letta, spiegata al cardinale, e ricusata da lui.»
+
+All’annunzio della pubblicazione o piuttosto dell’intimazione che
+Nelson aveva fatto ai repubblicani, il cardinale Ruffo credette di
+dover rispondere, prendendo anch’egli un’attitudine risoluta.
+
+Scrisse quindi questo viglietto all’ammiraglio:
+
+ «Se lord Nelson non vuole riconoscere il trattato della
+ capitolazione dei castelli di Napoli, al quale, fra gli altri
+ contraenti, intervenne solennemente un uffiziale inglese a nome del
+ re della Gran Brettagna, resta a lui solo tutta la responsabilità;
+ se va impedita la esecuzione di tal trattato, il cardinale F.
+ Ruffo rimetterà il nemico nello stato in cui si trovava prima
+ del trattato medesimo; finalmente ritirerà le sue truppe dalle
+ posizioni posteriormente occupate e si trincererà con tutta la sua
+ armata, lasciando che gl’Inglesi, colle proprie forze, vincano il
+ nemico.»
+
+Ricevendo questo viglietto che esponeva così nettamente la questione,
+Nelson si ritirò nella cabina con Sir William, e uscì tenendo in
+mano il viglietto seguente; il messaggiero del cardinale ricevette
+nello stesso tempo l’originale inglese, colla traduzione fatta da sir
+William.
+
+ «_Fulminante_, 26 giugno 1779.
+
+ «Il contr’ammiragllo lord Nelson, arrivato il 24 giugno nella baia
+ di Napoli, avendo trovato un trattato firmato dai ribelli, espresse
+ la sua opinione, che questo trattato non possa essere messo in
+ esecuzione, senza la approvazione di S. M. Siciliana.»
+
+Il cardinale rispose che se al dimani i patrioti ribelli, come
+piacerebbe a lord Nelson di chiamarli, non ricevessero da lui
+l’autorizzazione d’imbarcarsi, egli compirebbe la minaccia fattagli, e
+si sarebbe ritirato colla sua truppa.
+
+La minaccia era seria; Ruffo punto dal rifiuto di Nelson era uomo
+capace di eseguirla. Nelson, mancando di truppe di sbarco, era
+obbligato a bombardare Napoli.
+
+Per cui sir William rispose:
+
+ «Eminenza,
+
+ «Milord Nelson mi prega di assicurare Vostra Eminenza, che è
+ risoluto di non far nulla che possa rompere l’armistizio che Vostra
+ Eminenza ha accordato ai castelli di Napoli.
+
+ «Ho l’onore di essere,
+
+ «Di Vostra Eminenza,
+
+ «Umil. ecc.
+
+ «W. HAMILTON.»
+
+Questa lettera fu portata dai capitani Troubridge e Ball, che avevano
+portato la prima protesta dell’ammiraglio. Siccome la lettera di sir
+William Hamilton conteneva nulla di positivo, il cardinale interrogò
+i due capitani, che spiegarono la lettera dicendo che l’ammiraglio
+non si opponeva all’imbarco dei repubblicani. Il cardinale chiese se
+erano autorizzati a metter in iscritto quanto dicevano, cioè che Nelson
+prometteva di non opporsi all’imbarco dei repubblicani.
+
+I due uffiziali si consultarono, e dopo un istante risposero che non ci
+vedevano alcun inconveniente.
+
+Troubridge prese allora un pezzo di carta, e scrisse di suo pugno:
+
+«I capitani Troubridge e Ball hanno autorità per la parte di lord
+Nelson di dichiarare a Sua Eminenza, che milord non si opporrà
+all’imbarco dei ribelli, e della gente che compone la guarnigione dei
+castelli Nuovo e dell’Uovo.»
+
+Poi diedero questa dichiarazione al cardinale.
+
+— Però, signori, disse il cardinale, siate anche compiacenti di
+firmarla.
+
+— Perdono, Eminenza, rispose Troubridge, noi abbiamo potere per gli
+affari militari; ma non per gli affari diplomatici. Siccome però la
+nota, quantunque non firmata, è di nostra mano, noi v’invitiamo a
+credervi.
+
+Il cardinale non insistette più, sia che fosse maravigliato di
+questo modo di cavarsi d’impaccio, sia che temesse di offendere i due
+uffiziali.
+
+Troubridge e Ball ritornarono a bordo, e ciò che avevano fatto fu
+approvato da Nelson, e da sir William.
+
+
+
+
+XI.
+
+
+Siccome lord Nelson aveva ricevuto, circa all’ammiraglio Caracciolo,
+degli ordini positivi dal re e dalla regina, e si era impegnato di
+prenderlo morto o vivo, aveva fatto cercare delle informazioni in
+città, ove già si rispose, che nella notte del 23 al 24, Caracciolo era
+fuggito, e che a quell’ora doveva già aver passato la frontiera.
+
+Questa notizia mise Nelson fuori di sè.
+
+Colle sue idee di disciplina, un ammiraglio che tirava il cannone
+contro la bandiera del sovrano portata da un bastimento che era il suo,
+meritava non già una, ma dieci volte la morte.
+
+Lord Nelson, più tranquillo, riguardo agli altri ribelli, e
+coll’inganno che avea messo in atto, e che gli aveva suggerito, — debbo
+fare questa occasione — sir William Hamilton, non potevano sfuggirgli.
+Lord Nelson cercava ogni mezzo per procurarsi delle notizie di
+Caracciolo, quando, verso le undici ore e mezzo della sera, intese il
+grido che fa la sentinella quando vede, dopo la ritirata, avvicinarsi
+una barca al bastimento su cui veglia.
+
+Nelson, come se avesse indovinato l’importanza della notizia che questa
+barca gli recava, pose sulla tavola la tazza di thè che portava alle
+labbra, e si mosse verso la porta della cabina.
+
+V’incontrò l’uffiziale di quarto.
+
+— Un contadino chiede di parlare particolarmente con lord Nelson.
+
+— Un contadino che vuole?
+
+Credetti di comprendere nel suo dialetto, milord, che si tratta di
+Caracciolo.
+
+— Di Caracciolo, diavolo! vediamo cos’è; fate venire il vostro
+contadino, signore.
+
+Difatti questo contadino non era altro che un colono di Francesco
+Caracciolo, presso il quale si era rifugiato l’infelice ammiraglio.
+
+Egli veniva a vendere il suo padrone; ma voleva esser pagato bene.
+
+Gli misero quattromila ducati e gliene diedero mille in conto.
+
+Volle che si mantenesse il più gran segreto e specialmente verso il
+cardinale, che pretendeva di aver aiutato la fuga di Caracciolo.
+
+Fu convenuto che il cardinale ignorerebbe completamente ciò che sarebbe
+accaduto.
+
+Il contadino chiese quattro uomini per aiutarlo nella sua spedizione.
+
+Qui cominciava il difficile.
+
+Nelson gli avrebbe ben dato quattro marinai inglesi, ma per quanto
+fossero travestiti, avrebbero ispirato dei sospetti, non parlando che
+la loro lingua.
+
+Nelson gli chiese se non avesse egli invece quattro uomini fidati;
+rispose di sì, e che con denaro avrebbe tutto ciò che vorrebbe, ma che
+al momento bisognava dare cinquanta ducati per uomo.
+
+Erano duecento ducati di più che si arrischiavano. Nelson glieli diede.
+
+In cambio il traditore diede il suo nome ed il suo indirizzo; egli
+chiamavasi Luigi Martino, e dimorava nel villaggio di Calvizzano.
+
+Fu convenuto, che a dimani sera una barca inglese aspetterebbe al
+Granatello, e che l’ammiraglio, una volta preso, sarebbe imbarcato al
+Granatello, e condotto direttamente a bordo del _Fulminante_.
+
+Era una grande notizia, e non bisognava lusingarsi troppo che fosse
+vera; di ciò sir William non ne fece poi che un paragrafo accessorio
+della lettera che scrisse al mattino del 27 al generale Acton.
+
+Eccola, e vi darà un’idea più esatta di ciò che potrei dire sullo stato
+in cui era Napoli.
+
+ «Mio caro Signore,
+
+ «Vostra Eccellenza avrà veduto dall’ultima mia lettera che le
+ opinioni tra il cardinale e lord Nelson non vanno mica d’accordo.
+ Però dopo buone riflessioni, lord Nelson mi autorizzò a scrivere a
+ Sua Eminenza, ieri mattina, per accertargli che non farebbe nulla
+ per rompere l’armistizio che Sua Eminenza avea creduto conveniente
+ conchiudere coi ribelli racchiusi ne’ castelli Nuovo e dell’Uovo,
+ — e che la Signoria Sua era pronta a dargli ogni assistenza, di
+ cui la flotta posta sotto il suo comando fosse capace, e che Sua
+ Eminenza credesse necessaria per il buon servizio di Sua Maestà
+ Siciliana. Ciò produsse il migliore effetto possibile. Napoli era
+ stata sottosopra nel timore che lord Nelson rompesse l’armistizio;
+ ora tutto è calmo. Il cardinale ha concertato coi capitani
+ Troubridge e Ball che i ribelli de’ castelli Nuovo e dell’Uovo
+ vengano imbarcati questa sera, mentre 500 marinai saranno fatti
+ scendere a terra per andare ad occupare i due castelli, sopra i
+ quali, la Dio mercè, sventola ora la bandiera di S. M. Siciliana,
+ mentre le bandiere della repubblica, _corta vissuta_, stanno nello
+ stanzino del _Fulminante_, dove, lo spero, la bandiera francese che
+ sventola ancora sopra Sant’Elmo andrà a raggiungerle. Eravamo nella
+ lancia di lord Nelson allorchè i marinai sono sbarcati all’uffizio
+ della _Sanità_. La gioia del popolo era eccessiva. I colori
+ napoletani ed inglesi erano inalberati alle finestre, ed allorchè
+ prendemmo possesso de’ castelli, fu in tutto Napoli un immenso
+ _fuoco di allegrezza_, e quando sopravvenne la notte, un’immensa
+ illuminazione, come la prima notte. Finalmente, ho grande speranza
+ che la venuta qui di lord Nelson tornerà di molto utile alle LL.
+ MM. Siciliane. È stato necessario che io m’interponessi tra il
+ cardinale e lord Nelson, altrimenti tutto sarebbe andato perduto
+ sin dal primo giorno; ed il cardinale mi scrisse per ringraziarmi
+ unitamente a lord Nelson. L’albero dell’abominio, di rimpetto
+ il palazzo reale, è stato gettato a terra, ed il berretto rosso
+ strappato dalla testa del gigante. Il capitano Troubridge è andato
+ a terminar questa faccenda, ed i ribelli che sono a bordo delle
+ polacche non possono muoversi senza un passaporto di lord Nelson.
+ Caracciolo e dodici altri di quegl’infami ribelli saranno fra
+ breve dati in mano a lord Nelson. Se non m’inganno, saranno spediti
+ cautamente in Procida onde essere colà giudicati, ed a misura che
+ saranno condannati, essi ritorneranno qui, per l’esecuzione della
+ loro sentenza. Caracciolo sarà probabilmente impiccato all’albero
+ di trinchetto della _Minerva_, dove rimarrà esposto dall’alba fino
+ al tramontar del sole, dappoichè un tale esempio è necessario per
+ il servizio futuro della marina di Sua Maestà Siciliana, in seno
+ alla quale il giacobinismo ha già fatto sì grandi progressi.
+
+ «W. HAMILTON.»
+
+Si vede il consiglio dato da sir William a lord Nelson, e attribuisco a
+questo consiglio, che fu tanto facile di presentare come un tradimento,
+la perdita del posto di sir William ed il suo richiamo a Londra.
+
+Al 27 di sera tutti i ribelli, credendo che imbarcandosi nelle feluche
+fossero imbarcati per Tolone, vi presero posto con tutta la confidenza;
+ma non appena vi erano entrati, le feluche furono portate sotto il
+fuoco dei vascelli inglesi che in pochi secondi potevano calarle a
+fondo.
+
+Nella sera del 28, giusta quanto dicemmo della parte che il cardinale
+aveva preso per la fuga di Caracciolo, si tenne consiglio a bordo
+del _Fulminante_ per decidere, se sotto un pretesto qualunque non
+si dovesse attirare il cardinale a bordo ed arrestarlo. Nella stessa
+sera suo fratello Francesco Ruffo ispettore della guerra, era venuto
+a bordo del _Fulminante_. Sir William col pretesto di fargli onore
+lo mandò a Palermo latore di un dispaccio, mettendo a quest’oggetto a
+sua disposizione un bastimento della flotta, esponendo alla regina le
+querele ed i sospetti che aveva concepito contro il cardinale dicendole
+nello stesso tempo nella lettera:
+
+«Invio a V. M. un messaggiere ed anche un ostaggio.»
+
+Al 29 fui risvegliata all’alba da un grande rumore che si faceva sul
+bastimento; misi una veste da camera e salii sul ponte.
+
+Tutti gli occhi erano fissi su di una barca ancor lontana un miglio,
+nella quale si poteva riconoscere vicino ad un uomo ammanettato il
+contadino che era venuto a trovarci due sere prima e che offerse di
+vendere Caracciolo.
+
+Non vi era dubbio, aveva mantenuto la sua promessa; egli conduceva il
+suo padrone e veniva a prendere il suo danaro.
+
+Nelson e sir William sembravano al colmo della gioia, ed io non
+vedeva che cogli occhi della mia amica e del mio amante. Confesso che
+considerava l’ammiraglio, dopo tutto quello che aveva udito di lui,
+come un traditore, un colpevole, e mi consolai con essi della sua
+cattura.
+
+Però il mio cuore si strinse alla vista di quell’uomo, che, ogni
+volta che l’aveva udito parlare alla regina, aveva sempre tenuto il
+linguaggio d’un bravo marinaio e d’un uomo d’onore: lasciai Nelson
+e sir William gioire del loro trionfo, e non credendo conveniente ad
+una donna il dividerlo, discesi nel mio appartamento di cui chiusi la
+porta. Conosceva le disposizioni di Nelson riguardo al suo collega;
+aveva letto la lettera che mio marito aveva scritto al generale Acton;
+non dubitava più della sorte serbata al prigioniero.
+
+Una lettera dl sir William al generale Acton dice in quale stato fosse
+Caracciolo quando fu trasportato dalla barca sul _Fulminante_. Darò
+l’estratto di questa lettera che si rapporta all’ammiraglio napoletano.
+
+ «A bordo del _Foudroyant_, 29 giugno 1799.
+
+ «..... Abbiamo testè avuto lo spettacolo di Caracciolo, pallido,
+ con una lunga barba, mezzo morto e con gli occhi bassi, condotto
+ ammanettato a bordo di questo vascello, ove si trova in questo
+ momento insieme col figlio di Cassano D. Giulio, il prete Pacifico
+ ed altri traditori infami. Io suppongo che si farà subito giustizia
+ de’ più colpevoli. In verità è una cosa da fare orrore; ma io, che
+ conosco la loro ingratitudine ed i loro delitti, ne ho risentito
+ minor pena delle altre numerose persone che hanno assistito a
+ questo spettacolo. Io credo che sia una cosa buona che noi abbiamo
+ a bordo de’ nostri legni i principali colpevoli, nel momento in cui
+ si va ad attaccare S. Elmo, poichè potremo così tagliare una testa
+ per ogni palla di cannone che i Francesi tireranno sulla città di
+ Napoli.
+
+ «W. HAMILTON.»
+
+Per due ragioni metto questo frammento sotto gli occhi del lettore;
+la prima pei particolari del tradimento dell’infelice ammiraglio a
+bordo del bastimento inglese, la seconda per dimostrare a qual grado
+d’inasprimento erano portati gli animi i più dolci e più benevolenti,
+infiammati dall’acre fuoco della guerra civile. Certamente sir William,
+uomo di gabinetto, di mente colta, benevolente, dotto, dedito al culto
+dell’antichità, amante del bello come uno scultore greco, doveva essere
+sotto il peso di una perturbazione strana d’idee per scrivere una
+simile lettera; la sventura di quelli che rappresentano una parte su
+quelle calde giornate di rivoluzione, sotto gli ardenti soffii dello
+spirito di partito, è che sono giudicati da uomini che vivono in tempi
+ordinarii; in epoche temperate questa fatale giornata del 29 giugno
+1799 ha lasciato una macchia di sangue su tre nomi.
+
+Una proscritta era aggiunta alla lettera di sir William e la
+completava. Posta questa proscritta sotto gli occhi del lettore,
+chieggo il permesso di riposarmi un istante; per continuare ho bisogno
+di attinger forza al riposo e alla preghiera.
+
+«P. S. Venite se è possibile, per raccomodare ogni cosa, ed io spero
+che aggiusteremo prima del loro arrivo parecchi affari che potrebbero
+cagionar della pena alle Loro Maestà. Il processo di Caracciolo è
+continuato dagli uffiziali di S. M. Siciliana, e, se è condannato, come
+credo, sarà subito eseguita la sentenza. Egli sembra già mezzo morto
+per la stanchezza. Desiderava esser giudicato da uffiziali inglesi. Il
+bastimento parte per Palermo. Non vi dico nulla di più per ora.»
+
+Se sono tanto colpevole quanto lo dice il mondo, oh! mio Dio! Dio di
+misericordia! perdonatemi.
+
+
+
+
+XII.
+
+
+Prima che fosse partita la lettera di sir William, il processo
+era già incominciato, o piuttosto era già stato dato l’ordine per
+incominciarlo.
+
+Nelson mise in tutto questo terribile affare di Caracciolo un’attività
+febbrile e collerica, che non si spiega nemmeno col disprezzo, che
+hanno per la vita degli altri quelli che ogni giorno, ad ogni ora, ad
+ogni momento espongono la loro vita.
+
+Si parlò di gelosia; Nelson avrebbe veduto in Caracciolo un rivale di
+gloria.
+
+L’accusa è assurda; anche nella marina francese Nelson non aveva un
+eguale a quell’epoca; la battaglia d’Aboukir l’avea messo in cima a
+tutti i marinai del secolo XVIII. Nessuno, dopo l’invenzione della
+polvere, non aveva riportato una vittoria eguale a quella d’Aboukir.
+
+Ora che era mai Caracciolo vicino all’uomo di Tolone, di Calvi, di
+Teneriffa, d’Aboukir? — ben poca cosa come marinaio. Era forse geloso
+della superiorità di nascita che Caracciolo come principe aveva su di
+lui? — non è probabile. Nelson, come tutti gli uomini d’ingegno giunti
+da una nascita mediocre ad una alta posizione, aveva l’orgoglio del
+punto di partenza.
+
+Inoltre, invece di essere illustre pei suoi avi e per suo padre, era
+egli che li aveva illustrati.
+
+No, io arriverò, credo, ad una appreziazione più giusta di Nelson
+giudicandolo da me.
+
+Nelson, come me, era nato in una condizione bassa; si elevò col suo
+coraggio, come io colla mia bellezza, e ad un tratto, dopo la sua
+battaglia di Aboukir, al pari di me dopo il mio matrimonio con sir
+William, ci trovammo in contatto coi grandi della terra; l’effetto
+fu lo stesso sulla donna e sull’eroe, quantunque per mezzi diversi.
+Maravigliato nel suo trionfo, acciecato dalla sua nuova fortuna, ebbro
+di elogi e di doni che riceveva da tutti i re, delle gentilezze e delle
+adulazioni di cui lo colmavano particolarmente Ferdinando e la regina
+Carolina, non vide altro diritto che quello dei sovrani, e adottò con
+entusiasmo la causa del re contro i popoli: chiunque osava discutere
+questi diritti era un ribelle, chiunque osava combatterli, meritava
+la morte. Nelson credette di aver ricevuto, come l’arcangelo Michele,
+la spada fiammeggiante dalla mano di Dio, e poichè l’arcangelo Michele
+colpì senza pietà con questa spada Satana e gli angioli ribelli, Nelson
+colpì i patriotti, questi angioli ribelli della terra. Nella terribile
+esecuzione di Caracciolo, in quella non meno terribile dei repubblicani
+di Napoli, non esita un momento, e fatta l’esecuzione, non soltanto non
+ha un rimorso, ma non comprende nemmeno quelli che dicono che ne debba
+avere.
+
+Il re e la regina gli avevano raccomandato di prendere Caracciolo vivo
+o morto, e se lo prendeva vivo di non fargli grazia di sorta. Ciò gli
+bastava, per questa raccomandazione egli era investito dei poteri di
+giudice, ed al bisogno di quelli di carnefice.
+
+Difatti voi lo vedete al processo.
+
+ «_Al capitano conte di Thurn, comandante la fregata di Sua Maestà
+ Siciliana la_ Minerva.
+
+ «_Per ordine di Orazio Nelson, ecc._
+
+ «Poichè Francesco Caracciolo, commodoro di Sua Maestà Siciliana,
+ è stato prigioniero, ed è accusato di ribellione contro il suo
+ legittimo Sovrano, e d’aver fatto fuoco contro la bandiera reale,
+ fissata sulla fregata la _Minerva_, che si trovava sotto i vostri
+ ordini;
+
+ «Voi siete richiesto, ed, in virtù della presente, vi si comanda
+ di riunire cinque de’ più antichi uffiziali che si trovino sotto
+ il vostro comando, ritenendone voi la presidenza, ed informarvi per
+ conoscere se il delitto, di cui il detto Caracciolo è accusato, può
+ esser provato; e, se ne risulta colpevole, _dovete indirizzarvi a
+ me per sapere qual pena deve subire._»
+
+ «_A bordo del_ Foudroyant, _Golfo di Napoli_.
+
+ 29 _giugno_ 1799.
+
+ «NELSON.»
+
+Intanto, siccome ognuno lo comprenderà, nessuno mi consultò nemmeno in
+questo affare.
+
+Nelson potenza militare, sir William potenza diplomatica, dirigevano
+tutto, più per convinzione, lo ripeto, che per odio; in quanto a me
+ho raccontato quanto era avvenuto; vedendo avvicinarsi la barca, che
+conduceva Caracciolo, era discesa nella mia cabina, per non incontrarmi
+con questo infelice.
+
+Una volta chiusa nella mia cabina, Nelson e sir William mi lasciarono
+sola, chè se io lo avessi veduto o lo avessi udito, il cuore della
+donna si sarebbe commosso, ed avrebbero dovuto combattere la mia
+compassione, come essi l’ebbero quando chiesi alla regina la grazia
+di Cirillo, e che la regina la chiese inutilmente in ginocchi a suo
+marito.
+
+Io non uscii dunque della mia cabina, ed ecco quanto intesi poi a
+raccontare.
+
+Giunto a bordo, Caracciolo venne tosto slegato e posto in una cabina
+con due sentinelle alla porta.
+
+Verso mezzogiorno, il consiglio era stato convocato, composto di cinque
+uffiziali della marina napolitana, di cui non ho mai saputo il nome, e
+presieduto dal conte di Thurn.
+
+L’interrogatorio durò un’ora. Caracciolo rispose nobilmente e
+degnamente, ma senza avvocati e senza aver avuto il tempo di preparare
+la sua difesa, del resto difficile perchè notoriamente aveva combattuto
+contro il re.
+
+La sua colpabilità fu unanimemente riconosciuta, e il processo verbale
+portato a Nelson, che colla stessa impassibilità del mattino scrisse:
+
+ «_Al commodoro conte di Thurn_, ecc.»
+
+ «_Per ordine d’Orazio lord Nelson_, ecc.
+
+ «Poichè il Consiglio di guerra, composto d’ufficiali al servizio
+ di Sua Maestà Siciliana, è stato riunito per giudicare Francesco
+ Caracciolo sul delitto di ribellione verso il suo Sovrano, e poichè
+ il detto delitto ha col fatto renduto contro il detto Caracciolo un
+ giudizio che ha per conseguenza la pena di morte;
+
+ «Voi siete, con la presente, richiesto e vi si ordina di far
+ eseguire la detta sentenza di morte contro il detto Caracciolo per
+ mezzo della impiccagione, all’antenna dell’albero di trinchetto
+ della fregata la _Minerva_, appartenente a Sua Maestà Siciliana,
+ la qual fregata si trova sotto i vostri ordini. La detta sentenza
+ dev’eseguirsi oggi alle cinque dopo mezzogiorno; e dopo essere
+ rimasto sospeso fino al tramontar del sole, farete tagliare la
+ corda e gettare il cadavere in mare.
+
+ «_A bordo del_ Foudroyant _Napoli_, 29 _giugno_ 1799.
+
+ «NELSON.»
+
+Lo ripeto, non ho mai veduto Caracciolo dal momento che salì a bordo;
+soltanto io so quello che ho udito intorno a me senza interrogare
+nessuno, perchè avrei piuttosto fuggito anzichè cercare di sapere i
+particolari su questo terribile avvenimento. Or ecco quel che intesi a
+dire:
+
+Caracciolo s’aspettava certamente di essere condannato a morte; ma
+nella sua qualità di principe credeva di essere decapitato o fucilato.
+
+Quando intese la lettura della sentenza che lo condannava ad essere
+appeso, provò una spaventevole commozione; tornato in sè pregò un
+uffiziale di chiedere a lord Nelson un altro giudizio, o almeno di
+essere fucilato e non appeso.
+
+Nelson rinviò duramente l’uffiziale dicendogli che Caracciolo era
+stato giudicato da un consiglio di guerra composto di uffiziali del suo
+paese, e che non poteva intervenire per nulla nel giudizio.
+
+Caracciolo insistette. L’uffiziale ritornò una seconda volta, ed io
+intesi Nelson che gli gridava duramente:
+
+— Mischiatevi degli affari vostri, signore, e non di quelli che non vi
+riguardano.
+
+L’uffiziale ritornò sul ponte.
+
+Mi si disse che allora Caracciolo aveva invocato il mio nome, e aveva
+pregato l’uffiziale di venire da me; e di ottenere di essere decapitato
+o fucilato invece di essere appeso.
+
+Ma senza dubbio l’uffiziale, dopo quel rabbuffo che aveva ricevuto da
+Nelson, non osò più di venire fino da me. Egli rispose che mi aveva
+cercato ma inutilmente. In quanto a me, so che posso affermare innanzi
+a Dio, che nessuno mi parlò in favore di Caracciolo, nè per ottenere
+grazia della vita, nè per ottenere un altro modo di esecuzione.
+
+Alle tre ore, senza che ne sapessi nulla, Caracciolo condannato
+lasciò il _Fulminante_ per andare sulla _Minerva_ ove doveva essere
+giustiziato.
+
+Un istante dopo, mentre mi annunziavano quella condanna, sir William
+venne a dirmi che Caracciolo non era più a bordo: approfittai di questa
+circostanza per salire sul ponte, non avendo preso dell’aria dalle
+sette ore del mattino.
+
+Il tempo era nuvoloso e triste, quantunque fosse il 29 di giugno; poi
+lo spettacolo che si aveva sotto gli occhi andava d’accordo col tempo:
+tutte quelle feluche cariche di prigionieri, il _Fulminante_ stesso che
+serviva da prigione per una parte di essi, attristava profondamente
+la vista. Sembrava che vi fosse in mezzo a tutti quegli infelici
+una grande agitazione, e fu soltanto allora che seppi dal cavaliere
+Micheroux, che venne a bordo, che dopo aver loro dato il permesso
+d’imbarcarsi, e di aver messo la guarnigione nei castelli, ed aver
+approfittato in fine dei vantaggi della capitolazione, lord Nelson li
+teneva prigionieri.
+
+Dico che seppi la cosa dal cavaliere Micheroux, ed ecco come.
+
+Il cavaliere Micheroux, il cardinale Ruffo, e il comandante Baillie,
+comandante le truppe russe, avevano ricevuto il reclamo seguente da
+parte dei prigionieri.
+
+Citerò quello del cavaliere Micheroux che fu lasciato da lui nelle mani
+di lord Nelson.
+
+ «Al cavaliere Micheroux ministro plenipotenziario del re delle Due
+ Sicilie presso l’armata coalizzata.
+
+ «Tutta quella parte delle guarnigioni che sta, in vigore della
+ capitolazione, imbarcata a far vela per Tolone, trovasi nella più
+ grande costernazione. Ella in buona fede aspettava l’effetto di
+ detta capitolazione, quantunque per precipitazione nell’uscire dal
+ castello non furono gli articoli puntualmente osservati. Ora che
+ il tempo è propizio alla vela, son oggimai due giorni, e non si
+ sono ancora fatti gli approvvigionamenti per l’intero viaggio. E
+ con estremo dolore ieri, in sulle ore sette, si videro ricercare
+ dai bordi delle tartane i generali Manthonnet, Massa e Bassetti, il
+ presidente della Commissione esecutiva. Ercole e d’Agnese, quello
+ della Commissione legislativa, Domenico Cirillo ed altri individui,
+ come Emmanuele Borga, Piatti e molti altri. Costoro furono condotti
+ sul vascello del comandante inglese, ove sono stati ritenuti
+ tutta la notte, nè finora, che sono le sei del mattino, si veggono
+ ritornare. Dalla vostra lealtà la guarnigione intera attende il
+ rischiaramento di questo fatto e l’adempimento della capitolazione.
+
+ «Dalla rada di Napoli, 29 giugno 1799.
+
+ «ALBANESE»
+
+Nelson prese la nota, la lesse tranquillamente, e indicando al cav.
+Micheroux un corpo che s’innalzava col mezzo di una carrucola, e che
+rimaneva sospeso, e si dibatteva al capo di una corda all’antenna del
+Miseno della _Minerva_:
+
+— Ecco la mia risposta ai ribelli, gli disse; voi potete portarla anche
+al cardinale Ruffo.
+
+Micheroux guardava con stupore quello spettacolo.
+
+— Ma, disse, chi è quell’uomo, e che gli si fa?
+
+— Quell’uomo, rispose Nelson, è il traditore Caracciolo, e ciò che gli
+si fa, è che lo si appicca per mio ordine, e così si farà per tutti i
+ribelli che hanno portato le armi contro Sua Maestà.
+
+Io misi un grido, anch’io aveva veduto tutto, senza accorgermi di ciò
+che vedeva.
+
+Il cavaliere Micheroux, costernato della risposta dell’ammiraglio,
+discese nella barca che l’aveva condotto, e tenendosi la testa nelle
+mani, ritornò a terra.
+
+Nella stessa sera, il cardinal Ruffo ricevette il seguente rapporto
+inviatogli dal conte di Thurn.
+
+ «EMINENZA,
+
+ «Devo far presente all’Eminenza vostra aver ricevuto questa mattina
+ l’ordine dell’ammiraglio lord Nelson di portarmi immediatamente
+ a bordo del suo vascello, unitamente a cinque uffiziali i più
+ anziani. Ho eseguito subito il detto ordine, e portatomi colà,
+ ho ricevuto l’ordine per iscritto di formare subito sul vascello
+ istesso un consiglio di guerra contro del cavaliere D. Francesco
+ Caracciolo, accusato ribelle della Maestà del nostro Augusto
+ padrone, e di sentenziare sulla pena competente al suo delitto. Si
+ è subitamente eseguito un tal ordine, e formato il Consiglio di
+ guerra in una camera del detto vascello, ho fatto nella medesima
+ condurre il reo. L’ho fatto primieramente riconoscere da tutti gli
+ astanti e dai giudici; in seguito gli ho manifestato di parlare se
+ avesse delle ragioni da addurre in sua discolpa. Egli ha risposto
+ averne varie, e datogli campo a produrle, esse si sono raggirate
+ a contestare di aver servito l’infame sedicente repubblica, ma
+ perchè obbligato dal Governo che gli minacciava farlo fucilare.
+ Gli ho fatto in seguito delle domande, in risposta delle quali ha
+ confessato di essere sortito colle armi della sedicente repubblica
+ contro quelle di Sua Maestà, ma sempre perchè obbligato dalla
+ forza. Ha confessato di essersi trovato colla divisione delle
+ cannoniere, che uscirono ad impedire, per la parte del mare,
+ l’entrata delle truppe di S. M., ma su tal assunto ha addotto che
+ credeva fossero degl’insorgenti: ha confessato aver dato degli
+ ordini per iscritto tendenti a contrariare le armi di S. M. Infine,
+ domandato perchè non aveva cercato di condursi in Procida, e colà
+ tenendosi alle armi S. M., sottrarsi alla vessazione del Governo,
+ ha risposto non averlo eseguito sulla tema di esser male ricevuto.
+
+ «Formato su di dette delucidazioni il detto Consiglio di guerra,
+ questo alla pluralità di voti l’ha condannato, come reo di alta
+ fellonia, alla pena di morte ignominiosa.
+
+ «Presentata detta sentenza all’ammiraglio Nelson, egli ha
+ comprovato la condanna, ordinando, che alle cinque di questo
+ stesso giorno l’avessi fatta eseguire, impiccandolo al pennone di
+ trinchetto e lasciandolo appeso sino al calar del sole, nella qual
+ ora, facendogli tagliar la corda, si fosse lasciato cadere in mare.
+
+ «All’una di questa mattina ho ricevuto il detto ordine: all’una e
+ mezza p. m. è stato il reo Francesco Caracciolo trasportato al mio
+ bordo e posto in cappella, ed alle cinque, a tenore dell’ordine, si
+ è eseguita la sentenza.
+
+ «Tanto mi conviene farle presente in adempimento del mio dovere,
+ nell’atto che con profondo ossequio me le professo.
+
+ «Di vostra Eminenza,
+
+ «_Bordo della_ Minerva 27 _giugno_ 1799.
+
+ «_Devotissimo servitore_
+
+ «CONTE DI THURN.»
+
+Nello stesso tempo il conte di Thurn diede in poche parole lo stesso
+avviso all’ammiraglio Nelson.
+
+ «A bordo della fregata di S. M.
+ la _Minerva_, il 29 giugno 1799.
+
+ «Si partecipa a S. E. lord Nelson, che la sentenza pronunciata
+ contro Francesco Caracciolo è stata eseguita nella maniera che è
+ stato ordinato.
+
+ «Il conte di THURN»
+
+Terminata l’esecuzione, si spedì a Palermo un bastimento leggero per
+portare la notizia al re; dessa era inchiusa in queste due lettere,
+una di Nelson e l’altra di sir William, dirette tutte e due al generale
+Acton.
+
+ «Signore,
+
+ «Non avendo il tempo di mandare a Vostra Eccellenza il processo
+ fatto a quel disgraziato di Caracciolo, io posso dirvi soltanto che
+ è stato giudicato questa mattina, e che s’è sottoposto alla giusta
+ sentenza pronunziata di lui. Mando a Vostra Eccellenza la mia
+ approvazione tal quale l’ho scritta:
+
+ «Approvo la sentenza di morte pronunziata contro Francesco
+ Caracciolo, ed essa sarà eseguita a bordo della fregata di Sua
+ Maestà Siciliana, la _Minerva_, oggi alle cinque.
+
+ «Ho l’onore ecc.
+
+ «O. NELSON.»
+
+Ora ecco la lettera di sir William.
+
+ «Mio caro Signore.
+
+ «Ho appena il tempo d’aggiungere alla lettera di lord Nelson,
+ che Caracciolo è stato condannato dalla maggioranza della Corte
+ marziale, e lord Nelson ha ordinato che l’esecuzione della sentenza
+ avesse luogo oggi alle cinque dopo mezzo giorno all’antenna
+ dell’albero di trinchetto della _Minerva_, e che il suo corpo fosse
+ poi abbandonato al mare. Thurn ha fatto osservare che si soleva
+ accordare ai condannati 24 ore per provvedere alla loro anima; ma
+ gli ordini di lord Nelson sono stati mantenuti, sebbene io avessi
+ appoggiato l’opinione di Thurn. Gli altri colpevoli sono rimasti a
+ disposizione di S. M. Siciliana a bordo delle _polacche_ circondate
+ dalla nostra flotta. Tutto quel che pensa e fa lord Nelson gli è
+ dettato dalla sua coscienza e dal suo onore, ed io credo che alla
+ fine le sue determinazioni saranno riconosciute come le migliori
+ che potessero prendersi. _Per l’amore di Dio procurate che il re
+ venga almeno a bordo del_ Foudroyant _e che innalzi, se può, il suo
+ stendardo reale._
+
+ «Domani attaccheremo S. Elmo. Iddio favorisca la buona causa!
+ il dado è gettato. Noi dobbiamo ora tener fermo per quanto è
+ possibile.
+
+ «Per sempre vostro, ecc.,
+
+ «W. HAMILTON.»
+
+Nello stesso giorno il cardinale Ruffo, vedendo di non aver potuto
+salvare Caracciolo, nè ottenere l’esecuzione del trattato, mandò la sua
+dimissione a Palermo.
+
+
+ FINE DEL SETTIMO VOLUME.
+
+
+
+
+
+Nota del Trascrittore
+
+Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo
+senza annotazione minimi errori tipografici.
+
+
+
+*** END OF THE PROJECT GUTENBERG EBOOK 76095 ***